Volla, nell’auditorium dell’IC Matilde Serao il convegno “Legalità e Periferie”

“Nato ai bordi di periferia, dove i tram non vanno avanti più, dove l’aria è popolare, è più facile sognare che guardare in faccia alla realtà. Quanta gente giovane va via, a cercare più di quel che ha.” Così cantava Eros Ramazzotti più di trent’anni fa con concetti più che mai endemici ed attuali, anzi, di sicuro accentuati con il crescere esponenziale ed irregolare delle città. Le periferie, luogo abitato dagli ultimi, dai “cittadini di serie Z”, luoghi difficili dove, nella maggior parte dei casi, la libertà, la legalità e le opportunità scarseggiano, per non dire che sono assenti, dove più che spesso le uniche realtà che combattono l’emarginazione sono le parrocchie sbiadite, le scuole “sgarrupate” e le rare stazioni dei carabinieri. A Volla il 24 ottobre 2025 dalle ore 1830 si è tenuto, nell’auditorium dell’IC Matilde Serao il convegno “Legalità e Periferie” (Sguardi di comunità per Prevenzione e Sicurezza), organizzato da “Proloco Volla Mia”. Sono intervenuti, moderati da Buonincontro Gigi (pubblicista) e Della Mura Giuseppe, ingegnere edile, Simona Capone, autrice del libro “Santo Romano, la notte in cui Napoli rimase in silenzio”; Panariello Francesca, psicoterapeuta; Zurlo Vincenzo, scrittore; Gargiulo Paola, Docente; Maresca Catello, magistrato, (presente con un messaggio vocale) l’on Cascone Francesco, consigliere regionale e l’on Alessandro Battilocchio, presidente della commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di sicurezza e degrado delle città e Periferie. Ad introdurre il dibattito l’organizzatore, il consigliere comunale Lino Donato. L’On. Battilocchio, presidente della commissione “creata nel marzo del 2023 si pone come obiettivo la Necessità di porre le periferie al centro del dibattito politico obiettivo condiviso da tutti gli schieramenti politici e lo fa attraverso l’approfondimento delle tematiche, la raccolta dati, la presenza dello stato sul territorio… In tutte le città metropolitan sono in corso progetti finalizzati per il “recupero” delle periferie”. È nelle periferie buie che è nascosta la luce dei talenti, ed è dalle periferie che essi emergono quando hanno le facoltà e le opportunità di rivelarsi.

Brusciano, Inaugurato il Presidio “Nati per Leggere” presso la Casa Comunale

Riceviamo e pubblichiamo Brusciano— È stato inaugurato questa mattina, presso la Casa Comunale di Brusciano, il nuovo Presidio “Nati per Leggere”, fortemente voluto dall’Amministrazione guidata dal sindaco Giacomo Romano. Un luogo simbolico e accogliente, dove i più piccoli potranno incontrare i libri e le storie fin dai primi anni di vita, accompagnati da genitori, educatori e volontari. All’inaugurazione hanno partecipato numerose famiglie con bambini, accolti dalle volontarie di Nati per Leggere che, con entusiasmo e dolcezza, hanno guidato i piccoli “dritti alle storie”, trasformando la mattinata in una vera festa della lettura condivisa. Al taglio del nastro, insieme al sindaco Giacomo Romano, era presente il dottor Paolo Siani, pediatra e presidente della Fondazione Pol.i.s., che ha sottolineato l’altissimo valore educativo del programma Nati per Leggere: leggere ad alta voce ai bambini fin dalla nascita è un gesto semplice ma rivoluzionario. significa nutrire la mente, le emozioni e le relazioni. iniziative come questa rendono le comunità più forti, più consapevoli e più felici. questo sindaco, questa amministrazione hanno gettato un seme importante, un seme di futuro. Il programma “Nati per Leggere”, attivo in tutta Italia dal 1999, promuove la lettura in famiglia fin dai primi mesi di vita, come strumento di sviluppo cognitivo e relazionale. L’iniziativa coinvolge pediatri, bibliotecari, educatori e volontari formati, con l’obiettivo di diffondere la cultura della lettura come parte integrante della crescita. “Con questo presidio – ha dichiarato il sindaco Giacomo Romano – Brusciano compie un passo importante nella promozione dei diritti dell’infanzia e nella costruzione di una comunità educante. Investire nella lettura significa investire nel futuro dei nostri bambini, perché dove si legge si cresce meglio” “Ogni libro che apriamo tra le mani di un bambino è una porta che si spalanca sulla libertà, sull’immaginazione, sulla crescita – le parole dell’assessore Monica Cito – Leggere insieme è un atto d’amore: verso i nostri figli, verso la comunità, verso il domani. Con questo presidio, scegliamo di coltivare menti curiose e cuori sensibili”    

San Sebastiano al Vesuvio, trascina il cane per quasi 6 chilometri con l’e-bike

San Sebastiano al Vesuvio: Trascina il cane per quasi 6 chilometri con una catena a strozzo mentre lei è in sella alla e bike. Carabinieri denunciano 2 persone Ha le zampette completamente insanguinate, delle abrasioni evidenti sui polpastrelli ustionati ed è esausta. Sono queste le condizioni atroci in cui si presenta un cane razza pastore tedesco ai carabinieri della stazione di San Sebastiano al Vesuvio che sono intervenuti a piazza della Repubblica nel centro della cittadina a sud di Napoli. A chiamare un cittadino che è intervenuto. Sono circa le 21. Un uomo è in sella a una e bike e percorre via Libertà direzione piazza della Repubblica. Sta letteralmente trascinando un cane portato al guinzaglio con una catena a strozzo. Il cittadino chiama i carabinieri e intima a quell’uomo di fermarsi. Il biker ha 39 anni ed è già noto alle forze dell’ordine. Si ferma, toglie la catena e tenta di sollevare il cane. La povera bestia è esausta e non riesce a stare in piedi. L’animale piange dal dolore in una macchia di sangue che si allarga sempre di più. A quel punto intervengono anche altri passanti e la gazzella dell’Arma. I militari ricostruiscono la vicenda. Il cane – una splendida femmina di 5 anni, razza pastore tedesco e si chiama Bella – è di proprietà di un 54enne incensurato di Volla. Il 39enne, che verosimilmente si era proposto quale dog sitter, aveva preso in consegna Bella da Volla e l’aveva portata al guinzaglio in sella alla e bike proprio da lì: parliamo di 5 chilometri e 700 metri. I Carabinieri contattano il proprietario del cane. Sia lui che il 39enne sono stati denunciati per maltrattamento e abbandono di animali. A prendersi cura di Bella i medici dell’Asl veterinaria Napoli 3 sud che hanno preso in custodia l’animale attualmente ricoverato nella clinica veterinaria di Torre del Greco.

Allarme infortuni in vista di Napoli-Inter: caso o problema?

Dopo il tracollo di Eindhoven, il Napoli è atteso da una partita di importanza vitale in casa contro l’Inter, che può significare redenzione o crisi definitiva. Oltre alla tenuta difensiva e mentale, la questione che più sta facendo discutere è quella relativa agli infortuni: nessuno degli assenti in Olanda riesce a recuperare per il big match del Maradona ed anzi a questi si è aggiunto Meret, vittima di una frattura al secondo metatarso del piede destro. Già nella seconda parte della scorsa stagione questo era stato un tema centrale della lotta scudetto e ora, con le tre competizioni, diventa ulteriormente decisivo. Trattandosi per la maggior parte dei casi di problemi muscolari, è lecito chiedersi se sia sfortuna o se ci sia una causa ben precisa. Senza dubbio, un fattore importante è dato dall’alto numero di partite che si gioca nell’arco di una stagione e che sottopone i tessuti muscolari ad uno sforzo sempre maggiore: questo è un problema che coinvolge tutte le squadre, vedasi l’anno scorso il City o anche la stessa Inter. Una seconda interpretazione sarebbe legata alla preparazione atletica di mister Conte, noto per gli elevati carichi dei suoi allenamenti. Dunque, aldilà di calciatori propensi agli infortuni come Buongiorno e Spinazzola, i metodi di lavoro durante le sedute potrebbero sollecitare ulteriormente dei muscoli già provati; in più fino ad adesso non hanno ancora dato vantaggi sul piano atletico, poiché non abbiamo ancora visto un Napoli fisicamente dominante.

Elezioni Regione Campania: in corsa sei candidati presidenti e 20 liste

Si sono concluse negli uffici del Tribunale di Napoli le operazioni di deposito delle liste per le elezioni regionali in Campania del 23 e 24 novembre. Complessivamente sono 20 le liste che sono state depositate di cui 8 a sostegno del candidato del centrosinistra, Roberto Fico, e 8 a sostegno del candidato del centrodestra, Edmondo Cirielli. Quattro le liste dei candidati indipendenti: ‘Per – per le persone e la comunità’, che candida Nicola Campanile; ‘Campania popolare’, a sostegno di Giuliano Granato; ‘Forza del popolo’, che sostiene la candidatura di Carlo Arnese e la lista del candidato Stefano Bandecchi. Per il candidato del centrosinistra Fico scendono in campo il Partito democratico, il M5S, Avs, la civica ‘Fico Presidente’, ‘A Testa alta’, emanazione del presidente uscente Vincenzo De Luca, ‘Noi di Centro – Noi Sud’, lista vicina al sindaco di Benevento, Clemente Mastella, ‘Avanti Campania’, che mette insieme socialisti e repubblicani, ‘Casa Riformista’.
A sostenere il centrodestra di Cirielli sono le liste di Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega, la civica ‘Cirielli Presidente’, Noi moderati, Udc, Democrazia cristiana con Rotondi e Pensionati – Consumatori.

Comunicare sotto stress: come mantenere la calma e la lucidità

Quando la pressione sale, saper comunicare con calma diventa una vera forma di leadership; nella vita, nel lavoro e nelle relazioni. Vediamo insieme come fare. Ti è mai capitato di dire qualcosa “a caldo” e poi pentirtene subito dopo? Magari in una riunione, durante una discussione in famiglia o in un momento di tensione con un amico? In quei secondi, lo stress prende il comando: il respiro si accorcia, la mente corre, e la voce diventa più dura di quanto vorremmo. Eppure, la capacità di comunicare efficacemente proprio nei momenti di pressione è ciò che distingue chi reagisce da chi guida — se stesso e gli altri.

Rallenta per pensare meglio, ecco la prima regola

Quando lo stress sale, il cervello entra in modalità “sopravvivenza”: il sistema limbico prende il sopravvento e riduce la capacità di ragionare. Ecco perché la prima mossa non è parlare, ma respirare. Hai presente quando ti dicono “conta fino a dieci?” Ecco, appunto. Respira e conta i respiri. Rallenta. Calma pensieri e battito del cuore. Un manager, prima di rispondere a una critica inaspettata in riunione, può fare tre respiri profondi. Una madre, davanti a un figlio che urla, può contare mentalmente fino a cinque. Questo semplice ed efficacissimo gesto “riporta” il cervello nella zona razionale, permettendo di scegliere le parole con più consapevolezza.

Parla con chiarezza, bando all’impulsività

Sotto stress, molti commettono due errori opposti: c’è chi si chiude in silenzio, e chi “spara” parole come proiettili. In entrambi i casi, il messaggio non arriva. Un esempio concreto:
  • In un team di lavoro, se un collega sbaglia, invece di dire “Sei sempre distratto!”, è più efficace dire: “Ho notato che in questo progetto ci sono stati alcuni errori. Possiamo rivedere insieme la procedura per evitarli?”.
  • In famiglia, invece di gridare “Non mi ascolti mai!”, si può provare con: “Quando parlo e sento che non mi rispondi, mi sento ignorata. Possiamo parlarne?”.
Comunicare sotto stress non significa reprimere l’emozione, ma esprimerla con rispetto.

Il potere dell’ascolto attivo

Rivalutiamo ancora una volta il potere dell’ascolto attivo, una delle prerogative della comunicazione efficace. Spesso, la miglior risposta è… il silenzio. Ascoltare attivamente va ben oltre udire, significa, infatti “prestare attenzione con intenzione”. Un insegnante che ascolta con calma uno studente agitato, un medico che si prende un minuto per capire la paura del paziente, un leader che non interrompe il collaboratore mentre parla: sono tutti esempi di comunicazione consapevole. L’ascolto attivo abbassa il livello di tensione e apre spazi di fiducia.
Le parole giuste nei momenti difficili
Le parole sono strumenti potentissimi. Alcune calmano, altre feriscono. Quando ci si sente sotto pressione, è utile tenere a mente alcune frasi “ponte”:
  • “Capisco che questo momento è difficile, ma possiamo affrontarlo insieme.”
  • “Mi serve un attimo per raccogliere i pensieri, poi ne parliamo.”
  • “Non voglio reagire di impulso, preferisco spiegarmi con calma.”
Queste espressioni creano spazio tra l’emozione e la risposta, trasformando il conflitto in dialogo.
 Allenare la calma: una pratica quotidiana
La comunicazione sotto stress non si improvvisa: si allena ogni giorno. Meditazione, journaling, camminate consapevoli o semplicemente imparare a fermarsi un minuto prima di rispondere — sono tutte pratiche che aumentano la lucidità mentale. Ricorda: chi sa mantenere la calma, comunica potere, non debolezza. Comunicare sotto stress significa imparare a essere il capitano della propria mente, non il passeggero delle proprie emozioni. Nel lavoro, in famiglia, a scuola o tra amici, la calma è contagiosa: genera rispetto, fiducia e relazioni più autentiche. Non sempre possiamo controllare ciò che accade intorno a noi, ma possiamo sempre scegliere come rispondere. Tieni ben presente, infine, che le parole che scegli anche nei momenti difficili, raccontano chi sei: sceglile con consapevolezza e calme, usale con cura.  Trasformerai lo stress in forza comunicativa.

Nelle acque antistanti Portici ripescata una rete fantasma

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  Importante operazione di bonifica della Capitaneria di Porto Guardia Costiera di Torre del Greco   La Capitaneria di Porto di Torre del Greco ha effettuato un’importante operazione di bonifica delle acque costiere di Portici, coordinata dalla Direzione Marittima della Campania, con l’ausilio del personale della Guardia Costiera del 2° Nucleo Operatori Subacquei di Napoli e dell’Ufficio Locale Marittimo di Portici. L’intervento ha consentito di recuperare una cosiddetta “rete fantasma”, costituita da attrezzature da pesca abbandonate, perse o dismesse, che rappresentava una seria minaccia per le risorse ittiche e l’integrità dei fondali. Tali reti abbandonate sui fondali marini continuano a lungo ad intrappolare gli organismi marini, con un conseguente impatto negativo sull’ambiente e  costituiscono un pericolo per le imbarcazioni. La bonifica è stata effettuata a seguito della segnalazione di un sub dilettante. Il personale del Nucleo Operatori Subacquei di Napoli ha avuto a disposizione un battello pneumatico particolarmente attrezzato e l’aiuto da terra del personale dell’Ufficio locale marittimo di Portici,  questo ha consentito che le operazioni subacquee fossero svolte in totale sicurezza. Le attività di recupero sono state rese particolarmente complesse a causa dell’insabbiamento delle reti e per la scarsa visibilità sul fondale marino. L’attività di bonifica ha consentito il recupero di circa un metro cubo di reti da pesca abbandonate per un peso di circa 100 Kg.  Le attività  sono state sospese a causa del peggioramento delle condizioni del mare e saranno riprese appena possibile per  ultimare la bonifica dell’area. La predetta operazione è stata resa possibile anche grazie al supporto logistico dell’Amministrazione Comunale di Portici e del Flag Litorale Miglio d’Oro, un gruppo di azione locale nel settore della pesca, strumento a sostegno della progettazione integrata per il Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca. La Capitaneria di Porto-Guardia Costiera di Torre del Greco, continuerà il proprio impegno diretto a tutelare l’ambiente marino e costiero mediante operazioni di bonifica e di pulizia degli specchi acquei e dei fondali, con il necessario coinvolgimento degli operatori subacquei e di tutti coloro che a vario titolo operano sul mare, le cui segnalazioni possono risultare utili e preziose.    

Sant’Anastasia, progetto Biblio-Link e apposizione nuova targa : sarà presente Paolo Siani

Riceviamo e pubblichiamo dal Comune di Sant’Anastasia

Paolo Siani sarà presente all’apposizione della targa per la biblioteca intitolata a “Giancarlo Siani”. Alle 10 di lunedì 27 ottobre si presenterà il progetto Biblio -Link

Una nuova targa sarà apposta alla Biblioteca comunale intitolata al giornalista Giancarlo Siani. La biblioteca di via Madonna dell’Arco riparte con un progetto culturale di pregio promosso, con l’amministrazione comunale, dall’associazione “I Colori della Poesia”: Biblio – Link.

Laboratori di scrittura, coinvolgimento delle scuole di ogni ordine e grado, eventi e masterclass con la presenza di scrittori e poeti resi disponibili attraverso il gruppo editoriale Feltrinelli e molto altro.

Alle 10 di lunedì 27 ottobre, con il sindaco Carmine Esposito, l’assessore alla Cultura Veria Giordano e Mario Volpe per l’associazione “I Colori della Poesia”, ci sarà Paolo Siani, fratello del compianto giornalista cui è dedicata la biblioteca, nonché consigliere della fondazione dedicata al cronista ucciso dalla camorra il 23 settembre del 1985.

“Siamo felici di riavere con noi Paolo Siani – dice il sindaco Carmine Esposito – e auspichiamo che  la nostra Biblioteca, con il progetto che la renderà un presidio culturale attivo, possa fare rete e collaborare anche con la fondazione Siani”.

“Il nuovo progetto e la collaborazione con l’associazione I Colori della Poesia” – dice l’assessore Veria Giordano – garantiranno non solo la fruibilità della biblioteca, della quale stiamo implementando il patrimonio librario, e l’apertura dell’aula studio, ma anche laboratori gratuiti e un’offerta culturale disponibile per tutti”.

Salvini vuole tagliare la nuova metro, Casillo lo stoppa: “Non si frena il futuro di Napoli Nord”

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Salvini taglia fondi per la metro Napoli-Stazione Av Afragola, Rossella Casillo: “Difenderò la Linea 10, un progetto strategico per Napoli e l’area nord” La decisione del Governo Meloni di tagliare i fondi destinati alle metropolitane di Milano, Roma e Napoli non è solo una misura contabile: è l’ennesimo segnale di disattenzione verso il Mezzogiorno e la Campania, che ancora una volta pagano il prezzo più alto delle scelte politiche nazionali. Tra le opere colpite c’è la Linea 10, il grande progetto che collegherà la Stazione Alta Velocità di Afragola con il centro di Napoli. Un’opera da 1,2 miliardi di euro, destinata a rivoluzionare la mobilità dell’area nord e a migliorare la qualità della vita di centinaia di migliaia di cittadini. “Per esigenze della prossima Legge di Bilancio, il Ministro delle infrastrutture Matteo Salvini ha tagliato i finanziamenti alle metropolitane di Milano, Roma e Napoli. Il governo toglie così 15 milioni di euro alla Linea 10, che deve connettere Napoli alla Stazione AV di Afragola. Una scelta sconsiderata, perché la L10 non è solo una linea di metropolitana, ma un grande progetto di rilancio per un importante pezzo della grande cintura metropolitana. Dal quartiere di San Pietro a Patierno ai Comuni di Casavatore, Arzano, Casoria: un’area con oltre 200mila cittadini, per i quali una nuova mobilità vuol dire anche un migliore accesso ai servizi e nuove opportunità” evidenzia Rossella Casillo, candidata al Consiglio Regionale nella lista “A Testa Alta”. Il taglio di 15 milioni di euro deciso dal Ministro Matteo Salvini rappresenta un gesto grave e simbolicamente ingiusto nei confronti di un territorio che chiede infrastrutture, non penalizzazioni. La Linea 10 è molto più di una linea metropolitana: è un’infrastruttura di coesione sociale, che unisce San Pietro a Patierno, Casavatore, Arzano, Casoria e tutta la grande cintura urbana di Napoli, offrendo nuove connessioni, servizi e opportunità. Il progetto rientra nell’Accordo di Sviluppo Regionale sostenuto dal Fondo Sviluppo e Coesione (FSC), che prevede circa 5 miliardi di euro destinati alla Campania. Un piano strategico voluto dal Presidente Vincenzo De Luca, che ha già impegnato tutte le risorse disponibili e che potrà essere ulteriormente aggiornato per rafforzare gli investimenti sull’area metropolitana. “In Consiglio Regionale mi impegnerò perché sulla Linea 10 resti sempre alta l’attenzione, e siano integrate le risorse per il progetto. L’accordo di sviluppo, basato sul Fondo Sviluppo e Coesione, è finanziato con circa 5 miliardi di euro. Il Presidente De Luca ha impegnato tutto, ma non è escluso che si possa rivedere e aggiornare il Piano degli investimenti.” continua Rossella Casillo. “Serve una visione unitaria del Paese. Tagliare le infrastrutture al Sud significa tagliare le opportunità di sviluppo per tutti. La Campania merita investimenti, non rinunce. Difendere la Linea 10 significa difendere il futuro del Sud”.

Somma: Lectio Magistralis di Coppola all’UNITRE di Pomigliano

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Grazie per la risposta. ✨

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO: Giovedì 23 ottobre, Emanuele Coppola, Direttore Beni culturali del Complesso Monumentale Santa Maria del Pozzo, invitato dal Presidente Nicola Manna, ha tenuto una Lectio Magistralis sulla storia angioina ed aragonese, proprio nel luogo di Somma Vesuviana più rappresentativo di tal epoca.   L’Università della Terza Età nasce come luogo di incontro, di confronto e di crescita personale, aperto a tutti coloro che, giunti a una fase matura della vita, desiderano continuare a coltivare la mente, le passioni e le relazioni. l’Anno Accademico 2025/2026 è ricco di attività, iniziative e percorsi formativi pensati per tutti coloro che desiderano coltivare la curiosità, la conoscenza e la voglia di stare insieme. Il programma prevede:  
  • Corsi e lezioni di storia, letteratura e filosofia;
  • Laboratori pratici di scrittura creativa, lettura condivisa, pittura e musica, dizione e
recitazione;
  • Incontri con autori di fama nazionale e internazionale, presentazioni di libri e conferenze;
  • Visite culturali e guidate nei principali siti storici e artistici della regione;
  • Corsi di lingua inglese, alfabetizzazione informatica e uso delle applicazioni digitali;
  • Progetti intergenerazionali con le scuole primarie e secondarie, finalizzati alla trasmissione
delle tradizioni, della memoria e del sapere;
  • Medicina preventiva e Psicologia.
  In un tempo in cui spesso la frenesia quotidiana rischia di isolare le persone, la UNITRE diventa una casa della cultura e della socialità, uno spazio in cui la curiosità resta viva, dove ogni esperienza si trasforma in occasione di arricchimento, e dove la dimensione comunitaria si rinnova giorno dopo giorno.   LA REDAZIONE