Uomo pestato da un gruppo di ragazzi ieri sera a Poggiomarino fuori una pizzeria in Via Roma
Ieri sera, a Poggiomarino, un uomo di 52 anni è stato aggredito e picchiato da un gruppo di ragazzi in Via Roma, all’esterno di una pizzeria, per motivi ancora sconosciuti. I carabinieri stanno indagando per individuare i responsabili, visionando i filmati delle telecamere di videosorveglianza e raccogliendo testimonianze.
La vittima è stata ricoverata all’ospedale di Sarno in prognosi riservata. Secondo le prime ricostruzioni, l’aggressione sarebbe scaturita da un litigio con alcuni giovani. Dalle ferite riportate, sembra che l’uomo sia stato colpito da un’arma da taglio al fianco sinistro e all’addome. Si attendono ulteriori aggiornamenti.
Fonte foto: profilo facebook Francesco Emilio Borrelli
Una truffa ai danni dello Stato, orchestrata attraverso il meccanismo del Superbonus 110%, è finita nel mirino della Guardia di Finanza, che ha sequestrato oltre 3,7 milioni di euro a un architetto e a una società napoletana. I due sono accusati di aver simulato interventi edilizi mai realizzati, pur incassando crediti fiscali attraverso false attestazioni.
Le indagini, condotte dalla GdF di Frattamaggiore su mandato della Procura di Napoli Nord, hanno preso avvio dopo le denunce presentate da alcuni residenti di due condomìni a Grumo Nevano e Frattamaggiore. La società aveva promesso lavori di ristrutturazione con lo sconto in fattura, ma non aveva mai aperto i cantieri.
Nonostante ciò, l’impresa ha trasmesso all’Agenzia delle Entrate la dichiarazione di crediti maturati e ha anche emesso fatture nei confronti dei proprietari, all’insaputa di questi ultimi. Per dare legittimità alla truffa, un tecnico compiacente ha prodotto un’asseverazione mendace, documentando fittizi avanzamenti dei lavori. La pratica era stata corredata anche da comunicazioni all’ENEA, al fine di simulare il rispetto delle procedure richieste.
Con il sequestro preventivo disposto dalla magistratura, è stata bloccata la cessione e il possibile utilizzo di quei crediti fiscali in compensazione d’imposta, evitando un danno milionario per l’erario.
La vicenda dimostra quanto il sistema delle agevolazioni edilizie, seppur pensato per rilanciare l’economia e migliorare il patrimonio immobiliare, sia vulnerabile a operazioni truffaldine. Le autorità invitano i cittadini a prestare la massima attenzione nella scelta delle ditte e a segnalare ogni anomalia.
L’indagine è ancora in corso e non si escludono ulteriori sviluppi o coinvolgimenti.
MARIGLIANO, LOGOPEDISTA LICENZIATA DOPO LA MATERNITÀ: IL TRIBUNALE DI NOLA CONFERMA L’ILLEGITTIMITÀ DEL PROVVEDIMENTO
Una nuova sentenza del Tribunale di Nola, sezione Lavoro, ha ribadito l’illegittimità del licenziamento subito da una logopedista impiegata presso un centro di riabilitazione di Marigliano. La decisione, emessa dalla giudice Filomena Naldi, ha respinto l’opposizione dell’azienda alla precedente ordinanza del 29 aprile 2021 che ne aveva già disposto il reintegro.
La vicenda ha origine dal ritorno al lavoro della dipendente dopo un periodo di maternità . Pochi giorni dopo la ripresa dell’attività lavorativa, la donna si è vista notificare il licenziamento. Già in sede cautelare, il Tribunale aveva stabilito che il datore di lavoro non aveva fornito adeguate motivazioni per giustificare il provvedimento, ordinandone quindi la reintegrazione.
L’azienda, però, aveva successivamente impugnato tale decisione, ma il ricorso è stato rigettato, confermando la validità delle argomentazioni a difesa della lavoratrice. Nel frattempo, la logopedista è tornata in servizio e ha assunto un ruolo sempre più attivo, diventando rappresentante sindacale aziendale e dirigente comprensoriale della Fp Cgil, sindacato che ha seguito da vicino tutta la vertenza.
La Fp Cgil, in una nota, ha auspicato che ora si possa aprire una fase di dialogo piĂą sereno e costruttivo tra le parti, mettendo fine a una lunga battaglia legale.
La sentenza rappresenta un importante precedente a tutela delle lavoratrici rientrate dalla maternitĂ e rafforza il principio secondo cui i diritti legati alla genitorialitĂ non possono essere motivo di discriminazione o di esclusione dal mondo del lavoro.
Somma Vesuviana. Riceviamo e pubblichiamo:Â
Il Sottoscritto Emanuele Coppola, nato il 28/11/1966 a Somma Vesuviana, in qualitĂ di Direttore
Beni culturali del Complesso Monumentale Santa Maria del Pozzo in Somma Vesuviana (Na), in
accordo col il Padre Guardiano del Convento Fra Casimiro Sedzimir,
SEGNALA
Che il giorno 08 luglio 2025, alle ore 20:00 circa, si accorgeva del danno arrecato all’edicola votiva
posta al lato desto dell’ingresso alla Chiesa superiore del Convento cinquecentesco.
Le maioliche, raffiguranti Sant’Antonio con in braccio Gesù Bambino, datate 1859, presentavano
evidenti danni da colpo ricevuto nella parte centrale, mentre le altre erano quasi del tutto distaccate
dal supporto in muratura.
A modesto avviso dello Scrivente, sembrerebbe un danno tipico di una pallonata, visto che molti
giovani della zona vivono la piazza antistante il Convento come campo da calcetto. Pertanto,
AUSPICA
 L’urgente messa in sicurezza dell’edicola votiva in vista di un imminente restauro della
stessa;
 Una maggiore sorveglianza dell’area, anche con videocamere ad ampio raggio d’azione;
1Si allega foto prima e dopo.
Somma vesuviana, 10 luglio 2025
In Fede
Emanuele Coppola
La città di Pomigliano d’Arco è travolta da una delicata vicenda giudiziaria che rischia di provocare uno scossone politico di vasta portata. L’inchiesta, condotta dalla Direzione Distrettuale Antimafia, vede al centro il primo cittadino Raffaele Russo, indagato per concussione aggravata con l’aggravante del metodo mafioso. A riportare gli ultimi sviluppi è «il Mattino», in un articolo firmato da Pino Neri.
A far emergere nuovi dettagli è la deposizione rilasciata dall’ex comandante dei vigili urbani Emiliano Nacar, oggi in servizio presso il Comune di Marigliano, ascoltato dal pm Henry John Woodcock. Nacar avrebbe negato di aver seguito le indicazioni ricevute telefonicamente dal sindaco per avviare controlli alla clinica San Felice, struttura privata riconducibile all’eurodeputato della Lega Aldo Patriciello. “Scelsi personalmente di non procedere”, ha spiegato l’ex comandante, smentendo così la versione di Russo e prendendo le distanze dalla condotta contestata.
Il nodo della clinica e il pressing sui dipendenti licenziati
Al centro delle accuse vi sarebbero presunti tentativi di pressione da parte del sindaco per far riassumere tre ex dipendenti della casa di cura. Le indagini si concentrano su una telefonata intercettata, ritenuta dagli inquirenti prova di un abuso di potere, con ipotetiche minacce velate legate a ispezioni forzate nella struttura sanitaria. Le parole di Nacar rafforzerebbero il quadro accusatorio, mostrando come vi sia stata una precisa volontĂ di non piegarsi a eventuali abusi.
Caos nel Pd locale: accuse interne e clima da resa dei conti
Intanto, la bufera giudiziaria si riflette anche sul piano politico. Nel Partito Democratico di Pomigliano, la linea di condotta nei confronti del sindaco indagato ha aperto una spaccatura profonda. Se da una parte alcune realtà associative e sindacali si schierano al fianco di Russo, la segretaria cittadina Ester Cimitile prende le distanze e condanna ogni forma di giustificazione politica a presunti reati. Ma la sua presa di posizione non è condivisa da tutti: cinque dirigenti del partito – tra cui il vicesegretario Luigi Damasco – contestano apertamente la gestione della segreteria, denunciando l’esclusione da ogni decisione politica.
Crisi politica e istituzionale: Pomigliano in bilico
La risposta della segretaria non tarda: “Quel comunicato è il frutto di una strategia interna, firmato solo da una minoranza del direttivo”. Tuttavia, il danno politico è ormai evidente. Il partito è diviso e l’amministrazione comunale appare sempre più fragile. L’indagine prosegue, così come le verifiche su altri episodi legati alla gestione pubblica. Resta da capire quanto in profondità questa vicenda intaccherà la fiducia della cittadinanza nelle istituzioni. E quale sarà , alla fine, il verdetto della giustizia.
Finanziati i progetti dei Comuni nell’ambito della misura “Progetti, Cammini e Cultura dei Monti Lattari”
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Il 15 luglio la conferenza stampa alla Reggia di Quisisana per illustrare tutti gli interventi
Il Parco Regionale dei Monti Lattari comunica l’ammissione al finanziamento dei progetti presentati dai Comuni del territorio nell’ambito della misura “Progetti, Cammini e Cultura dei Monti Lattari”, iniziativa volta alla valorizzazione e alla promozione del patrimonio ambientale, culturale e storico dell’area protetta.
I progetti, inviati dai Comuni nei mesi scorsi e ritenuti ammissibili dal Parco, riguardano interventi concreti per la tutela e la fruizione del territorio: dal recupero di sentieri storici alla valorizzazione di siti naturali di pregio.
Per presentare nel dettaglio i risultati della misura, il Parco ha organizzato una conferenza stampa che si terrĂ :
martedì 15 luglio 2025alle ore 10 presso la Sala Conferenze della Reggia di Quisisana a Castellammare di Stabia
Nel corso dell’incontro, il Presidente del Parco Enzo Peluso illustrerà l’elenco dei progetti finanziati, le risorse messe a disposizione e le ricadute attese per il territorio, insieme ai rappresentanti delle amministrazioni comunali beneficiarie.
L’iniziativa è aperta alla stampa e alla cittadinanza, con l’obiettivo di condividere un percorso comune di sviluppo sostenibile e promozione delle eccellenze locali.
Nel cuore di Somma Vesuviana, I Fontana hanno fatto centro di nuovo. Stavolta con un menu estivo che ha il profumo della ricerca, il sapore della passione e l’ironia di chi sa che una Pamigiana alla brace non è solo una pizza, ma quasi una piece di teatro gastronomico.
Pietro Fontana, pizzaiolo giramondo e visionario con le mani nella farina e lo sguardo lungo, propone un percorso tra impasti, idee e suggestioni che mescola rusticitĂ , alta cucina e quel pizzico di follia creativa che rende il tutto sorprendentemente equilibrato.
Si comincia con l’Arancino alla parmigiana, un piccolo capolavoro di riso carnaroli con ragù, melanzane e provola. Si prosegue con la Quattro Passi a Nerano, tributo in forma di pizza al celebre Tre Stelle Michelin della penisola, dove la zucchina regna e il fior di zucca arriva a crudo, come una carezza finale. Della Pamigiana alla brace si è già detto: crema di melanzane alla brace, provola, pomodorini ciliegini alla brace con olive itrane e capperi. All’uscita, fettine di melanzane fritte, riduzione di basilico e olio evo
E poi eccola: La mia love story. Titolo audace per una pizza in pala che osa mescolare mozzarella di bufala campana, puttanesca di tonno e sashimi di ventresca. Un esperimento riuscito, che fa sorridere il palato e innamorare i piĂą scettici.
Non poteva mancare il padellino “con il botto”: la Transumanza, ovvero come passare dai peperoncini di fiume al vitello cotto a bassa temperatura fino alla salsa tonnata, con la leggerezza di un valzer. E per chiudere, il dolce che fa parlare: Innesto di Margherita, pizza-dessert che unisce fragole, ricotta di bufala e mandorle in una sinfonia zuccherina dal retrogusto geniale.
Il tutto innaffiato dal Català 36 Spumante Metodo Classico Brut Millesimato 2020 del Vesuvio e dalla sensazione che sì, qui si sta davvero bene.
Poco più che quarantenne, Pietro Fontana inizia a lavorare da giovanissimo dividendosi tra l’attività di vendita di prodotti alimentari accanto al papà e la gavetta serale presso pizzerie di provincia. Arriva, poi, l’esperienza di 3 anni in Germania durante la quale, oltre a perfezionarsi nel lavoro al banco, impara anche tutti gli aspetti della gestione di una pizzeria. Al ritorno dalla Germania lavora presso diverse pizzerie prima del casertano e poi del napoletano ma nel frattempo segue corsi di perfezionamento sugli impasti con grandi maestri come Giorilli e Bonci.
Nel 2019 decide di dare vita a un progetto personale insieme alla moglie Melania Panico. Il progetto “I Fontana” inizia con I Fontana Pizzeria che apre i battenti a Somma Vesuviana (NA) il 6 marzo del 2020, praticamente alla vigilia della chiusura per pandemia. Nonostante la partenza non sia delle più semplici Pietro resiste alle difficoltà iniziali e nel maggio 2022, sempre a Somma Vesuviana, aggiunge al progetto un altro tassello aprendo I Fontana Rustico, un locale dedicato a pizza in teglia e fritti. A fine 2022, poi, apre anche a Pomigliano d’Arco I Fontana Deluxe, locale attualmente fermo per mancanza di personale, incentrato su pizza in pala, padellini e pizza romana.
Pietro Fontana non si limita a impastare pizze: costruisce piccoli mondi. E ricorda a tutti che la pizza, quando è pensata e vissuta così, può diventare arte, racconto e sorriso.
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