MARIGLIANO, LOGOPEDISTA LICENZIATA DOPO LA MATERNITÀ: IL TRIBUNALE DI NOLA CONFERMA L’ILLEGITTIMITÀ DEL PROVVEDIMENTO
Una nuova sentenza del Tribunale di Nola, sezione Lavoro, ha ribadito l’illegittimità del licenziamento subito da una logopedista impiegata presso un centro di riabilitazione di Marigliano. La decisione, emessa dalla giudice Filomena Naldi, ha respinto l’opposizione dell’azienda alla precedente ordinanza del 29 aprile 2021 che ne aveva già disposto il reintegro.
La vicenda ha origine dal ritorno al lavoro della dipendente dopo un periodo di maternità. Pochi giorni dopo la ripresa dell’attività lavorativa, la donna si è vista notificare il licenziamento. Già in sede cautelare, il Tribunale aveva stabilito che il datore di lavoro non aveva fornito adeguate motivazioni per giustificare il provvedimento, ordinandone quindi la reintegrazione.
L’azienda, però, aveva successivamente impugnato tale decisione, ma il ricorso è stato rigettato, confermando la validità delle argomentazioni a difesa della lavoratrice. Nel frattempo, la logopedista è tornata in servizio e ha assunto un ruolo sempre più attivo, diventando rappresentante sindacale aziendale e dirigente comprensoriale della Fp Cgil, sindacato che ha seguito da vicino tutta la vertenza.
La Fp Cgil, in una nota, ha auspicato che ora si possa aprire una fase di dialogo più sereno e costruttivo tra le parti, mettendo fine a una lunga battaglia legale.
La sentenza rappresenta un importante precedente a tutela delle lavoratrici rientrate dalla maternità e rafforza il principio secondo cui i diritti legati alla genitorialità non possono essere motivo di discriminazione o di esclusione dal mondo del lavoro.



