Minacce al comandante della municipale: “Fermati o ti facciamo sparire”. E spunta il corvo
Covid tra i bambini: chiuse due scuole. Petizione contro i disagi al punto vaccinale
Situazione piuttosto preoccupante sullo sviluppo della pandemia a Pomigliano. Si invocano maggiori attenzioni e responsabilità
Focolai Covid tra i bambini: la direttrice del primo circolo didattico fa chiudere tutto. Dunque, attività sospese in classe e ritorno alla dad per oltre mille alunni della scuola elementare D’Acquisto e per quelli della media Leone, i due istituti più centrali di Pomigliano. I casi di positività al Coronavirus stanno aumentando, sia pure in modo lieve, per cui la dirigente scolastica, Flora Brunelli, si è assunta la responsabilità di far chiudere i vari plessi che dirige. Nel frattempo, sempre a proposito di pandemia, sta scoppiando una polemica sul punto vaccinale cittadino, quello che si trova in un rione molto popolato della città, a via Locatelli. Il punto è stato realizzato in un centro sociale, il “Borsellino-Atria”, che una volta era un piccolo supermercato poi confiscato alla camorra. Ma gli abitanti del posto sono inviperiti. E’ nato anche un comitato rionale di protesta, che ha fatto partire una petizione popolare attraverso il sito internet Change.org. “Qui non ci sono parcheggi e spazi adeguati – le lamentele – inoltre si creano sempre pericolosi assembramenti composti dalle persone che si recano al centro vaccinale, persone che spesso, a causa del maltempo o per la stanchezza creata dalle lunghe attese per il vaccino, si rifugiano negli androni dei nostri palazzi anche soltanto per riposarsi un po’ sulle scale”. L’obiettivo è almeno di far migliorare l’organizzazione complessiva del punto vaccinale. “Ma se potessero spostarlo in una struttura più adeguata – la speranza dei promotori della petizione – sarebbe certamente meglio. Noi non siamo affatto contro i vaccini ma ci teniamo alla sicurezza di tutti”. Tornando alla situazione nelle scuole c’è da precisare che la dirigente Brunelli ha scritto di aver preso la decisione di chiudere il suo istituto dopo che il sindaco, Del Mastro, le ha inviato una lettera attraverso cui le ha “consigliato” di farlo. “Il plesso elementare D’Acquisto – ha detto ieri mattina la dirigente – riaprirà martedi prossimo. Invece – ha aggiunto la responsabile del primo circolo – la riapertura della scuola media Leone è fissata a data da stabilire perché siamo in attesa delle ultime valutazioni sul contagio tra gli alunni”. A Pomigliano sono 40 in tutto i bambini fino ai 13 anni positivi al Covid. Il problema è che molti di questi sono iscritti al primo circolo.Lega per l’ambiente Arci: nascita di una associazione
Somma Vesuviana: “Tutelare i lavoratori”. Istanza dell’opposizione
Somma Vesuviana, Di Sarno :” Presto l’Asl implementerà e aumenterà i servizi”
Ottaviano, alla consigliera Rosa D’Ambrosio le deleghe alla Cultura, Turismo, Parco Vesuvio e Smart City
Il sindaco di Ottaviano ha conferito alla consigliera comunale Rosa D’Ambrosio le deleghe in materia di rapporti con l’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, Smart City e Politiche energetiche, Cultura e Turismo.
“Sono deleghe di rilievo e ringrazio il sindaco Capasso per la fiducia – dice la consigliera D’Ambrosio – sarò da subito al lavoro per raccogliere la sfida dell’innovazione, operando per rispondere alla crescente richiesta di servizi sempre più efficaci ed efficienti, cooperando con l’Ente Parco e dando il giusto rilievo alla promozione della cultura e del turismo, nell’ottica di una città intelligente che riesca a mettere in connessione le infrastrutture e i servizi con il capitale sociale ed umano”.
La consigliera D’Ambrosio è avvocato, di recente nominata dal Vescovo di Nola promotore di giustizia e difensore del vincolo presso il Tribunale Ecclesiastico Diocesano di Nola.
Mariglianella, restyling area esterna Scuola Media Istituto Comprensivo “Giosuè Carducci”
Riceviamo e pubblichiamo dal Comune di Mariglianella
A Mariglianella proseguono con buona lena i lavori di restyling dell’area esterna della scuola media dell’Istituto Comprensivo “Giosuè Carducci”. La Giunta Comunale, presieduta dal Sindaco, Dott. Arcangelo Russo, lo stesso detentore anche della delega ai Lavori Pubblici, con proprio atto deliberativo, n. 9 del 26 febbraio 2021, provvedeva, su proposta del Responsabile del Servizio Tecnico Comunale, Ing. Arcangelo Addeo, alla “Approvazione del progetto esecutivo per la riqualificazione e messa in scurezza della scuola secondaria di primo grado di via Torino”. La volontà dell’Amministrazione Comunale, che come delegato alla Scuola ha il Consigliere Comunale, Giovanni Corbisiero, è quella di vedere quanto prima l’effettuazione dei lavori di manutenzione straordinaria volti alla riqualificazione della pavimentazione dell’area esterna.
In particolare i lavori consistono in: “1) demolizione del marciapiede circostante la palestra comunale e rifacimento della pavimentazione con asfalti colorati; 2) riqualificazione della pavimentazione della rampa per disabili presente lungo il prospetto ovest della scuola; 3) riqualificazione della pavimentazione del percorso pedonale presente ad est che collega il plesso scolastico con la palestra; 4) messa in sicurezza degli infissi esterni e degli accessi al piano rialzato; 5) tinteggiatura delle opere in ferro”. L’importo complessivo dell’opera, come si desume dal quadro economico, è pari ad Euro 43.363,50, ed il suo finanziamento è interamente assicurato con i fondi del Ministero delle Infrastrutture, decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 17 luglio 2020.
Pertanto una speciale soddisfazione, nel riconosciuto impegno del Consigliere Comunale, Giovanni Corbisiero, si coglie con la finale constatazione, fra l’altro, anche dell’abbattimento delle barriere architettoniche nella Scuola Media dell’I. C. “Giosuè Carducci” di Mariglianella, per la vivibilità di tutti gli spazi scolastici da parte di ognuno senza alcuna discriminazione per gli alunni disabili.
Il Sindaco, Dott. Arcangelo Russo, ha affermato: “Stiamo lavorando per cambiare volto al nostro paese e la scuola è una priorità. Intanto proseguono i lavori di restyling dell’area esterna della Scuola Media di Mariglianella. Il secondo step è dedicato alla realizzazione del vialetto d’ingresso pedonale, alla piantumazione degli alberi e alla messa in sicurezza degli accessi alla scuola e alla palestra. In corso d’opera, si è scelto di utilizzare il colore verde per avviare un’attività di armonizzazione in relazione al contesto. Un grazie al gruppo di maggioranza e al consigliere delegato per la scuola, Giovanni Corbisiero. Con questa Amministrazione Comunale, che ho l’onore e l’onere di guidare, – ha concluso il primo Cittadino -in totale condivisione e compattezza stiamo portando avanti coerentemente il programma elettorale, per noi un documento di impegno verso i cittadini di Mariglianella, nell’interesse generale”.
Richieste di denaro per scongiurare chiusure attività, arrestato un maresciallo della Guardia di Finanza
Discarica dell’ecomafia, il gip: “indagare il sindaco di Acerra per la mancata bonifica”
Il giudice del tribunale di Nola dispone un’indagine per omissione a carico di Lettieri accogliendo il ricorso degli ambientalisti Cannavacciuolo e Montesarchio
Bonifiche mancate ad Acerra: il tribunale di Nola dispone un’indagine a carico del sindaco, Raffaele Lettieri. Reato ipotizzato: aver omesso gli atti amministrativi dovuti per bonificare la grande discarica abusiva del Bosco di Calabricito. Dopo il disastroso incendio del 2019 torna dunque alla ribalta la questione dell’enorme invaso di campagna utilizzato dall’ecomafia fino ai primi anni Novanta per inghiottire i fusti tossici della Montefibre e i residui degli impianti chimici del nord Italia. Questo perché il gip del tribunale di Nola, Daniela Critelli, ha appena accolto il ricorso degli ambientalisti di Acerra, Alessandro Cannavacciuolo e Antonio Montesarchio, finalizzato a respingere la richiesta di archiviazione di un procedimento aperto dalla procura di Nola a carico di Lettieri, procedimento scaturito da una denuncia degli ambientalisti ma che lo stesso pubblico ministero aveva chiesto di archiviare. “Dai documenti però emerge una colpevole inerzia: il sindaco va indagato per omissione”, ha invece scritto nell’ordinanza appena emanata il giudice per le indagini preliminari. Critelli ha respinto la richiesta di archiviazione del pm “perché mancano richieste dell’organo requirente in riferimento all’indagato ed anche perché è mancata proprio un’indagine tesa ad approfondire quanto denunciato”. Il gip ha peraltro fatto notare che il reato di omissione in atti di ufficio non si può considerare prescritto perché “il protrarsi dell’inerzia colpevole, che sembra emergere dalla complessiva documentazione processuale, può manifestarsi come reato continuato quando, nonostante le sollecitazioni formali puntate a far agire il pubblico ufficiale ma rimaste senza esito, la situazione dello scarico dei rifiuti potenzialmente pericolosa continui a dare i suoi effetti negativi e quando l’adozione di un atto dovuto sia però in grado di far cessare il pericolo”. Il giudice ha quindi disposto che “il pm provveda entro sei mesi a effettuare le indagini indicate e ogni altro approfondimento ritenuto necessario o utile”. C’è un altro elemento che ha spinto il gip a bocciare l’archiviazione dell’indagine sul sindaco. Questa inchiesta, sempre secondo ciò che afferma il giudice per le indagini preliminari, era stata impropriamente inserita in un altro procedimento, che riguardava tutt’altra questione e tutt’altri indagati, poi archiviato. “Non era affatto possibile – aggiunge sostanzialmente il magistrato – mettere le due indagini in connessione e quindi archiviarle entrambe come se fossero un unicum. Per cui l’indagine su Lettieri, che non c’entra nulla con quella archiviata, deve proseguire ed, anzi, deve essere avviata effettivamente e approfondita”. Il sindaco di Acerra è ora formalmente indagato per aver omesso azioni finalizzate alla tutela della salute pubblica e alla salvaguardia dell’ambiente. Una svolta giudiziaria voluta dagli ambientalisti acerrani assistiti dall’avvocato Teresa Di Nuzzo. Ma anche una vicenda tormentata. L’ecologista Cannavacciuolo per aver accusato pubblicamente il sindaco della presunta omissione della bonifica di Calabricito ha subito un processo per diffamazione che alla fine lo ha visto assolto con formula piena. “Questo del gip – commenta intanto Francesco Picca, legale di Lettieri – è un provvedimento di estrema garanzia perché ha evidenziato la circostanza che il pm avesse avanzato una richiesta di archiviazione per due episodi completamente differenti tra loro, di cui quello relativo a Calabricito non aveva registrato alcuna attività d’indagine. Quindi il giudice ha ritenuto opportuno separare le due vicende e disporre che il pm valutasse autonomamente l’episodio di Calabricito. Depositeremo gli stessi documenti giù depositati in Procura dai quali era già emersa l’inesistenza di ipotesi omissive a carico del sindaco”.

