Incendio Terzigno: a lavoro canadair ed elicotteri. Ecco cosa sta succedendo
Cercola piange l’artista Di Sarno, vittima del panino al botulino: l’ultima telefonata prima della tragedia
Dolore e sgomento per la morte di Luigi Di Sarno, 52 anni, artista originario di Cercola, stroncato da una sospetta intossicazione da botulino dopo aver consumato un panino con salsiccia e broccoli acquistato da un venditore ambulante sul lungomare di Diamante, in provincia di Cosenza.
«Ho mangiato un panino. Ho delle fitte allo stomaco atroci. Ma anche altri dolori un po’ dappertutto», sono state le parole pronunciate da Luigi Di Sarno in una telefonata alla sorella Filomena, come riportato da Fanpage. Poche ore dopo quel messaggio, l’artista è morto, gettando nello sconforto familiari e amici.
L’ALLARME E IL SOSPETTO DI UN FOCOLAIO
La tragedia si è consumata mercoledì 6 agosto. Nella stessa giornata, altre nove persone sono state ricoverate all’ospedale di Cosenza con sintomi compatibili con il botulino: vista annebbiata, vomito, malessere diffuso. Secondo gli inquirenti, si potrebbe essere sviluppato un vero e proprio focolaio legato a un evento in cui sarebbero stati serviti alimenti contaminati.
Le indagini, coordinate dalla Procura di Paola, hanno portato all’iscrizione nel registro degli indagati del venditore ambulante e di due fornitori degli alimenti. L’autopsia sul corpo di Luigi Di Sarno dovrà chiarire le cause precise del decesso.
IL RICORDO DI UN ARTISTA
Luigi Di Sarno, noto nell’ambiente artistico e culturale campano, aveva costruito negli anni un percorso ricco di esperienze tra teatro, musica e intrattenimento. La notizia della sua scomparsa ha lasciato un vuoto nella comunità di Cercola e tra i tanti che avevano collaborato con lui.
Molti amici lo ricordano come una persona carismatica, sempre pronta a coinvolgere il pubblico con il suo talento e il suo sorriso. La sua passione per l’arte lo aveva portato a esibirsi in diversi contesti, mantenendo sempre un legame forte con la sua terra d’origine.
LA FAMIGLIA SOTTO SHOCK
A Cercola, i familiari di Luigi Di Sarno vivono ore di dolore e incredulità. Come raccontato a Fanpage, la sorella Filomena è stata una delle ultime persone a sentirlo. Quelle frasi, pronunciate con voce affaticata, sono diventate una testimonianza straziante delle sue ultime ore di vita.
La famiglia chiede chiarezza e giustizia, ma anche maggiore attenzione ai controlli sugli alimenti serviti in contesti pubblici. «Luigi stava bene, era pieno di energia. È inaccettabile che un pasto possa ridurre così una persona fino a portarla via», avrebbe confidato un parente vicino.
LE INDAGINI E IL QUADRO SANITARIO
Gli investigatori stanno ricostruendo la filiera di approvvigionamento dei cibi serviti a Diamante. In Calabria, secondo i dati diffusi, sono 12 i casi di sospetta intossicazione da botulino registrati in queste ore, con un secondo decesso sospetto avvenuto a Praia a Mare.
Il Ministero della Salute ha attivato i protocolli d’emergenza per monitorare eventuali nuovi casi e verificare il rispetto delle norme di conservazione e manipolazione degli alimenti. Esperti ricordano che il Clostridium botulinum è un batterio pericoloso che può svilupparsi in condizioni anaerobiche e causare gravi danni al sistema nervoso.
La morte di Luigi Di Sarno diventa così il simbolo di una vicenda che non è solo giudiziaria, ma anche sanitaria e sociale, riportando drammaticamente al centro dell’attenzione il tema della sicurezza alimentare.
Incendio sul Monte Somma: il Vesuvio brucia, allarme nel Parco Nazionale
Riceviamo e pubblichiamo:
Incendio sul Vesuvio: in fiamme il Parco Nazionale Un vasto incendio, divampato nel pomeriggio nei boschi di Terzigno, sta interessando in queste ore il versante del Monte Somma del Parco Nazionale del Vesuvio, e precisamente i territori comunali di Terzigno e Ottaviano, raggiungendo quota 1050 metri. Le fiamme, alimentate dal vento e dalle alte temperature, hanno rapidamente risalito il crinale. Le squadre antincendio a terra e i mezzi aerei hanno operato fino al calare del sole, quando, per motivi di sicurezza, ogni intervento è stato sospeso. La situazione resta grave e sarà valutata nuovamente alle prime luci dell’alba, quando si auspica un potenziamento dell’intervento dei mezzi aerei. È stato attivato un tavolo permanente presso la Prefettura di Napoli, al quale partecipano tutte le istituzioni preposte a coordinare e fronteggiare l’emergenza in atto. «Siamo fortemente preoccupati per l’evolversi della situazione – dichiara il Presidente del Parco Nazionale del Vesuvio, Raffaele De Luca – e seguiamo minuto per minuto l’andamento dell’incendio in costante contatto con le autorità competenti. Confidiamo nel lavoro instancabile delle squadre a terra e dei piloti dei mezzi aerei, ai quali va la nostra massima gratitudine. Il nostro pensiero va alla salvaguardia del patrimonio naturale e alla sicurezza di chi vive e lavora intorno al vulcano.»
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Incendio sul Monte Somma: in fiamme la pineta nei pressi di Terzigno
Terzigno. Un vasto incendio è tornato a minacciare il versante sud del Vesuvio nel primo pomeriggio di oggi, precisamente in località Monte Somma, nel comune di Terzigno. Le fiamme, che già avevano interessato la zona da alcuni giorni, si sono improvvisamente riattivate con forza, alimentate probabilmente dalle alte temperature.
Il rogo, sviluppatosi nella pineta di Terzigno, ha generato una densa colonna di fumo visibile non solo dai comuni vesuviani limitrofi, ma anche dal centro di Napoli. Le immagini hanno rapidamente fatto il giro dei social, suscitando apprensione tra i residenti della zona. Da giorni, infatti, le fiamme stanno consumando ettari di vegetazione, minacciando anche la fauna di quell’area del Parco Nazionale del Vesuvio.
Sul posto sono immediatamente intervenuti i Vigili del Fuoco del Comando di Napoli, coordinati dal comandante Giuseppe Paduano. In azione anche i mezzi aerei antincendio della Protezione Civile e dei Vigili del Fuoco, che stanno operando per contenere le fiamme e impedire che si avvicinino alle abitazioni.
Situazione sotto controllo, ma resta alta l’allerta
Al momento, fortunatamente, non si registrano feriti, ma l’area è tenuta sotto stretta sorveglianza. Le autorità stanno monitorando costantemente l’evolversi della situazione per prevenire eventuali rischi a persone e strutture.
Secondo quanto comunicato dalla Protezione Civile regionale, dal 15 giugno ad oggi in Campania si sono verificati 1.060 incendi boschivi, per un totale di 2.568 ettari di superficie bruciata. Un dato preoccupante che conferma l’emergenza incendi in corso e la vulnerabilità del territorio, in particolare nelle aree protette del Parco Nazionale del Vesuvio.
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IL PD DI NAPOLI: “ISTITUZIONI NON SIANO UN PALCOSCENICO SOCIAL”
Sulla questione è intervenuto anche il segretario metropolitano del Partito Democratico, Giuseppe Annunziata, condannando l’utilizzo della sede consiliare come teatro per contenuti online: «Le istituzioni non sono un palcoscenico per contenuti social né uno sfondo utile ad accrescere visibilità personale, ma luoghi di rappresentanza democratica che meritano sobrietà e rispetto». Ha aggiunto che non si tratta «di un richiamo sterile al decoro, ma di una questione di consapevolezza del luogo e della sua funzione» e ha auspicato che episodi del genere «non trovino mai più spazio all’interno delle sedi democratiche».BORRELLI: “BUFFONATA IN SEDE ISTITUZIONALE”
Netto anche il giudizio del deputato di Avs Francesco Emilio Borrelli, che ha dichiarato: «Vedere la sede istituzionale del Consiglio regionale della Campania utilizzata per realizzare una buffonata con i tiktoker mi rattrista profondamente».CENTRODESTRA ALL’ATTACCO
Dal centrodestra arriva invece un attacco sarcastico per voce del capogruppo della Lega Severino Nappi, che ha commentato: «Il campo largo si allarga ancora. Come pare emergere dal video pubblicato su TikTok dal consigliere regionale di maggioranza, Pasquale Di Fenza, anche la nota esponente dell’intellighenzia napoletana Rita De Crescenzo e il rappresentante dei commercianti partenopei, tale Angelo Napolitano, vanno ad ingrossare le fila dell’armata Brancaleone delle “sinistre unite per la poltrona”».Notte di San Lorenzo 2025: dove guardare le stelle cadenti a Napoli tra kayak, Vesuvio e romanticismo
Il 10 agosto torna la magica notte di San Lorenzo. Napoli si prepara con eventi speciali tra mare, montagna e panorami mozzafiato per ammirare lo spettacolo delle stelle cadenti.
La notte del 10 agosto è da sempre legata alla magia dei desideri affidati alle stelle cadenti. Anche quest’anno Napoli celebra San Lorenzo con una serie di eventi suggestivi, pensati per chi vuole vivere l’estate in modo autentico, romantico e spettacolare.
Kayak al tramonto lungo la costa di Posillipo
Per chi sogna un’esperienza diversa dal solito, la proposta “Ammare in kayak” è un’occasione unica: un’escursione al tramonto con partenza da Posillipo, tra insenature e scorci nascosti. Il tutto accompagnato da un aperitivo in mare. Una serata perfetta per osservare il cielo mentre si è cullati dalle onde.
Vesuvio Experience: camminare sotto le stelle
Se preferisci la montagna al mare, puoi scegliere il tour guidato nella Valle dell’Inferno, all’interno del Parco Nazionale del Vesuvio. Una passeggiata serale tra paesaggi vulcanici con vista sulla caldera del Somma-Vesuvio, a quota 1000 metri. Un modo emozionante per connettersi con la natura, lontani dalla confusione.
Calici e stelle a Città della Scienza
Per gli appassionati di astronomia (e vino), torna l’appuntamento con “Calici di Stelle” l’8 agosto a Città della Scienza, con musica, osservazioni astronomiche guidate e laboratori.
I luoghi più romantici per guardare le stelle
Chi invece preferisce restare in città, può raggiungere alcuni dei punti panoramici più belli di Napoli:
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Parco Virgiliano, a Posillipo
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Belvedere di San Martino, al Vomero
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Terrazza di Sant’Antonio, per un’esperienza intima e suggestiva.
Che si scelga il mare, la montagna o il silenzio di un belvedere, la notte di San Lorenzo a Napoli resta un’occasione per sognare davvero a occhi aperti.

