Nola, siglato il protocollo d’intesa tra Agenzia di sviluppo Comuni Area Nolana e il Nola Business Park

0
Riceviamo e pubblichiamo

Nola, 5 novembre 2025. Si è tenuta questa mattina, nella Sala Carmine Sommese dell’Agenzia di Sviluppo dei Comuni dell’Area Nolana, la firma del Protocollo d’Intesa tra Interporto Campano S.p.A., CIS – Centro Ingrosso Sviluppo Campania S.p.A. e Agenzia di Sviluppo dei Comuni dell’Area Nolana.

Nel corso dell’incontro è stato presentato anche il concorso scolastico: “Territori in connessione: il Nola Business Park visto dagli studenti dell’area nolana”. L’iniziativa è rivolta agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado dei 18 Comuni dell’area nolana, e rappresenta la prima azione concreta promossa nell’ambito del Protocollo per rafforzare il dialogo tra istituzioni e NBP – Nola Business Park.

L’Agenzia locale di sviluppo dei Comuni dell’Area Nolana e il Nola Business Park hanno deciso di stipulare tale Protocollo per la creazione di sinergie volte alla diffusione e alla promozione del territorio, delle sue vocazioni e delle realtà di cui è espressione.

L’obiettivo è promuovere la conoscenza del territorio, la valorizzazione delle proprie peculiari caratteristiche; favorire la collaborazione ed il coinvolgimento delle scuole in progetti tesi alla valorizzazione dei talenti ed alla conoscenza del territorio ed attivare attività di collaborazione con le altre autorità culturali del territorio e con i portatori di interesse.

L’Amministratore Delegato di CIS- Interporto, Claudio Ricci, ha dichiarato: «Come NBP, siamo lieti di partecipare, per la prima volta, alla firma di un Protocollo d’Intesa che pone al centro la collaborazione con le istituzioni. Il primo atto, vale a dire il Concorso per ragazzi, nasce proprio per favorire una maggiore consapevolezza tra i giovani del territorio del valore strategico che infrastrutture, logistica e reti commerciali rivestono per il futuro del territorio, anche in un’ottica di sostenibilità ambientale, innovazione e coesione sociale. Si tratta di un passo importante verso una sempre più stretta integrazione tra imprese, istituzioni e scuola, in linea con i nostri principi di sostenibilità e valorizzazione delle risorse locali».

Il Presidente di CIS, Andrea Miranda, ha sottolineato: «Crediamo che questa iniziativa, promossa insieme all’Agenzia dei Comuni dell’area nolana, rappresenti un’occasione concreta per coinvolgere gli attori e principali stakeholder del territorio, oltre che gli studenti, per valorizzare il legame tra il mondo della formazione e quello produttivo. Attraverso il Concorso intendiamo offrire ai giovani strumenti per riflettere, conoscere e raccontare il proprio territorio, evidenziando le opportunità che una realtà come il Nola Business Park offre in termini di innovazione e sviluppo sostenibile».

“Con la firma del protocollo, i Comuni dell’area nolana e il Nola Business Park compiono un passo inedito, destinato a favorire la condivisione e soprattutto la partecipazione della comunità ai processi di crescita e di sviluppo della nostra area.  Questa iniziativa oltre ad essere nelle corde dell’Agenzia che ha proprio la mission di operare in ottica sovracomunale per migliorare la qualità della vita dei cittadini, è un esempio di governance territoriale moderna, che unisce pubblico e privato intorno a un obiettivo comune: valorizzare ciò che siamo per costruire ciò che possiamo diventare. La prima iniziativa, il concorso dedicato alle scuole, va proprio in questa direzione: far crescere nei giovani la conoscenza del territorio, delle istituzioni e delle realtà che ne sostengono lo sviluppo quotidiano”: afferma il sindaco di Cicciano, Giuseppe Caccavale presidente del Tavolo dei Comuni dell’Agenzia di Sviluppo dell’area nolana.

“Si tratta di un passaggio di valore per l’intera area nolana: per la prima volta il territorio e il suo distretto logistico-produttivo scelgono di mettere a sistema competenze, conoscenze e infrastrutture in una visione condivisa di crescita. È un patto che lega sviluppo economico, cultura e formazione, e che apre la strada a un modello di collaborazione stabile tra istituzioni pubbliche e realtà d’impresa. Il concorso rivolto alle scuole nasce proprio in questa logica: far conoscere ai più giovani il territorio in cui vivono, le sue istituzioni e le energie produttive che lo animano, perché la consapevolezza è il primo motore di uno sviluppo che non può esserci senza la precondizione della fiducia in ciò che si fa e della conoscenza di ciò che si è”, sottolinea l’amministratore unico dell’Agenzia di Sviluppo dei Comuni dell’Area Nolana, Vincenzo Caprio

Pollena , allagamento plesso Viviani: lezioni sospese per due giorni. Il sindaco: “Gli operai già a lavoro”

0

A seguito dell’allagamento avvenuto nel plesso Viviani dell’I.c. Gaetano Donizetti di Pollena Trocchia, tramite un’ordinanza sindacale sono state sospese le lezioni per due giorni

La causa di tale allagamento sembrerebbe essere stato l’improvviso e temporaneo aumento della pressione all’interno delle tubature dell’istituto.

Nell’’ordinanza si legge  “a seguito dell’allagamento che ha interessato la verticale dei bagni in corrispondenza dell’ingresso della segreteria verificatosi tra it:4 e il 5 c.m. si rende necessario esperire le necessarie verifiche tecniche nonché rimuovere parti di controsoffittature in alcuni locali”.

Pertanto sono state sospese “le lezioni nei giorni di giovedì 6 e venerdì 7 novembre 2025 nel Plesso Scuola superiore di 1° grado sito in Via Salvatore Fusco 18, facente parte dell’istituto Comprensivo “Gaetano Donizetti”, per esperire le necessarie verifiche tecniche nonché a rimuovere parti di controsoffittature in alcuni locali”.

Il Sindaco di Pollena Trocchia, Carlo Esposito, in un post sui social ha fatto sapere che : “Gli operai preposti sono ovviamente già al lavoro per riparare il guasto e per l’asciugatura degli ambienti e la loro pulizia. Le operazioni proseguiranno anche nella giornata di domani e di venerdì. Lunedì riprenderanno regolarmente le attività didattiche”.

“Siamo rammaricati per quanto accaduto e vicini a studenti, genitori e corpo scolastico in questo che è un momento di disagio per tutti, eccezion fatta per gli sciacalli a cui piace sguazzare in questo genere di situazioni, che vivono come occasioni di gioia” ha concluso il primo cittadino.

Regionali, Giusiana Guerra (FI): “sistema sanitario campano: serve maggiore digitalizzazione”

0
Riceviamo e pubblichiamo
Giusiana Guerra – candidata al Consiglio Regionale della Campania : “Un sistema sanitario campano che punti ad una maggiore digitalizzazione non per sostituire le persone ma per far dialogare direttamente ospedali – medici di base – distretti sanitari territoriali!”.
“Se mi dovessero chiedere cosa migliorerei in Campania, risponderei senza dubbio : la sanità! Non basta costruire edifici nuovi ed è sicuramente fondamentale la tecnologia. La sanità campana è da migliorare nell’organizzazione. Non è pensabile che nel 2025 i cittadini, per lo svolgimento delle pratiche, debbano fare in molti casi la spola da uno sportello all’altro perdendo energie fisiche, economiche e tempo. La sanità campana ha bisogno di un sistema di digitalizzazione che vada oltre l’app Sinfonia ma possa potenziare i collegamenti tra ospedali, medici di base e distretti sanitari. Dunque una sanità campana che agevoli il cittadino, che dia maggiori servizi al cittadino. Con la digitalizzazione riusciremo anche  a migliorare altri aspetti, non solo a snellire i tempi di attesa per il riconoscimento dei piani terapeutici o di assistenza a domicilio, ma anche a velocizzare le liste di attesa per lo svolgimento degli esami diagnostici”. Lo ha affermato  Giusiana Guerra, candidata al Consiglio Regionale della Campania nella lista di Forza Italia a sostegno di Edmondo Cirielli Presidente.

Marigliano, la polizia locale intensifica i controlli su prostituzione e racket

0
Task force della polizia locale sul territorio contro prostituzione, sfruttamento e racket Ancora giro di vite contro la prostituzione da parte della polizia locale di Marigliano Sanzionati cinque clienti per un totale di verbali elevati per euro 2000. Nel frattempo sono iniziati anche i controlli ed i riscontri per coloro che sfruttano le attività ed il racket. L” obiettivo del Comando, dichiara il Comandante Nacar, è monitorare tutto il fenomeno Con più pattuglie in servizio ed anche con l” ausilio dei lettori targhe delle telecamere di Terra dei Fuochi si stanno vagliando gli accessi nell’ area da parte di coloro che accompagnano le prostitute L’ attività delle sanzioni è quella più marginale. Non si esclude da oltre del comando anche un controllo alle attività ricettive ed una vasta operazione di identificazione di cittadini extracomunitari.

Diverbio col sindaco a Sant’Anastasia, consigliere ricoverato dopo malore

Un episodio che ha destato attenzione si è verificato questa mattina a Sant’Anastasia, in via Casamiranda, nei pressi della sede dell’associazione “Sant’Anastasia in volo”. Secondo una segnalazione raccolta nelle ultime ore, durante un incontro casuale in strada tra il sindaco Carmine Esposito e il consigliere comunale Mario Gifuni sarebbe nato un acceso diverbio. Stando al racconto fornito dall’associazione, il confronto verbale sarebbe rapidamente degenerato. Durante quei momenti, il consigliere Gifuni – che risulterebbe affetto da patologie cardiache – avrebbe accusato un malore, cadendo al suolo. È stato richiesto l’intervento del 118, che ha trasferito l’uomo all’ospedale di Nola per gli accertamenti del caso. Sul posto sono arrivati i Carabinieri, che hanno raccolto informazioni e testimonianze per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti. Al momento non ci sono comunicazioni ufficiali da parte degli enti coinvolti né chiarimenti sulle cause del malore. Saranno le verifiche e gli accertamenti sanitari e delle forze dell’ordine a definire con precisione quanto accaduto. La vicenda ha suscitato reazioni e commenti in città, anche sui social, dove si attende ora una ricostruzione formale e completa da parte delle istituzioni competenti.

La versione del sindaco

“In merito all’episodio verificatosi questa mattina in via Casamiranda, ritengo doveroso precisare quanto segue.
Sono stato oggetto di insulti gratuiti e di una messa in scena evidentemente premeditata. Mi sono recato presso una struttura sanitaria per gli accertamenti del caso, e sporgeró denuncia formale per quanto accaduto. In queste ore, tuttavia, sto ascoltando e leggendo ricostruzioni fantasiose e totalmente distorte dei fatti. Desidero ribadire che non ho aggredito nessuno e che quanto avvenuto è stato documentato da testimoni presenti e, probabilmente, anche da immagini acquisite da privati. Invito pertanto chiunque stia diffondendo notizie false o versioni non corrispondenti al vero a interrompere immediatamente tali comportamenti. Ogni ulteriore diffusione di informazioni non veritiere sarà valutata ai fini di un’azione legale per la tutela della mia persona e dell’Istituzione che rappresento. La verità dei fatti emergerà con chiarezza nelle sedi opportune.”

Casoria anticipa tutti: albero di Natale acceso in piazza sabato 15

0
Sabato 15 novembre 2025 (ore 17:00), in piazza Domenico Cirillo, nel corso di una Conferenza Stampa aperta alla partecipazione dei cittadini, l’Amministrazione Comunale presenterà il programma delle iniziative natalizie, accendendo luminarie e installazioni, che mancavano per le vie di Casoria da quasi vent’anni. Il Sindaco Raffaele Bene darà simbolicamente avvio all’illuminazione delle strade cittadine con l’accensione dell’albero in piazza, davanti al Municipio, seguita da momenti di animazione e di spettacolo. Il ritorno delle decorazioni luminose – allestite l’ultima volta nel 2008 – rappresenta un segnale concreto di rilancio e vitalità per Casoria, per valorizzare il commercio locale, rendere più accoglienti le strade e rafforzare il senso di comunità, creando un’atmosfera di festa e condivisione. Il calendario degli eventi promosso dal Comune – che sarà illustrato dal Vicesindaco Gaetano Palumbo – prevede numerose attività diffuse su tutto il territorio. L’obiettivo dell’Amministrazione è quello di dare a Casoria un Natale che sia simbolo di fiducia, bellezza e partecipazione, facendo tornare a brillare in città – accanto alle decorazioni di festa – la voglia di fare, di crescere e di vivere insieme. «Il 15 novembre ci ritroveremo in Piazza Cirillo per accendere l’albero di Natale – dichiara il Sindaco Raffaele Bene, – un gesto semplice ma di grande valore simbolico. Inizia così un percorso che accompagnerà la nostra città nelle prossime settimane, con iniziative, momenti di incontro, attività per le famiglie, musica e cultura. Abbiamo scelto di partire dalla nostra piazza principale perché è il cuore della città, il luogo dove ci si guarda negli occhi, dove ci si riconosce come comunità. Questo non è solo un evento: è l’avvio di un Natale che vogliamo condiviso e vissuto insieme, con la partecipazione dei cittadini, delle associazioni, delle scuole e delle realtà parrocchiali, con un grande sforzo degli uffici comunali. Casoria merita un Natale unico, capace di riportare emozione, calore e senso di appartenenza. Ringrazio chi sta lavorando per rendere possibile tutto questo: è un lavoro silenzioso ma fondamentale, che nasce dalla volontà di creare occasioni di bellezza e di incontro. L’invito è semplice: venite, partecipate, vivete la città. L’albero che accenderemo il 15 novembre è solo l’inizio di una stagione luminosa che costruiremo insieme». «L’accensione dell’albero in Piazza Cirillo – aggiunge il Vicesindaco Gaetano Palumbo – rappresenta il primo passo di un programma di appuntamenti che abbiamo immaginato per rendere il Natale a Casoria un periodo davvero speciale. Abbiamo lavorato affinché la città potesse riscoprire i propri spazi, e soprattutto potesse viverli insieme. Piazza Cirillo torna ad essere uno spazio di comunità, dove famiglie, bambini, giovani e anziani possano incontrarsi e ritrovare la dimensione del tempo condiviso. Questo Natale sarà fatto di momenti culturali, musicali, laboratori, iniziative dal forte valore sociale: non un semplice calendario di eventi, ma una narrazione della città che vuole illuminarsi attraverso la partecipazione di tutti. Ringrazio associazioni, volontari, uffici comunali, Polizia Municipale e tutte le realtà che stanno contribuendo, con impegno e passione, alla costruzione di questo percorso. È fondamentale sentirsi parte di una comunità che guarda avanti, che crede nella propria identità e nella propria capacità di creare relazioni positive. Il 15 novembre accendiamo il primo segno: la luce che ci accompagnerà in un Natale unico, costruito insieme, passo dopo passo».  

Terzigno/San Giuseppe Vesuviano, 70enne disperso: ritrovato e salvato dai carabinieri forestali

0
L’uomo era riverso in una scarpata del monte Somma. Salvato e  portato in luogo sicuro per le cure del caso.   In data 04 novembre c.a., perveniva alle ore 16.00 circa alla Centrale Operativa 112 una richiesta di aiuto di persona dispersa nella parte impervia del Monte Somma tra i Comuni di Terzigno e San Giuseppe, ricadente nella perimetrazione del Parco Nazionale del Vesuvio. Prontamente si attivavano le ricerche con l’ausilio dei militari del Nucleo Parco di Ottaviano, i quali a seguito di accurata perlustrazione appiedata dei sentieri, rinvenivano il 70enne riverso tra i rovi di una scarpata in stato confusionale. Nell’immediatezza, dato il primo soccorso ed essendo il territorio scosceso e non accessibile a mezzi di trasporto, l’anziano veniva portato in luogo sicuro dai militari ove lo attendevano familiari e personale medico del 118 a cui è stato affidato per le cure del caso.

Spari a Volla, centrato 42enne di Cercola

Spari nella notte a Volla, dove un uomo di 42 anni, residente a Cercola, è rimasto ferito a un piede in circostanze che gli investigatori stanno ancora chiarendo. Il ferito si è presentato nella notte al Pronto Soccorso dell’ospedale dei Pellegrini, nel centro di Napoli, lamentando una ferita da arma da fuoco al calcagno sinistro. I medici lo hanno immediatamente assistito, escludendo il pericolo di vita e formulando una prognosi di circa trenta giorni. Secondo quanto riferito dall’uomo ai sanitari e successivamente ai carabinieri, tutto sarebbe avvenuto poco prima dell’1:00 nei pressi del parco Palladino, nella zona di confine tra Volla e Ponticelli. Il 42enne avrebbe raccontato che alcuni sconosciuti si sarebbero avvicinati improvvisamente e gli avrebbero sparato senza che vi fosse stato alcun diverbio o tentativo di rapina. Una versione che gli inquirenti stanno ora cercando di verificare. Sul posto, al momento, non risultano esserci testimoni diretti. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, non avrebbe fornito ulteriori dettagli sui responsabili, né sulle eventuali motivazioni del gesto. I carabinieri della compagnia di Volla hanno avviato le indagini, cercando riscontri nella zona attraverso l’analisi delle telecamere di sorveglianza e la raccolta di eventuali testimonianze. Resta da chiarire se il ferimento sia realmente avvenuto in modo casuale o se possa essere inserito in un contesto più ampio, come un avvertimento o una lite pregressa non dichiarata. Gli investigatori non escludono nessuna pista, compresa quella di un episodio legato alla criminalità locale. Le prossime ore saranno decisive per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e individuare i responsabili.

Fausto Bertinotti a Pomigliano per la presentazione del suo libro “La sinistra che non c’è”

Riceviamo e pubblichiamo:

La sinistra ha smarrito la rotta. È tempo di fermare il treno prima della catastrofe.

Venerdì 7 novembre alle ore 17:30, presso il Palazzo dell’Orologio di Pomigliano d’Arco, “l’Associazione Città Aperta” presenta un incontro pubblico con Fausto Bertinotti che presenta il suo ultimo libro “La sinistra che non c’è”, edito da Rai Libri. L’evento, moderato dalla giornalista Lucia Grimaldi, direttore di BelvedereNews 2.0, vedrà gli interventi di Gianluca Aceto e Giovanni Salomone, e si inserisce nel ciclo “Dialogo con…”, in collaborazione con La Scala dei Sogni.

Nel libro, Bertinotti non si limita a tracciare un bilancio amaro: propone una lettura profonda e radicale della sconfitta della sinistra, in Italia e in Europa. Dalla sconfitta operaia alla Fiat nel 1980 alla caduta del Muro di Berlino, dalla subordinazione della politica alla finanza fino all’accettazione della guerra come strumento legittimo, l’autore denuncia una lunga catena di rinunce e compromessi che hanno reso la sinistra irrilevante. Ma La sinistra che non c’è non è solo un atto d’accusa: è anche un appello. Bertinotti invita a ricominciare dalle fondamenta, a rompere con il pensiero unico, a ritrovare il coraggio di dire no. La politica, afferma, deve tornare a essere progetto di trasformazione, non ingranaggio del sistema. Per farlo, serve immaginazione radicale, capacità organizzativa e la forza di tirare il freno d’emergenza quando il treno della storia corre verso la catastrofe. Il libro non offre soluzioni preconfezionate, ma pretende di riaprire il dibattito. È un testamento politico, ma anche un invito a chi ancora crede che cambiare sia possibile. Non basta più chiamarsi sinistra: bisogna sapere dove si vuole andare. E con chi.

Appuntamento: Venerdì 7 novembre – ore 17:30 Palazzo dell’Orologio, Corso Vittorio Emanuele 207 – Pomigliano d’Arco

L’ingresso è libero. Partecipare significa contribuire a riaccendere il pensiero critico, con passione, con idee, e con la volontà di cambiare.

ASSOCIAZIONE CITTA’ APERTA – VIA MERCATO 2, POMIGLIANO D’ARCO

email: cittapertapomigliano@gmail.com

 

Somma Vesuviana celebra la Giornata delle Forze Armate e la memoria dell’IMI Alfonso D’Avino

0

Riceviamo e pubblichiamo: Somma Vesuviana celebra la Giornata delle Forze Armate e la memoria dell’IMI Alfonso D’Avino

Celebrata a Somma Vesuviana la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate. Alle ore 9:45 in Piazza Vittorio Emanuele III, la Città ha reso omaggio al Tricolore, issato sul pennone centrale antistante il Palazzo Torino. Per il Municipio era presente il Sub Commissario prefettizio, Dott.ssa Corinne Palumbo, che ha deposto una corona di alloro sul monumento che ricorda i caduti della Prima e della Seconda guerra mondiale. Sono intervenuti: il comandante della Compagnia dei Carabinieri, Maresciallo Maggiore Alessandro Calandro; il comandante della Polizia Municipale, Maggiore Ciro Bruno; il vice presidente dell’ANCR Sezione di Somma Vesuviana, Giuseppe Piccolo. A coordinare l’evento l’AISA (Associazione Italiana Sicurezza Ambientale) con il presidente nazionale Cav. Giovanni Cimmino.  Una giornata molto sentita in città, in quanto è stato ricordato il sacrificio di tutti i soldati caduti in battaglia, in particolare i 163 morti della Grande Guerra e i 70 morti e dispersi della Seconda Guerra Mondiale. Dopo la celebrazione, l’ANCR – Sezione di Somma Vesuviana, con una sua delegazione, si è recata a Napoli in Piazza Plebiscito al sentito appuntamentonel corso del quale sono state consegnate trenta onorificenze al merito, per altrettanti cittadini della provincia di Napoli, e l’assegnazione delle medaglie in memoria degli Internati Militari. Toccanti i messaggi del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e del ministro della Difesa, Guido Crosetto, letti alla platea rispettivamente dal Prefetto di Napoli, Michele di Bari, e dal comandante del presidio interforze, l’ammiraglio Vincenzo Montanaro. Per l’occasione il Prefetto ha concesso la medaglia d’onore alla memoria dell’IMI Alfonso D’Avino, nato a Somma Vesuviana il 12 aprile 1917 e ivi morto il 10 dicembre del 2001. A ritirare la medaglia il figlio, prof. Giuseppe D’Avino, accompagnato dalla moglie, dalla figlia e dal vice presidente dell’ANCR di Somma Vesuviana, Giuseppe Piccolo.

OSCAR ANNUNZIATA