Nel cuore di Somma Vesuviana, I Fontana hanno fatto centro di nuovo. Stavolta con un menu estivo che ha il profumo della ricerca, il sapore della passione e l’ironia di chi sa che una Pamigiana alla brace non è solo una pizza, ma quasi una piece di teatro gastronomico.
Pietro Fontana, pizzaiolo giramondo e visionario con le mani nella farina e lo sguardo lungo, propone un percorso tra impasti, idee e suggestioni che mescola rusticità, alta cucina e quel pizzico di follia creativa che rende il tutto sorprendentemente equilibrato.
Si comincia con l’Arancino alla parmigiana, un piccolo capolavoro di riso carnaroli con ragù, melanzane e provola. Si prosegue con la Quattro Passi a Nerano, tributo in forma di pizza al celebre Tre Stelle Michelin della penisola, dove la zucchina regna e il fior di zucca arriva a crudo, come una carezza finale. Della Pamigiana alla brace si è già detto: crema di melanzane alla brace, provola, pomodorini ciliegini alla brace con olive itrane e capperi. All’uscita, fettine di melanzane fritte, riduzione di basilico e olio evo
E poi eccola: La mia love story. Titolo audace per una pizza in pala che osa mescolare mozzarella di bufala campana, puttanesca di tonno e sashimi di ventresca. Un esperimento riuscito, che fa sorridere il palato e innamorare i più scettici.
Non poteva mancare il padellino “con il botto”: la Transumanza, ovvero come passare dai peperoncini di fiume al vitello cotto a bassa temperatura fino alla salsa tonnata, con la leggerezza di un valzer. E per chiudere, il dolce che fa parlare: Innesto di Margherita, pizza-dessert che unisce fragole, ricotta di bufala e mandorle in una sinfonia zuccherina dal retrogusto geniale.
Il tutto innaffiato dal Català 36 Spumante Metodo Classico Brut Millesimato 2020 del Vesuvio e dalla sensazione che sì, qui si sta davvero bene.
Poco più che quarantenne, Pietro Fontana inizia a lavorare da giovanissimo dividendosi tra l’attività di vendita di prodotti alimentari accanto al papà e la gavetta serale presso pizzerie di provincia. Arriva, poi, l’esperienza di 3 anni in Germania durante la quale, oltre a perfezionarsi nel lavoro al banco, impara anche tutti gli aspetti della gestione di una pizzeria. Al ritorno dalla Germania lavora presso diverse pizzerie prima del casertano e poi del napoletano ma nel frattempo segue corsi di perfezionamento sugli impasti con grandi maestri come Giorilli e Bonci.
Nel 2019 decide di dare vita a un progetto personale insieme alla moglie Melania Panico. Il progetto “I Fontana” inizia con I Fontana Pizzeria che apre i battenti a Somma Vesuviana (NA) il 6 marzo del 2020, praticamente alla vigilia della chiusura per pandemia. Nonostante la partenza non sia delle più semplici Pietro resiste alle difficoltà iniziali e nel maggio 2022, sempre a Somma Vesuviana, aggiunge al progetto un altro tassello aprendo I Fontana Rustico, un locale dedicato a pizza in teglia e fritti. A fine 2022, poi, apre anche a Pomigliano d’Arco I Fontana Deluxe, locale attualmente fermo per mancanza di personale, incentrato su pizza in pala, padellini e pizza romana.
Pietro Fontana non si limita a impastare pizze: costruisce piccoli mondi. E ricorda a tutti che la pizza, quando è pensata e vissuta così, può diventare arte, racconto e sorriso.












