Terzigno. Un vasto incendio è tornato a minacciare il versante sud del Vesuvio nel primo pomeriggio di oggi, precisamente in località Monte Somma, nel comune di Terzigno. Le fiamme, che già avevano interessato la zona da alcuni giorni, si sono improvvisamente riattivate con forza, alimentate probabilmente dalle alte temperature.
Il rogo, sviluppatosi nella pineta di Terzigno, ha generato una densa colonna di fumo visibile non solo dai comuni vesuviani limitrofi, ma anche dal centro di Napoli. Le immagini hanno rapidamente fatto il giro dei social, suscitando apprensione tra i residenti della zona. Da giorni, infatti, le fiamme stanno consumando ettari di vegetazione, minacciando anche la fauna di quell’area del Parco Nazionale del Vesuvio.
Sul posto sono immediatamente intervenuti i Vigili del Fuoco del Comando di Napoli, coordinati dal comandante Giuseppe Paduano. In azione anche i mezzi aerei antincendio della Protezione Civile e dei Vigili del Fuoco, che stanno operando per contenere le fiamme e impedire che si avvicinino alle abitazioni.
Situazione sotto controllo, ma resta alta l’allerta
Al momento, fortunatamente, non si registrano feriti, ma l’area è tenuta sotto stretta sorveglianza. Le autorità stanno monitorando costantemente l’evolversi della situazione per prevenire eventuali rischi a persone e strutture.
Secondo quanto comunicato dalla Protezione Civile regionale, dal 15 giugno ad oggi in Campania si sono verificati 1.060 incendi boschivi, per un totale di 2.568 ettari di superficie bruciata. Un dato preoccupante che conferma l’emergenza incendi in corso e la vulnerabilità del territorio, in particolare nelle aree protette del Parco Nazionale del Vesuvio.









