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Marcianise, tragedia in una scuola media: una 12enne perde la vita dopo una caduta dal secondo piano
Una tragedia ha scosso nella mattinata di oggi una scuola media di Marcianise, in provincia di Caserta. Una studentessa di 12 anni, iscritta alla seconda classe, è deceduta dopo essere precipitata dal secondo piano dell’istituto.
La dinamica è ancora in fase di accertamento. Sul posto sono intervenuti gli agenti del locale Commissariato di Polizia, che hanno raccolto le prime testimonianze di docenti, compagni di classe e genitori presenti.
Secondo quanto emerge dalle prime ricostruzioni, la giovane avrebbe chiesto di allontanarsi dall’aula per andare in bagno. Non vedendola rientrare, gli insegnanti hanno lanciato l’allarme: poco dopo è avvenuto il tragico ritrovamento nel cortile della scuola.
Gli inquirenti stanno seguendo l’ipotesi, al momento ritenuta la più probabile, di un gesto volontario. Sul banco della ragazza sarebbe stato rinvenuto un breve biglietto con la scritta “Mi dispiace”. Gli investigatori ritengono che la 12enne possa essersi lanciata dalle scale di emergenza presenti nell’edificio, pochi minuti dopo l’inizio delle lezioni.
Non risultano, al momento, altri studenti presenti durante l’accaduto.
La comunità scolastica e l’intera città di Marcianise sono sotto shock. Il riserbo in queste ore resta massimo, sia per la delicatezza della vicenda sia per la giovane età della vittima. Le autorità stanno continuando gli accertamenti per chiarire ogni dettaglio e comprendere cosa possa aver portato una ragazza così giovane a un gesto tanto estremo.
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Imprenditore di Acerra ucciso in Colombia
Un tragico fatto di cronaca arriva dalla Colombia e colpisce profondamente la comunità di Acerra. Il 47enne Clemente Marzullo, imprenditore originario della cittadina napoletana, è stato ucciso a Cali, metropoli del sud del Paese sudamericano dove si era stabilito da diversi anni per portare avanti iniziative nel settore immobiliare e nel commercio internazionale.
L’omicidio è avvenuto martedì pomeriggio nel quartiere El Limonar, una zona densamente abitata della città. Secondo le prime ricostruzioni fornite dai media locali, Marzullo stava scendendo dalla propria automobile quando è stato raggiunto da due uomini armati. I killer, che sembrano aver agito con precisione e rapidità, hanno sparato diversi colpi contro il 47enne, colpendolo più volte prima di dileguarsi tra le strade del quartiere.
Subito dopo l’agguato, sul posto sono arrivati i soccorritori, che hanno tentato di rianimare l’imprenditore e lo hanno trasportato d’urgenza in un ospedale della zona sud di Cali. Nonostante gli sforzi dei medici, le ferite riportate si sono rivelate fatali e l’uomo è deceduto poco dopo il ricovero.
Le forze dell’ordine colombiane hanno avviato una complessa indagine per individuare gli autori dell’esecuzione e chiarire il contesto in cui è maturato il delitto. Tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti ci sono sia questioni legate all’ambito professionale dell’imprenditore, sia dinamiche criminali ancora da delineare. Gli investigatori stanno acquisendo filmati e testimonianze nella speranza di ricostruire ogni fase dell’assalto.
La notizia della morte di Marzullo è rapidamente arrivata ad Acerra, dove familiari e conoscenti sono stati travolti dal dolore. L’uomo, pur essendosi trasferito da tempo in Sudamerica, aveva mantenuto rapporti stretti con la sua città d’origine, rendendo il lutto ancora più sentito.
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Angela Giugliano (AVS): “Due docenti per classe nelle scuole più fragili. La Campania sia laboratorio di innovazione educativa”
Un progetto pilota per 500 classi disagiate con la presenza di due docenti in aula anziché uno. È la proposta di Angela Giugliano, candidata al Consiglio regionale della Campania con Alleanza Verdi e Sinistra, per dare una risposta concreta alle difficoltà della scuola e al tempo stesso aprire una strada nuova nella lotta al precariato.
«La scuola è cambiata – spiega Giugliano –. Oggi gli insegnanti si trovano di fronte a classi sempre più complesse, dove alle normali esigenze didattiche si sommano quelle relazionali, psicologiche e sociali. Servono strumenti nuovi, serve una presenza doppia in aula, un co-docente che affianchi il titolare e consenta un’azione più efficace e inclusiva».
Il progetto, che riguarderebbe 500 classi individuate nei territori più fragili della Campania, avrebbe una duplice funzione: migliorare la qualità dell’insegnamento e ridurre il precariato, dando stabilità a centinaia di docenti oggi senza cattedra. «Investire sulla scuola significa investire sul futuro. Il co-docente non è un lusso, ma una necessità. La Campania può diventare la prima regione a sperimentare un modello che valorizza gli insegnanti e mette davvero al centro gli studenti», conclude Giugliano.

