Controlli su cantiere edile a Marigliano, scatta sequestro

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  Marigliano – La Polizia Locale di Marigliano, diretta dal Comandante Emiliano Nacar, ha portato a compimento un’altra importante operazione di Polizia Giudiziaria ed Edilizia. Questa volta oggetto del controllo, un cantiere edile attivo sito sul Comune di Marigliano, di un noto imprenditore locale; gli operatori, a termine di un sopralluogo, hanno riscontrato delle anomalie rispetto alla S.C.I.A. presentata. Immediato il sequestro preventivo del cantiere, la denuncia del noto imprenditore per abusivismo edilizio, con immediata sospensione dei lavori in corso da parte degli Operatori della P.M.. “L’operazione, la terza nel giro di una settimana sfociata in sequestro, testimonia un controllo sempre più costante della Polizia Locale di Marigliano, su tutto il territorio e su svariati settori di competenza, dichiara il Comandante Nacar. Il potenziamento dei vari Uffici, permette l’intervento tempestivo degli Operatori per una risposta di legalità efficace ed efficiente. Soprattutto in merito all’abusivismo edilizio, che per anni ha rappresentato una piaga per il nostro territorio, i controlli, soprattutto di iniziativa, proseguiranno nei prossimi mesi, al fine di combattere definitivamente il fenomeno ed anche per far luce su eventuali complicità ed omissioni, conclude il Comandante”.        

Trapianto del “cuore bruciato”: “Il bimbo non é piu operabile”

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  Nuovi sviluppi nel caso del bambino di Nola, ricoverato all’Ospedale Monaldi dopo il trapianto cardiaco finito al centro di un’inchiesta. La famiglia aveva richiesto una valutazione al Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma per capire se fosse possibile un secondo intervento. Secondo quanto dichiarato dall’avvocato dei genitori, Francesco Petruzzi, durante un collegamento con Mi manda Raitre, il parere del Bambino Gesù sarebbe negativo: per la struttura romana il piccolo non sarebbe più nelle condizioni di affrontare un nuovo trapianto. Di diverso avviso, invece, il medico che ha effettuato l’intervento al Monaldi. Sempre secondo quanto riferito dal legale, il sanitario ritiene il bambino ancora trapiantabile e disponibile a procedere con una nuova operazione, anche con il supporto di specialisti romani. Il piccolo resterebbe quindi, per il momento, inserito nella lista trapianti. L’avvocato ha annunciato che nelle prossime ore si recherà dalla polizia giudiziaria per integrare la querela già presentata, sottolineando la complessità e le anomalie della vicenda. Sul piano penale risultano sei indagati: sono i membri dell’équipe coinvolta tra l’espianto dell’organo a Bolzano e l’intervento eseguito a Napoli. L’accusa ipotizzata è di lesioni colpose. L’episodio, avvenuto il 23 dicembre, è emerso solo recentemente dopo l’esposto dei genitori. Le indagini, affidate ai carabinieri del Nas di Napoli, mirano a chiarire eventuali responsabilità nella gestione del trapianto. La famiglia del piccolo di Nola attende ora risposte definitive, mentre la vicenda resta al centro dell’attenzione mediatica e giudiziaria.

Madre di due studenti entra in classe e picchia prof di matematica

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CASORIA – Si è presentata all’ingresso dell’istituto durante l’orario delle lezioni e, senza particolari ostacoli, è riuscita a raggiungere l’aula dove si stava svolgendo una lezione di Matematica. Protagonista dell’episodio una donna, madre di due studenti iscritti alla scuola professionale “Torrente” di Casoria, che nei giorni scorsi ha aggredito una docente davanti agli alunni. Secondo quanto ricostruito, la donna avrebbe chiesto inizialmente di poter parlare con uno dei figli, per poi dirigersi direttamente verso la classe della professoressa con cui intendeva confrontarsi. Dopo aver bussato alla porta, è entrata nell’aula interrompendo la lezione. Il clima si è fatto subito teso: dalle prime parole si è passati rapidamente a un acceso diverbio, culminato – stando alle testimonianze – in un’aggressione fisica ai danni dell’insegnante. Urla, spintoni e momenti di forte concitazione hanno scosso studenti e personale scolastico. Alcuni ragazzi, spaventati, si sono allontanati dall’aula, mentre altri sono intervenuti insieme ai collaboratori scolastici per separare le due donne e riportare la situazione sotto controllo. La docente è stata successivamente accompagnata in ospedale per accertamenti e cure mediche. Sull’accaduto è stata presentata denuncia ai carabinieri della compagnia locale. La Procura di Napoli Nord ha avviato un’indagine per chiarire ogni aspetto della vicenda e accertare eventuali responsabilità. Il fascicolo è corredato dal referto medico che documenta le conseguenze fisiche e psicologiche riportate dall’insegnante. All’interno dell’istituto è stata avviata una verifica interna da parte della dirigente scolastica, Annamaria Orso, per ricostruire la dinamica dei fatti e valutare eventuali criticità legate alla sicurezza e alle procedure di accesso. La comunità scolastica appare profondamente scossa: un episodio del genere non si era mai verificato prima in questa realtà formativa, punto di riferimento per molti giovani dell’area metropolitana. L’episodio ha riacceso il dibattito sulla tutela del personale scolastico e sulla necessità di garantire maggiore controllo negli accessi agli edifici, in un contesto che dovrebbe rappresentare un presidio di legalità e formazione.

Marigliano, Tre percorsi quadriennali all’Istituto Rossi Doria: una scelta coraggiosa, una marcia in più per il futuro

Al Rossi Doria di Marigliano prende forma un’opportunità concreta per chi vuole guardare avanti: tre indirizzi – Turismo (settore economico), Informatica e Telecomunicazioni (settore tecnologico) ed Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera (settore professionale) – hanno ottenuto l’approvazione per il percorso di studi quadriennale.
Non è semplicemente “un anno in meno”. È un modo diverso di vivere la scuola.
Il passaggio da cinque a quattro anni non significa ridurre il programma, ma ripensarlo con contenuti ottimizzati, didattica più dinamica, organizzazione del tempo più efficace. Il diploma mantiene lo stesso valore legale, ma il percorso è più intenso, compatto e orientato alle competenze richieste dai nuovi scenari formativi e professionali.
Il carico settimanale è più strutturato e richiede motivazione, autonomia e capacità di organizzazione. È una sfida che la dirigente e i docenti del Rossi Doria hanno scelto di affrontare con entusiasmo, adottando metodologie innovative e puntando su competenze concrete, immediatamente spendibili.
A rendere questo percorso ancora più solido è un corpo docente altamente qualificato, costantemente aggiornato sulle nuove metodologie didattiche e sulle evoluzioni dei diversi settori professionali, ma soprattutto profondamente inclusivo, perché  attento ai bisogni di ogni studente, capace di valorizzare talenti, sostenere fragilità e costruire un ambiente di apprendimento sereno, stimolante e rispettoso delle diversità.
Entriamo nei dettagli :
Per l’indirizzo Turismo del Rossi Doria le parole chiave sono: digitale, lingue e visione internazionale.
Nel turismo di oggi la tecnologia è protagonista. Per questo il percorso quadriennale investe sulla specializzazione digitale legata alla travel technology: strumenti e piattaforme per progettare, prenotare e vivere il viaggio in modo innovativo. I laboratori informatici dell’istituto diventano spazi operativi dove teoria e pratica si incontrano.
Grande attenzione anche alle lingue straniere, insegnate con approccio laboratoriale e metodologia CLIL. Diplomarsi a 18 anni apre scenari importanti: un anno all’estero per perfezionare le lingue oppure l’accesso immediato a percorsi di alta specializzazione come l’ITS Academy BACT, partner formativo d’eccellenza, in stretto collegamento con le aziende leader del settore.
Informatica e Telecomunicazioni: competenze all’avanguardia per un settore che è in continua evoluzione e  l’aggiornamento è fondamentale. In questo mondo
un anno può fare la differenza. Il quadriennale permette di entrare prima nel vivo dell’innovazione, grazie a una didattica fortemente laboratoriale con meno lezioni frontali tradizionali e più coding, robotica, cybersecurity e intelligenza artificiale applicata fin dal primo giorno.
Entrare nel mondo del lavoro a 18 anni significa portare competenze aggiornate e subito spendibili. E per chi sceglie l’università, concludere la laurea triennale a 21 anni rappresenta un vantaggio competitivo significativo.
Anche per l’indirizzo alberghiero il tempo è una risorsa preziosa. Anticipare di un anno l’ingresso nel mondo degli stage e delle stagioni lavorative consente di costruire un curriculum solido già prima dei vent’anni.
La riorganizzazione delle ore valorizza certificazioni linguistiche fondamentali per l’accoglienza e masterclass con professionisti del settore. Un percorso più intenso sviluppa disciplina, organizzazione e senso di responsabilità: qualità molto apprezzate da grandi catene alberghiere e ristoranti di alto livello.
Scegliere il quadriennale significa accettare una sfida. La scuola offre fiducia, innovazione e un anno di vantaggio sul futuro; in cambio richiede impegno, autonomia e voglia di mettersi in gioco.
È il percorso ideale per chi preferisce imparare facendo, sperimentare, lavorare in laboratorio, confrontarsi con situazioni reali.
Per chi non vuole semplicemente “frequentare” la scuola, ma viverla come il primo passo concreto verso il proprio progetto di vita.

Nola, la farmacia distrettuale dell’Asl Napoli 3 Sud trasferita nel Rione Gescal

Riceviamo e pubblichiamo

La farmacia distrettuale dell’Asl Napoli 3 Sud, attualmente ospitata in spazi non più idonei, sarà trasferita nei locali comunali del Rione Gescal, in via Crocifisso.

La Giunta comunale di Nola, guidata dal sindaco Andrea Ruggiero, ha approvato su proposta dell’assessore al Patrimonio Cinzia Trinchese la riconfigurazione degli ambienti della struttura comunale, accogliendo la richiesta dell’azienda sanitaria locale e recependo il nulla osta tecnico degli uffici competenti. Nel complesso restano confermati e non subiscono riduzioni i servizi sociali già attivi e quelli in fase di conclusione: dalla stazione di Posta all’housing temporaneo fino al pronto intervento sociale, mentre i restanti spazi continueranno a essere in dotazione all’Ambito N23.

L’obiettivo è concentrare in un unico presidio servizi sanitari e sociali, rendendo più semplice l’accesso per i cittadini e rafforzando la presenza stabile di servizi pubblici in un quartiere strategico per l’equilibrio tra centro e aree periferiche della città.

“La farmacia distrettuale nell’hub socio sanitario della comunità rappresenta – sottolinea l’assessore al Patrimonio, Cinzia Trinchese – un punto importante nel percorso della collaborazione istituzionale finalizzata a migliorare l’efficienza dei servizi pubblici e a garantire ai cittadini la pienezza dei diritti. Accogliendo la richiesta dell’Asl abbiamo fatto nostra l’esigenza di assicurare agli utenti e tra questi soprattutto le persone più fragili, maggiore comfort e meno disagi”.

“Un passo necessario per rafforzare l’offerta sanitaria in città”, aggiunge il sindaco Ruggiero. “Siamo sicuri che questa riorganizzazione generale, che si aggiunge e non intacca gli spazi destinati a 118 e Guardia Medica, precedentemente destinati, possano far diventare via Crocifisso un hub di salute fondamentale per il nostro territorio e quello dell’intero agro”.

Campania in allerta meteo per sabato 14 febbraio: scuole e spazi pubblici chiusi in molti comuni

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La Protezione Civile della Regione Campania ha diramato un allerta meteo di livello arancione valida dalle ore 6 di sabato 14 febbraio alle 6 di domenica 15 febbraio su gran parte del territorio, inclusa la piana campana, il capoluogo, l’area vesuviana e le zone costiere. L’avviso segnala l’arrivo di temporali intensi, vento forte e rischio idrogeologico, con possibili allagamenti e criticità idrauliche nelle aree maggiormente esposte.

 

In considerazione delle condizioni previste, diversi comuni hanno già adottato ordinanze precauzionali che prevedono la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado per tutta la giornata di sabato 14 febbraio, con l’obiettivo di tutelare la sicurezza di studenti, famiglie e personale scolastico.

Tra i municipi che hanno deciso per la sospensione delle attività didattiche figurano: Castellammare di Stabia (scuole, parchi e cimiteri chiusi); Amalfi, Maiori e Minori in Costiera Amalfitana, con ordinanze analoghe per scuole, aree verdi e servizi comunali; Pozzuoli, dove le ordinanze includono scuole e spazi pubblici; Torre del Greco, con scuole, parchi, giardini e cimitero chiusi per l’intera giornata.

La misura riguarda non solo gli istituti scolastici, ma in molti casi anche parchi pubblici, cimiteri, impianti sportivi e aree ricreative, in linea con le indicazioni di protezione civile e con l’obiettivo di ridurre al minimo gli spostamenti durante le ore di maltempo.

Il quadro meteorologico, caratterizzato da precipitazioni diffuse e temporali anche di forte intensità, ha indotto gli amministratori a intervenire con misure preventive, soprattutto nelle zone costiere e pianeggianti maggiormente esposte alla criticità idrogeologica.

La giornata di sabato, dunque, non sarà solo San Valentino per molti cittadini, ma anche un’occasione per prestare massima attenzione alle condizioni atmosferiche avverse, limitare gli spostamenti e seguire le indicazioni di sicurezza fornite dalle autorità competenti.

Gli aggiornamenti sugli sviluppi meteo e su eventuali ulteriori provvedimenti saranno diffusi dalle amministrazioni locali nelle prossime ore in relazione all’evoluzione delle condizioni atmosferiche.

Somma, Manifesto anonimo contro Nocerino, la replica: «Basta attacchi nell’ombra, Somma Vesuviana merita confronto e rispetto»

Riceviamo e pubblichiamo Un manifesto anonimo, firmato da un sedicente “Comitato spontaneo cittadini”, è comparso nei giorni scorsi sul territorio comunale con contenuti chiaramente polemici nei confronti di un esponente politico locale. Giuseppe Nocerino ha scelto di pubblicarne l’immagine sui propri canali social, accompagnandola con una presa di posizione netta e pubblica. «Ho deciso di condividere quel manifesto senza alcun timore — spiega Nocerino — per permettere a tutti i cittadini di leggerlo e farsi un’idea autonoma. Si tratta di un testo che trasuda invidia e rancore e che, pur senza citare il mio nome, tenta di screditare il lavoro politico portato avanti in questi anni». Nel suo intervento, Nocerino sottolinea come la natura anonima del documento rappresenti un elemento politico e culturale su cui riflettere. «È finito il tempo della politica vigliacca, di chi prova a colpire senza assumersi la responsabilità delle proprie parole, restando nell’ombra. Somma Vesuviana merita rispetto, prima di tutto». Il riferimento è anche al lavoro svolto negli anni di opposizione amministrativa, che — secondo Nocerino — ha avuto come obiettivo quello di contrastare scelte ritenute dannose per la città e che avrebbero contribuito a determinare una situazione finanziaria complessa per l’ente. Nel messaggio lanciato pubblicamente, Nocerino invita apertamente gli estensori del manifesto a uscire allo scoperto: «Se siete davvero convinti delle vostre idee, se siete così determinati nelle vostre posizioni e se rappresentate davvero una parte della città, allora venite allo scoperto. Confrontiamoci in pubblica piazza, alla luce del sole». Un passaggio finale è dedicato al senso più profondo dell’impegno politico: «Scrivono che la politica non si dichiara ma si dimostra. Io aggiungo che, prima ancora, la politica si mostra. Ci si mette la faccia, sempre». Nocerino ribadisce la propria linea: confronto pubblico, trasparenza e responsabilità come basi del rapporto con i cittadini. «Il confronto — conclude — deve essere fatto di idee, programmi e visione per la città, non di attacchi anonimi».

Rissa alla Finale della Naples League a Casalnuovo: youtuber in ospedale

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Durante la finale della Naples League tenutasi a Casalnuovo, è scoppiata una rissa tra le squadre in gara, coinvolto anche l’ex attaccante del Napoli Fabio Quagliarella

L’evento calcistico si è svolto ieri, 12 febbraio, presso il Centro Sportivo Holly e Benji di Casalnuovo. Le squadre in gara erano la Napoli Creators e Borussia Dortmund e, a seguito di una maxi rissa avvenuta in campo, la finale del match è stata sospesa.

Purtroppo durante lo scontro tra le squadre Mirko, calciatore e youtuber della Napoli Creators, è rimasto ferito ed è stato soccorso e trasportato fuori dal campo in barella. L’aria in campo era tesa, al tal punto da coinvolgere nella rissa pubblico, giocatori e panchine.

Stando alle dichiarazioni dei testimoni, lo scontro sarebbe avvenuto a pochi minuti dalla fine della partita, dove si trovava in posizione di svantaggio (5-4)  la Napoli Creators. Durante un’azione offensiva di quest’ultima, sarebbe stato lanciato un pallone in campo dalla panchina avversaria, gesto che avrebbe scatenato lo scontro. In pochi secondi la situazione è precipitata, con calci e pugni provenienti da entrambe le panchine e dai giocatori.

Il tutto però non si sarebbe fermato al campo da gioco. Infatti, presto tantissimi tifosi avrebbero scavalcato gli spalti per unirsi alla mischia, difendendo ognuno la squadra del cuore. Questi, stando alle parole di qualche presente, sono stati dei veri e propri attimi di terrore, documentati e postati sui social.

In poco tempo una serata leggera dedicata allo sport più praticato in Italia si è trasformata in un massacro a tutti gli effetti, con tantissime persone rimaste ferite. Gli spalti erano pieni, dato il sold out registrato in una ventina di minuti, e questo ha contribuito all’enorme scontro avvenuto.

Tra i protagonisti della serata figurava anche Fabio Quagliarella, ex attaccante del Napoli e della Nazionale, tornato nella sua patria per giocare con la maglia della squadra del cuore. Purtroppo la serata non si è conclusa nel migliore dei modi, con un clima teso e tantissime persone spaventate e ferite.

Abiti dismessi e rifiuti tessili, sequestrato capannone di ditta con sede a Somma

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  Una società con sede a Somma Vesuviana finisce al centro di un’indagine per gestione illecita di rifiuti nell’ambito dei controlli contro i traffici irregolari nella “Terra dei Fuochi”. I finanzieri del Comando Provinciale di Caserta hanno sequestrato a Pastorano un capannone industriale di 1.200 metri quadrati utilizzato dall’azienda come luogo di stoccaggio. All’interno della struttura sono state trovate circa 170 tonnellate di rifiuti tessili, oltre a materiali plastici e cartacei. Secondo gli accertamenti, si tratterebbe di rifiuti speciali non pericolosi costituiti principalmente da balle di indumenti usati provenienti dalla raccolta urbana, che non sarebbero stati sottoposti ai prescritti trattamenti di selezione e igienizzazione. L’azienda, attiva nel commercio all’ingrosso di abbigliamento e accessori, sarebbe risultata priva delle necessarie autorizzazioni ambientali per il trattamento dei rifiuti, nonostante avesse già avviato l’attività di messa in riserva e recupero del materiale. Dagli approfondimenti è inoltre emersa l’assenza del certificato di prevenzione incendi. L’operazione è stata condotta con il coordinamento della Prefettura di Caserta e con il supporto della Polizia Municipale di Pastorano. Il rappresentante legale della società, un 30enne originario del Napoletano, è stato denunciato per gestione illecita di rifiuti e per le violazioni connesse alla normativa antincendio. L’indagine si trova nella fase preliminare e la posizione dell’indagato sarà vagliata nelle sedi competenti. Resta ferma la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.

Nella 219 di Brusciano a caccia di armi e droga: trovati quasi 30 chili tra miarjuana e hashish

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Brusciano: Ovuli, panetti e chili di droga. Operazione dei Carabinieri tra i casermoni della “219” Brusciano messa a setaccio dai Carabinieri della locale stazione che hanno effettuato un servizio a largo raggio nel complesso di edilizia popolare della 219 a via De Filippo. Durante le perquisizioni effettuate nelle abitazioni e nelle aree comuni, i militari hanno rinvenuto in un’area condominiale 14 chili di marijuana nascosta in 13 buste sottovuoto che erano state messe all’interno di un’intercapedine del muro. Trovate anche 109 dosi della stessa sostanza stupefacente pronte per la vendita al dettaglio. Il sequestro non è terminato lì perché durante le operazioni i carabinieri hanno trovato 7 chili di hashish suddiviso in 44 panetti e 229 dosi. Droga ma anche munizioni. Rinvenuti e sequestrati quattro proiettili calibro 7,65 e quattro cartucce calibro 20. Controlli continueranno anche nei prossimi giorni.