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Panino al botulino, altri 2 intossicati dopo sagra: fissata autopsia sull’artista di Cercola
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Luigi de’ Medici organizzò le selve del Somma-Vesuvio, controllate da 50 guardiaboschi…
Incendio Parco del Vesuvio diventa caso nazionale, interviene l’Esercito
Il fronte dell’incendio divampato ieri sul Monte Somma si è ampliato, raggiungendo circa 3 chilometri di estensione.
Sul posto è presente l’Esercito, pronto a intervenire con uomini e mezzi meccanici per la realizzazione di linee tagliafuoco nelle aree già colpite dalle fiamme, al fine di arginare l’avanzata del rogo.
Il coordinamento delle operazioni prosegue senza sosta, con tutte le forze in campo impegnate nella gestione dell’emergenza.
Un sentito ringraziamento va ai Vigili del Fuoco, ai Carabinieri Forestale, alla Protezione Civile Regionale, ai nuclei Comunali di protezione Civile, all’Esercito, alla Polizia di Stato, all’Arma dei Carabinieri, alla Guardia di Finanza e a tutti i volontari che, con impegno e professionalità, stanno facendo il massimo per fronteggiare una situazione tanto complessa e drammatica.
Pontecitra, nuovi abbandoni di rifiuti: telecamere e controlli in azione
MARIGLIANO – Non si arresta il fenomeno degli abbandoni di rifiuti a Pontecitra, dove continuano a comparire scarti di ogni genere, dall’ingombrante al domestico, gettati in modo indiscriminato. A contrastare questa pratica incivile è la rete di videosorveglianza installata nella zona, che intercetta puntualmente i trasgressori consentendo alla Polizia Locale di individuare e sanzionare i responsabili.
Anche nel mese di agosto, nonostante la riduzione del personale, gli agenti del comando di Marigliano mantengono alta l’attenzione. Grazie a un’organizzazione mirata, le poche unità disponibili sono riuscite a garantire un presidio costante dell’area, assicurando l’emissione di verbali e l’avvio delle procedure amministrative contro chi viola le norme in materia di conferimento dei rifiuti.
Parallelamente, prosegue l’attività di prevenzione e sicurezza stradale. Ogni giovedì, in via Campo Sportivo, vengono allestiti posti di controllo specifici per contrastare la guida senza casco e l’uso del cellulare al volante, due comportamenti ad alto rischio per la sicurezza di motociclisti e automobilisti. Negli ultimi interventi sono state elevate diverse contravvenzioni, con la sospensione di alcune patenti di guida.
Il Comandante della Polizia Locale, Emiliano Nacar, ha sottolineato come l’impegno del corpo sia continuo anche in un periodo tradizionalmente più complesso come l’estate: «Aspettiamo l’arrivo di altri tre agenti per rafforzare la sicurezza – ha dichiarato – e ci muoviamo seguendo le indicazioni dell’amministrazione guidata dal sindaco Peppe Bocchino, con l’obiettivo di garantire ordine e rispetto delle regole su tutto il territorio comunale».
L’azione combinata tra videosorveglianza, controlli mirati e presenza costante degli agenti si conferma quindi la strategia scelta dal Comune per difendere l’ambiente e la sicurezza dei cittadini, scoraggiando comportamenti illeciti e pericolosi.
Vesuvio, l’incendio visto da Somma. Le precauzioni del sindaco Di Sarno
Marigliano, per la festa patronale di settembre uno spettacolo dedicato ai talenti locali
L’ammissione choc dell’ambulante: barattoli lasciati aperti, broccoli in frigo solo la sera. Le indagini sul botulino killer
Un chiosco ambulante di Diamante, in provincia di Cosenza, è al centro di una grave inchiesta per presunto avvelenamento da botulino. Come riferisce Fanpage.it, due persone hanno perso la vita e altre sono rimaste intossicate dopo aver consumato panini con salsiccia e broccoli sott’olio. Le vittime sono Luigi Di Sarno, 53 anni, artista di Cercola, e Tamara D’Acunto, 45enne residente a Diamante.
Broccoli esposti al sole per ore
Il titolare del chiosco avrebbe dichiarato agli inquirenti di lasciare i barattoli aperti per l’intera giornata “per attirare i clienti” e riporli in frigo solo la sera. Una prassi che, secondo gli investigatori, potrebbe aver creato le condizioni ideali per lo sviluppo delle tossine botuliniche.
Sequestro e ipotesi di reato
Il furgone utilizzato per la vendita è stato posto sotto sequestro. Tre persone – il commerciante e i legali rappresentanti di due aziende fornitrici – sono ora indagate per omicidio colposo, lesioni personali colpose e commercio di sostanze alimentari nocive. Le analisi chimiche e le autopsie chiariranno l’origine della contaminazione.
La ricostruzione della morte di Di Sarno
Secondo la testimonianza della sorella a Fanpage.it, Di Sarno aveva intuito che il malessere era collegato al panino consumato e aveva deciso di rientrare in Campania. Durante il viaggio, però, le sue condizioni si sono aggravate improvvisamente, portandolo al decesso prima di arrivare in ospedale.
Il caso di Tamara D’Acunto
Tamara aveva cercato cure in una clinica privata, ma era stata rimandata a un ospedale pubblico. I familiari hanno sporto denuncia dopo aver appreso dai media che anche lei aveva mangiato lo stesso tipo di panino dal chiosco finito sotto indagine.
Attesa per gli esiti
La Procura di Paola attende i risultati delle analisi sui campioni alimentari e sugli organi delle vittime per ricostruire con precisione la catena di eventi. Resta da capire se la contaminazione sia legata esclusivamente alla cattiva conservazione in loco o a un problema nella produzione e distribuzione degli ingredienti.
Incendio nel Parco Nazionale del Vesuvio, sospese visite dei turisti
È stato sospeso il turismo nel Parco Nazionale del Vesuvio a seguito dell’enorme incendio avvenuto ieri 8 agosto sul Monte Somma
Nuovi aggiornamenti arrivano dalla Protezione civile regionale inerenti all’incendio divampato ieri sul Monte Somma.
Il presidente del Parco Nazionale del Vesuvio, a seguito di una riunione con la dottoressa Campobasso della Protezione Civile regionale, ha riferito gli incendi si estendono per circa 2 km, colpendo circa 200 ettari di territorio.
Il fronte si estende da Terzigno fino alla parte interna del Monte Somma, nello specifico fino a Riserva Tirone Alto Vesuvio, per poi raggiungere la zona versante boschese.
Fondamentale ora è occuparsi della zona Riserva Tirone Alto Vesuvio. In questa zona, infatti, sono stati dirottati 4 canadair che erano a disposizione.
A questi canadair se ne è aggiunto un quinto e in questi momenti stanno facendo rifornimento per poi scaricare nella riserva, zona che desta più preoccupazione.
A seguito degli interventi il Parco Nazionale del Vesuvio ha sospeso, fino a nuova comunicazione, tutte le visite guidate, pomeridiane e serali, al gran cono del Vesuvio ed alla rete sentieristica del Parco, da qualunque versante.
Seguiranno aggiornamenti sulle condizioni dell’incendio.

