Acerra, crivellato di colpi l’ingresso dell’officina del padre del consigliere comunale

ACERRA – Un grave episodio di violenza si è verificato recentemente ad Acerra, dove l’officina meccanica di Giovanni Catapane è stata oggetto di un attacco a colpi d’arma da fuoco. Secondo quanto riportato da Cronache di Napoli, il raid è avvenuto in via Normanni, nella periferia della città, alle porte della contrada Sannereto. Questo evento solleva preoccupazioni non solo per la sicurezza pubblica, ma anche per le implicazioni legate alle attività criminali nella zona.

Giovanni Catapane è noto alle forze dell’ordine per precedenti legami con indagini sullo spaccio di stupefacenti. In passato, la sua officina era stata oggetto di contrlli di polizia; ad esempio, nel 2018, un pregiudicato era stato arrestato all’interno del suo locale per aver eluso la sorveglianza speciale. .

Oltre alle questioni legate alle attività illecite, emerge un aspetto politico significativo: Giovanni Catapane è il padre di Domenico Catapane, consigliere comunale di opposizione.  Al momento, non ci sono elementi legati comunque a quest’aspetto.

La risposta delle autorità

Le forze dell’ordine hanno avviato un’indagine approfondita per chiarire le circostanze dell’attacco e identificare i responsabili. Si stanno esaminando le registrazioni delle telecamere di sorveglianza nella zona e raccogliendo testimonianze per ricostruire l’accaduto. La comunità locale, scossa dall’evento, auspica una rapida risposta delle autorità per garantire la sicurezza nel territorio.

La situazione della criminalità ad Acerra

Questo episodio si inserisce in un contesto più ampio di preoccupazioni legate alla criminalità nella zona di Acerra. Negli ultimi anni, si sono registrati diversi episodi di violenza e attività illecite, evidenziando la necessità di un rafforzamento delle misure di sicurezza e di una maggiore presenza delle forze dell’ordine. La comunità locale chiede interventi concreti per contrastare la diffusione di attività criminali e garantire la tranquillità dei cittadini. L’attacco all’officina di Giovanni Catapane rappresenta un grave segnale delle tensioni presenti nel territorio di Acerra.

Apertura Villa Augustea: 100 Escursionisti da Bacoli

Somma Vesuviana. Riceviamo e pubblichiamo:  Comunicato Stampa Per l’apertura del sito archeologico di epoca romana, Villa Augustea, arriveranno ben 100 escursionisti dalla zona flegrea. Armando Maglione – Presidente della Consulta Comunale di Somma Vesuviana, Sviluppo Economico e Lavoro: “A Bacoli i bambini della casa famiglia di Somma Vesuviana. Stiamo lavorando alla stipula di molteplici protocolli che sottoporremo a vari comuni per arrivare a gemellaggi di natura sociale e turistica. Per l’apertura della Villa Augustea che sarebbe il 29 Marzo contiamo di accompagnare ben 100 escursionisti da Bacoli”. Salvatore Di Sarno – sindaco di Somma Vesuviana, nel napoletano : “Ogni ultimo sabato del mese avremo l’apertura del sito archeologico di epoca romana, Villa Augustea, grazie alla piena sinergia con la Soprintendenza”.   “L’obiettivo della Consulta per lo Sviluppo Economico e Lavoro del Comune di Somma Vesuviana, è quello di lavorare anche sull’indotto turistico. A Bacoli è stato consegnato il calendario 100% Somma Vesuviana 2025 che in dodici scatti racconta gran parte del patrimonio culturale sommese. Grazie a questa forma di gemellaggio, riusciremo ad accompagnare circa 100 turisti, a Somma Vesuviana, per l’apertura della Villa Augustea che sarà il 29 Marzo. Ho avuto modo di incontrare il Presidente della ProLoco, Franco Mosca, che ringrazio e con il quale mi interaccerò anche nei prossimi giorni al fine di organizzare nei migliore dei modi l’accoglienza dei 100 escursionisti provenienti da Bacoli. Stiamo lavorando alla stipula di molteplici protocolli d’intesa che sottoporremo al sindaco, Salvatore Di Sarno e alle rispettive Amministrazioni Comunali, al fine di promuovere, attraverso gemellaggi turistici, Somma Vesuviana. Saranno protocolli d’intesa per itinerari turistici tra Comuni. A Bacoli, ad esempio abbiamo accompagnato i bambini della Casa Famiglia di Somma Vesuviana che hanno non solo avuto modo di vedere le bellezze di questa parte dell’area flegrea e sono stati i bambini a consegnare il calendario di Somma Vesuviana e il messaggio in pegamena al sindaco Josi Della Ragione. Dunque gemellaggi di natura sociale ma anche culturale. Il 29 Marzo avremo ben quattro bus da Bacoli con circa 100 turisti che visiteranno il patrimonio culturale di Somma Vesuviana e pranzeranno a Somma Vesuviana, gustando l’ottima cucina sommese”. Lo ha dichiarato Armando Maglione, Presidente della Consulta Comunale Sviluppo Economico e Lavoro, di Somma Vesuviana, nel napoletano. “Puntiamo in modo determinato, deciso, alla valorizzazione e alla promozione del patrimonio culturale che può passare anche attraverso gesti semplici come la pubblicazione di un calendario illustrato o gemellaggi turistici. Questa è la prima Amministrazione che è riuscita, attraverso la piena sinergia con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana di Napoli – ha dichiarato Salvatore Di Sarno, sindaco di Somma Vesuviana, nel napoletano – con la ProLoco, Tramnadars, Amici del Casamale, ad arrivare ad un accordo per le aperture mensili del sito archeologico della Villa Augustea, ogni ultimo Sabato di ogni mese”.

Affidamento della manutenzione degli alberi ad Acerra, c’è la denuncia all’autorità giudiziaria

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Affidamento della manutenzione degli alberi: formalizzata denuncia alle Autorità competenti. I consiglieri comunali Giuseppe Casoria, Domenico Catapane, Vincenzo De Maria, Fausto La Montagna, Salvatore Maietta, Salvatore Messina, Antonio Nocera e Andrea Piatto, hanno formalizzato la denuncia all’Autorità Giudiziaria, all’Ispettorato del Lavoro e all’Inail, per l’affidamento, in violazione del Codice dei Contratti e delle norme sulla regolarità contributiva, della potatura degli alberi in via Mulino Vecchio e in via San Francesco d’Assisi. Il mancato ricorso al mercato elettronico e ad altre piattaforme elettroniche, obbligatorio per garantire trasparenza e par condicio, nonchè per rispettare il principio di economicità ed il corretto utilizzo del denaro pubblico, è stato lo stratagemma per individuare un fornitore che non ha le caratteristiche aziendali per svolgere il servizio di manutenzione del verde. “Ci siamo ulteriormente convinti che fosse necessario andare oltre le ordinarie vie istituzionali – dichiarano i consiglieri comunali di Coalizione Civica e Movimento di Popolo – dopo la risposta del Sindaco al quesito che abbiamo posto nell’ultima seduta di Consiglio comunale. Come sempre si è limitato a leggere una relazione che gli è stata opportunamente confezionata, senza chiarire se fossero state rispettate le norme. Semplicemente perché non sono state rispettate”. Intanto pochi giorni prima, l’Ente ha esteso l’incarico, all’avvocato precedentemente individuato, per la propria rappresentanza nel ricorso per motivi aggiunti dinanzi al Tar Campania proposto sempre dai nostri 8 consiglieri comunali: sono in gioco 3 sedute di Consiglio comunale, la convocazione e la gestione delle stesse, gli atti illegittimamente approvati. “E’ Carnevale. Lasciamo agli altri le chiacchiere – concludono le segreterie politiche e i consiglieri di Coalizione Civica e Movimento di Popolo – e con coerenza continuiamo a mantenere il nostro impegno con le persone perbene della nostra città”. Le segreterie politiche ed i gruppi consiliari di Coalizione Civica e Movimento di Popolo

Donna muore nell’incendio di casa, sorella si salva in extremis

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Un gravissimo incendio ha causato la morte di una donna sessantenne, Franca Frecciarulo, nel pomeriggio di oggi a Giugliano.

Secondo le prime ipotesi formulate dai Vigili del Fuoco, il fuoco sarebbe stato provocato da una sigaretta mal spenta. Il rogo ha interessato l’appartamento della vittima situato nel rione Alcide De Gasperi, non lontano da piazza Annunziata. Purtroppo, la donna, immobilizzata a letto a causa della sua condizione di disabilità, non è riuscita a sfuggire alle fiamme ed è deceduta sul posto. Nella casa si trovava anche la sorella della vittima, che ha riportato ustioni a una mano nel tentativo di mettersi in salvo. La donna è stata subito trasportata in ospedale per ricevere le cure necessarie. I Vigili del Fuoco, giunti rapidamente sul luogo dell’incendio, sono riusciti a domare le fiamme, ma ormai era troppo tardi per Franca Frecciarulo. Gli inquirenti stanno conducendo accertamenti per determinare con esattezza le cause dell’incendio e valutare eventuali responsabilità. Questa tragedia ricorda un recente caso avvenuto a Frattaminore, dove una donna è morta carbonizzata a seguito di un incendio accidentale causato sempre da una sigaretta. Un evento che evidenzia ancora una volta i rischi legati all’uso imprudente del tabacco in ambienti chiusi. Le autorità continuano a indagare per chiarire ogni aspetto della vicenda e verificare la presenza di eventuali fattori che abbiano contribuito al propagarsi delle fiamme.

Tragedia alle porte del Nolano: operaio muore durante lavori

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Un fatale incidente sul lavoro si è verificato a Sperone, in provincia di Avellino, dove un operaio di 42 anni, originario di Avella, ha perso la vita durante interventi di manutenzione stradale.

L’uomo avrebbe accusato un malore improvviso, probabilmente un infarto, mentre era impegnato nelle operazioni. Immediato l’intervento dei soccorritori del 118, che però non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell’operaio, verosimilmente dovuto a un arresto cardiaco. Sul posto sono giunti i carabinieri delle stazioni di Avella e Baiano per effettuare i rilievi del caso. La comunità è sotto shock per la perdita del lavoratore, che lascia moglie e figli. Le indagini sono in corso per chiarire i dettagli dell’accaduto.  

Somma, lettera in redazione: “Lavori in via Macedonia senza alcun rispetto per il patrimonio urbano”

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Riceviamo da un nostro lettore e pubblichiamo   Egregio Direttore,
sono qui a scrivere la presente per amore della mia città Somma Vesuviana, quindi per segnalare una situazione che personalmente ritengo estremamente grave e dannosa per la nostra comunità, in particolare per il nostro patrimonio urbano. Mi riferisco ai lavori di manutenzione in corso su via macedonia, una strada caratterizzata dalla pavimentazione in sampietrini, un elemento che, pur non rendendo la stessa un bene monumentale, conferisce un notevole valore storico e identitario alla zona. Stamattina passando per detta strada, ho avuto modo di verificare che invece di adottare soluzioni che rispettassero il carattere e la tradizione della strada, i lavori hanno portato alla copertura totale della pavimentazione originale con asfalto, creando una striscia (obbrobiosa) che va dall’inizio alla fine della strada, lungo tutta l’area interessata dallo scavo. Questo intervento non solo è inadeguato rispetto alla natura storica e tradizionale della pavimentazione, ma costituisce una manipolazione indebita di un elemento urbano che fa parte del nostro patrimonio collettivo.
L’asfalto, infatti, è un materiale che non solo altera l’estetica e l’identità della strada, ma risulta anche incompatibile con i principi di conservazione dei materiali storici come i sampietrini. Mi permetto di ricordare che le normative italiane e internazionali sulla conservazione del patrimonio urbano richiedono che i lavori di manutenzione su pavimentazioni storiche debbano rispettare specifici criteri di restauro, in modo da preservare l’autenticità e l’integrità dei materiali di origine. La sostituzione con asfalto non solo contrasta con queste normative, ma rappresenta anche una scelta che, se non corretta, potrebbe danneggiare irreparabilmente la storicità della strada.
A tal proposito, desidero porre alla vostra attenzione le seguenti domande:
• Chi ha commissionato i lavori e su quali basi è stata presa la decisione di coprire completamente i sampietrini con asfalto, senza valutare alternative più rispettose per la pavimentazione storica?
• Chi si occupa della supervisione tecnica dei lavori? Sono stati coinvolti esperti in conservazione urbana o architetti specializzati nel restauro di pavimentazioni storiche per garantire che gli interventi siano conformi agli standard richiesti dalla legge?
• Chi si farà carico delle conseguenze derivanti da questa decisione? È previsto un intervento di ripristino, che possa restituire alla strada la sua pavimentazione originaria in sampietrini, nel rispetto della sua identità storica?
La nostra città merita che il patrimonio urbano venga tutelato e rispettato, e che gli interventi di manutenzione siano svolti con la dovuta attenzione, per preservare l’autenticità dei luoghi che compongono la nostra storia. L’uso del cemento o dell’asfalto su una pavimentazione storica non è solo una soluzione esteticamente inadeguata, ma anche un vero e proprio danno al nostro patrimonio.
Mi auguro che la mia segnalazione possa portare a una riflessione approfondita su come i lavori vengono gestiti e che si possa intervenire tempestivamente per correggere questa situazione.
Cordialmente
A.E.

Somma Vesuviana, la risposta dei Democratici per Somma al gruppo di Forza Italia

Riceviamo  dal gruppo di maggioranza  “Democratici per Somma” e pubblichiamo    In merito all’ennesimo comunicato di Forza Italia, il gruppo Democratici per Somma, rivendica di aver sempre garantito, la partecipazione degli assessori di riferimento in giunta, rammentando ,viceversa, che le ripetitive assenze ,di qualche altro assessore, non sono mai state considerate, come assenze, di natura politica. Così come, non sono da attribuire a motivazioni meramente politiche, le sporadiche assenze in giunta, di qualche nostro assessore, per motivi del tutto personali, vista la partecipazione degli altri assessori del gruppo. Così come la partecipazione ,dei capigruppo e dei segretari del gruppo, Democratici per Somma alle sedute di maggioranza, ha sempre garantito la partecipazione del gruppo . Pertanto, tali osservazioni, sono da considerarsi del tutto strumentali ed immotivate, e non giustificano minimamente una riflesso politica o provvedimenti da parte del Sindaco.

Lettura, cultura, inclusione. Proseguono nella Biblioteca di Gragnano le attività dedicate ai minori

Non solo libri, ma anche attività laboratoriali, eventi, iniziative culturali e incontri con autori. Queste le proposte del nuovo ciclo di appuntamenti che, a partire dal prossimo 15 marzo, animeranno la Biblioteca Comunale “Michele Cavaliere” di Gragnano, considerata sempre più spazio di inclusione, aggregazione e innovazione. Le iniziative rientrano nell’ambito del progetto “Sulle Ali della Lettura”, sostenuto dalla Fondazione CON IL SUD e dal Centro per il libro e la lettura nell’ambito della terza edizione del Bando Biblioteche e Comunità, e promosso grazie alla collaborazione tra il Comune di Gragnano, che ha fortemente voluto valorizzare la Biblioteca come luogo di comunità, e alcuni enti di Terzo settore che operano nel territorio gragnanese e nei paesi limitrofi: InnovAzioni Sociali ODV, Centro di Cultura e Storia Amalfitana, Favoliamo, Casa Scarica. Giornate pensate soprattutto per i bambini, per facilitare la diffusione dell’entusiasmo verso la lettura, offrendone una visione viva e umana, e lasciare nei ragazzi il ricordo di un momento condiviso e partecipato. Agli incontri saranno presenti Giusi Galano e Rita Laurenzano, autrici della collana di guide turistiche dedicata ai più piccoli dal titolo “Greta”. Itinerari tra passato e presente che, tra giochi, sfide e passatempi, in un avvincente viaggio nel tempo raccontano la bellezza di un territorio attraverso storia, arte e tradizione. “Da tempo stiamo lavorando affinchè la Biblioteca Comunale “Michele Cavaliere” sia considerata un punto di riferimento culturale per la nostra comunità. Con questo progetto, che vede la partecipazione attiva del Terzo settore, riusciamo ad offrire molte occasioni di condivisione, crescita e partecipazione attiva, soprattutto ai nostri giovani che qui, nella Biblioteca, trovano ispirazione e conoscenza”, fa sapere il Sindaco di Gragnano Nello D’Auria. Questo il calendario di appuntamenti: sabato 15 marzo – ore 10.00 Piccolo Archeologo sabato 22 marzo – ore 10.00 Carte mitologiche sabato 29 marzo – ore 10.00 Un giorno da antico romano sabato 5 aprile – ore 10.00 Visita guidata e laboratorio alle ville stabiane Le attività sono gratuite e per partecipare è necessario registrarsi attraverso l’apposito form di iscrizione: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSd9crmzI9PUVCxIKe482ELH5Kwb13X581

Rara scoperta al Parco Archeologico di Ercolano: ritrovato cervello vetrificato

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Di recente è stata fatta una scoperta straordinaria nel Parco Archeologico di Ercolano. Sono stati ritrovati dei resti di un giovane uomo vittima dell’eruzione del Vesuvio nel 79 d.C. La vera scoperta riguarda, però, il cervello del giovane, all’interno del quale gli esperti hanno trovato materiale organico vetrificato. Una vera e propria emozione visto il raro fenomeno avvenuto: la vetrificazione del cervello, infatti, si verifica quando il materiale organico viene esposto a temperature estremamente elevate, superiori ai 510°, e poi raffreddato rapidamente; in questo modo, il processo di decomposizione si blocca e il tessuto si trasforma in vetro. Si tratta di una rarità biologica in quanto, dopo un’eruzione, i materiali incandescenti sprigionano un enorme calore che non si raffredda così facilmente mentre, in questo caso, le temperature sarebbe diminuite vertiginosamente al punto da far manifestare questo fenomeno unico al mondo. L’intero processo è stato ricostruito da un team di ricerca italo-tedesco guidato dal vulcanologo Guido Giordano. Una scoperta davvero unica avvenuta proprio ad Ercolano, patrimonio di numerose testimonianze dell’antichità, che ora può annettere questo ulteriore ritrovamento considerato davvero raro: mai prima d’ora, infatti, era stato rinvenuto materiale cerebrale vetrificato.    

Allarme challenge, tutte le follie della generazione Alpha tra voli e sex roulette. Uno è in coma

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Il web cattura spesso l’attenzione degli adolescenti con sfide estreme, spingendoli a mettersi alla prova per dimostrare coraggio e forza, talvolta mettendo a rischio la loro stessa vita. Un esempio eclatante è stato il fenomeno della Blue Whale Challenge, esploso intorno al 2017: una serie di prove pericolose culminanti in un’ultima sfida potenzialmente letale. Sebbene si pensasse che questo fenomeno fosse stato arginato, il pericolo continua a ripresentarsi sotto nuove forme, come la Butterfly Challenge, il Choking Game o la Sex Roulette. Sebbene questi avvenimenti spesso nascano online, l’episodio più recente si è verificato a Monte di Procida nella notte del 22 febbraio. Un gruppo di ragazzi, tra i 12 e i 14 anni, si trovava in una villetta privata per una serata tra amici quando ha deciso di provare una nuova sfida: scendere le scale con mani e piedi avvolti nel nastro adesivo da imballaggio, cercando di non perdere l’equilibrio. Il primo ragazzo a tentare l’impresa, ripreso dagli amici, ha perso rapidamente il controllo, battendo violentemente la testa su un gradino e perdendo i sensi. Immediatamente soccorso, è stato portato dai genitori e dagli amici all’ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli. La diagnosi è stata grave: trauma cranico e emorragia cerebrale. Il giovane è stato sottoposto a un intervento chirurgico ma, fortunatamente, non è in pericolo di vita. Dalle immagini registrate è emerso che non si è trattato di un caso di bullismo