Le strade di Napoli e della cintura dell’hinterland si trasformano sempre più in scenari da Far West. Sparatorie e stese seminano il panico tra la popolazione e rischiano di mietere vittime innocenti.
Come racconta una residente di Licignano, frazione di Casalnuovo di Napoli, rivoltasi al deputato dell’alleanza Verdi-sinistra Francesco Emilio Borrelli, la notte tra gli scorsi 27 e 28 settembre degli uomini in moto avrebbero aperto il fuoco sparando all’impazzata in strada. Alcune finestre delle abitazioni sono state colpite e i vetri frantumati. La vicenda è attenzionata dalle forze dell’ordine.
“Qui rischiamo di essere sparati in casa e di trovarci un figlio morto mentre dorme nel suo lettino.”- le parole della donna che ha deciso a distanza di una settimana di mostrare i fori dei proiettili che hanno colpito la sua abitazione.
“Si è nettamente superata la soglia critica. L’hinterland napoletano è devasto dalla deriva criminale che ogni giorno rischia di fare strage tra gli innocenti. E’ in corso una guerra tra anti-Stato e Stato che quest’ultimo ora sta perdendo ma, avendone i mezzi, deve ribaltare la situazione. Non si possono più lasciare questi territori in balia di pazzi criminali che seminano il terrore nelle strade. Occorre una task-force per fermarli e poi lo Stato non dovrà mai più sparire da qui. La cosa inquietante è che la parrocchia locale invece di prendere posizione contro questa deriva criminale aveva deciso di celebrare una messa per il boss della mafia Matteo Messina Denaro. Contro la camorra e le stese invece silenzio assoluto- ha dichiarato Borrelli .


