Dall’alba di questa mattina si lavora per provare a spegnere l’enorme incendio che si era propagato nella zona boschiva di Terzigno, estendendosi verso sera anche il versante del Monte Somma del Parco Nazionale del Vesuvio.
Dalle 5 circa di questa mattina nella zona che brucia sono arrivati canadair ed elicotteri che, nonostante la visibilità estremamente ridotta a causa della grossa quantità di fumo, hanno iniziato a sganciare acqua. Ricordiamo che l’area interessata dall’incendio è molto vasta, dalla cima del Monte si è esteso fino alle pendici, evidenziando la panoramica mostruosa mostrata nelle ultime ore.
Anche il sindaco di Terzigno, Francesco Ranieri, questa mattina era sul posto e ha dichiarato che i lavori proseguono incessantemente per bloccare l’incendio e poi provare ad estinguerlo. Ieri sera, infatti, lo scenario era davvero sconvolgente, visibile non solo dai paesi limitrofi, ma addirittura da Napoli centro. I vigili del Fuoco hanno provato a tenere a bada le fiamme cercando di arginare il più possibile l’incendio, confidando in un rallentamento nelle ore della notte. Nelle ultime ore si è creata un’alta nube di fumo, mentre le fiamme pare siano al momento sotto controllo.
Paura per i residenti di Terzigno e non solo: ieri sono stati attivati controlli anche su San Giuseppe Vesuviano e Ottaviano, nonché su tutta l’area locale del Parco Nazionale del Vesuvio. Intanto resta la tristezza per ettari di bosco andati in fiamme in quello che passerà alla storia come uno degli incendi più gravi degli ultimi anni.





