domenica, Aprile 26, 2026
21.1 C
Napoli

Il Corpo che ho in Mente: a tu per tu con il Panico

L’ansia è un fenomeno complesso, universale. Uno dei problemidel sapere umano che ha interessato la filosofia, la medicina, la psicologia, l’antropologia, la fisiologia, come pure l’arte, la poesia, il cinema e teatro. L’ansia appartiene alla sfera delleemozioni, vissuta come sensazione spiacevole e penosa di attesa per qualcosa di indefinito, minaccioso e pericoloso, accompagnato da un senso di insicurezza, irrequietezza. Sentirsi minacciati in assenza di contenuto, cioè l’entità minacciante è ignota, non definibile, anticipando così il futuro che diventa carico di attese per qualcosa che di penoso che potrà accadere, accompagnato da sintomi somatici quali tremori, palpitazioni, sensazione di nodo alla gola, affanno, sensazione di sbandamento, tensione muscolare, insonnia o sonno agitato da ripetuti risvegli, e nei casi più gravi, da formicolio agli arti, secchezza delle fauci, midriasi, sudorazione e possibili vampate di caldo o freddo espressione delcomplesso coinvolgimento delle strutture neurologiche ebiochimiche dei neurotrasmettitori.

Gli stati d’ansia possono essere di intensità variabile, da un lieve senso di irrequietezza e di malessere, a forme acutissime di grave panico. Il panico è quindi la forma più acuta, intensa e delimitabile in un tempo, dell’ansia. Un attacco di panico è definito dal DSM-5-TR (Manuale Diagnostico Statistico) come un’improvvisa ondata di paura o disagio intenso che raggiunge il suo picco in pochi minuti (entro 10 minuti e una risoluzione tipica in 5-20 minuti). Durante questo periodo, devono manifestarsi almeno quattro (o più) dei 13 sintomi fisici e cognitivi.

Sintomi Fisici:

Palpitazioni, battito cardiaco accelerato o martellante.

Sudorazione.

Tremori o scosse.

Sensazioni di mancanza di respiro o soffocamento.

Sensazione di asfissia o nodo alla gola.

Dolore o fastidio al petto.

Nausea o disturbi addominali.

Sensazione di vertigini, instabilità, stordimento o svenimento.

Brividi o vampate di calore.

Parestesie (sensazioni di intorpidimento o formicolio).

Sintomi Cognitivi:

Derealizzazione (sentimenti di irrealtà) o depersonalizzazione (essere distaccati da sé stessi).

Paura di perdere il controllo o di “impazzire”.

Paura di morire.

L‘intensità di tali manifestazioni può lasciare l’individuo esausto e in uno stato di costante preoccupazione per la possibilità di futuri episodi. Si stima che gli attacchi di panico colpiscano fino all’11% della popolazione in un singolo anno. Il 2-3% di questi in un periodo di 12 mesi, sviluppa un vero e proprio Disturbo di Panico. La prevalenza è circa due volte maggiore nelle donne. Un singolo Attacco di Panico non è sufficiente per diagnosticare un Disturbo di Panico. Lo sviluppo degli attacchi di panico e del Disturbo di Panico è il risultato di una complessa interazione tra fattori biologici, psicologici e sociali. Ad esempio, una persona con una vulnerabilità genetica potrebbe, in un periodo di forte stress, iniziare a interpretare erroneamente le normali risposte fisiologiche del corpo, innescando un attacco di panico che poi viene mantenuto da comportamenti di evitamento. Le terapie per gli attacchi di panico si basano principalmente su due approcci utilizzati singolarmente o, più spesso, in combinazione: la psicoterapia e la farmacoterapia.

La Terapia Cognitivo-Comportamentale (TCC) è tra quelle più praticate con tecniche come la Ristrutturazione Cognitiva: insegnare al paziente a identificare, mettere in discussione e sostituire i pensieri disfunzionali e le convinzioni errate con interpretazioni più realistiche e funzionali. L’Esposizione (Enterocettiva e In Vivo): prevede l’esposizione graduale e controllata sia alle sensazioni fisiche temute (ad esempio, l’iperventilazione per indurre tachicardia), sia alle situazioni evitate (ad esempio, luoghi affollati). L’obiettivo è imparare a tollerare queste sensazioni e a disconnettere l’associazione tra la situazione/sensazione e il pericolo percepito. Le tecniche di Respirazione Controllata e Rilassamento: insegnamento di tecniche come la respirazione diaframmatica o la respirazione 7-11 (inspirare contando fino a 7, espirare fino a 11) per controllare l’iperventilazione, rallentare il battito cardiaco e calmare il sistema nervoso. Ma anche altri approcci psicoterapici sono indicati come, per esempio, la Psicoterapia Psicodinamica e la Terapia Familiare/Sistemico Relazionale.

Quando si ha una crisi cosa si può fare? Ecco alcuni esempi.

Rilassamento Muscolare Progressivo: consiste nel contrarre e rilassare progressivamente i gruppi muscolari per ridurre la tensione fisica e distogliere l’attenzione dai sintomi ansiosi.Tecniche di Radicamento (Grounding): riportare l’attenzione al presente e a distoglierla dai pensieri catastrofici, concentrandosi su stimoli esterni e sensazioni corporee concrete (ad esempio, premere il palmo della mano, muovere le dita, sentire i piedi a terra). Distrazione Cognitiva e Comportamentale: impegnarsi in attività semplici e ripetitive che richiedano concentrazione (ad esempio, leggere, risolvere puzzle, cruciverba).

Terapia Farmacologica con Antidepressivi: I farmaci di prima scelta sono gli Inibitori Selettivi della Ricaptazione della Serotonina (SSRI) e gli Inibitori della Ricaptazione della Serotonina e della Noradrenalina (SNRI). Questi farmaci non creano dipendenza e agiscono riducendo la vulnerabilità agli attacchi nel lungo periodo. Benzodiazepine: Sono farmaci ad azione rapida che possono essere utili per alleviare l’ansia acuta. Tuttavia, a causa del rischio di dipendenza, vengono generalmente prescritti solo per periodi brevi e in attesa che gli antidepressivi facciano effetto.

In conclusione, le nostre ansie e le nostre pure e quindi il panico,vanno affrontate, imparando a riconoscerle e a superale, con una dose minima necessaria di realismo. La paura della paura è la peggiore paura. Nel momento che ci mettiamo ad affrontarle siamo già sulla strada di vincerle.

In evidenza questa settimana

Liste chiuse, giochi aperti: Somma Vesuviana tra vecchie logiche e giovani che chiedono spazi

A mezzogiorno di ieri è scaduto il termine per...

Poliziotto muore a 38 anni dopo malore: comunità sotto choc

Un grave lutto ha colpito il mondo della polizia...

Cuccioli maltrattati, blitz a San Vitaliano: uno era morto

  SAN VITALIANO: Maltrattamento di animali, un cucciolo senza zampa...

Somma Al voto, Il M5S punta su Silvia Svanera sindaca per una città più trasparente e partecipata

Riceviamo e pubblichiamo Somma Vesuviana: il M5S sostiene Silvia Svanera...

Somma al voto, La Città Cambia ufficializza il pieno sostegno a Silvia Svanera sindaca

Riceviamo e pubblichiamo   La Città Cambia" sostiene Silvia Svanera e...

Argomenti

Poliziotto muore a 38 anni dopo malore: comunità sotto choc

Un grave lutto ha colpito il mondo della polizia...

Cuccioli maltrattati, blitz a San Vitaliano: uno era morto

  SAN VITALIANO: Maltrattamento di animali, un cucciolo senza zampa...

Somma Al voto, Il M5S punta su Silvia Svanera sindaca per una città più trasparente e partecipata

Riceviamo e pubblichiamo Somma Vesuviana: il M5S sostiene Silvia Svanera...

Somma al voto, La Città Cambia ufficializza il pieno sostegno a Silvia Svanera sindaca

Riceviamo e pubblichiamo   La Città Cambia" sostiene Silvia Svanera e...

Somma Vesuviana e Cercola, 25 aprile tra cortei e riflessioni

Riceviamo e pubblichiamo:  La lotta di Liberazione – ha affermato...

La trasmissione del canto liturgico nelle Chiesa d’Occidente: Tractus Deus, Deus Meus

Benvenuti al quattordicesimo appuntamento di “Riavvolgi il futuro”. Oggi...

Related Articles

Categorie popolari

Adv