Maggio tra libri e memoria: a Castello di Cisterna parte la rassegna letteraria della Pro Loco Castrum

Tre appuntamenti dedicati alla lettura e alla memoria storica nel programma culturale promosso dalla Pro Loco CASTRUM APS. Il primo incontro ha visto protagonista Angelo Amato De Serpis con “Ciliegie rosso sangue”.

Un mese dedicato alla cultura, alla lettura e alla memoria storica. La Pro Loco CASTRUM APS di Castello di Cisterna ha presentato il programma delle attività culturali previste per maggio 2026, con una rassegna letteraria che porterà sul territorio autori e opere legate a temi storici, sociali e civili.

L’iniziativa punta a promuovere la lettura attraverso incontri aperti alla cittadinanza, coinvolgendo luoghi simbolici del territorio tra biblioteche e spazi culturali.

Il primo appuntamento: “Ciliegie rosso sangue”

La rassegna si è aperta il 22 maggio presso lo showroom del Maestro Luigi Minichino, in via Miccoli, con la presentazione del libro “Ciliegie rosso sangue e il treno della morte” di Angelo Amato De Serpis, pubblicato da Editore Brignoli.

L’opera mette in relazione eventi storici lontani nel tempo e nello spazio, raccontando tre vicende accomunate dal dolore della guerra e dalle conseguenze che i conflitti hanno sulle persone comuni.

Tra i riferimenti presenti nel libro emergono il bombardamento dell’area di Pomigliano d’Arco durante la Seconda Guerra Mondiale, la tragedia ferroviaria di Balvano del 1944 e una strage di innocenti a Gaza in tempi più recenti.

Il messaggio centrale, come spiegato dall’autore durante l’incontro, è quello di avvicinare soprattutto i più giovani alla grande storia attraverso racconti più vicini e umani, capaci di suscitare immedesimazione e curiosità.

I prossimi appuntamenti

La rassegna proseguirà il 28 maggio alle ore 18:00 presso la Biblioteca Comunale “Arcangelo di Sena”, in via Papa Giovanni XXIII, con la presentazione del libro “Lo specchio del fascismo” di Ferdinando Di Dato, edito da Jonico Print.

Ultimo appuntamento il 4 giugno alle ore 18:00 presso la biblioteca comunale con il libro “Louis Armstrong. La leggenda, la musica oltre il razzismo”, di Filomena Carrella, pubblicato da Iad Edizioni, un incontro dedicato alla figura del celebre musicista e al rapporto tra musica, diritti civili e discriminazione razziale.

cchiùArt: la mostra collettiva a Nola

Riceviamo e pubblichiamo: Nola, al via “cchùArt” La mostra collettiva sarà inaugurata domani al museo archeologico Prende il via “cchiùArt”, la mostra collettiva curata da Marilena Marotta promossa dal Comune di Nola e l’Assessorato al Turismo e Promozione del Territorio che aprirà al pubblico domani, mercoledì 27 maggio alle ore 18:00 negli spazi del Museo Storico Archeologico di Nola. “cchiùArt” nasce come un confronto aperto sulle emozioni, sulle fragilità e sulle contraddizioni dell’uomo contemporaneo. Una mostra che mette insieme linguaggi, visioni e sensibilità differenti per raccontare, attraverso l’arte, le inquietudini del presente, le paure, i cambiamenti e il bisogno di ritrovare sé stessi in una realtà sempre più complessa. I 18 artisti coinvolti portano in mostra stili e percorsi molto diversi tra loro: dalla scultura di Sonia Vinaccia alle fotografie di Manlio De Pasquale e Antonio Mercadante, alla pittura di Amir Sabetazar, Vishka Sabetazar, Nic Quinto, Delia Ferreri, Ilaria Auriemma, Maurizio Cascella e Marilena Marotta entrambi poeti, all’Instant image di Sara Missaglia ai disegni di Christophe Mourey, ai video di Sophia J Wagstaff, alle opere poetiche di Antonio Messina, Rikki P., Vincenzo Minichini, e Marco Fiore fino al design di Mario Biscetti. Sarà un percorso fatto di immagini, colori, parole e forme che affrontano temi molto attuali: il disagio del vivere quotidiano, la perdita di equilibrio, la violenza, il rapporto con la tecnologia e con una società sempre più dominata dalle logiche del mercato. Ogni artista interpreta questi temi con il proprio linguaggio, tra visioni forti e contrasti accesi, ma anche attraverso spazi più intimi, immaginari e poetici. L’idea curatoriale di Marilena Marotta punta a mettere al centro l’essere umano, i suoi cambiamenti e le sue trasformazioni, dando vita ad una mostra che vuole essere insieme riflessione, confronto e libertà espressiva. La mostra sarà visitabile fino al 7 giugno, dalle 9:00 alle 19:00, esclusi i lunedì.

“Sulla Strada della Vita – Premio Fabio Postiglione”: la cerimonia conclusiva

Riceviamo e pubblichiamo:

Brusciano, il 29 maggio la cerimonia conclusiva del progetto “Sulla Strada della Vita – Premio Fabio Postiglione”

Si terrà venerdì  29 maggio 2026 alle ore 10.30, presso l’Aula Consiliare “Giancarlo Siani” del Comune di Brusciano, la cerimonia conclusiva del progetto educativo “Sulla Strada della Vita – Premio Fabio Postiglione”, promosso dal Comune di Brusciano nell’ambito delle attività dedicate alla legalità e alla formazione delle nuove generazioni.

Il progetto, nato per ricordare Fabio Postiglione, giornalista libero, coraggioso e profondamente impegnato nella diffusione della cultura della legalità, ha coinvolto gli alunni dell’I.C. “De Filippo – De Ruggiero” con la collaborazione dell’Odv Insieme si Può, in un intenso percorso di incontri, testimonianze e laboratori creativi. I ragazzi hanno avuto l’opportunità di conoscere Fabio attraverso il racconto della sua vita, del suo impegno professionale e dei valori che hanno caratterizzato il suo cammino umano.

Nel corso della cerimonia saranno proiettati gli spot sociali realizzati dagli studenti, frutto del lavoro svolto durante il progetto, e sarà annunciato il lavoro vincitore del Premio Fabio Postiglione.

La mattinata vedrà la partecipazione di autorevoli rappresentanti del mondo del giornalismo e delle istituzioni, tra cui Luciano Ferraro, vicedirettore del Corriere della Sera, Antonio Sasso, direttore del giornale Il Roma, Claudio Silvestri, segretario generale aggiunto FNSI, Geppina Landolfo, segretaria del SUGC, Mimmo Rubio, responsabile Dipartimento Legalità del SUGC, Valentina Trifiletti, giornalista Mediaset e moglie di Fabio Postiglione, oltre a colleghi, amici e familiari che ne ricorderanno la figura umana e professionale.

L’iniziativa gode del patrocinio del Sindacato Unitario Giornalisti della Campania (SUGC), del Corriere della Sera e del giornale il Roma, e rappresenta un momento di memoria collettiva, ma soprattutto un’occasione per consegnare ai giovani un messaggio concreto di responsabilità, verità e impegno civile.

“Ci sono persone che continuano a vivere attraverso i valori che hanno saputo trasmettere. Fabio continua a parlare ai giovani attraverso il segno che ha lasciato, perché l’amore speso e il bene costruito non si fermano mai”, dichiara il sindaco Giacomo Romano

La cittadinanza è invitata a partecipare.

Terzigno, il neo sindaco Salvatore Carillo ringrazia la città dopo la vittoria: «Non tradirò la fiducia dei terzignesi»

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Riceviamo e pubblichiamo «Abbiamo scritto una delle pagine più belle e incredibili della storia di Terzigno. Adesso inizia davvero il lavoro più bello: far crescere ancora la nostra terra». Il giorno dopo la vittoria elettorale, il neo sindaco di Salvatore Carillo affida ai social e ai cittadini il suo primo messaggio dopo il successo alle urne. «Grazie a tutti i cittadini che hanno creduto nel nostro progetto di rinnovamento. Da questo momento mi metterò subito al servizio della comunità per costruire una squadra di governo competente, motivata e all’altezza delle sfide che ci aspettano. C’è tantissimo da fare e lavoreremo senza sosta per Terzigno».   Carillo ha poi sottolineato il clima vissuto durante la campagna elettorale: «È stata una competizione entusiasmante. Ci siamo fatti portavoce della voglia di cambiamento che attraversava una larga parte della popolazione e siamo riusciti a trasformarla, giorno dopo giorno, in entusiasmo e partecipazione. Un’energia straordinaria che alla fine ci ha letteralmente travolto». Il neo sindaco ha parlato anche del forte legame con il territorio: «L’amore per questa comunità è immenso e adesso dovremo essere bravi a trasformarlo in fatti concreti, dando risposte vere ai cittadini. La nostra coalizione è espressione del popolo: un risultato che ci riempie d’orgoglio ma che, allo stesso tempo, ci carica di una grande responsabilità». Un passaggio è stato dedicato anche agli altri candidati sindaco. «Desidero rivolgere un saluto a Genny Falciano. Sono certo che sapremo mantenere un confronto serio e costruttivo, avendo tutti a cuore la crescita del paese». Un pensiero anche per Antonio Mosca: «È una persona per la quale nutro stima e rispetto e che, come ha già dimostrato in questi anni, ha sempre avuto a cuore il bene di Terzigno». Infine il ringraziamento più personale: «Di una cosa voglio essere chiaro: non tradirò mai l’affetto e la fiducia che mi sono stati concessi. Lasciatemi ringraziare la mia squadra, tutti i candidati, i volontari, gli amici che hanno condiviso con me questo percorso e soprattutto la mia famiglia: mia moglie, i miei figli e mia madre, che mi sono stati accanto dandomi forza e coraggio».

Pasquale Raimo è il nuovo sindaco di San Vitaliano: “riportiamo il paese in buone mani” San Vitaliano

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Riceviamo e Pubblichiamo
È Pasquale Raimo, detto Lino, il nuovo sindaco di San Vitaliano, eletto al termine della consultazione elettorale che lo ha visto prevalere sullo sfidante Giovanni Malesci. La lista a sostegno di Raimo, San Vitaliano in buone mani, ha ottenuto un ampio consenso, totalizzando 2312 voti contro i 1632 preferenze raccolte dalla lista San Vitaliano Merita guidata da Malesci, su un totale di 3992 votanti.
A seguito della tornata elettorale, i candidati eletti della lista San Vitaliano in buone mani che entreranno in consiglio comunale sono Alaia Maria Giuseppina, Pizzini Pasquale, Piccolo Giuseppe, Sanges Rosanna, Mascia Ivana, Spiezia Annunziata Anna, Mascia Domenico e Piscopo Pietro. Pasquale Raimo, classe 1974, è un chirurgo plastico impegnato presso la Breast Unit dell’Ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli, dove si dedica alla ricostruzione mammaria per restituire benessere e fiducia alle donne colpite da tumore.
Parallelamente alla carriera medica, ha maturato una solida esperienza amministrativa, avendo servito San Vitaliano come Vicesindaco dal 2008 al 2013 e come Segretario locale del Partito Democratico.
Raimo mette ora la sua competenza al servizio della collettività per costruire un futuro migliore per il proprio territorio. In merito al risultato, il neo sindaco ha dichiarato:
“È la vittoria di chi ci ha creduto fin dal primo giorno, di chi ha condiviso un’idea, di chi ha dedicato anche solo un minuto del proprio tempo per ascoltarci, confrontarsi e sognare insieme a noi il futuro della nostra comunità. Da domani si accendono i motori e si comincia a lavorare sul serio, con umiltà, responsabilità e un amore immenso per il nostro territorio. Ora è il tempo di unire il paese, di esserci tutti, di riportare San Vitaliano in buone mani”.

Massa di Somma: via al nuovo piano urbanistico comunale

Riceviamo e pubblichiamo: Giovedì 4 giugno 2026, alle ore 18.30, presso la sala consiliare di via Marini 1, si terrà l’incontro pubblico di presentazione del Piano Urbanistico Comunale (PUC) di Massa di Somma. L’Amministrazione comunale invita la cittadinanza, le associazioni, i professionisti e le realtà del territorio a partecipare a un momento di confronto e condivisione su uno strumento fondamentale per il futuro della città. Il Piano Urbanistico Comunale rappresenta una visione strategica di sviluppo sostenibile, tutela del territorio e riqualificazione urbana, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita dei cittadini e valorizzare le potenzialità del territorio comunale. “Il nuovo PUC è uno strumento decisivo per programmare il futuro di Massa di Somma con equilibrio, responsabilità e visione – dichiara il sindaco Gioacchino Madonna –. Vogliamo costruire una città più moderna, vivibile e sostenibile, capace di coniugare tutela ambientale, sviluppo urbano e servizi efficienti. Per questo abbiamo scelto di presentare il Piano in un incontro pubblico, aperto alla partecipazione della comunità, perché crediamo che il futuro del territorio debba essere condiviso con i cittadini”. Nel corso dell’incontro saranno illustrati i contenuti principali del Piano, gli obiettivi strategici e le linee guida che accompagneranno la pianificazione urbanistica dei prossimi anni. La cittadinanza è invitata a partecipare.

Amministrative, Somma Vesuviana si prepara al ballottaggio

 Nessuno dei candidati alla carica di sindaco ha superato la soglia del 50% al primo turno delle elezioni comunali del 24 e 25 maggio, rendendo necessario il ritorno alle urne fissato per il 7 e 8 giugno. E’ ballottaggio tra Antonio Granato e Silvia Svanera
Secondo i dati ufficiali del Ministero dell’Interno, in testa c’è la candidata sindaca Silvia Svanera, sostenuta da sette liste,  con 9.343 voti pari al 47,01%.  Segue  Antonio Granato, sotenuto da 6 liste,  che ha raccolto 8.196 preferenze, fermandosi al 41,24%. Più distante Giuseppe Nocerino con 2.335 voti, equivalenti all’11,75%. Il risultato lascia aperti tutti gli scenari politici in vista del secondo turno, dove il consenso ottenuto dall’area civica guidata da  Peppe Nocerino potrebbe rivelarsi decisivo per determinare il futuro sindaco della città.
Ecco le percentuali delle Liste a sostegno dei due candidati
Sul fronte delle liste, la coalizione a sostegno di Svanera ha ottenuto risultati significativi soprattutto con “A Testa Alta”, prima lista dello schieramento con oltre il 12% dei consensi. A seguire  le  liste  “Noi” con l’8,27 % e il Partito Democratico con il 7,51%;
Avanti-PSI/Nuovo CDU 6,10;   Movimento 5 Stelle 4,28%;   Per le Persone e la Comunità 4,04%;  Alleanza Verdi e Sinistra  2,24%
Nella coalizione di Granato, la lista più votata è stata “Forza Somma”, che supera il 13,40%, seguita da “A Viso Aperto” con 9,21% e “Somma Moderata” 8.97%. Segue
 Fratelli per Somma Vesuviana 7,02%;  Somma Nova 4,30%;  Oblò per Somma  2,30%
Anche in questo caso il consenso si distribuisce su più liste civiche, confermando il forte peso delle realtà territoriali rispetto ai partiti tradizionali.
Per il candidato Peppe Nocerino: la lista Siamo Sommesi con 6,51 e la lista  Spazio Agòn  3,82%
 Il candidato con più voti è stato Antonio Coppola della lista A viso Aperto ,  primo in assoluto con voti 1022 con Antonio Granato sindaco. Per la coalizione della Svanera, Umberto Parisi  del pd con 707 voti.
Dal voto dipenderà anche la futura composizione del consiglio comunale. La coalizione vincente al ballottaggio otterrà infatti la maggioranza con 15 seggi, mentre alle opposizioni andranno i restanti 9 posti in aula.
La sfida finale è dunque rinviata all’8 giugno, quando gli elettori di Somma Vesuviana saranno chiamati a scegliere chi guiderà il Comune nei prossimi cinque anni.

Casalnuovo, Romano non sfonda: sarà sfida con Nappi

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  CASALNUOVO – A Casalnuovo ha preso forma uno scenario inatteso nelle elezioni comunali 2026: si torna alle urne tra 15 giorni. Con lo scrutinio andato avanti a rilento per tutta la giornata, i primi dati emersi dalle sezioni già conteggiate sembrano indirizzare la corsa verso il ballottaggio tra Nicoletta Romano e Giovanni Nappi. Nel comune dell’area nord di Napoli, dove l’affluenza si è attestata intorno al 72%, le operazioni di spoglio hanno registrato notevoli ritardi. Dopo diverse ore dall’inizio del conteggio, erano stati elaborati circa 16mila voti sui 28mila complessivi. Numeri ancora parziali ma sufficienti a delineare un quadro politico sorprendente. Nicoletta Romano, candidata del centrodestra sostenuta da una coalizione composta da tredici liste e vicina all’ex sindaco Massimo Pelliccia, si attesta intorno al 45% dei consensi. Alle sue spalle Giovanni Nappi, esponente civico dell’area progressista, fermo poco sopra il 30%. Più distante Katia Iorio, candidata sostenuta dal Partito Democratico, dal Movimento 5 Stelle e da Alleanza Verdi-Sinistra, che si collocherebbe attorno al 23%. Il dato che emerge con maggiore evidenza riguarda proprio la mancata vittoria al primo turno della coalizione guidata da Romano, considerata alla vigilia largamente favorita grazie al sostegno di un numero molto elevato di liste. Un risultato che avrebbe sorpreso anche molti osservatori politici locali. Di contro, Giovanni Nappi avrebbe ottenuto un importante riscontro personale. Economista e volto storico del centrosinistra cittadino, Nappi ha affrontato la competizione da candidato civico dopo la rottura con il Pd locale, appoggiato da A Testa Alta, riuscendo comunque a raccogliere un consenso significativo.

Le mani del clan di Caivano su un appalto di Acerra, 12 arresti

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  Un’organizzazione dedita al traffico di sostanze stupefacenti e capace, secondo gli investigatori, di utilizzare metodi mafiosi per imporre il proprio controllo sul territorio. È questo il quadro emerso dall’indagine coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli che ha portato all’esecuzione di dodici misure cautelari da parte della Squadra Mobile di Napoli con l’ausilio del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Afragola. L’ordinanza, emessa dal Gip del Tribunale di Napoli, ha disposto la custodia cautelare in carcere per dieci persone e gli arresti domiciliari per altre due. Gli indagati sono ritenuti gravemente indiziati, a vario titolo, di associazione finalizzata al traffico illecito di droga, detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, estorsione e tentata estorsione. Nel corso delle indagini sarebbero emersi anche episodi legati all’utilizzo di armi. Tra le accuse contestate figurano infatti il porto in luogo pubblico di una pistola con matricola abrasa e l’esplosione di colpi d’arma da fuoco finalizzati a generare paura nella collettività e ad attentare alla sicurezza pubblica. Condotte aggravate, secondo la Procura, dal metodo mafioso. Gli accertamenti investigativi avrebbero consentito di ricostruire l’operatività del gruppo nel territorio di Caivano, dove sarebbe stata organizzata una rete di spaccio di differenti tipi di droga attraverso numerose cessioni documentate dagli investigatori. L’inchiesta avrebbe inoltre fatto emergere pressioni estorsive nei confronti di un imprenditore edile impegnato in lavori collegati a un appalto con il Comune di Acerra. Un elemento considerato particolarmente rilevante dagli investigatori nell’ambito della ricostruzione delle attività del gruppo. Come precisato dagli inquirenti, il provvedimento cautelare è stato adottato nella fase delle indagini preliminari. Gli indagati potranno presentare ricorso contro la misura e restano presunti innocenti fino a sentenza irrevocabile.

Somma Vesuviana, negato il certificato per il voto assistito a una donna disabile: scatta la denuncia

A Somma Vesuviana una donna ha presentato denuncia ai Carabinieri dopo un episodio  avvenuto presso l’ASL di Pontecitra (Marigliano), durante la richiesta della documentazione necessaria a consentire alla sorella, disabile al 100%, di esercitare il diritto di voto con accompagnamento.
Secondo quanto riportato nel verbale di denuncia, i fatti si sono verificati nella mattinata del 24 maggio 2026. La donna, accompagnata dalle due sorelle, si è recata presso gli uffici dell’ASL per ottenere il certificato medico-legale previsto nei casi di assistenza al voto.
Nel racconto fornito dalla sorella della persona interessata, la situazione sarebbe rapidamente degenerata dopo la richiesta del certificato. La donna riferisce che il personale sanitario avrebbe sollevato dubbi sulla documentazione presentata, rifiutando il rilascio dell’attestazione e chiedendo ulteriori accertamenti. Il personale non avrebbe neppure voluto prendere visione diretta della condizione della donna, rifiutandosi di uscire dagli uffici per constatarne l’evidenza clinica, nonostante le richieste dei familiari.
L’episodio  ha provocato un forte disagio emotivo nella donna interessata che, sentendosi umiliata, è scoppiata in lacrime chiedendo  disperatamente di poter esercitare il proprio diritto di voto. A quel punto le sorelle ha chiesto l’intervento dei carabinieri. Nel giro di qualche ora, di fronte alle lacrime  della donna disabile , le sorelle accompagnatrici hanno contattato l’ufficio elettorale di Somma  che le ha indirizzate dal Presidente del seggio, pronto a far votare la donna. Stremata emotivamente e fisicamente , la donna ha potuto così esercitare finalmente  il proprio diritto di voto.
L’accaduto ha lasciato un segno profondo non solo nella donna disabile, ma anche nelle sue sorelle, rimaste profondamente scosse e mortificate da quanto vissuto. Secondo il loro racconto, quello che avrebbe dovuto rappresentare un semplice passaggio burocratico per garantire un diritto fondamentale si sarebbe trasformato in un momento di grande sofferenza umana ed emotiva. Le lacrime, il senso di impotenza e la paura di non poter votare hanno reso ancora più dolorosa una situazione percepita dalla famiglia come umiliante.
Proprio per questo le sorelle hanno deciso di sporgere denuncia, convinte che episodi del genere non debbano verificarsi, soprattutto nei confronti delle persone più fragili e vulnerabili. La vicenda riporta così al centro il tema della tutela della dignità delle persone con disabilità, che devono poter accedere ai propri diritti senza ostacoli o ulteriori sofferenze. I soggetti fragili — sottolineano i familiari — dovrebbero essere accompagnati e tutelati dalle istituzioni, non messi nelle condizioni di sentirsi abbandonati o invisibili.
Una brutta esperienza per la donna disabile, una mortificazione che difficilmente dimenticherà. La famiglia si interroga ancora su quali ulteriori verifiche fossero necessarie, considerando che la donna risultava regolarmente iscritta nel registro degli aventi diritto al voto e in possesso della tessera elettorale.
La denuncia, presentata alla Stazione dei Carabinieri di Somma Vesuviana, ipotizza il reato di “rifiuto o omissione di atti d’ufficio”, previsto dal codice penale nei casi in cui un pubblico ufficiale rifiuti senza giustificazione un atto dovuto. Spetterà ora agli organi competenti verificare l’esatta dinamica dei fatti ed eventuali responsabilità. Al momento non risultano dichiarazioni ufficiali da parte dell’ASL coinvolta.