Incidente mortale alla Gescal, bimbo sopravvissuto è sveglio: tutta Acerra con Felice
Tredicenne assale ambulanza con mazza da baseball, ferito l’autista
Compensazioni regalate, mutui da pagare: accuse all’amministrazione
Una nuova polemica scuote la vita politica di Acerra. Coalizione Civica torna a criticare duramente l’Amministrazione comunale per le scelte legate alla gestione degli spazi pubblici e delle risorse economiche della città. Al centro della contestazione c’è la cessione gratuita di una porzione del Primo Circolo di piazzale Renella, struttura recentemente ristrutturata grazie alle compensazioni ambientali.
Secondo il gruppo di opposizione, l’area è stata destinata sette anni fa alla costruzione di un nuovo Commissariato di Polizia. Tuttavia, a distanza di tempo, i lavori non sarebbero ancora partiti. “Abbiamo regalato un bene pubblico senza ottenere nulla in cambio”, affermano i rappresentanti di Coalizione Civica, che parlano di “compensazioni per i nostri morti” svendute senza ritorno.
Intanto, sempre secondo la nota diffusa oggi, gli acerrani si sarebbero risvegliati con un nuovo mutuo comunale sulle spalle: oltre 300mila euro per l’acquisto di un terreno destinato – stando alle dichiarazioni ufficiali – alla realizzazione di nuove attrezzature scolastiche. Ma la domanda sorge spontanea: servono davvero nuove scuole, quando nel centro storico esistono già strutture agibili e pronte all’uso?
Coalizione Civica propone una visione alternativa: utilizzare quei fondi per individuare un’area adatta alla costruzione del Commissariato, restituendo nel contempo la scuola agli studenti, in particolare a quelli del Munari, e rilanciando il cuore antico della città.
La decisione, presa – si legge – “in solitudine”, è stata contestata anche formalmente con una nota inviata al Prefetto. Per Coalizione Civica, si tratta di una violazione delle norme sull’evidenza pubblica e di un atto che rischia di compromettere il futuro della comunità scolastica e urbana.
Rissa nella notte a San Giuseppe Vesuviano, Borrelli: “Servono più controlli sul territorio”
Rissa nella notte a San Giuseppe Vesuviano: Borrelli condivide il video e chiede più controlli
La scorsa notte, 1° luglio intorno alle 3:15, si è verificata una rissa a San Giuseppe Vesuviano, in provincia di Napoli.
A diffondere il video dell’accaduto è stato Francesco Emilio Borrelli, a seguito della segnalazione di un cittadino che ha ripreso la scena e denunciato la carenza di sicurezza e controlli nella zona.
Nel filmato si vedono due uomini, uno dei quali a torso nudo, litigare animatamente: si spingono, urlano e si affrontano in Via Provinciale Passanti. Dalle parole che si scambiano, si intuisce che siano di origine straniera. Un terzo uomo prova invano a separarli.
Il deputato Borrelli sottolinea la necessità di maggiori controlli sul territorio e chiede alle istituzioni di essere più presenti, per evitare che episodi del genere continuino a verificarsi con preoccupante frequenza.
Pomigliano, Graziano Piccolo è il nuovo Direttore Sportivo della FGI
Vesuvio, al via la Campagna Antincendi 2025
Ottaviano. Riceviamo e pubblichiamo
Ottaviano (NA), 2 luglio 2025. È partita ieri, 1° luglio, la Campagna Antincendio Boschivo (AIB) 2025. Anche quest’anno l’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, forte degli ottimi risultati ottenuti nel 2024 nel contrasto e nella prevenzione degli incendi boschivi, ha confermato la collaborazione con la Direzione Regionale dei Vigili del Fuoco.
La convenzione, rinnovata nel 2024 per un ulteriore triennio, prevede l’attivazione di due presidi fissi dei Vigili del Fuoco all’interno del territorio del Parco, rispettivamente presso la sede storica del Reale Osservatorio Vesuviano a Ercolano e presso il campo sportivo comunale di Terzigno. I presidi saranno operativi dal 1° luglio al 23 settembre, con servizio giornaliero dalle ore 8.00 alle 20.00, periodo in cui è massimo il rischio incendi. I Vigili del Fuoco potranno contare, oltre ai consueti veicoli antincendio, su quattro mezzi fuoristrada dotati di moduli blitz antincendio, consegnati dall’Ente Parco negli anni scorsi.
«A partire dall’estate 2018 – dichiara il Presidente dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, Raffaele De Luca – abbiamo lavorato con determinazione per mettere a punto un modello efficace di prevenzione e contrasto agli incendi boschivi, che ci ha permesso di ridurre significativamente sia il numero degli incendi sia le superfici percorse dal fuoco. La collaborazione con i Vigili del Fuoco attraverso i due presidi fissi, unita al sistema di videosorveglianza messo a disposizione dei Carabinieri Forestali, rappresenta un tassello fondamentale nella strategia di tutela del nostro patrimonio naturale.
Questo modello integrato ci consente di garantire una sorveglianza capillare e un intervento tempestivo in caso di emergenze. Tuttavia – prosegue il Presidente – il nostro impegno da solo non basta: il contributo di ciascuno è indispensabile. Chiediamo ai cittadini, ai turisti e a tutti i visitatori del Parco di rispettare le regole, evitare comportamenti che possano innescare incendi e segnalare immediatamente ogni principio di incendio ai numeri di emergenza. Solo insieme – conclude il Presidente Raffaele De Luca – possiamo proteggere il Vesuvio, un bene prezioso per l’ambiente, la biodiversità e la nostra comunità».
“Poiché è accertato purtroppo che la generalità degli incendi è di natura dolosa o quantomeno colposa – afferma l’ing. Emanuele Franculli, Direttore Regionale dei Vigili del Fuoco Campania– i due presidi realizzeranno una condizione di massima prossimità ai luoghi più vulnerabili ad azioni incendiarie, con indubbia accresciuta efficacia di azione nel contrasto agli incendi di vegetazione. I presidi determineranno altresì condizioni di estensione del controllo del territorio, quale misura indispensabile per favorire la prevenzione degli incendi dolosi. È chiaro – conclude Franculli – che a queste misure sarà utile si associ, in ogni caso, il contributo di presidio e vigilanza del territorio che ogni abitante dell’area parco potrà fornir”.
Appalti e città sostenibili: Casamarciano in prima linea al Parlamento UE
“Al Parlamento europeo abbiamo portato l’esperienza dell’Agenzia di Sviluppo e della Cuc Area Nolana come modello di concertazione delle scelte, di visione globale di aree legate tra loro senza soluzione di continuità e di realizzazione di un sistema efficiente e trasparente per esperire le gare pubbliche”, così il sindaco di Casamarciano Clemente Primiano che ha partecipato al workshop internazionale “Amministrare con Visione: Appalti Pubblici – Plasmare le città per un futuro sostenibile”, che si tenuto a Bruxelles nella sede del Parlamento europeo.
Un concetto che è stato ribadito anche nel corso di un altro momento di approfondimento, organizzato dall’europarlamentare Lello Topo, che ha affrontato il significativo tema della necessità di avvicinare le istituzioni europee ai territori.
Ai relatori ed ai rappresentanti delle istituzioni, il primo cittadino di Casamarciano Clemente Primiano ha sottoposto una sollecitazione sulla necessità di individuare “gli strumenti normativi più efficaci affinchè la condivisione delle scelte e la co-progettazione diventino prassi per favorire il miglioramento della qualità della vita dei cittadini e per rendere le procedure pubbliche più partecipate dalla comunità”.
Acerra, Comune acquisisce immobile per scuola dalla Diocesi: sì in Consiglio
Nuova Scuola Carlo La Catena entro il 2028: missione compiuta dopo intesa con Regione
CASORIA. La nuova scuola Carlo La Catena comincia a prendere forma. Con il decreto dirigenziale n. 55 del 19 maggio 2025, la Regione Campania ha approvato in via definitiva il finanziamento per l’abbattimento e la ricostruzione del complesso scolastico Carlo La Catena. Un passo fondamentale per il rilancio dell’edilizia scolastica sul territorio casoriano.
La convenzione ufficiale tra Comune e Regione (REP. CV/2025/278 del 04/06/2025) disciplina l’intervento e sancisce l’inizio di un cronoprogramma rigoroso, che prevede il termine dei lavori entro il 2028. Con la sottoscrizione dell’accordo è stato già avviato il trasferimento del 10% del contributo complessivo, prima tranche delle risorse.
«È un momento decisivo per Casoria – dichiara il sindaco Raffaele Bene –. La scuola Carlo La Catena è un simbolo per il nostro territorio, e restituirla alle famiglie e agli studenti in una veste moderna e sicura è una priorità. Ringrazio l’assessore Capano per il lavoro tecnico e amministrativo portato avanti con grande competenza».
L’assessore ai Lavori Pubblici, Andrea Capano, precisa: «Siamo già in fase di accertamento delle spese (det. 151/2025), seguiranno le indagini geologiche e i rilievi. L’affidamento della progettazione è previsto entro settembre 2025, la validazione a febbraio 2026, con gara a marzo e avvio lavori entro settembre 2026. Un cronoprogramma chiaro e concreto che accompagneremo passo dopo passo».
L’Amministrazione Comunale di Casoria conferma il suo impegno verso un’istruzione di qualità e ambienti scolastici all’altezza delle esigenze educative contemporanee scrivendo la parola fine su una delle questioni più spinose dell’ultimo decennio.

