RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO DALL’UFFICIO STAMPA DEL COMUNE DI SOMMA VESUVIANA
Esposito: “Lavori in corso nelle scuole per la messa in sicurezza in merito alle misure anticovid”.
“Ci stiamo muovendo con tutte le nostre possibilità e c’è un grande lavoro di squadra con il coinvolgimento di tutte le dirigenze sia scolastiche che del Comune. Nella scuola ex Bertona di Santa Maria del Pozzo ad esempio sono stati effettuati lavori per la sistemazione dell’accesso esterno ma lavori sono in corso sia in questo plesso scolastico che negli altri plessi di Somma Vesuviana. Contiamo di farcela per il tempo previsto. Apriremo solo in sicurezza perché si tratta dei nostri ragazzi e dunque stiamo dando massima priorità alla sicurezza e dunque vogliamo che entrino a scuola in piena e totale sicurezza”. Lo ha affermato l’architetto Salvatore Esposito, Assessore all’Edilizia Scolastica del Comune di Somma Vesuviana che poco fa ha terminato l’ennesimo tour di visita ai plessi scolastici.
Inizia però un’epoca totalmente nuova per le scuole di Somma Vesuviana, che andrà oltre l’emergenza covid.
“Lavori e progetti per decine di milioni di euro, solo ed esclusivamente per le scuole. Parte la più ampia progettualità che sia mai stata pensata e realizzata non nel vesuviano ma in Campania. Consegnato in Regione il progetto definitivo di ristrutturazione edilizia per la scuola ex- Bertona (infanzia e primaria) di via Santa Maria del Pozzo. Una scuola che sarà rifatta ex novo. Il progetto approvato , su mia proposta, dalla giunta comunale è candidato al Piano Triennale Edilizia Scolastica (PTES) – ha proseguito Salvatore Esposito, assessore all’Edilizia Scolastica – per il finanziamento del triennio in corso. Parliamo di circa 5 milioni di euro solo per questa scuola. Già finanziato invece il progetto di ristrutturazione del plesso centrale delle scuole elementari del Primo Circolo Didattico “Arfè” di Via Roma con ben € 2.200.000,00 e per il quale sono previsti gli inizi dei lavori per Marzo 2021”.
Azione massiccia dell’Amministrazione Di Sarno sulle scuole di Somma Vesuviana. Controlli su solai e controsoffitti ma non solo.
“Interverremo anche sulla “Ferrante D’Aragona” infanzia e primaria del Primo Circolo Didattico e finalmente sul plesso centrale delle scuole medie “San Giovanni Bosco/Summa Villa”. Anche su queste due scuole partiamo con azioni concrete. Per la fine di questo mese – ha continuato Esposito – scadono i termini per la manifestazione di interesse a partecipare alla procedura di affidamento in appalto degli incarichi professionali per servizi di architettura ed ingegneria per le prestazioni di progettazione definitiva ed esecutiva di messa in sicurezza delle scuole.
Interventi, indagini e verifiche dei solai di tutti gli edifici scolastici di Somma Vesuviana.
Interverremo e faremo verifiche su solai e controsoffitti di tutte le strutture scolastiche del paese. A fine Settembre è prevista la scadenza per manifestazione di interesse a partecipare alla procedura di affidamento in appalto – degli incarichi professionali per servizi di architettura ed ingegneria per le prestazioni di indagini e verifiche dei solai e controsoffitti di tutti gli edifici scolastici pubblici”.
Intanto è ancora in corso il vertice con tutti i dirigenti scolastici alla presenza del sindaco Salvatore Di Sarno e dell’Assessore alla Pubblica Istruzione Stefano Prisco.
In data odierna, in Casalnuovo di Napoli (NA), è stata eseguita da personale della Compagnia di castello di Cisterna e della locale Tenenza Carabinieri, un’ordinanza applicativa delle misura cautelare personale della custodia in carcere – emessa dal G.I.P. dei Tribunale di Nola, su richiesta della locale Procura – nei confronti di un ventunenne, gravemente indiziato di tentato omicidio e di porto di armi od oggetti atti ad offendere avvenuto in Casalnuovo di Napoli in data 06/09/2020 ai danni di un coetaneo, nel corso di una lite insorta, per futili motivi, al termine di una festa di compleanno.
L’indagine, in particolare, ha consentito di individuare l’autore dei fatti reato contestati, sulla base delle dichiarazioni delle persone informate sui fatti e sulla scorta dell’esame delle immagini degli impianti di videosorveglianza presenti nella zona. Il movente della lite/colluttazione è attribuibile ad alcune frasi offensive rivolte ad una giovane ragazza, nel corso di una festa di compleanno da altri partecipanti.
L’arrestato è stato associato presso la Casa Circondariale di Napoli – Poggioreale.
Riceviamo e pubblichiamo.
Seconda tappa a San Gennaro Vesuviano questa sera, Giovedì 17 settembre, per il cinema itinerante di UCSA (Ufficio Comune Sostenibilità Ambientale), con la pellicola del noto regista David O. Russel dal titolo “JOY”.
La proiezione, nell’ambito della Prima Edizione di EcoCiak 2020, si terrà in Piazza Falcone Borsellino (Via Ragni) e racconta la storia vera di Joy Mangano, popolarissima in America dove si è fatta un nome come inventrice. Una sua prima invenzione fu il mocio lavapavimenti che la lanciò alle stelle come imprenditrice, a capo di un impero commerciale da milioni di dollari di fatturato all’anno.
Nei panni della Mangano c’è Jennifer Lawrence a cui si sono uniti al cast anche Robert De Niro, Bradley Cooper e Isabella Rossellini. Il film sfiorò l’assegnazione dell’Oscar grazie alla Lawrence che divenne un manifesto di resilienza, inventiva e coraggio tutto al femminile. Quest’ultimo concetto servirà come spunto, nel corso dell’evento che inizierà dalle ore 20.30, per trattare gli argomenti degli SDGs (Sustainable Development Goals), obiettivi di sviluppo sostenibile, in particolare il numero 5 “Raggiungere l’uguaglianza di genere ed emancipare tutte le donne e le ragazze”, con la partecipazione al dibattito della dott.ssa Anna Iervolino, direttrice dell’Azienda Ospedaliera Universitaria della “Federico II”.
La rassegna è stata resa possibile dall’Ufficio Comune per la Sostenibilità Ambientale – UCSA (l’Ufficio che coordina e pianifica molteplici attività negli ambiti energia, cambiamenti climatici e sostenibilità ambientale) dei Comuni di Palma Campania, San Giuseppe Vesuviano, San Gennaro Vesuviano e Striano; e organizzata, nei vari Comuni, da realtà associative, anche in forma aggregata, che hanno partecipato al bando.
Per la partecipazione, nel pieno rispetto della normativa di contenimento del contagio da Covid-19, oltre alla mascherina e a tutte le attenzioni richieste, sarà obbligatoria la prenotazione, fino ad esaurimento dei posti disponibili attraverso l’app “Eventbrite”.
Sul sito dell’UCSA (www.UCSA.EU) è possibile consultare l’elenco completo e aggiornato della programmazione dei film fino ad ottobre 2020.
Il link per vedere il trailer: clicca qui
Riceviamo e pubblichiamo.Il tema della raccolta differenziata da molto tempo è riconosciuto come la strategia vincente per la salvaguardia dell’ambiente e per il contenimento dei costi da sostenere per la gestione dei rifiuti solidi urbani; quel tema oggi è da pensare come una filiera che parte dagli imballaggi, passa dalle politiche dei consumi, quindi dall’attenzione, dalla sensibilità per la differenziazione del prodotto rifiuto e poi al trattamento per assicurare la maggiore percentuale possibile di riciclo delle materie.
È l’applicazione pratica di quella che viene definita “economia circolare” dove la virtuosità si misura non solo e tanto nella percentuale di differenziazione dei rifiuti, ma soprattutto nella qualità del prodotto differenziato.
Per cambiare passo e non vedere più la città sporca e invasa da rifiuti abbandonati, vista la prossima scadenza di contratto, occorre redigere un nuovo capitolato e stabilire nuore regole e strategie.
Fondamentale sarà una buona campagna di sensibilizzazione, un controllo più accurato ma bisogna affiancare al servizio di raccolta porta a porta altre strategie.
Non tutti hanno la possibilità e la voglia di conservare i rifiuti in casa ed aspettare il giorno del ritiro. Non sempre è possibile per chi lavora, e fa orari lunghi, ricordarsi e rispettare i giorni di conferimento, pensiamo a quante feste in casa dove si producono tanti rifiuti e dover poi aspettare il giorno stabilito per liberarsene.
L’isola ecologica di Marigliano è decentrata, per tanti risulta scomodo conferire i rifiuti.
Un territorio vasto come Marigliano individuare aree e installare delle mini isole ecologiche nelle varie zone agevolerebbe i cittadini nello smaltimento, questa sarà l’impegno che porteremo avanti noi popolari, afferma Salvatore Tramontano coordinatore dei Popolari
Quando parliamo di mini isole ecologiche non pensiamo a quelle tradizionali dove l’utente trova degli appositi contenitori dove lasciare i propri rifiuti, ma a sistemi moderni e tecnologicamente all’avanguardia.
Oggi abbiamo diverse aziende che producono mini isole ecologiche sia fisse che scarrabili che comportano una facile installazione e rendono un efficiente servizio.
Parliamo di un’isola ecologica autonoma e autosufficiente nella gestione e controllo dei rifiuti mediante rivelatori di peso, volume e posizione. Nasce come alternativa alla raccolta porta a porta, per ridurre i costi di trasporto e personale attraverso sistemi di telelettura a distanza e minimizzazione delle operazioni di ritiro. Il sistema di registrazione e monitoraggio garantisce un controllo in tempo reale dei conferimenti e degli utenti coinvolti incentivandoli con il rilascio di ECOPUNTI per il corretto svolgimento della raccolta differenziata.
Sono strutture INNOVATIVE, AUTOSUFFICIENTI ed AUTONOME. In un unico punto di raccolta l’utente, in base alle scelte dell’Amministrazione, puó conferire più tipi di rifiuti.
Il cittadino, residente potrà inserire la tessera sanitaria e seguire le istruzioni per il deposito di rifiuti differenziati, ovvero frazione organica, secco non riciclabile, carta e multimateriale, vetro plastica e lattine.
Una telecamera registra ogni accesso e codifica l’azione dell’utente in base al tipo di rifiuto selezionato per lo smaltimento.
Non potranno essere depositati i rifiuti speciali, destinati unicamente in ricicleria.
Con il porta a porta spinto, una Polizia Municipale attenta a sorvegliare il territorio e le isole ecologiche, i cittadini avranno tutti gli strumenti per una raccolta differenziata agevole e responsabile.
L’ambiente è una delle sfide decisive del futuro, non possiamo perderla.
Il giorno 20 e 21 settembre i cittadini del comune di Saviano saranno chiamati alle urne per eleggere il nuovo sindaco. Quattro sono i papabili candidati, ciascuno sostenuto da proprie liste: Virgilia Strocchia, Felice Ambrosino, Vincenzo Simonelli, Domenico Tafuri. I programmi elettorali sono ricchi di progetti da attuare, con particolare attenzione all’ambiente per far sì che il comune possa godere di una vita nuova.
Manca poco alle elezioni che questa domenica e lunedì terranno i cittadini di Saviano impegnati a fare la propria scelta per eleggere il nuovo sindaco. Nel pieno della campagna elettorale, a meno tre giorni dall’inizio delle votazioni, si cerca di tirare le somme per essere consapevoli di una scelta onesta e convinta. Non si può certo negare che la campagna 2020 sia stata molto particolare, anomala rispetto agli anni passati. Comizi e incontri pubblici ridotti al minimo indispensabile in conformità alle regole che devono essere rispettate a causa del Covid. In virtù di questa problematica è stato molto intenso il lavoro portato avanti sui social dai singoli candidati e dalle liste a cui ognuno fa capo. Molti video in diretta streaming, attento l’impegno nella piazza virtuale di Facebook. Una campagna elettorale digitale che ha saputo affrontare al meglio la situazione post-pandemia.
L’attenzione con Virgilia Strocchia, medico di professione, uscente presidente del consiglio comunale di Saviano, è rivolta al fotovoltaico, alle energie pulite che contribuiranno a contenere l’inquinamento globale e, a livello locale, ad eliminare forme di inquinamento non sostenibili.
Il candidato sindaco Felice Ambrosino, imprenditore del settore logistica e trasporti, attuale consigliere comunale di maggioranza e già presidente del consiglio comunale di Saviano, punta a sensibilizzare sulla tematica della raccolta differenziata, progettando e potenziando politiche verdi che garantiscano strade pulite e libere dai rifiuti per un paese ecosostenibile.
Vincenzo Simonelli, di professione avvocato civilista, già consigliere comunale nel 1992, apre un focus sull’ambiente e la tutela del territorio, concentrandosi su attività volte al miglioramento della qualità dell’aria, all’intensificazione della raccolta differenziata, attuando un progetto valido per lo smaltimento delle acque domestiche e la cura del verde pubblico.
Domenico Tafuri, docente universitario presso l’Università degli studi di Napoli “Parthenope”, già candidato alla carica di sindaco alle elezioni amministrative del 2017 e consigliere comunale d’opposizione, propone per il proprio paese una politica attenta alla pulizia e al decoro urbano, recuperando spazi altrimenti inutilizzati con particolare cura alle aree verdi.
In linea di massima, i candidati coadiuvati dal loro team hanno concentrato la propria attenzione su alcuni punti salienti, analizzando i problemi attuali da arginare e risolvere con soluzioni che riservino solo il meglio per Saviano. Tra gli aspetti all’ordine del giorno si distingue con maggiore rilevanza il problema legato all’ambiente, alla raccolta differenziata, alle energie rinnovabili, a cui i quattro candidati hanno dedicato la dovuta attenzione. Puntare a tutto ciò che è strettamente legato all’ambiente, alle periferie che versano in condizioni non ottimali per la vivibilità, oltre poi alla viabilità, con politiche che possano migliorare il piano urbano del traffico, garantendo sicurezza con interventi diretti sia ai veicoli che ai pedoni.
“A ogni elezione si parla di cambiamento. Mai che si pronunci la parola miglioramento, che sarebbe più utile.” (R.B.)
Mancano ormai pochissimi giorni al voto in città. Non sono state molte le occasioni di confronto con e tra i candidati, soprattutto a causa delle restrizioni ancora in vigore per la pandemia di Covid-19, ma non solo. Di conseguenza sembra un po’ latitare la concretezza delle intenzioni politiche di chi si propone di governare e amministrare la città: manca una dialettica che si concentri sui contenuti, sulla prossimità del contesto territoriale, sul dettaglio di particolari situazioni e bisogni e, dulcis in fundo, sulla visione politica (da qui a diversi anni) che i candidati vorrebbero mettere in campo per Marigliano.
I programmi ovviamente vanno benissimo ma rappresentano un atto dovuto che spesso e volentieri lascia il tempo che trova, soprattutto se prendono ispirazione da progetti politici pensati per altri luoghi e contesti (come denunciato dal giornalista Carlo Esposito nei giorni scorsi).
In un eventuale dibattito cosiddetto “all’americana” (ossia un confronto faccia a faccia in tempo reale), sarebbe stato interessante ascoltare le risposte dei candidati a tutta una serie di domande che per l’occasione proveremo a raccogliere qui:
Cosa intendete fare per salvaguardare e valorizzare il Palazzo Ducale? E come intendete farlo? Parliamo di una proprietà privata, certo, ma soprattutto di un bene culturale simbolo della città (tant’è che alcuni candidati non disdegnano di utilizzarne il profilo nelle grafiche della loro propaganda elettorale). Dato che ultimamente i Lions locali si sono insediati all’interno con la loro nuova sede, come pensate di preservarlo da eventuali progetti privati esterni? Avete in mente di provvedere alla ripiantumazione del cosiddetto “boschetto” ormai impoverito di verde e ossigeno?
In cinque anni l’unica idea per fornire la frazione Miuli di parcheggi è stata quella di disegnare lungo la strada strisce bianche (non abbastanza ampie) che hanno ristretto pericolosamente la carreggiata: quando si scende da Somma Vesuviana è sempre un terno al lotto. Qualcuno ha idee più funzionali e sicure per dotare la zona di parcheggi? Si potrebbe provare a espropriare qualche terreno abbandonato per riconvertirlo?
Qualcuno ha intenzione di realizzare una piscina comunale? Come intende farlo e in che luogo?
Come intendete digitalizzare la “macchina comunale”? L’attuale responsabile del settore Informatica è (per così dire) restio all’idea: dunque voi candidati cosa farete per persuaderlo e soprattutto cosa farete per dotare la città di una connessione Wi-Fi pubblica? Aderirete al progetto IO, l’app dei servizi pubblici?
Si parla tanto di continuità e discontinuità con l’ex sindaco Carpino: lui sulle attività culturali aveva le idee molto chiare e decise in fretta di non assegnare fondi pubblici alle sagre, per fare un esempio. Tuttavia, dalle intenzioni di taluni si intuisce che un possibile fulcro della strategia turistica possa diventare proprio il tour delle sagre mariglianesi, addirittura inserite in un più vasto circuito di “grandi eventi” del territorio. Non vi sembra anacronistico? Cosa intendete fare DAVVERO per attivare e stimolare il turismo in città? I commercianti chiedono attrazioni e attrattività: quali idee svilupperete in tal senso?
Soltanto un candidato su tre ha citato le potenzialità del parco archeologico (oggi sotterrato a Faibano): come intendete valorizzare tutto quello che oggi giace sotto la strada? Che idee avete (se ne avete) per attivare nuovi lavori di scavo archeologico? Dove e come intercetterete i fondi utili?
Che tipo di organigramma proporrete una volta insediati? Costituirete l’assessorato all’Ecologia per dare maggiore attenzione a come viene curato questo aspetto (critico) in città? E come intendete raggiungere il 65% (minimo!) di raccolta differenziata? Quali azioni specifiche metterete in campo?
In che modo avete intenzione di curare, fin da subito, la comunicazione in tempo reale tra il municipio e la cittadinanza? Quali strumenti attiverete e quali figure professionali metterete in campo? Organizzerete assemblee pubbliche per ascoltare periodicamente le istanze dei cittadini (contribuenti)? Se no, perché? Attiverete i cosiddetti “consigli di quartiere”, anche al fine di premiare la caratteristica policentrica della città e valorizzare il peso corale della comunità nel suo complesso? Se no, perché? Se sì, in che modo?
Quali scelte opererete per gli eventi culturali? Su cosa concentrerete il peso dei fondi pubblici? Su cosa, invece, no?
Quali iniziative avete immaginato per il commercio? Farete o meno una ZTL in centro? Chiuderete la parte centrale di Corso Umberto I al traffico? Se no, perché? Se sì, in che modo?
Che idee avete per ripristinare e mantenere il decoro urbano?
Vi rendete conto che in città, soprattutto d’estate, con la calura, non si riescono a percorrere 25 metri consecutivi all’ombra? Fateci caso: le uniche ombre, al momento, sono offerte dai palazzi più alti. Quando e come rinnoverete l’alberatura lungo le strade?
Quando verrà inaugurato l’asilo nido comunale ormai pronto?
Come allestirete la Vasca San Sossio quando la Regione vi darà l’ok? Che idee precise avete per la valorizzazione di quell’area?
Come intendete potenziare il trasporto pubblico locale? Doterete la città di mezzi elettrici? Come intendete collegare le periferie al centro, accantonando le automobili?
Come intendete valorizzare e promuovere l’utilizzo delle biciclette sul territorio comunale?
Come intendete migliorare la pulizia delle strade? Come intendete lavorare per la rimozione costante dei rifiuti dalle strade? Cosa farete per sensibilizzare la popolazione sul rispetto del bene comune?
Mostrerete ai cittadini i progetti di quello che intendete fare per lo sviluppo della città? Vi confronterete con la comunità per capire quali sono i reali bisogni? In che modo lo farete?
In che modo intendete intercettare i fondi utili alla riqualificazione del “Verna”? Cosa ne farete dell’enorme complesso?
Quali spazi avete pensato di destinare a giovani e anziani (magari anche insieme)?
Che idee avete, nel dettaglio, per l’area mercato? In che modo la utilizzerete dal martedì alla domenica?
Collaborerete in sinergia con il Comune di Mariglianella per la risoluzione definitiva della vicenda Agrimonda? Se sì, in che modo?
Attiverete politiche sociali che non vadano esclusivamente nel solco assistenzialista? Se sì, in che modo? E per le politiche giovanili che idee avete nel dettaglio?
Costituirete il Forum dei Giovani? E cosa farete per le associazioni? Darete nuovo impulso alla Consulta? Se sì, in che modo?
Attiverete, come previsto dalla legge, i PUC (ossia i Progetti Utili alla Collettività), coinvolgendo nelle attività comunali i percettori di Reddito di Cittadinanza? Se no, perché?
Cosa avete previsto per il riutilizzo dell’enorme struttura del San Nicola Park Hotel, bene confiscato alla camorra che dovrebbe essere assegnato al Comune?
Come intendete valorizzare le strutture sportive esistenti?
Cosa intendete fare per combattere il fenomeno della criminalità tra i giovani? Episodi di violenza perpetrata da cosiddette “baby gang”, con una dominante logica del branco, vengono denunciati ormai con una certa cadenza: quali pensate possano essere le soluzioni per contrastare e soprattutto prevenire questi fenomeni?
Ovviamente tanto altro si potrebbe chiedere ai candidati, avendone il tempo e soprattutto, mai come quest’anno, l’occasione (che non sia la solita, pedissequa, diretta Facebook).
Tuttavia sembra importante sottolineare quello che è forse l’equivoco di fondo di una riflessione, dovuta, sulle buone pratiche amministrative: un discorso che vale per Marigliano come per tante altre città.
Molte persone, in questi giorni di campagna elettorale, sottolineano come tutto in città sembri fermo, sospeso, quasi come se la causa di questo immobilismo fosse da ricercare nell’attesa del passaggio da una consiliatura all’altra. No, non è così. Poco e male si faceva prima e poco (quasi nulla) e male si fa adesso. Se un apparato amministrativo-burocratico funziona, lo fa a prescindere dalla presenza di un sindaco. Dunque il problema è da ricercare nella scarsa competenza di chi gestisce la cosiddetta “macchina comunale”, incancrenita e inquinata anche da personalismi e conflitti di interesse. Il concetto di manutenzione sembra essere diventato il faro della visione politica odierna (giusto a sottolineare la dimensione provinciale dei nostri territori). Purtroppo viviamo in una giungla piena di immondizia, con pochi alberi morenti, marciapiedi sommersi da erbacce e rifiuti. I cittadini meritano di meglio, soprattutto quelli che tengono al decoro urbano e non sporcano la città. Meritano risposte concrete ma prima ancora domande precise: meritano attenzione, serietà, competenza, visione, padronanza di linguaggio, onestà (almeno intellettuale), coerenza.
Solo da tutto questo può nascere il percorso per guadagnarsi la fiducia dell’elettore. Facciamo luce, dunque, sui propositi di palazzo.
Che questa tornata elettorale, ad appena un anno dal voto 2019, e con in mezzo l’inchiesta Concorsopoli che ha decapitato l’amministrazione uscente, sarebbe stata attenzionata dalle forze dell’ordine era chiaro da tempo. Da altrettanto tempo, inoltre, si fa cenno sui social, tra accuse e mezze parole, alla pratica del «voto di scambio».
Ebbene ieri, un esponente della coalizione di centrosinistra che sostiene il candidato sindaco Enzo Iervolino ha sporto formale denuncia querela contro ignoti ai carabinieri di Castello di Cisterna, affinché siano messe in atto – alla luce dei fatti e delle circostanze narrate ai militari – le opportune misure affinché le operazioni di voto si tengano in un clima di assoluta legalità e trasparenza.
Il candidato che ha materialmente firmato la denuncia – querela (ma oggi un’altra dovrebbe aggiungersene) non vuole al momento sia fatto il suo nome, visto che ha presentato l’esposto in accordo con l’intera coalizione e lo stesso candidato sindaco. «Unicamente per non personalizzare l’iniziativa» – dice. In ogni caso ha raccontato ai carabinieri ciascuna segnalazione pervenuta da cittadini (i quali avrebbero sì raccontato vari episodi aggiungendo però di aver paura di denunciare) facendo ipotizzare una presunta compravendita elettorale attraverso l’erogazione di denaro o di generi alimentari in cambio della promessa di voto.
“Credo che sia sbagliato apostrofare quest’area come l’area del clientelismo. Qui ci sono persone e famiglie che ci hanno sempre sostenuto senza mai chiederci nulla in cambio se non il buongoverno. Credo invece che siano stati molto trascurati e se vincerà Gianluca Del Mastro le prime azioni saranno nella periferia necessariamente”. Il ministro degli esteri Luigi Di Maio, nonché leader in pectore del Movimento Cinque Stelle, stamattina ha voluto visitare il rione della ricostruzione ex legge 219 di Pomigliano. Tra le mura scrostate dei palazzi, le rovine di alcuni edifici letteralmente distrutti, le infiltrazioni d’acqua e i marciapiedi mangiati dall’incuria, l’esponente politico nazionale pomiglianese doc è entrato nelle case degli abitanti per raccogliere le loro testimonianze. Ad accompagnarlo c’era Gianluca Del Mastro, candidato a sindaco della coalizione PD, M5S, Verdi e civiche, che ha esortato la popolazione locale a esprimersi “domenica e lunedi prossimi attraverso un voto libero e privo di condizionamenti”. “Sono anni che offriamo a questo Comune la possibilità di utilizzare fondi e nostri progetti governativi per migliorare le condizioni di queste aree – ha detto Di Maio alla folla radunata in un bar poco prima della partenza verso l’insediamento degradato – ma siccome hanno avuto sempre paura che ogni iniziativa potesse essere individuata come un’iniziativa del Movimento allora hanno preferito non fare niente. Deve finire questa storia assurda, questo pregiudizio, questo senso di rivalsa verso di me e verso Valeria Ciarambino”. Poco prima proprio Valeria Ciarambino aveva denunciato dal microfono che “Il Comune di Pomigliano non ha utilizzato bene i fondi europei per la riqualificazione urbana, che vengono usati in forma estremamente ridotta o quasi nulla”. Quindi l’inizio del tour all’interno degli abitati. “Signora ministro il reddito di cittadinanza ci ha aiutato molto ma qui le condizioni della zona sono pessime, ci sentiamo abbandonati, faccia qualcosa”, l’appello di una signora che qui alleva un bimbo sofferente di autismo e che ha accolto in casa l’esponente del governo insieme con Del Mastro. Poco dopo Di Maio si è recato nell’Isis Europa per incontrare gli insegnanti e annunciare una serie di iniziative finalizzate al rilancio della scuola.
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Riceviamo e pubblichiamo dall’ufficio stampa del Comune di Somma Vesuviana
Di Sarno: “Ben 39 persone positive al Coronavirus e 68 in isolamento. Dati mai così alti come adesso”.
“A Somma Vesuviana abbiamo 39 casi di Coronavirus di cui 35 attivi e 4 guariti ma abbiamo anche 68 persone in isolamento. Controlli serali e quotidiani da parte dei vigili urbani ma soprattutto nel fine settimana, anche dopo le ore 21 e fuori a bar e ristoranti per evitare assembramenti”. Lo ha annunciato Salvatore Di Sarno, sindaco di Somma Vesuviana nel napoletano.
“Ricordo con fermezza il rispetto delle norme è sempre costante e forte: dalle ore 18 c’è obbligo della mascherina all’aria aperta per tutte le persone che si recano in piazza o in slarghi. In tutti gli ambienti chiusi, tutti devono indossare la mascherina e dunque sia i dipendenti, i negozianti che i clienti. Questo richiamo non è bastato e dunque scattano i controlli. L’invito – ha concluso Di Sarno – è quello di rispettare rigorosamente le norme di sicurezza: mascherine sempre obbligatorie negli ambienti chiusi, per tutti. All’aperto bisogna ugualmente indossare la mascherina quando ci si passeggia in piazza o in slarghi e comunque in zone dove non è garantito il distanziamento, igienizzare spesso le mani. Non possiamo parlare in modo ravvicinato senza indossare la mascherina”.
Grazie all’impegno delle associazioni YaBasta (di Scisciano) e Nova Koiné (di Marigliano) anche quest’anno potrà essere organizzata la scuola di italiano per straniera, gratuita per tutti i partecipanti. Le lezioni avranno luogo di domenica, sia al mattino che di pomeriggio, e prepareranno all’esame per il certificato linguistico A2 e per la licenza media.
“La scuola d’italiano delle associazioni YaBasta! E Nova Koiné – fanno sapere i promotori dell’iniziativa – riapre la prima settimana di ottobre e come ogni anno da ormai circa otto anni dimostreremo che esiste una comunità accogliente e solidale. La nostra risposta a chi promuove l’odio e la guerra tra i poveri è tutta in questa scuola che costruisce ponti linguistici e umani”.
Quest’anno gli organizzatori hanno deciso di unire le scuole di Scisciano e di Marigliano in un unico percorso, al fine di poter meglio rispondere alle esigenze logistiche che il Covid-19 impone ormai da tempo: “Per questo siamo felici di annunciare che ad ottobre riprenderemo in tutta sicurezza all’interno del Palazzo Ducale di Marigliano o comunque in una struttura idonea ad accogliere i nostri tanti alunni. Ad oggi dopo solo la prima giornata di iscrizioni siamo già ad oltre 50 iscritti e per ottobre contiamo di superare il centinaio di iscrizioni. Le iscrizioni continueranno in piazza a Marigliano ogni domenica mattina per tutto il mese di settembre”.
Le associazioni sottolineano che la scuola è gratuita, autofinanziata e fortemente legata allo Sportello Diritti che supporta gratuitamente i migranti nelle pratiche per il permesso di soggiorno e in generale per la regolarizzazione della loro presenza in Italia.
“Ci auguriamo infine – concludono gli attivisti – che con la nuova amministrazione (imminenti sono le elezioni in città, ndr) il comune di Marigliano voglia finalmente raccogliere la richiesta che da anni le nostre associazioni fanno alle istituzioni: realizzare uno spazio di formazione specifico per la formazione linguistica e l’inclusione delle persone di origine straniera. Uno spazio che sia presidio di civiltà e modello di accoglienza. Uno spazio gratuito e funzionale, solo così Marigliano potrà essere realmente città di pace”.
Per informazioni ed iscrizioni è possibile contattare chiamare il numero: 3791724040.
Associations Nova Koiné and Yabasta organize Italian language school for foreigners. Courses will be held every Sunday morning and afternoon. We offer free course preparation for Italian level A2 certificate and 8th grade diploma. Enrolments to our Italian language school will be opened from this Sunday, September 13th, to Sunday, September 27th. Do not hesitate to contact us for more info and further questions. Call us to the phone number 3791724040.
Les associations Nova Koinè et YaBasta! organisent une école gratuite d’italien pour étrangers tous les dimanches dans le matin et aussi dans l’après-midi. Pour avoir des informations et pour les inscriptions, appelez le numéro de téléphone 3791724040. Le cours est une préparation au certificat A2 et à la licenza media . Les inscriptions sont ouvertes à partir de dimanche 13 septembre au dimanche 27 septembre.
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