Il giorno 20 e 21 settembre i cittadini del comune di Saviano saranno chiamati alle urne per eleggere il nuovo sindaco. Quattro sono i papabili candidati, ciascuno sostenuto da proprie liste: Virgilia Strocchia, Felice Ambrosino, Vincenzo Simonelli, Domenico Tafuri. I programmi elettorali sono ricchi di progetti da attuare, con particolare attenzione all’ambiente per far sì che il comune possa godere di una vita nuova.
Manca poco alle elezioni che questa domenica e lunedì terranno i cittadini di Saviano impegnati a fare la propria scelta per eleggere il nuovo sindaco. Nel pieno della campagna elettorale, a meno tre giorni dall’inizio delle votazioni, si cerca di tirare le somme per essere consapevoli di una scelta onesta e convinta. Non si può certo negare che la campagna 2020 sia stata molto particolare, anomala rispetto agli anni passati. Comizi e incontri pubblici ridotti al minimo indispensabile in conformità alle regole che devono essere rispettate a causa del Covid. In virtù di questa problematica è stato molto intenso il lavoro portato avanti sui social dai singoli candidati e dalle liste a cui ognuno fa capo. Molti video in diretta streaming, attento l’impegno nella piazza virtuale di Facebook. Una campagna elettorale digitale che ha saputo affrontare al meglio la situazione post-pandemia.
L’attenzione con Virgilia Strocchia, medico di professione, uscente presidente del consiglio comunale di Saviano, è rivolta al fotovoltaico, alle energie pulite che contribuiranno a contenere l’inquinamento globale e, a livello locale, ad eliminare forme di inquinamento non sostenibili.
Il candidato sindaco Felice Ambrosino, imprenditore del settore logistica e trasporti, attuale consigliere comunale di maggioranza e già presidente del consiglio comunale di Saviano, punta a sensibilizzare sulla tematica della raccolta differenziata, progettando e potenziando politiche verdi che garantiscano strade pulite e libere dai rifiuti per un paese ecosostenibile.
Vincenzo Simonelli, di professione avvocato civilista, già consigliere comunale nel 1992, apre un focus sull’ambiente e la tutela del territorio, concentrandosi su attività volte al miglioramento della qualità dell’aria, all’intensificazione della raccolta differenziata, attuando un progetto valido per lo smaltimento delle acque domestiche e la cura del verde pubblico.
Domenico Tafuri, docente universitario presso l’Università degli studi di Napoli “Parthenope”, già candidato alla carica di sindaco alle elezioni amministrative del 2017 e consigliere comunale d’opposizione, propone per il proprio paese una politica attenta alla pulizia e al decoro urbano, recuperando spazi altrimenti inutilizzati con particolare cura alle aree verdi.
In linea di massima, i candidati coadiuvati dal loro team hanno concentrato la propria attenzione su alcuni punti salienti, analizzando i problemi attuali da arginare e risolvere con soluzioni che riservino solo il meglio per Saviano. Tra gli aspetti all’ordine del giorno si distingue con maggiore rilevanza il problema legato all’ambiente, alla raccolta differenziata, alle energie rinnovabili, a cui i quattro candidati hanno dedicato la dovuta attenzione. Puntare a tutto ciò che è strettamente legato all’ambiente, alle periferie che versano in condizioni non ottimali per la vivibilità, oltre poi alla viabilità, con politiche che possano migliorare il piano urbano del traffico, garantendo sicurezza con interventi diretti sia ai veicoli che ai pedoni.

