Russo risponde ai sindacati: “La tensione è in chi la crea”

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Le accuse mosse dal segretario della Fp Cgil non hanno alcuna base né prova a sostegno, perché la tensione esiste solo nella mente di chi cerca di crearla e certamente non in noi, quindi non è reale.». Queste sono le parole del sindaco di Pomigliano d’Arco, Raffaele Russo, riguardo alla comunicazione inviata il 28 settembre dalla FP Cgil di Napoli al Prefetto Palomba. Il Sindaco ha poi affermato: «Non c’è nessun atto di quest’Amministrazione comunale che abbia messo in discussione l’operato del comandante Maiello. Al contrario, una delle prime decisioni della mia Giunta è stata quella di assicurarsi che il comandante Maiello rimanesse a Pomigliano d’Arco, ritenendo essenziale la sua presenza al 100% per la nostra polizia municipale». Raffaele Russo ha poi aggiunto: «Fin dal nostro insediamento, abbiamo dato chiare indicazioni alla polizia municipale sulle direttive politiche di questa amministrazione, affinché fossero seguite nella gestione quotidiana». E ha concluso sottolineando: «Non esiste alcuna tensione tra l’amministrazione e la polizia municipale. In realtà, in questi mesi, si è instaurato un rapporto sereno e collaborativo tra la parte politica e i nostri agenti, con l’obiettivo di garantire sicurezza, rispetto delle norme e benessere per i cittadini».

Acerra, Comune sarà al corteo contro quarta linea. No all’autorizzazione in Regione

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  ACERRA. Il Comune di Acerra ha nuovamente espresso parere negativo al rinnovo dell’Autorizzazione Integrata Ambientale del termovalorizzatore. Tale posizione è stata ribadita oggi nel corso dell’apposita Conferenza dei Servizi riconvocata dalla Regione Campania alla luce dei rilievi eccepiti dall’ente nel corso del precedente incontro del 22 giugno scorso e legati prevalentemente al piano di gestione degli eventuali malfunzionamenti dell’impianto. I chiarimenti prodotti dalla A2A, la società mista pubblico/privato che gestisce l’impianto di proprietà della Regione Campania, sono stati ritenuti non esaustivi “poiché non rimuovono le criticità segnalate limitandosi, quindi ad enunciazioni teoriche senza entrare nel merito della questione”.   “Che la questione ambientale debba essere oggetto di ulteriori approfondimenti – ha spiegato il sindaco Tito d’Errico – è testimoniata dal fatto che la Regione Campania ha di recente istituito per legge l’osservatorio ambientale sul termovalorizzatore e una commissione di esperti per valutare l’inquinamento ambientale ed il suo eventuale impatto sulla salute pubblica”.   La Conferenza dei Servizi per il rinnovo dell’AIA, dunque, si è conclusa con il parere favorevole degli enti coinvolti ad eccezione di quello negativo espresso dal Comune di Acerra.   In merito alla questione ambientale, inoltre, il sindaco ha annunciato la partecipazione dell’amministrazione comunale alla manifestazione contro la paventata realizzazione della quarta linea del termovalorizzatore organizzata dal ‘comitato unitario no quarta linea’ e prevista per il prossimo 14 ottobre.   “L’amministrazione comunale ha da sempre affrontato il dramma della presenza sul territorio acerrano di insediamenti industriali inquinanti in modo serio, senza strumentalizzazioni di parti politiche, con atti amministrativi concreti, con documenti approvati in consiglio comunale e facendo sentire la propria voce nelle sedi istituzionali regionali e nazionali esclusivamente per il bene della cittadinanza. Continueremo a ribadire e proporre nelle sedi preposte tutte le iniziative necessarie per contrastare, con quanto in nostro potere, l’aggravio del carico ambientale in città per migliorare la qualità dell’ambiente e della salute dei cittadini. Essendo questo un sacrosanto obiettivo comune, di tutti, non di una parte, siamo convinti che tutta la città, comitati compresi, appoggeranno il lavoro dell’amministrazione comunale su questi temi e con le iniziative già introdotte e che verranno convintamente adottate in futuro. Oltre al dialogo, anche il sostegno a quanto compie l’Amministrazione è molto importante. Con questi stessi intenti e obiettivi parteciperemo alla manifestazione apolitica indetta dal comitato ‘No quarta linea termovalorizzatore, per la difesa ambientale’ prevista per il 14 ottobre. Lo facciamo perché sappiamo bene che i cittadini ci sostengono sulle azioni amministrative già intraprese, sarà quello il momento per ribadire insieme, anche in piazza, le comuni posizioni contrarie al termovalorizzatore di Acerra e all’eventuale quarta linea. Acerra ha bisogno di un unico fronte comune nell’interesse della salvaguardia ambientale e della salute: siamo in dialogo e per il dialogo”.

Tufino, apre oggi “Mariland, il paese delle zucche” per la gioia dei bambini

Tufino. Riceviamo e pubblichiamo:
Tufino, arriva “Mariland, il paese delle zucche”. Apertura domani alle ore 16.00. 
Una mega area all’aperto di oltre cinquemila metri quadrati a misura di famiglia: nasce a Tufino, in via Nazionale delle Puglie, Mariland, il parco giochi per bambini che, per un mese intero, ospiterà eventi tematici dedicati ai bambini.
Si parte domani, giovedì 5 ottobre, alle ore 16.00 con “Il paese delle zucche”, un grande giardino pieno di zucche vere da intagliare o colorare. Non solo. Nella mega area ci saranno anche laboratori didattici, tanti giochi, spettacoli, un laghetto del buonumore,  animazione con trucca bimbi ed un’area food.
L’iniziativa porta la firma dell’imprenditrice nolana Maria Grazia Galeotafiore, titolare delle gallerie commerciali SMART SPACE di Casamarciano e di HYRIA SPACE di Nola.
Ogni piccolo ospite potrà scegliere una zucca direttamente dal campo mediante un carrellino per poi accedere negli appositi laboratori di intaglio o decoro. L’area sarà aperta tutti i giorni e seguirà i seguenti orari: dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 21 mentre nel weekend (sabato e domenica) e nei festivi lo start è dalle ore 10.00 alle 21.00 (orario continuato).
Previsti inoltre percorsi mirati per i ragazzi delle scuole in orario didattico.
“Un’ulteriore occasione per stare insieme condividendo una nuova esperienza dietro casa nostra evitando di spostarsi altrove – spiega Maria Grazia Galeotafiore – da sempre ci rivolgiamo alle famiglie creando opportunità di condivisione e divertimento. E quest’area è stata studiata proprio per questo, consapevoli delle continue esigenze dei bambini e delle famiglie alla ricerca di svago. Non ci resta che augurarvi buon viaggio insieme a noi”.

Salva la vita a un bimbo: vigile multato dal Comune di Pomigliano

Il comandante della polizia locale soccorse un infante di 5 mesi che stava soffocando. Ma la municipalità gli ha mandato un  provvedimento disciplinare   Multato dal Comune dopo aver salvato la vita a un bambino di appena 5 mesi. Non è finita. L’ente ha pure contestato al comandante della polizia municipale di aver riaccompagnato a casa con un’auto dei vigili il bimbo e i suoi genitori, dopo le dimissioni del neonato dal Santobono di Napoli. Anche di questo dovrà rispondere alla commissione disciplinare del Comune il comandante Luigi Maiello. “La mia auto andò in panne davanti all’ospedale. Non potevamo rientrare a Pomigliano e allora chiesi al comandante se ci poteva dare un passaggio a casa – racconta Mario Musella, papà del piccolo salvato da Maiello -. Il comandante ha salvato la vita a mio figlio e gli saremo grati per sempre.”

LE CONTESTAZIONI

Il Comune ha notificato al dirigente della municipale una multa di 200 euro. La colpa? Aver rilasciato alla stampa e aver pubblicato sui social «dichiarazioni non autorizzate preventivamente» e relative alle «attività di servizio», vale a dire al salvataggio del bambino. Dichiarazioni che secondo il Comune violerebbero il regolamento comunale (modificato dal sindaco Lello Russo a giugno scorso, pochi giorni dopo la sua rielezione), in base al quale un dipendente può comunicare solo se autorizzato e solo attraverso il portavoce del sindaco o l’ufficio stampa. Il salvataggio del bambino risale all’11 luglio scorso, quando il neonato rischiò di affogare mentre la mamma lo allattava. La donna uscì di casa, a pochi metri dal comando vigili, e implorò l’aiuto dei passanti. Si fermò una pattuglia della polizia municipale e sopraggiunse Maiello che praticò al bambino la «manovra di Heimlich», consistente nel comprimere il torace del piccolo allo scopo di far espellere il latte materno rimasto tra gola e polmoni. La manovra ebbe successo, il bimbo tornò a respirare. Quindi la corsa verso l’ospedale Santobono, dove il neonato fu visitato e dimesso in poco tempo. Infine il ritorno a casa tra le braccia di mamma e papà, a bordo dell’auto dei vigili. Ma al posto degli encomi sono spuntati i provvedimenti disciplinari. LA POLEMICA È solo l’ultimo episodio dello scontro tra il sindaco Lello Russo e il comandante della polizia municipale. Qualche giorno fa in consiglio comunale la maggioranza ha anche messo in dubbio la regolarità dell’assunzione di Maiello. «Abbiamo qualche dubbio sulla regolarità del concorso vinto da Maiello – aveva detto Russo in campagna elettorale -. Quando diventerò sindaco mi dovrà dimostrare che è nella legalità altrimenti se ne dovrà andare». Un’accusa che ha suscitato la reazione del sindacato di categoria CSA e della CGIL FP, che ha denunciato al prefetto «un preoccupante clima di delegittimazione e di isolamento istituzionale». Accusa che Russo smentisce. «C’è un rapporto sereno e collaborativo tra la parte politica e i nostri agenti – dice il sindaco -. Non c’è nessun atto di questa amministrazione che abbia messo in discussione l’operato del comandante Maiello. Ho anche deciso di assicurarmi che il comandante rimanesse a Pomigliano a tempo pieno». A luglio Russo fu raggiunto da un avviso di garanzia. Reato contestato dalla Procura: ripetute diffamazioni nei confronti di Maiello durante la campagna elettorale. Il sindaco, secondo l’accusa contenuta nella denuncia, disse che «il comandante è uno sceriffo senza cervello che si è inventato la camorra e il sacco edilizio» e aggiunse che «a Pomigliano la camorra non esiste». Invettive lanciate contro il principale artefice di due indagini. La prima ha portato alla chiusura per infiltrazioni della camorra di tutte le aziende di pompe funebri di Pomigliano, Casalnuovo e Castello di Cisterna, colpite da interdittive antimafia della prefettura; la seconda, coordinata dalla Procura di Nola, è culminata nel sequestro tra il 2020 e il 2021 di numerosi cantieri e nell’annullamento dei titoli edilizi per un totale di 300 appartamenti.

Nel Nolano le discariche arrivano fin dentro gli stadi: cumulo di rifiuti occupa aria di rigore

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SAN PAOLO BELSITO: Difesa schierata in area di rigore. In campo nessun giocatore, solo rifiuti. Denunciato 47enne   Un’area di rigore impenetrabile, rete e porta al sicuro. A garantire una difesa blindata non undici calciatori ma diversi quintali di rifiuti abbandonati.   Siamo nello stadio comunale di San Paolo Belsito, da tempo in disuso.   Nessuno sportivo sarebbe in grado di giocarci perché l’intero rettangolo è stato trasformato da un imprenditore del posto in una discarica a cielo aperto. Si tratta di un 47enne di Palma Campania, titolare di una cooperativa impegnata proprio nella gestione dei rifiuti nel comune di San Paolo Belsito e in altre cittadine della provincia. Sul campo di gioco quintali di rifiuti solidi urbani, senza alcun criterio di catalogazione o differenziazione. Tutti i materiali sono stati sequestrati, così come alcuni mezzi per la raccolta parcheggiati sul terreno. Discorso simile in un’area attigua al locale cimitero. Il 47enne è stato denunciato.

Volla, si apre la fase del dissesto finanziario: il Consiglio dà il via libera

Volla. Durante il Consiglio Comunale di ieri il comune ha deliberato il Dissesto Finanziario.  Il consiglio comunale di Volla nella seduta del 4 ottobre 2023 su richiesta del primo cittadino e del suo Assessore al Bilancio, ha deliberato il Dissesto Finanziario dell’Ente. Il presupposto di ciò è l’incapacità del comune di erogare i servizi essenziali e di fare fronte ai debiti del passato, del presente e del “futuro”.

I contrari

Nel corso della discussione sono intervenuti i consiglieri che si sono opposti alla decisione del Dissesto. Il consigliere Aprea ha espresso i suoi dubbi in merito alla scelta da parte dell’Amministrazione di non predisporre prima un piano di rientro e un predissesto. Pipolo (ex maggioranza) ha chiesto il motivo per cui tale procedura non è stata avviata e decisa già nella gestione economico/ finanziaria del bilancio 2021, visto che già allora l’ente era in dissesto. Probabilmente ciò è accaduto per una manifesta incapacità o impossibilità di progettare e organizzare un piano di rientro, di riequilibrio, e provvedere alla riscossione dei crediti vantati da parte del comune, accettabile dagli organi superiori controllori.

La votazione

Sono stati dieci i voti favorevoli al Dissesto: il Sindaco, i consiglieri del PD (Costagliola Granato, Cincirre’, Imperato), i consiglieri del M5S (Genovino, Maresca, Persico), i consiglieri del gruppo Free Volla (Molisso, Petrazzuolo). Sette, invece, i contrari al Dissesto: Pipolo (PD), Aprea, Veneruso, Ricciardi, Donato, Manfellotti, De Luca. I voti necessari a “ricomporre” la maggioranza e a far passare il provvedimento sono quelli di Free Volla, che fino a qualche mese fa sembrava essere “passata” con la minoranza, in quanto insieme a quest’ultima aveva votato alcuni atti significativi. Grandezza della Politica, Arte della Mediazione e del Convincimento.

Il futuro prossimo

E ora, cosa accade? Da un punto di vista tecnico la Corte dei Conti deve prenderne atto e deliberare in senso positivo. Poi si creerà una linea contabile con un organismo nominato che dovrà provvedere ad accettare e liquidare i debiti. E per i cittadini?  Le parole dell’Assessore al Bilancio: “Peggio di così… Stiamo consegnando alla città un comune con l’impossibilità di programmare e pieno di debiti che già non riesce a garantire i servizi essenziali”.

Far west a Casalnuovo, motociclisti sparano all’impazzata

Le strade di Napoli e della cintura dell’hinterland si trasformano sempre più in scenari da Far West. Sparatorie e stese seminano il panico tra la popolazione e rischiano di mietere vittime innocenti. Come racconta una residente di Licignano, frazione di Casalnuovo di Napoli, rivoltasi al deputato dell’alleanza Verdi-sinistra Francesco Emilio Borrelli, la notte tra gli scorsi 27 e 28 settembre degli uomini in moto avrebbero aperto il fuoco sparando all’impazzata in strada. Alcune finestre delle abitazioni sono state colpite e i vetri frantumati. La vicenda è attenzionata dalle forze dell’ordine. “Qui rischiamo di essere sparati in casa e di trovarci un figlio morto mentre dorme nel suo lettino.”- le parole della donna che ha deciso a distanza di una settimana di mostrare i fori dei proiettili che hanno colpito la sua abitazione. “Si è nettamente superata la soglia critica. L’hinterland napoletano è devasto dalla deriva criminale che ogni giorno rischia di fare strage tra gli innocenti. E’ in corso una guerra tra anti-Stato e Stato che quest’ultimo ora sta perdendo ma, avendone i mezzi, deve ribaltare la situazione. Non si possono più lasciare questi territori in balia di pazzi criminali che seminano il terrore nelle strade. Occorre una task-force per fermarli e poi lo Stato non dovrà mai più sparire da qui. La cosa inquietante è che la parrocchia locale invece di prendere posizione contro questa deriva criminale aveva deciso di celebrare una messa per il boss della mafia Matteo Messina Denaro. Contro la camorra e le stese invece silenzio assoluto- ha dichiarato Borrelli .

Caso Maiello, esposto della CGIL al prefetto: «A Pomigliano clima di delegittimazione e isolamento»

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Il segretario generale della Cgil Funzione Pubblica, Luciano Nazzaro, scrive al rappresentante di governo del territorio per difendere il comandante dei vigili 

                                 L’ esposto

Il comandante Luigi Maiello e il corpo della polizia municipale di Pomigliano sono costantemente delegittimati: bisogna intervenire». È l’allarme lanciato al prefetto Claudio Palomba dal segretario generale della Cgil Funzione Pubblica di Napoli e della Campania, Luciano Nazzaro. In un esposto il sindacato denuncia la sua «estrema preoccupazione per il consapevole intento di diffondere un clima di delegittimazione e di isolamento istituzionale praticato ormai con costanza attraverso un utilizzo palesemente improprio di strumenti amministrativi e disciplinari, nonché l’esternazione di minacciose dichiarazioni pubbliche e mediatiche contro lavoratori che si sono distinti in complesse operazioni finalizzate al ripristino della legalità nel territorio». Il segretario generale della Cgil Fp conclude scrivendo che «è invece necessario che le istituzioni e in primis gli amministratori non facciano mancare il convinto supporto a coloro che lavorano per affermare il valore della legalità».

                            Stato di agitazione

La tensione cresce. Anche un altro sindacato, il Csa, è sceso in campo proclamando uno stato di agitazione della polizia locale, la cui procedura di raffreddamento con il Comune ha avuto esito negativo perché in prefettura non si è presentato nessun esponente della municipalità. A questo punto i vigili potrebbero scioperare in qualsiasi momento. Clima avvelenato. Chi vuole la rimozione di Maiello sostiene che ricopra il suo incarico senza titolo. Lo stesso sindaco Raffaele Russo ha più volte avanzato questo sospetto. Dubbio espresso in una interrogazione firmata da 19 consiglieri comunali su 21 della maggioranza. Oggi però è trapelata una notizia in base alla quale dal Comune il sindaco Russo avrebbe diffuso un comunicato secondo cui tra lui e il comandante Maiello non c’è nessuna tensione e che anzi è stato lo stesso Russo a confermarne il mantenimento in servizio a Pomigliano subito dopo la vittoria alle ultime elezioni.

                         Tensioni su tensioni

Clima avvelenato dicevamo: il 5 dicembre ci sarà l’udienza al tribunale di Nola che vede imputato il presunto «corvo», un geometra edile di 46 anni accusato di essere il mittente di una marea di plichi anonimi volti a offendere l’onore e la reputazione di Maiello. L’invio dei plichi avvenne nel 2021, quando il comandante aveva sequestrato per abusivismo e altri reati, con il placet della Procura e del tribunale di Nola, una ventina di cantieri per un totale di 300 appartamenti. Sempre in quella fase furono minacciati lo stesso Maiello, tuttora sotto tutela delle forze dell’ordine, e l’ex sindaco Del Mastro. Minacce e paure. Il primo gennaio del 2022 furono incendiate le vetture dei caschi bianchi, nel perimetro del comando della municipale, accanto al Comune. Attentatori rimasti ignoti.

Presentato al Castello di Acerra il primo libro di poesie di Roberta Tirelli

Acerra. Si terrà venerdì 6 ottobre alle 18:00 presso il Castello dei Conti la presentazione del libro di poesie “Attimi di Vita” di Roberta Tirelli. Roberta Tirelli, avvocato e dipendente amministrativo, segna il suo esordio nel mondo della letteraria con “Attimi di vita” edito dalla casa Bertoni. L’autrice decide di assecondare la composizione in versi, intendendo la poesia come emotività che si materializza, che prende vita. Accogliendola quale costante e radicato nutrimento interiore, con l’auspicio di donare al pubblico momenti di sana e profonda introspezione. La presentazione, si avvale del patrocinio del Comune di Acerra e si terrà il presso la sala cinema del Castello dei Conti, sito in Acerra alla Piazza Castello. Oltre all’autrice, interverrà, quale moderatore, l’autore e giornalista Antonio Porcelli. Saranno presenti esponenti dal mondo della cultura e della politica e per l’occasione non mancherà l’editore Jean Luc Bertoni che la mattina del 6 sarà impegnato, con la stessa Tirelli, al “Campania Libri Festival”. Ad impreziosire la prima presentazione ufficiale della sera ci saranno anche le letture ad opera di Vincenzo Pulcrano e Raffaela Mattiello e la musica di Eunice Petito. 

Va dai vigili a contestare la multa: “Ho il tesserino degli invalidi”. Era falso

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MARIGLIANO – Ancora controlli per i falsi permessi invalidi da parte della polizia locale di Marigliano. In questa occasione un cittadino si presenta presso gli Uffici dopo avere ricevuto un verbale per non avere pagato nelle strisce Blu e mostra un tesserino invalidi plastificato che a suo dire avrebbe esposto Questo documento attira subito l’ attenzione dell’ ufficio verbali perché risulta falsificato in ogni sua parte e scannerizzato . Immediato scatta il sequestro del reperto e la denuncia alla autorità giudiziaria della persona