Il presidente della giunta regionale tenta la carta del gruppo socialista europeo per aumentare lo smaltimento dei rifiuti e calmierare le sanzioni Ue.
Ieri il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha ricevuto a palazzo Santa Lucia il presidente del Gruppo Socialisti e Democratici al Parlamento europeo, Gianni Pittella. Nel corso del colloquio sono state condivise, da De Luca e Pittella, alcune direttrici d’impegno istituzionale per restituire dignità e credibilità alla Regione Campania nell’ambito dell’Unione europea. Eccole: presentazione all’Ue del programma di smaltimento delle ecoballe e del nuovo ciclo integrato dei rifiuti come presupposto indispensabile per rimediare alla maxi multa comminata all’Italia ( 20 milioni di euro una tantum e 120mila euro al giorno fino a quando il problema in Campania non sarà risolto ); definizione di un meccanismo istituzionale ed economico che scongiuri il disastro amministrativo dei comuni campani impegnati nel programma di accelerazione della spesa, comuni che non saranno in grado di rendicontare le spese entro la fine del 2015. Si tratta di una vera e propria emergenza istituzionale che incombe sugli enti locali del territorio ed i cittadini. Intanto è in programma, a breve, una visita del presidente De Luca a Bruxelles per incontrare i vertici comunitari rispetto alle prime priorità di lavoro definite ieri. Ammontano a circa sette milioni di tonnellate le ecoballe accatastate nei vari siti di stoccaggio sparsi nelle cinque province campane. Immondizia che minaccia ogni minuto che passa la salute dei sei milioni di campani.



