L’incendio è partito dalle sterpaglie a bordo strada e ha raggiunto l’area vicina all’isola ecologica. Una densa nube di fumo nero ha invaso il cielo. Intervento dei Vigili del Fuoco, situazione riportata sotto controllo
Un pomeriggio di paura nella zona del Pianillo. Un incendio è divampato oggi, 9 agosto, in via Vasca al Pianillo, partendo dalle sterpaglie presenti ai margini della strada e propagandosi rapidamente verso l’area adiacente all’isola ecologica comunale.
Le fiamme hanno raggiunto il deposito dove erano stati sistemati i mastelli per la raccolta differenziata che il Comune sta distribuendo in queste settimane alle famiglie. La plastica dei contenitori incendiati ha prodotto una densa colonna di fumo nero, visibile anche da diversi punti della città e dai comuni vicini.
L’allarme è scattato rapidamente e sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco del distaccamento di San Giuseppe Vesuviano, impegnati nello spegnimento e nella messa in sicurezza dell’area. Secondo le informazioni diffuse dall’amministrazione comunale, il rogo è stato domato e la situazione è stata riportata sotto controllo, mentre sono proseguite le operazioni di bonifica per eliminare eventuali focolai residui.
Il sindaco Michele Sepe ha seguito l’evolversi dell’emergenza e ha sottolineato la rapidità dell’intervento dei soccorsi, evidenziando anche il ruolo del presidio attivo in piazza Elena d’Aosta, che avrebbe consentito di accelerare le operazioni.
Al momento non è possibile stabilire con certezza l’origine dell’incendio. Le prime ricostruzioni indicano nelle sterpaglie lungo la strada il punto dal quale sarebbero partite le fiamme, ma saranno gli accertamenti a chiarire se si sia trattato di un episodio accidentale o se dietro il rogo possa esserci una diversa origine.
Il Comune, attraverso una comunicazione alla cittadinanza, ha invitato alla prudenza, chiedendo di evitare le zone interessate e di lasciare libere le strade per consentire il passaggio dei mezzi di soccorso.
L’episodio riporta ancora una volta l’attenzione sul rischio incendi nelle aree periferiche del territorio vesuviano, particolarmente elevato in queste giornate caratterizzate da caldo, vegetazione secca e condizioni favorevoli alla propagazione delle fiamme.
E proprio il Pianillo conosce bene la fragilità ambientale di quest’area. Nell’estate del 2024 un vasto incendio aveva interessato la zona della Vasca, con la combustione di rifiuti presenti nel sottosuolo e un’emergenza protrattasi per giorni. In quell’occasione l’Arpac aveva effettuato specifici monitoraggi della qualità dell’aria e delle diossine.
Quello di oggi è un episodio diverso e, al momento, di dimensioni decisamente più contenute. Ma il fumo tornato a sollevarsi sul Pianillo ricorda quanto sia delicato un territorio nel quale prevenzione, manutenzione e tempestività dei soccorsi restano fondamentali.


