Stellantis, protesta davanti allo stabilimento chiuso dal 10: “Garanzie subito”
POMIGLIANO D’ARCOÂ – “Il Governo deve dialogare adesso con Stellantis per garantire i livelli occupazionali e produttivi nelle fabbriche, magari anche utilizzando i fondi Pnrr, da vincolare alla riconversione degli stabilimenti”.
Lo ha affermato Mario Di Costanzo, responsabile automotive della Fiom di Napoli, nel corso dell’assemblea con i lavoratori svoltasi stamattina davanti allo stabilimento Stellantis di Pomigliano d’Arco, chiuso dal 10 settembre della scorsa settimana a causa della carenza di semiconduttori. All’assemblea hanno preso parte diverse decine di lavoratori della fabbrica di Pomigliano e del reparto logistico di Nola, preoccupati per i continui stop dovuti alla carenza di componentistica. Di Costanzo ha anche affermato che presto “potrebbe rendersi necessaria un’iniziativa davanti al Mise per chiedere al Governo un suo celere intervento”.
“Dopo due mesi di fermo – ha spiegato il sindacalista – siamo stati costretti ad un’assemblea pubblica non retribuita durante l’ennesimo giorno di cassa integrazione. Questo perchĂ© riteniamo fondamentale informare i lavoratori di quanto sta accadendo e per sensibilizzare l’intervento delle istituzioni locali e nazionali, non possiamo aspettare che sia troppo tardi. Devono essere garantiti i livelli occupazionali e l’azienda dovrebbe implementare le missioni produttive. A Pomigliano – ha concluso Di Costanzo – si sta finalmente realizzando, dopo anni di ritardi, il piano annunciato da Marchionne con l’arrivo di un nuovo modello Alfa, ma restano i dubbi sul modello Panda, che aspettano ancora risposte concrete”.
De Luca prepara la terza dose di massa: fissata data pure per docenti
NAPOLI – “Parte la somministrazione della terza dose del vaccino, in Campania partiamo dai fragili e diamo prioritĂ alle Rsa. Ci prepariamo per la terza dose ai sanitari, a chi fa assistenza domiciliare, ai badanti. Bene così, piĂą terza dose facciamo piĂą faremo una vita normale in societĂ e nell’economia”.
Lo ha detto nella sua diretta Facebook il governatore della Campania Vincenzo De Luca commentando il via alla terza dose previsto in Campania da lunedì.
“Ci avviciniamo – ha proseguito De Luca – al mese di ottobre e abbiamo ancora troppi non vaccinati. Abbiamo fatto 4,5 milioni di somministrazioni ma la doppia dose solo a tre milioni e mezzo di cittadini campani, ne manca un milione e io rinnovo l’appello a vaccinarsi, il tempo delle fisime e delle cialtronate è finito, bisogna tornare a vivere”.
Il governatore campano si è rivolto anche alle donne in gravidanza: “le invito – ha detto – a vaccinarsi dopo il terzo mese. La donna in gravidanza ha una condizione obiettiva di preoccupazione, ma vi dico di affidarvi ai medici di esperienza. Vaccinatevi per voi e per evitare problemi drammatici ai bimbi che avete in grembo”.
La scuola
“Abbiamo ripreso la scuola con un livello di sicurezza migliore e continuiamo la vaccinazione degli studenti. Faremo sempre piĂą camper con le dosi a disposizione vicino alle scuole e tra gennaio e febbraio valutiamo la terza dose per il personale scolastico” ha detto nella sua diretta Facebook il governatore della Campania Vincenzo De Luca commentando il via alla scuola in Campania avvenuto mercoledì. De Luca ha anche sottolineato che “60.000 studenti hanno ricevuto la doppia dose di vaccino per il covid e quindi hanno avuto l’abbonamento gratis ai mezzi di trasporto pubblico, altrimenti non avrebbero ricevuto niente. Siamo giĂ al 60% degli aventi diritto ed è una bella notizia, la settimana prossima faremo loro una consegna simbolica pubblica degli abbonamenti”.Allontanato dalla sua famiglia dopo 10 anni di angherie alla compagna
TORRE DEL GRECO. Nel corso della mattina odierna, i militari della Stazione Carabinieri di Torre del Greco Centro hanno eseguito un’ordinanza applicativa della misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento ai luoghi abitualmente frequentati dalla persona offesa, emessa dal GIP del Tribunale di Torre Annunziata su conforme richiesta di questa Procura della Repubblica, nei confronti di P.R. 46enne tossicodipendente di Torre del Greco, gravemente indiziato del reato di maltrattamenti in famiglia.
Le indagini hanno avuto origine dalla denuncia sporta dalla compagna dell’indagato, la quale ha riferito di subire, da diversi anni, ad opera di quest’ultimo, maltrattamenti tra le mura domestiche, documentati da svariati referti medici e dalla testimonianza della figlia, che suo malgrado assisteva alle angherie dell’uomo.
La convivenza era diventata un vero e proprio “incubo”, caratterizzato da continue minacce e violenze fisiche e morali, alimentate dal consumo di droga da parte dell’odierno indagato, dal quale la vittima si emancipava, dopo dieci anni di vessazioni, denunciando il tutto ai Carabinieri.
Sport e periferie, Comune escluso dal bando: in fumo 750mila euro
Riceviamo e pubblichiamo
POGGIOMARINO – Bando sport e periferie, Comune di Poggiomarino escluso: persi ‪750.000‬ euro
Il Comune di Poggiomarino è stato escluso dalla graduatoria del bando “Sport e periferie”. Il bando, promosso dal dipartimento dello Sport, costituiva una importante opportunitĂ per la realizzazione di impianti sportivi in aree che ne sono sprovvisti. “Era un’opportunitĂ enorme per il nostro Comune, ora escluso per errori marchiani e grossolani – afferma Giuseppe Annunziata, giĂ candidato sindaco e membro dell’opposizione – è triste dire: ve l’avevo detto. Ma, purtroppo, è andata proprio così: abbiamo a gran voce avvisato l’amministrazione comunale che il progetto era fallimentare sotto molti punti di vista.” “Nel consiglio comunale del 26 novembre 2020 – prosegue Annunziata – il sindaco liquidò tutti gli avvertimenti provenienti dalla minoranza con sufficienza, senso di fastidio e con poche battutine peraltro fuori luogo, millantando competenza e professionalitĂ che all’evidenza non ci sono. E così fu presentato un progetto raffazzonato, approssimativo e sconclusionato a causa della ostinazione, della arroganza e della evidente incompetenza della amministrazione Falanga.” Ora i ‪750.000‬ euro sono persi, mentre oltre venti comuni della provincia di Napoli, tra cui Palma Campania, portano a casa un finanziamento vitale per gli sportivi e i giovani del territorio. “Con questo modo di fare e di procedere non faremo grandi progressi. – conclude Annunziata – Alla prima, vera, importante richiesta di finanziamento il progetto non passa neanche all’istruttoria ma viene escluso direttamente dalla Commissione giudicatrice. Praticamente Carta straccia. Tempo (poco il vostro dedicato alla cosa), salute (la nostra che abbiamo gridato a gran voce di fare attenzione)e denari persi. Che vergogna”.
“Figli illustri di Marigliano”, la presentazione del libro alla 408ÂŞ edizione della Fiera di S. Gennaro Vesuviano
MARIGLIANO – Per la 408ÂŞ edizione della Fiera di S. Gennaro Vesuviano, il Comune di Marigliano è stato invitato, tra le cittĂ del territorio, a presenziare all’annuale evento fieristico.
L’appuntamento è per sabato 18 settembre 2021 alle ore 19:00 presso la Sala Convegni del comune di San Gennaro Vesuviano.
La Fiera Vesuviana risale al diciassettesimo secolo e nasce come un momento di celebrazione popolare e di scambio economico nell’area nolana. E’ stata, nei secoli, il piĂą importante momento commerciale nella zona interna del Vesuvio.
Il concetto di condivisione ha permesso, nel tempo, di conoscere le esperienze, commerciali e artigianali, del nostro territorio e fare tesoro delle diverse ricchezze.
Il tutto è sempre stato caratterizzato da scambi culturali notevoli che hanno favorito processi etnogenetici e rafforzato il senso d’identitĂ e tradizione.
L’ amministrazione comunale mariglianese, orgogliosa di partecipare all’evento fieristico, coglierĂ l’occasione per narrare le radici di Marigliano, la sua storia, le bellezze artistiche
e i personaggi che hanno arricchito con le loro peculiari attitudini la cittĂ .
Saranno presenti il sindaco Peppe Jossa e l’assessore alla cultura Irene Anna Sorgente che, in quell’occasione, presenteranno un volume dal titolo “Figli Illustri di Marigliano”, sovvenzionato dall’assessorato alla Cultura e curato dalla professoressa Rosa Anna Quindici, presidente dell’Associazione Culturale Oltremarigliano.
Previsti inoltre, durante la presentazione, gli interventi dell’attore mariglianese Domenico Vincenzo Tufano.
Di seguito i protagonisti del libro:
Elia Aliperti – Saggista-Scrittore-Poeta-Latinista
Francesco Aliperti
La vita e le vicende del maestro Alise
Giannina Arangi Lombardi
Il Maestro Giuseppe BonavolontĂ
Foto Festival della Canzone a Marigliano
Margherita BonavolontĂ – Artista e donna versatile
Arcivescovo Benedetto Bonazzi
Vincenzo Buonincontri
Luigi Cilento – Chirurgo
Antonio D’Avino
Leo De Berardinis: una vita per il teatro
La contessa Maria Teresa De Filippis
Alfonso de Siena
Domenico Di Pinto
Elia Di Pinto
Errico Fiore
Michelangelo Longo da Marigliano, frate minore
Frá˝± Matteo da Marigliano
Mons. Michele Mautone
Walter Molli
Francesco Montagna – Deputato
Gaetano Napolitano il “Professore”
Antonio Nardulli – Artista
On.le Stefano Riccio – padre costituente
Mons. Vincenzo Riccio
Mons. Bruno Schettino
Luigi Sepe – Pittore/Scultore
Nicola Trifuoggi – Prefetto
Giovanni Venditto
Vincenzo Vivo
I tre Santi: S. Sebastiano – S. Rocco – S. Vito.
Bimbo di 4 anni muore dopo tragico volo dal balcone
NAPOLI – Un bambino di quattro anni è precipitato dal balcone ed è morto sul colpo. Il fatto è accaduto nella tarda mattinata di oggi in via Foria, a Napoli. Sul posto sono giunti gli agenti della Polizia di Stato che stanno lavorando per ricostruire la dinamica dell’accaduto.
Il bambino è caduto dal terzo piano di un palazzo che si trova proprio di fronte alla caserma Garibaldi. Il piccolo è stato trasportato all’ospedale Vecchio Pellegrini in un disperato tentativo di soccorso ma non c’è stato nulla da fare.
Sul posto sono in corso i rilievi della Scientifica della Polizia.
Genitori rifiutano di prenderla, bimba resta sola a scuola: prelevata dai vigili
MARIGLIANO. Genitori rifiutano di prelevarla e così sono i vigili ad andare a scuola dalla piccola. Nella giornata di ieri gli agenti della polizia locale di Marigliano sono stati allertati da una preside di un istituto scolastico in quanto una bambina non era stata prelevata alla uscita scolastica da uno dei genitori.
Il comandante della polizia locale immediatamente faceva partire le indagini unitamente con i servizi sociali e da un primo contatto con i genitori si scopriva una storia di dissidi interni alla famiglia e nella fattispecie la madre rifiutava di venire a prelevare la bambina. Una condotta grave che obbligava gli agenti ad informare la Procura competente.
Veniva contattato il padre ed anche lui si dichiarava impossibilitato a prelevare la piccola per motivi di lavoro. Insieme ai servizi sociali si è deciso di affidare la minore ad una zia e si avviavano le procedure del caso. Dalle indagini si è scoperto che la piccola, affidata alla madre, dimorava con il fratello maggiorenne nella casa paterna.
Blitz dei militari nell’azienda alimentare: così veleni finiscono nel Sarno
Sant’Antonio Abate. Veleni nel Sarno, nuovo blitz dei militari in un’azienda agroalimentare.
Continua la task force dei Carabinieri volti a controllare gli sversamenti illegali di rifiuti liquidi nel fiume Sarno e nei suoi affluenti. I militari appartenenti al Nucleo Investigativo di polizia ambientale agroalimentare e forestale di Napoli del Gruppo Carabinieri forestale di Napoli hanno effettuato un controllo presso un’azienda conserviera operante nel comune di Sant’Antonio Abate.
I militari hanno riscontrato molteplici irregolarità denunciando il proprietario per smaltimento illecito di rifiuti, sequestrando un’area di stoccaggio rifiuti non autorizzata di circa 500 mq e soprattutto 5 fori posti lungo il muro perimetrale del piazzale dell’azienda che permettevano il deflusso dei rifiuti liquidi direttamente nel canale del Rio Marna. I fori una volta individuati sono stati riempiti con cemento al fine di interrompere il deflusso dei fanghi di lavorazione.
Il personale ARPAC intervenuto ha proceduto ad effettuare il campionamento delle acque reflue. Il valore economico dei beni sequestrati ammonta a circa 200mila euro.
Ottaviano, giovani non ascoltano sindaco e si assembrano in piazza
OTTAVIANO – Nel bel mezzo dell’emergenza sanitaria dovuta dalla pandemia da covid-19, ieri sera ad Ottaviano decine e decine di ragazzini trascorrevano tranquillamente, e completamente ammassati, una serata in Piazza San Francesco, luogo in cui è situato il comune, senza alcun tipo di protezione dal virus.
Come se la pandemia non ci fosse mai stata o fosse finalmente terminata (ma così non è), ieri sera tantissimi giovani si sono riversati in Piazza San Francesco dove vi era musica a tutto volume, completamenti ammassati e quasi tutti senza la canonica mascherina di protezione. Nessun controllo, nessuna regola, solo tante persone che in questo modo rischiano di far aggravare la situazione ottavianese in merito al covid-19 (i contagiati al momento sarebbero circa 40), trascinando per strada un menefreghismo e una mancanza di rispetto che per certi versi spaventa.
Parliamo di ragazzini, adolescenti, che vivono un’etĂ per cui è giusto volersi divertire, stare in gruppo, soprattutto considerando questo lungo periodo di stress psicologico che la pandemia ha causato, ma non dovrebbe essere questo il modo. Sono, infatti, le modalitĂ ad essere sbagliate: basterebbe davvero poco ai ragazzi per trascorrere una serata tranquilla nel rispetto delle regole (e degli altri cittadini), eppure così non è stato. Piazza Mercato è stata chiusa mesi fa per assembramenti, per completa mancanza di rispetto di un regolamento nazionale, per evitare di creare situazioni pericolose che, alla fine, si verificano ugualmente. Proprio al centro del paese, sotto il Comune di Ottaviano, a due passi dalla Caserma dei Carabinieri.
I controlli sono necessari, ma non bastano. L’educazione al rispetto di quelle norme ormai mandate a memoria dai piĂą sembra però non essere piĂą sufficiente nemmeno dopo l’appello del sindaco che ha annunciato la nuova ordinanza anti-assembramenti (clicca qui per leggere).
Choc sulla Circumvesuviana, rapinatore prende a pugni pendolare: portato in cella
BOSCOREALE – Rapinatore in carcere dopo aggressione in Circumvesuviana.
Nel corso della mattina odierna, i militari della Stazione Carabinieri di Boscoreale, in esecuzione di un’ordinanza coercitiva applicativa della custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Torre Annunziata, su richiesta di questa Procura della Repubblica, hanno proceduto all’arresto di un 31 enne, gravemente indiziato in ordine al reato di tentata rapina.
L’attivitĂ di indagine, condotta dai Carabinieri e coordinata dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata, ha permesso di individuare il presunto autore di una tentata rapina commessa a bordo di un treno della linea ferroviaria Circumvesuviana, ai danni di un utente che era stato dapprima minacciato verbalmente di consegnare il proprio portafoglio, e poi, a fronte del rifiuto opposto, colpito ripetutamente al volto con dei pugni.
Nella circostanza la vittima si era riuscita a difendere e l’aggressore, non essendo riuscito nel proprio intento, si era dileguato. Gli inquirenti, attraverso l’analisi delle immagini del sistema di videosorveglianza della societĂ ferroviaria, hanno ricostruito la sequenza degli eventi, giungendo all’individuazione dell’indagato, giĂ censito nelle banche dati in uso alle Forze di Polizia e successivamente riconosciuto dalla vittima. L’indagato, giĂ gravato da precedenti penali specifici, è stato condotto presso la Casa Circondariale di Napoli Poggioreale.

