All’ospedale di Nola il nuovo servizio di diagnostiche avanzate
Agitazione alla stazione di Casalnuovo: treno arrivato già pieno
Caos alla stazione di Casalnuovo: treni pieni
Ieri, 6 novembre alle 8.10 circa, il treno regionale in partenza da Caserta e diretto a Campi Flegrei è arrivato a Casalnuovo già pieno, lasciando numerosi lavoratori e studenti alla stazione
Da qualche giorno sono iniziati gli incontri di orientamento universitario, per cui l’affluenza di passeggeri è maggiore del solito. La situazione ha provocato momenti di caos e agitazione: coloro che non sono riusciti a salire sul treno hanno manifestato delusione; diversi hanno insistito fino all’ultimo istante, spingendo o lamentandosi contro i passeggeri già a bordo che non facevano posto, chi è riuscito a entrare ha viaggiato in condizioni di forte affollamento.
In queste circostanze si verificano spesso rallentamenti, poiché il treno sosta in stazione più a lungo del previsto.
Fortunatamente, pochi minuti dopo è partito un altro treno diretto a Napoli Centrale, consentendo ai passeggeri diretti verso le fermate più lontane di proseguire il viaggio, seppur con uno scalo.
Quello di ieri non è stato un episodio isolato: di recente molti passeggeri lamentano di ritardi e cancellazioni che non gli permettono di raggiungere l’università e il posto di lavoro oltre a generare scompiglio e malcontento generaleControlli ad Acerra, arresto per droga e perquisizioni
Truffe durante gli appuntamenti a luci rosse: coppia di Pomigliano nei guai
Un’indagine dei carabinieri della compagnia di Sorrento ha permesso di sgominare un sistema illecito che univa prostituzione e furti mirati. Al centro della vicenda una coppia, ritenuta responsabile di aver ideato un metodo collaudato per appropriarsi dei risparmi dei clienti della donna, che incontrava gli uomini in un’abitazione nelle zone tra Pomigliano d’Arco e la penisola sorrentina.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, durante le prestazioni sessuali la donna intratteneva i clienti mentre il compagno, presente nello stesso appartamento o nelle vicinanze, si occupava di sottrarre dai vestiti lasciati nella stanza carte bancomat e di credito. In molti casi, all’interno dei portafogli venivano trovati anche i PIN, elemento che rendeva più semplice e immediata l’operazione.
In alcune circostanze le carte rubate venivano sostituite con altre analoghe per ritardare l’accorgersi del furto. La coppia, una volta rientrata in possesso dei documenti, procedeva rapidamente a prelievi in contanti e acquisti, inclusi Gratta e Vinci, così da drenare i conti in poche ore.
Le indagini sono partite dalla denuncia di una vittima e, attraverso l’analisi dei movimenti bancari, le immagini delle telecamere, il contenuto dei cellulari e le perquisizioni domiciliari, è stato possibile ricostruire almeno trenta episodi avvenuti tra il 2023 e il 2025 in diverse località del territorio.
L’uomo, inoltre, curava la pubblicità online degli incontri e gestiva i contatti con i clienti, dividendo i guadagni con la compagna. Su disposizione del gip di Torre Annunziata, i carabinieri hanno eseguito l’ordinanza: lui è stato trasferito nel carcere di Gorizia, mentre la donna è ai domiciliari con braccialetto elettronico.
Terzigno, il libro di Mirella Armiero sulla prima laureata in chimica Maria Bakunin
Coordinerà i lavori la prof.ssa Rosa Carillo Ambrosio, presidente della Dies Artis Semper, collaboratrice del Corriere del Mezzogiorno e dell’Osservatore Romano. Interverrà il dott. Nando Catapano, il cui padre, dott. Antonio Catapano, nel 1937 fu allievo della Bakunin, laureandosi in chimica farmaceutica. In Italia solo nel 1875 fu concesso alle donne di potersi iscrivere all’ università, ma fu una concessione più formale che sostanziale con risultati all’ inizio poco significativi, come spiega il professore di Chimica Carmine Colella. Per ciò che riguarda la chimica è noto che la prima laureata in Italia nel 1895 fu proprio Maria Bakunin (1873 – 1960), tra gli amici Marussia, che fece poi una brillante carriera universitaria sia nel campo dell’insegnamento che in quello della ricerca. La laurea in chimica, all’epoca spesso indicata come Chimica pura, fu introdotta nei corsi di studio universitario con il D. L. Bonghi del 30 maggio del 1875.

Regionali, De Luca torna in pista: sarà sul palco con Casillo
Regionali, Boccia si ritira dopo il nuovo avviso di garanzia
Imprenditrice di Pompei si ritira dalle Regionali: «Secondo avviso di garanzia, non affronterò un altro calvario»
Maria Rosaria Boccia, imprenditrice di Pompei già finita al centro del noto caso mediatico legato all’ex ministro Sangiuliano, ha comunicato il ritiro dalla corsa alle Regionali in Campania. Boccia era candidata nella lista «Dimensione Bandecchi», a sostegno del sindaco di Terni Stefano Bandecchi alla presidenza della Regione.
La decisione è stata annunciata attraverso una lettera indirizzata proprio al leader della lista. «Ieri sera — scrive Boccia — ho ricevuto il mio secondo avviso di garanzia in poco più di un anno. È stato un colpo molto duro. Ho capito di non avere la forza per affrontare ancora una volta un percorso carico di tensione e sofferenza. Per questo ho deciso di ritirare la mia candidatura».
La candidatura dell’imprenditrice era stata resa pubblica dopo settimane di riflessione, con una conferma arrivata anche in TV lo scorso 21 ottobre. In quell’occasione Boccia aveva dichiarato di aver ricevuto proposte da diverse forze politiche, tranne Fratelli d’Italia, dove è capolista proprio l’ex ministro con cui ebbe una relazione, vicenda che portò alle sue dimissioni dal governo.
Nella lettera, Boccia descrive le difficoltà vissute nell’ultimo anno: «Sono stata investita da un clima di ostilità e giudizio che ha pesato enormemente sulla mia salute fisica e psicologica. Ho sperimentato stress, notti senza sonno, perfino una forma severa di alopecia. Non voglio che la mia situazione personale finisca per danneggiare la lista e il lavoro di chi sta portando avanti questo progetto con dedizione».
La scelta, conclude, nasce «con sofferenza ma con responsabilità», per non trasformare la campagna elettorale in uno scontro mediatico sulle sue vicende personali.
Somma Vesuviana, carabinieri forestali in azione: sequestrata mega discarica abusiva di indumenti usati
Riceviamo e pubblichiamo
I carabinieri forestali sequestrano una discarica abusiva di 15000 mc di rifiuti costituiti da indumenti usati
Nell’ambito degli ordinari servizi di sorveglianza ambientale, i militari del Nucleo Carabinieri Parco Nazionale del Vesuvio di Ottaviano scorgevano ingenti quantitativi di balle di indumenti usati, accessori e stracci stoccate nei pressi di un capannone industriale in Somma Vesuviana.
Alla richiesta delle specifiche autorizzazioni, i detentori del sito non esibivano alcun atto giustificativo dei materiali depositati.
A seguito degli accertamenti, eseguiti anche con ausilio di droni, i militari appuravano che i gestori dell’area, senza alcuna autorizzazione ambientale, avevano trasformato una ex cava di circa 5.000 mq – posta ai confini tra Somma Vesuviana e Nola – in una discarica abusiva stoccando direttamente sul terreno balle di rifiuti tessili per un quantitativo di circa 15.000 mc.
Al fine di interrompere l’illecita gestione del sito ed evitare l’ulteriore compromissione delle matrici ambientali l’intera area, con annesso capannone, è stata posta sotto sequestro penale, con il deferimento del rappresentante legale della società, con sede in Grumo Nevano, per gestione non autorizzata di rifiuti e discarica abusiva, con l’aggravante per fatti commessi nell’ambito di attività d’impresa.
Il procedimento è nella fase delle indagini preliminari, nel corso delle quali l’indagato potrà esperire, nell’ottica difensiva, tutti i rimedi processuali previsti dal codice di rito. Si comunicheranno i successivi aggiornamenti sulla vicenda. Si ricorda, in ogni caso, che il provvedimento cautelare interviene evidentemente in una fase preliminare ed è sottoposto a mezzi di impugnazione, mediante i quali è garantito il contraddittorio delle persone sottoposte alle indagini. I destinatari delle misure cautelari non devono essere considerati colpevoli dei fatti in contestazione fino alla pronuncia di una sentenza definitiva.
Al via l’ottava edizione della gara podistica «Terzigno Corre»
Nola, siglato il protocollo d’intesa tra Agenzia di sviluppo Comuni Area Nolana e il Nola Business Park
Nola, 5 novembre 2025. Si è tenuta questa mattina, nella Sala Carmine Sommese dell’Agenzia di Sviluppo dei Comuni dell’Area Nolana, la firma del Protocollo d’Intesa tra Interporto Campano S.p.A., CIS – Centro Ingrosso Sviluppo Campania S.p.A. e Agenzia di Sviluppo dei Comuni dell’Area Nolana.
Nel corso dell’incontro è stato presentato anche il concorso scolastico: “Territori in connessione: il Nola Business Park visto dagli studenti dell’area nolana”. L’iniziativa è rivolta agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado dei 18 Comuni dell’area nolana, e rappresenta la prima azione concreta promossa nell’ambito del Protocollo per rafforzare il dialogo tra istituzioni e NBP – Nola Business Park.
L’Agenzia locale di sviluppo dei Comuni dell’Area Nolana e il Nola Business Park hanno deciso di stipulare tale Protocollo per la creazione di sinergie volte alla diffusione e alla promozione del territorio, delle sue vocazioni e delle realtà di cui è espressione.
L’obiettivo è promuovere la conoscenza del territorio, la valorizzazione delle proprie peculiari caratteristiche; favorire la collaborazione ed il coinvolgimento delle scuole in progetti tesi alla valorizzazione dei talenti ed alla conoscenza del territorio ed attivare attività di collaborazione con le altre autorità culturali del territorio e con i portatori di interesse.
L’Amministratore Delegato di CIS- Interporto, Claudio Ricci, ha dichiarato: «Come NBP, siamo lieti di partecipare, per la prima volta, alla firma di un Protocollo d’Intesa che pone al centro la collaborazione con le istituzioni. Il primo atto, vale a dire il Concorso per ragazzi, nasce proprio per favorire una maggiore consapevolezza tra i giovani del territorio del valore strategico che infrastrutture, logistica e reti commerciali rivestono per il futuro del territorio, anche in un’ottica di sostenibilità ambientale, innovazione e coesione sociale. Si tratta di un passo importante verso una sempre più stretta integrazione tra imprese, istituzioni e scuola, in linea con i nostri principi di sostenibilità e valorizzazione delle risorse locali».
Il Presidente di CIS, Andrea Miranda, ha sottolineato: «Crediamo che questa iniziativa, promossa insieme all’Agenzia dei Comuni dell’area nolana, rappresenti un’occasione concreta per coinvolgere gli attori e principali stakeholder del territorio, oltre che gli studenti, per valorizzare il legame tra il mondo della formazione e quello produttivo. Attraverso il Concorso intendiamo offrire ai giovani strumenti per riflettere, conoscere e raccontare il proprio territorio, evidenziando le opportunità che una realtà come il Nola Business Park offre in termini di innovazione e sviluppo sostenibile».
“Con la firma del protocollo, i Comuni dell’area nolana e il Nola Business Park compiono un passo inedito, destinato a favorire la condivisione e soprattutto la partecipazione della comunità ai processi di crescita e di sviluppo della nostra area. Questa iniziativa oltre ad essere nelle corde dell’Agenzia che ha proprio la mission di operare in ottica sovracomunale per migliorare la qualità della vita dei cittadini, è un esempio di governance territoriale moderna, che unisce pubblico e privato intorno a un obiettivo comune: valorizzare ciò che siamo per costruire ciò che possiamo diventare. La prima iniziativa, il concorso dedicato alle scuole, va proprio in questa direzione: far crescere nei giovani la conoscenza del territorio, delle istituzioni e delle realtà che ne sostengono lo sviluppo quotidiano”: afferma il sindaco di Cicciano, Giuseppe Caccavale presidente del Tavolo dei Comuni dell’Agenzia di Sviluppo dell’area nolana.
“Si tratta di un passaggio di valore per l’intera area nolana: per la prima volta il territorio e il suo distretto logistico-produttivo scelgono di mettere a sistema competenze, conoscenze e infrastrutture in una visione condivisa di crescita. È un patto che lega sviluppo economico, cultura e formazione, e che apre la strada a un modello di collaborazione stabile tra istituzioni pubbliche e realtà d’impresa. Il concorso rivolto alle scuole nasce proprio in questa logica: far conoscere ai più giovani il territorio in cui vivono, le sue istituzioni e le energie produttive che lo animano, perché la consapevolezza è il primo motore di uno sviluppo che non può esserci senza la precondizione della fiducia in ciò che si fa e della conoscenza di ciò che si è”, sottolinea l’amministratore unico dell’Agenzia di Sviluppo dei Comuni dell’Area Nolana, Vincenzo Caprio

