Regionali, Fico chiude il cerchio: otto liste e il nodo del “con De Luca”
Baby gang giuglianese nel mirino: un arresto e 9 indagati
Sono indagati i ragazzi della baby gang di Giugliano che nel 2023 commettevano rapine e accusati di associazioni a delinquere
In totale sono 8 le rapine commesse dal gruppo. In particolare, queste erano rivolte agli uffici postali della zona.
I capi d’accusa per i 9 ragazzi componenti la baby gang sono innumerevoli, tra cui: associazione a delinquere, tentato omicidio, incendio, furto e ricettazione.
La lunga indagine che ha portato a questo risultato è stata coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord.
Tra gli indagati, in totale 9, ci sono sia ragazzi maggiorenni che ragazzi minorenni. Nello specifico, 7 sono i maggiorenni e 2 i minorenni.
Il primo indagato è Pasquale Palma, giuglianese nato nel 1998, già noto alle forze dell’ordine.
Il ragazzo è stato difeso dall’avvocato Luigi Poziello del Foro di Napoli Nord e ha ottenuto dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Napoli Nord gli arresti domiciliari con il braccialetto elettronico.
Gli altri indagati sono ragazzi di età compresa tra i 21 e i 32 anni, oltre a due minorenni già collocati presso case famiglia, residenti tra le zone di Giugliano, Mugnano, Napoli e Castel Volturno.
Le rapine sono state effettuate in diverse zone del napoletano, come negli uffici postali di Succivo nel Marzo 2023, a Villa di Briano ad Aprile 2023 e a Carinola sempre nell’Aprile 2023, dove il bottino della rapina ammonta a circa 21.000 euro.
Successivamente, nel Maggio 2023, si sono verificate ben 5 rapine, nello specifico: a San Sebastiano al Vesuvio, a Cesa, di nuovo a Succivo e alla banca di credito popolare di Giugliano.
Nel giugno 2023 si è verificata una sola rapina, nuovamente a San Sebastiano al Vesuvio.
Il tentato omicidio si è verificato durante la rapina a Villa di Briano ad Aprile 2023. La baby gang ha esploso un colpo di pistola cal. 7,65 a pochi cm di distanza dal finestrino anteriore di un’audi A3, nella quale si trovava la dipendente dell’ufficio postale in questione.
Sorpreso dalla Polizia Municipale ad incendiare rifiuti, denunciato ad Acerra
Incidente nella notte a Lucrino, muore 36enne
Una notte di silenzio e di dolore ha avvolto Pozzuoli. In località Lucrino, un terribile incidente ha portato via la vita di M.B., 36 anni, originario della città flegrea. Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo avrebbe perso il controllo dell’auto mentre rientrava a casa. In pochi istanti, tutto è finito.
Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, ma nonostante i tentativi di rianimazione, non c’è stato nulla da fare. I carabinieri hanno effettuato i rilievi per chiarire le cause del sinistro, ma al momento l’unica certezza è la tragedia di una vita spezzata troppo presto.
La notizia si è diffusa rapidamente in città, lasciando attoniti amici e conoscenti. «Non ci credo, ieri ci siamo sentiti», scrive qualcuno sui social. In tanti si stringono alla famiglia in queste ore difficili, ricordando M.B. come un ragazzo semplice, legato alla sua terra e ai suoi affetti.
Lucrino si risveglia oggi con un senso di vuoto e di impotenza, di fronte a un’altra giovane vittima della strada. Ogni croce sull’asfalto racconta una storia, un sogno interrotto, una famiglia distrutta.
Pozzuoli si ferma per un istante a riflettere su quanto fragile possa essere la vita, e su quanto sia necessario guidare con prudenza, in ogni momento.
Regionali, Cirielli accelera: cinque liste pronte e obiettivo a quota sette. Ecco i candidati già blindati
Oltre il carisma: la comunicazione efficace del vero leader
Oltre il carisma: strumenti essenziali del leader
Quante volte abbiamo sentito dire che per essere un leader bisogna essere carismatici? Anche se il carisma può rendere una figura di leadership affascinante e magnetica, non è l’unico ingrediente necessario per comunicare efficacemente come un leader. E quindi, cosa serve davvero per comunicare da leader? In un mondo in cui le parole possono costruire imperi o distruggerli, la relazione tra comunicazione efficace e leadership è più cruciale che mai.La leadership come responsabilità
Questa volta la pragmaticità della mia rubrica ComunichiAmo, prima di inoltrarsi alla scoperta della comunicazione efficace del leader carismatico, lascia un piccolo spazio introduttivo, dedicandolo all’importanza dei fattori intrinseci alla leadership. Perché tutti vogliamo sentirci leader, ma, forse, non tutti siamo persone leader. Essere un leader significa assumersi la responsabilità delle proprie azioni ed anche dell’impatto che queste hanno sugli altri. Un leader deve guidare con esempio, consapevole che le sue decisioni e le sue parole, influenzano chi lo circonda. Responsabilità è pietra angolare della leadership; implica un impegno verso l’integrità e l’etica in ogni azione.Comunicazione efficace: il cuore della leadership
Prima ancora del carisma – che è sì una dote personale, ma può essere anche appresa e migliorata – un buon leader esercita il proprio valore attraverso la comunicazione efficace che, nel suo caso, oltre agli “elementi base” dell’efficacia – “allineamento” tra comunicazione verbale, paraverbale e non verbale – raccorda i seguenti elementi.- Adattabilità: Un leader deve essere in grado di comunicare con diverse persone in diversi contesti. Questo significa adattare il proprio stile comunicativo in base al pubblico, assicurando che il messaggio sia chiaro e comprensibile per tutti.
- Inclusività: La comunicazione di un leader deve essere inclusiva, promuovendo un ambiente in cui ogni voce è ascoltata e valorizzata. Questo costruisce fiducia e rafforza il senso di appartenenza nel team.
- Trasparenza: Essere trasparenti nelle comunicazioni aiuta a creare un clima di fiducia. Un leader efficace condivide non solo successi, ma anche sfide e difficoltà, dimostrando apertura e onestà.
- Feedback costruttivo: La capacità di fornire feedback costruttivo è essenziale. I leader devono essere in grado di guidare il miglioramento continuo, offrendo critiche che siano utili e motivanti.
Comunicare da leader: questione di strategia
Se siete avvezzi alla comunicazione che è in grado di ispirare gli altri, saprete che il primissimo elemento da considerare – la responsabilità la conoscete già – è la preparazione. Un discorso ben strutturato richiede pianificazione e ricerca. Sempre. Anche, e forse soprattutto, quando sentite di essere già bravi. E allora qui di fila ancora qualche suggerimento per essere persone piacevoli da incontrare e vivere, che ispirino e che si facciano ricordare. Autenticità: Essere se stessi – la migliore versione possibile – è il miglior modo per connettersi con il proprio pubblico. Credibilità: La coerenza tra parole e azioni costruisce credibilità. Un leader deve dimostrare con i fatti ciò che predica, guadagnando così il rispetto e la fiducia del proprio team. Chiarezza e sintesi: Un leader efficace è in grado di trasmettere idee complesse in modo chiaro e conciso. Questo non solo aiuta a evitare malintesi, ma dimostra anche rispetto per il tempo degli altri. Visione e ispirazione: I leader sono visionari. Sono in grado di comunicare una visione chiara e ispirare gli altri a seguirli verso un obiettivo comune. Questo richiede non solo carisma, ma anche la capacità di motivare, guidare e la capacità di saper comunicare. Adesso vi saluto dandovi appuntamento alla settimana prossima e pregustando il piacere di rincontrarvi.Un antico mestiere napoletano, “l’ugliararo”, il venditore ambulante di olio
“Vecchia Piazzolla”, il nuovo libro di Felice Romano
La storia locale ha sempre rappresentato un modo per comprendere meglio il passato e le dinamiche di una comunità, aiutando a creare un senso di appartenenza attraverso la vicinanza nello spazio e i ricordi familiari. 

Il sud Italia tifa per Maria Mautone: da Pomigliano d’Arco a Plovdiv con la nazionale Italiana
Anziana tra le fiamme: messa in salvo dai carabinieri
Villaricca – Paura in Via Filippo Turati: incendio in un palazzo, anziana salvata dai carabinieri
Circa qualche ora fa è scoppiato un incendio al primo piano di un palazzo, per cause ancora da definire, a Villaricca in particolare in Via Filippo Turati 32.
I carabinieri della stazione di Marano, allertati dal 112, sono intervenuti tempestivamente sul posto, facendo evacuare i condomini e mettendo subito in sicurezza l’area in attesa dell’arrivo dei Vigili del Fuoco.
Durante le operazioni, i militari si sono resi conto che all’interno dell’edificio si trovava ancora una persona: un’anziana di circa 80 anni, impossibilitata a deambulare e rimasta bloccata nella sua camera da letto.
Il piano era ormai invaso dal fumo, ma i carabinieri, senza esitazione, si sono fatti strada nonostante il fumo rendesse difficile individuare l’appartamento. Una volta trovato, sono entrati e hanno preso in braccio la donna, portandola all’esterno e mettendola in salvo.
All’arrivo dei vigili del fuoco e del personale sanitario, le fiamme sono state domate e all’anziana sono state prestate le prime cure. Fortunatamente, le sue condizioni non destano preoccupazioni.

