VinGustandoItalia, le nuove abitudini enogastronomiche nell’era del Covid
Angelo Iannelli continua la sua sfida al Covid-19 con un nuovo romanzo
Riceviamo e pubblichiamo dall’attore Angelo Iannelli
“Pandemia Seconda Ondata Rabbia e Confusione la sfida di Pulcinella” è il nuovo libro dell’attore e scrittore Angelo Iannelli.
L’attore e scrittore Iannelli ha realizzato un nuovo capolavoro per continuare a sfidare il Covid. La Pandemia causata dal Covid-19 continua il suo corso, e se al suo comparire nelle nostre vite ha causato una sensazione di smarrimento e preoccupazione mista alla voglia di tenere duro e di rinascere. L’opera, difatti, racconta di quella che da tutti è stata descritta come la “Seconda Ondata” ovvero un nuovo momento critico dal punto di vista sanitario, economico e sociale, che il virus ancora una volta ci costringeva ad affrontare. Gli occhi di Pulcinella, uomo del popolo, se la prima volta avevano capito la voglia di resistere per ricominciare, questa volta vedono sentimenti diametralmente opposti, in cui la rabbia la fa da padrona e la confusione provocata dalla politica non aiuta a dare fiducia e sicurezze per il futuro. La speranza continua ad essere il vero e unico faro che guida le riflessioni della maschera partenopea, confidando come da sua storica propensione, di ritrovare il sorriso dinanzi a qualsiasi avversità.
“Pandemia Seconda ondata Rabbia e Confusione la sfida di Pulcinella” è l’ultima fatica letteraria dell’Ambasciatore del sorriso Angelo Iannelli che attraverso la maschera , provoca , sberleffa, si arrabbia ma poi riesce a donare a tutti un sorriso e una speranza per un pronto ritorno alla normalità senza dimenticare i tanti morti . Nel primo secolo della sua vita la maschera di Pulcinella prendeva in giro il re e la sua corte, oggi il moderno Pulcinella, magistralmente interpretato dall’instancabile Angelo Iannelli, riesce nelle pagine di questo libro a farci riflettere su quanto è accaduto nel 2020 e quanto sta ancora accadendo, affrontando con caparbietà pulcinellesca la seconda ondata della Pandemia pungendo e denunciando con la sua ironia in 140 pagine Albatros edizioni. Parlando della sua esperienza durante l’epidemia, della rabbia del popolo, dell’emergenza sanitaria e di quella economica, della scuola, del lutto della cultura, degli invisibili, della corsa al vaccino ma pure della solidarietà, ricordando che Pulcinella unisce il mondo lo rialza e lo cura con il suo sorriso e come dice Pulcinella la Pandemia sapite chere’? Perepe! Perepe! Perepe! Prefazione è del Procuratore Generale di Napoli Catello Maresca testimonianze dello scrittore e giornalista Marco Perillo, il musicista e cantautore Lino Vairetti e l’attore Antonio Ciccone postfazione della giornalista e scrittrice Lucia de Cristofaro.
Un libro assolutamente da leggere, che racconta un momento storico particolare sicuramente sarà oggetto di studio nelle scuole.
Poggiomarino, buoni spesa non ancora erogati: l’opposizione chiede l’accesso agli atti
Riceviamo e pubblichiamo
I buoni spesa per l’emergenza covid, che dovevano essere erogati durante le feste natalizie a Poggiomarino non sono stati ancora distribuiti.
Sulla vicenda l’opposizione in Consiglio Comunale. Giuseppe Annunziata, Michele Cangianiello, Nicola Salvati, Maria Stefania Franco, Nicola Guerrasio e Rossella Vorraro chiedono pubblicamente spiegazioni.
«Coloro che avevano sperato in un aiuto, hanno dovuto provare ancora una volta a farcela da soli. Ormai questo vergognoso ritardo è diventato davvero inaccettabile. Tutti gli altri comuni della provincia di Napoli sono riusciti a distribuire i voucher prima di Natale», fa sapere il gruppo.
A Poggiomarino, invece, nonostante l’incarico di gestione dei buoni sia stato affidato ad un’impresa esterna, non se ne sa più nulla. «Crediamo che i nostri concittadini meritino maggiore rispetto da parte dell’Amministrazione comunale, soprattutto quelli che hanno vissuto maggiori difficoltà a causa della pandemia. Per questo motivo, noi Consiglieri dell’opposizione abbiamo fatto ufficiale richiesta di accesso agli atti per fare luce su questo pasticcio. Abbiamo chiesto – aggiungono – anche la convocazione di una commissione affari sociali monotematica sulla distribuzione dei buoni. Vi terremo informati, sperando di potervi dare noi le risposte che dovrebbe dare l’amministrazione comunale».
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Napoli, covid: lunedì 25 gennaio inaugurazione ambulatori esterni all’Ospedale Betania
NAPOLI, Covid, lunedì 25 gennaio inaugurazione ambulatori esterni Ospedale Betania. Cirica, Direttore Generale: “Scelta dettata da riorganizzazione spazi imposti da norme di sicurezza e distanziamento”.
Lunedì 25 gennaio alle ore 8, nel piazzale antistante l’Ospedale Evangelico Betania, apriranno i nuovi ambulatori medici allestiti per far fronte alle richieste dei pazienti nel rispetto delle misure di sicurezza della normativa Covid e garantire il rispetto delle misure di distanziamento.
Gli ambulatori sono stati allestiti in una struttura prefabbricata realizzata nello spazio antistante attiguo all’Ospedale e servono a consentire il normale svolgimento dell’attività ambulatoriale che nei mesi scorsi è stata fortemente penalizzata per la limitazione degli spazi dove erano allocati destinati all’area di pre-triage e cura per i pazienti Covid.
“In questo modo si potrà garantire una continuità assistenziale anche durante l’emergenza Covid ancora in corso. Gli ambulatori aperti rappresentano un’estensione di quelli già autorizzati e operanti all’interno della struttura. Si tratta di nove ambulatori di diverse specializzazioni, compreso uno dedicato alle attività solidali di prevenzione. Gli ambulatori sono stati realizzati e allestiti utilizzando fondi propri della Fondazione Evangelica Betania e delle Chiese fondatrici”, spiega il Direttore Generale Luciano Cirica.
Bimba soffocata a Palermo, Falco (Corecom): “Subito nuova campagna sui rischi della rete.”
Bimba soffocata a Palermo, Falco (Corecom): “Subito nuova campagna sui rischi della rete”. Raccogliere subito l’appello del Garante nazionale dell’infanzia e dell’adolescenza: vigilare sui minori.
NAPOLI – “La morte per soffocamento della piccola Antonella a Palermo, causata da una sfida sui social, è una tragedia, non c’è altro da aggiungere. Si poteva evitare? Certo, se ci fosse un’adeguata preparazione degli utenti, di qualsiasi età, all’uso degli smartphone, dei tab e dei pc per contribuire a un’opportunità di crescita e di confronto non di distruzione e dolore”. Lo ha detto Domenico Falco, presidente del Corecom Campania, addolorato per la triste vicenda siciliana.
“I social non possono trasformarsi in uno strumento di morte, occorre raccogliere immediatamente l’appello del Garante per l’infanzia e l’adolescenza che invita ad una maggiore sorveglianza sui minori e nel contempo ad un’implementazione dell’educazione digitale. Non è possibile delegare a internet e, ai suoi ingranaggi infernali, la funzione di educatore e intrattenitore dei giovanissimi, non sì può restare all’oscuro di ciò che accade ai ragazzi mentre navigano in rete”.
Il Comitato Regionale per le Comunicazioni – ha aggiunto Falco – già da anni promuove seminari attraverso il progetto ‘@scuolasenzabulli‘ in collaborazione con la Polizia Postale, l’AgCom e gli esperti del settore per segnalare i pericoli conseguenti all’utilizzo incontrollato dei social, coinvolgendo il mondo della scuola. Occorre, dunque, intensificare quest’attività alla luce dei numerosi drammatici episodi legati alla ‘rete’, ai fenomeni di bullismo e cyberbullismo e alla necessità di offrire ai genitori e al personale docente gli strumenti giusti per prevenire tragedie e aiutare i ragazzi a venir fuori da situazioni spiacevoli. Si rende necessaria una campagna di informazione per genitori e figli sui rischi del web”.
(FONTE FOTO:AGI.IT)
San Tammaro, manifestazione “Mille gelsi per Carditello” per sostenere giovani coltivatori
Reggia di Carditello: mille gelsi per sostenere giovani coltivatori.
Ricadute sull’intera filiera produttiva serica,alimentare, nutraceutica, cosmetica e turistica.
Mille gelsi e una Reale Delizia per offrire una opportunità di lavoro ai giovani del territorio e stimolare le attività di gelsicoltura e bachicoltura.
La Fondazione Real Sito di Carditello, guidata dal presidente Luigi Nicolais, lancia una sfida a tutti i coltivatori con l’obiettivo di rinnovare l’antica arte serica, promossa nel casertano proprio dai Barbone.
Gli operatori che aderiranno alla manifestazione di interesse “Mille gelsi per Carditello” – pubblicata a partire da oggi sul sito fondazionecarditello.org – verranno coinvolti in un hub di imprese con un disciplinare da rispettare, cooperando con la Fondazione e con i partner Coldiretti Caserta, Coldiretti Giovani Impresa Caserta, Consorzio Rete San Leucio Textile e Club per l’Unesco di Caserta.
Un progetto molto ambizioso, dunque, che avrà ricadute sull’intera filiera produttiva: dal settore alimentare alla nutraceutica, dalla cosmetica al tessile.
“Puntiamo a costituire una rete permanente di imprese impegnate nella coltivazione di gelsi e allevamento di bachi – spiega Roberto Formato, direttore della Fondazione Real Sito di Carditello – e a realizzare economie di scopo e di scala, dando attuazione alle raccomandazioni della Convenzione di Faro. Siamo a disposizione di imprenditori e coltivatori per condividere attività di formazione, intercettare fondi per lo sviluppo rurale e definire programmi di produzione”.
Ma i nuovi progetti della Fondazione non finiscono qui. Avviata in settimana la stipula di un protocollo d’intesa con il centro CREA-APIdi Padova, punto di riferimento per l’apicoltura e la bachicoltura a livello mondiale, per realizzare attività di ricerca e formazione nel Real Sito di Carditello, già dotato di una stazione di biomonitoraggio e di numerose arnie per la produzione di miele e pappa reale.

