Salario minimo: petizione M5S a Pomigliano

0
Il Movimento Cinque Stelle torna in piazza nella città delle fabbriche con un gazebo nel parco pubblico  per raccogliere le firme sui diritti salariali   L’appuntamento è fissato per domattina alle 10 nel Parco Pubblico,  il punto più centrale della città. I pentastellati piazzeranno un banchetto per incrementare la raccolta di firme finalizzata a premere sul governo Meloni sul fronte del miglioramento delle condizioni salariali di tanti lavoratori italiani vessati da uno sfruttamento indegno di un Paese civile. A sollecitare il salario minimo a Pomigliano interverrà sul posto il deputato del Movimento Cinque Stelle Carmela Auriemma, originaria dell’attigua Acerra nonché parlamentare di collegio eletta alle politiche di un anno fa. « La battaglia sul salario minimo – spiegano i militanti locali del Movimento – è il riflesso dei valori e delle speranze di ciascun cittadino che aspira ad una società più giusta e inclusiva. Ciascun cittadino può dare il proprio contributo a questa missione di giustizia sociale che farà tappa a Pomigliano, città da sempre protagonista delle lotte per i diritti e la dignità dei lavoratori ».

“Sant’Anastasia Loading” interviene sulla mancanza di sicurezza nel territorio anastasiano

Sant’Anastasia. Riceviamo e pubblichiamo da “Sant’Anastasia Loading”: Avremmo voluto non tornarci. Credere che le parole del primo cittadino avessero davvero un valore, una credibilità. Che non fosse il solito teatro. Invece, con grande amarezza, dobbiamo prendere atto della totale mancanza di sicurezza e di controllo sul territorio anastasiano. Dal giorno in cui ha chiuso la caserma dei carabinieri, pochi mesi fa, sono numerosi i disagi riscontrati dai cittadini. Tante sono le segnalazioni che evidenziano difficoltà da parte dell’utenza nel ricevere un supporto adeguato alle loro esigenze. Ma l’aspetto più grave di tutta quanta la faccenda è rappresentato dal progressivo aumento dei reati. Durante un consiglio comunale specifico, il sindaco, rivolgendosi all’opposizione, chiese un voto responsabile sulla delibera che instituiva un punto di ricezione denunce all’interno dell’ex caserma dei vigili urbani. Spiegò, sempre il sindaco, con parole rassicuranti, che nulla sarebbe cambiato in termini di presenza nel paese dei militari dell’arma, in particolare sul ruolo operativo di quel presidio. Eppure, non è così. Non sta andando affatto così. E tutto ciò ci preoccupa. In un periodo dove la criminalità torna a fare la voce grossa non si può in alcun modo abbassare la guardia e lasciare i propri cittadini senza riferimenti. Siamo stanchi dei finti proclami, delle promesse date e non mantenute. Gli anastasiani non possono più subire questa sciatteria politica. DIMETTETEVI.

Sicurezza Stradale, Polizia Locale in azione nelle aree a rischio incidenti: raffica di multe

0

CASORIA. La Polizia Locale di Casoria scende in campo in maniera massiccia per la sicurezza stradale allo scopo di evitare nuovi incidenti gravi sul territorio comunale. Grazie alla sinergia con i carabinieri della locale Compagnia, gli agenti della Municipale nella serata di giovedì hanno messo in campo un servizio straordinario  predisponendo due posti di controllo in accessi chiave, come via Michelangelo e via Pio XII.

L’obiettivo è quello di garantire la sicurezza sulle strade, dopo le segnalazioni di comportamenti pericolosi, e ridurre il numero di incidenti, alcuni purtroppo con esito fatale, soprattutto tra i centauri. Non a caso i servizi sono stati rivolti a sanzionare la guida senza casco.

In totale in due ore di servizio straordinario sono state controllate decine di persone tra automobilisti e motociclisti elevando diverse contravvenzioni. Sono stati multati 2 conducenti e 2 passeggeri per guida senza casco, verbale che prevede, oltre alla sanzione, il fermo amministrativo del motociclo per 60 giorni e la decurtazione di 5 punti dalla patente. Altri 4 verbali sono stati elevati per omessa revisione, con relativa sospensione dalla circolazione del veicolo fino all’esito regolare di una nuova revisione. Altre sanzioni sono state elevate per divieto di sosta e per non aver esibito la Carta di Circolazione. Le attività di controllo saranno ripetute nei prossimi giorni in altre zone di Casoria e Arpino, secondo un piano concordato con l’assessore alla Sicurezza Marco Colurcio.

“La guida senza casco è la prima causa di mortalità negli incidenti stradali che vedono coinvolti i veicoli a due ruote. I servizi saranno orientati soprattutto alle fasce orarie più delicate a garantire la sicurezza dei nostri cittadini e in particolare dei giovani. Ringrazio tutte le forze dell’ordine, a cominciare dalla Polizia Municipale, per aver raccolto la richiesta alla sicurezza dei nostri concittadini e il mio appello, nonostante le esigue unità” ha dichiarato il sindaco Raffaele Bene.

Muore a 21 anni dopo un’operazione per aumentare il seno: salma sequestrata

0
ACERRA – Sarà l’autopsia a fare luce sulle cause della morte di una ventunenne deceduta dopo un intervento chirurgico a cui si era sottoposta per aumentare il seno. La polizia di stato di Acerra, su disposizione degli inquirenti, ha sequestrato la salma in vista dell’esame autoptico. La giovane, Alessia Nebuloso originaria di San Pietro a Patierno, quartiere alla periferia di Napoli, ha accusato un malore dopo la mastoplastica additiva eseguita a Napoli ed è deceduta nella clinica Villa dei Fiori di Acerra, dove era arrivata già in condizioni disperate, una settimana dopo l’intervento. Chiede giustizia per Alessia anche il noto cantante Nino D’Angelo, originario proprio di San Pietro a Patierno: “Sono vicino alla famiglia di questa ragazza, Alessia Neboso, figlia del mio stesso quartiere, San Pietro a Patierno. Giustizia giustizia giustizia” Aveva 21 anni Alessia Neboso, estetista di San Pietro a Patierno, morta tragicamente in ospedale. Solo sette giorni prima si era sottoposta ad un intervento di mastoplastica per aumentare il seno. La ragazza era stata operata a Napoli lunedì in una clinica privata. Le dimissioni, poi la febbre alta e i dolori. Con il passare delle ore la situazione è peggiorata e per questo motivo la famiglia ha portata la ragazza al pronto soccorso della casa di cura Villa dei Fiori di Acerra: qui i medici hanno subito capito che le sue condizioni erano molto gravi. Alessia è morta di arresto cardiaco dopo solo qualche ora. La famiglia ha denunciato l’accaduto e salma e cartella clinica sono state sequestrate.

Baby gang made in Acerra, va in Villa su moto rubata e con tirapugni chiodato e passamontagna

0
ACERRA – Un ragazzo di 17 anni è stato sorpreso dai vigili urbani mentre si aggirava nei pressi della Villa Comunale di Acerra, su uno scooter rubato nel quale aveva un tirapugni chiodato e un passamontagna. Il giovane è stato denunciato per ricettazione. Il 17enne, residente ad Acerra, è stato notato dagli agenti nel corso dei controlli sul territorio, nei pressi del parco pubblico di via Manzoni, mentre si avvicinava sospettamente ad alcuni coetanei. Il giovane è stato fermato e dalle verifiche è emerso che il Piaggio Liberty sul quale viaggiava risultava rubato proprio ad Acerra. Dalla successiva perquisizione, inoltre, nella disponibilità del 17enne è stato trovato un tirapugni modificato con chiodi, ed un passamontagna ‘artigianale’. Il giovane è stato denunciato per ricettazione.

Ottaviano: la manifestazione al Circolo “A.Diaz” è stata un vivace simposio

0
Ha scritto Gian Luigi Beccaria che il convito è “un simbolo di fraternità e di unione   quando realizza un dialogo anche intellettuale”. La manifestazione “I tesori del Vesuvio” organizzata dal Circolo “A.Diaz” è stata simposio e convito – avrebbe detto Ateneo – perché ha portato i segni dei sapori, dei profumi, dell’amicizia conviviale, della bellezza dello stile e della cultura.   Ci sono stati i sapori e i profumi: il pane – la meraviglia storica del filo d’olio sulle fette di pane – le fette di salame e di prosciutto, gli hamburger, i maccheroni alla genovese, il teso rumorio degli ospiti che si accalcavano davanti ai tavoli per conquistare la loro porzione di delizia, che poi consumavano in un loquace silenzio, guardando i bocconi prima di ingoiarli come per carpire e capire la loro natura segreta. Osservando quel turbato silenzio, mi sono ricordato di Viviani che, nei ristoranti, quando iniziava a mangiare, allontanava dal suo tavolo anche i suonatori di chitarra e di mandolino: “faciteme magnà’.  C’è stato l’incantesimo dei vini vesuviani: ho contemplato una signora che dopo aver bevuto due sorsi di “lacrima” ha chiuso gli occhi e, abbassato il capo, cercava di fissare per sempre nella sua mente le immagini e i pensieri che quel vino meraviglioso le comunicava. Folco Portinari e Gian Luigi Beccaria hanno scritto che furono i Greci a celebrare il simposio come “luogo eletto” della conversazione, della parola e del canto. Con quante persone che non conoscevo ho parlato nelle due serate della manifestazione, quanti amici ho rivisto che non incontravo da molto tempo, e nelle sale del Circolo e nel cortile si intrecciavano, senza sosta, le sequenze di ricordi, di riflessioni e di giudizi, e risuonavano, conditi di pause e di esclamazioni, i racconti: “stai anche tu qua?”. C’è stata la bellezza dello stile, della musica, della letteratura: la bellezza dello stile l’hanno dettata le ragazze dell’Isis “Luigi de’ Medici”, protagoniste incantevoli della sfilata di moda; e poi ci sono stati il concerto intessuto con arte  dai ragazzi dell’I.C. “Domenico Beneventano” e il “reading d’autore” interpretato con partecipazione emotiva dagli alunni del Liceo “Armando Diaz”. L’ho detto in pubblico, e lo ripeto qui: preziosa è stata la presenza dei ragazzi delle Scuole ottavianesi e nel vederli in azione abbiamo pensato che Ottaviano possa risorgere e difendere con grande dignità quel ruolo di promotrice della cultura che un tempo non molto lontano tutta la società vesuviana riconosceva alla nostra città. Se citassi un solo nome, per correttezza li dovrei citare tutti: e non è possibile. Nessuno avrà da ridire se ringrazio il Presidente del Circolo, Michele Romano, che ha avuto l’idea del progetto e nella realizzazione ha impegnato tutto il suo tempo. Ringrazio Peppe De Liguori, che ha messo a disposizione del Sodalizio il cortile interno della sua abitazione e ringrazio tutti i soci del Circolo. Nulla si fa nel Circolo senza il concorso di tutti i soci. Vedere la folla e la vitalità dell’evento nel Circolo e nella piazza San Lorenzo è stato per noi un piacere condito dall’emozione.                         

Somma, riapre lo stadio comunale. Rubina Allocca: «Traguardo frutto del lavoro fatto in passato»

«Saluto la riapertura del campo sportivo “Felice Nappi” di Somma Vesuviana con gioia, ma anche con orgoglio: da vicesindaco e assessore con delega allo sport ho impiegato tempo e impegno per arrivare al traguardo dell’inaugurazione di domani. Non solo: prima e insieme a me ha lavorato il consigliere comunale Sergio D’Avino, consapevoli che la gestione di un ente va fatto in sinergia, senza individualismi». Rubina Allocca, già vicesindaco e assessore allo sport al Comune di Somma Vesuviana, commenta così la notizia dell’inaugurazione dello stadio “Felice Nappi”, che si terrà domani. Spiega Allocca: «Da assessore ho lavorato per l’affidamento della gestione del campo ad un’Ati (associazione temporanea di imprese) ma, soprattutto, abbiamo partecipato e ci siamo aggiudicati il bando per la riqualificazione ed ammodernamento degli impianti sportivi promosso dalla Città Metropolitana, con un contributo di 86.113,44 euro da destinare all’ammodernamento ed efficientamento energetico dell’impianto di illuminazione del campo di calcio Comunale “Felice Nappi”. Insomma, ritengo di aver dato il mio contributo, nel pieno spirito di servizio alla comunità e in collaborazione costante col consigliere Sergio D’Avino e tutto il gruppo Somma Liberi e Forti»

Nola SportAbiliy, la festa dello sport

0
Nola SportAbiliy: la festa dello sport nei giorni della modifica dell’articolo 33 della Costituzione Evento in programma per sabato 23 settembre Inclusione e prevenzione della violenza sulle donne con le perfomances di sitting volley e di difesa personale femminile Nola SportAbility ai nastri di partenza: la prima festa della cultura sportiva è in programma per sabato 23 settembre ed avrà come location le palestre “Giordano Bruno” e “Spazio motorio since 1995”. L’evento rientra nel programma di “Settembre Arte e Cultura”, promosso dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Carlo Buonauro nell’ambito del progetto “Sulle orme di Giordano Bruno”, finanziato dalla Città Metropolitana di Napoli. Una giornata dedicata al sitting volley ed ai corsi femminili di difesa personale per veicolare un messaggio importante: lo sport non lascia indietro nessuno, contribuisce alla valorizzazione delle differenti abilità e si rivela un formidabile alleato in caso di difficoltà. Nola, tra l’altro, rappresenta il contesto ideale per la sensibilizzazione rispetto a tematiche come quelle oggetto dell’iniziativa: la prevenzione della violenza sulle donne viene affrontata attraverso un modello operativo che coinvolge istituzioni, forze dell’ordine, scuole, associazioni ed ordini professionali mentre proprio il sitting volley rappresenta una eccellenza nazionale grazie all’impegno della Asd “Nola Città dei Gigli”, più volte campione d’Italia e curatrice dell’evento sportivo dedicato alla pallavolo da seduti Ecco dunque il programma della kermesse: si comincia alle 17 con la performance di sitting volley che si terrà nella palestra Giordano Bruno e che sarà a cura della Asd “Nola Città dei Gigli”, più volte campione d’Italia nella disciplina che gioca proprio la sfida dell’inclusione. Alle 18, invece, nella palestra di San Paolo Bel Sito “Spazio motorio since 1995”, realtà storica che abbina alla pratica dell’attività sportiva la ricerca del benessere psico fisico e sociale, si terranno le dimostrazioni dei corsi di difesa personale femminile finalizzati ai comportamenti da adottare in caso di pericolo. La partecipazione agli eventi, la cui conduzione è affidata a Giovanni De Filippis, è gratuita. < Cultura sportiva equivale a rispetto delle regole, rispetto degli altri rispetto del territorio> sottolinea il primo cittadino di Nola, Carlo Buonauro . <La pratica dello sport contribuisce a rafforzare i valori della condivisione e dell’inclusione oltre che a far bene alla salute. Compito delle istituzioni – evidenzia poi il sindaco – è quello di creare le migliori condizioni affinché ciò accada. E’ per questo che avvieremo la procedura per favorire il restyling dello Sporting di via Seminario e dei limifrofi campetti e che candideremo la nostra città ad ottenere risorse statali per un nuovo complesso polisportivo al servizio delle nostre tante associazioni. Non solo. Punteremo alla realizzazione del nuovo stadio favorendo anche joint venture con importanti compagini private disposte ad investire sul nostro territorio>. <Coniughiamo – aggiunge Giuseppe Napolitano – assessore allo Sport ed alle politiche sociali del Comune di Nola – la sensibilizzazione alle attività sportive con il delicato tema della violenza sulle donne sul quale proprio la nostra amministrazione comunale mostra particolare attenzione. L’evento di sabato giunge, tra l’altro, in un momento storico per lo sport: La modifica dell’articolo 33 della Costituzione da parte della Camera dei deputati che ha votato all’unanimità per l’introduzione di un nuovo comma che riconosce “il valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell’attività sportiva in tutte le sue forme”. Valori questi ai quali proprio SportAbility si ispira>

Arriva all’isola ecologica, ma poi scarica comunque in strada: beccato dal video

0
  MARIGLIANO. Ancora telecamere in azione questa volta nell’area pip dove la polizia locale di Marigliano controllo con il sistema Terra dei fuochi eventuali sversamenti abusivi. In questo ultimo caso individuato e sanzionato il veicolo incriminato fa un giro intorno all’isola ecologica e scarica sulla sede stradale . Immediatamente immortalato dalle immagini e sanzionato Il comandante Nacar esterna soddisfazione e rivolge un ringraziamento al personale stagionale in grado di garantire questi controlli nonostante la carenza di organico: “Nel 2024 avremo ancora meno personale ma cercheremo di fare il possibile per garantire il controllo del territorio”

Esplode bombola di gas, muore dopo 5 giorni di agonia

0
CASORIA – Nell’ospedale Cardarelli di Napoli è morto – a seguito delle complicazioni cliniche per le gravi ustioni riportate – il 53enne Salif Lancone del Burkina Faso. L’uomo era rimasto ferito domenica scorsa 17 settembre per l’esplosione di una bombola di gas all’interno dell’appartamento dove viveva a Casoria. Sul posto intervennero i i carabinieri della locale compagnia, Il 53enne era stato portato al Cardarelli in codice rosso per le gravi ustioni riportate. L’appartamento venne stato sequestrato e ritenuto inagibile, così come l’intera verticale della palazzina. Vennero temporaneamente sgomberati 4 nuclei familiari (in totale 6 persone) in quanto gli appartamenti sulla verticale di quello interessato dall’esplosione era stati dichiarati momentaneamente inagibili, in attesa di sopralluogo sulla staticità dell’immobile.
“Con la morte nel cuore ho appreso la notizia che Salif, il 53enne del Burkina Faso rimasto ustionato nell’esplosione di domenica scorsa in via Padre Ludovico da Casoria non ce l’ha fatta. È morto lontano dalle sue origini ma in una comunità che lo aveva adottato. Nelle ore in cui prosegue l’impegno per le altre famiglie coinvolte nello sgombero, voglio ricordare con il dolore e la misericordia della preghiera questa vita spezzata tragicamente” ha dichiarato a caldo il sindaco Raffaele Bene.