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Sant’Anastasia, il sindaco Esposito: “Le fantasie del Pd”
Il sindaco Esposito replica al comunicato stampa del Partito Democratico
Riceviamo e pubblichiamo
Gentilissimo Direttore, in merito al comunicato stampa a firma del PD di’ Sant’Anastasia che ha trovato accoglienza sul Suo giornale corredato da un suggestivo titolo, ritengo indispensabile chiarire che:
– Nella seduta di venerdì 18 luglio, il Consiglio Comunale ha approvato importanti punti all’ordine del giorno, come il regolamento comunale per la monetizzazione delle aree da destinare a standard urbanistici; le opportune modifiche al regolamento del Consiglio Comunale.
– Dopo la votazione per l’individuazione degli organismi collegiali indispensabili per l’anno 2025 – che è poi stata rimandata alla prossima seduta – ho dovuto lasciare l’aula per motivi strettamente professionali e solo a quel punto la minoranza ha colto l’occasione di abbandonare l’aula;
– È importante precisare che all’ordine del giorno erano fissati poi unicamente 4 debiti fuori bilancio, assolutamente rinviabili alla prima seduta utile.
Non mi soffermo sulla fantasiosa ricostruzione, del Pd e di altre componenti che si sono espresse in merito, che ci taccia quali non in grado di garantire il normale svolgimento del Consiglio Comunale e sottolineo che mai, nella mia lunga esperienza politica – come del resto anche loro sanno benissimo al netto di comunicati suggestivi – sono “fuggito” dalle responsabilità.
Il sindaco di Sant’Anastasia
Dr. Carmine Esposito
Cinque tonnellate di droga nei furgoni alimentari: 12 arresti per traffico di droga
Droga nascosta nei camion dei generi alimentari e milioni di euro in gioco. È questo il quadro emerso dall’ultima operazione anti-droga coordinata dalla Procura di Napoli e condotta dalla Squadra Mobile partenopea insieme alla Guardia di Finanza di Roma.
Il blitz, scattato questa mattina, ha portato all’arresto di 12 soggetti accusati di essere parte di due associazioni dedite al narcotraffico, attive tra Napoli e Marano. Otto indagati sono finiti in carcere, quattro ai domiciliari. Secondo le ricostruzioni, le organizzazioni importavano hashish e marijuana anche dall’estero, sfruttando sistemi di occultamento all’interno di carichi agroalimentari, una pratica che ha sollevato anche preoccupazioni sul piano sanitario.
Durante le indagini sono state sequestrate circa 5 tonnellate di stupefacenti, destinate alla vendita nelle piazze di spaccio del territorio, con un giro d’affari stimato in oltre 8 milioni di euro. I profitti sarebbero stati reinvestiti, secondo gli inquirenti, anche in attività fittizie per ripulire il denaro.
Il provvedimento, emesso dal GIP su richiesta della DDA, è stato adottato in fase preliminare. Gli indagati restano presunti innocenti, come stabilisce la legge, fino a una eventuale sentenza definitiva.
L’operazione, oltre a colpire un asse criminale ben strutturato, accende i riflettori anche sull’utilizzo distorto delle filiere commerciali come canale di traffico, dimostrando la capacità di adattamento della criminalità organizzata.
Attentato incendiario a Roccarainola: danno fuoco ai mezzi dell’Ats
PD, a Sant’Anastasia Consiglio umiliato ancora una volta dalla maggioranza
Ancora una volta, la città ha assistito ad uno spettacolo indecoroso e irrispettoso delle istituzioni democratiche. Alla prima convocazione dell’ultimo Consiglio comunale, la maggioranza non è stata in grado nemmeno di garantire il numero legale. Lo scrutinio ha restituito il segnale più evidente della crisi: una scheda bianca, simbolo di disimpegno e irresponsabilità politica.
Ma il peggio è arrivato con la seconda convocazione: il Consiglio è andato deserto, senza alcun rispetto per le istituzioni, per i cittadini e per le questioni all’ordine del giorno.
Il Partito Democratico denuncia con forza questa gestione vergognosa e irresponsabile da parte della maggioranza, incapace persino di garantire il normale svolgimento del Consiglio comunale.
Non si tratta solo di un problema politico, ma di un grave vulnus istituzionale: chi governa ha il dovere di garantire serietà, presenza e rispetto delle regole.
Chi fugge dalle proprie responsabilità conferma di non essere all’altezza del ruolo affidatogli.
Noi continueremo a esserci, a vigilare e a denunciare ogni forma di abuso e di degrado istituzionale. Ai cittadini diciamo con chiarezza: questa non è Politica, questa non è la politica che Sant’Anastasia e gli anastasiani meritano.

