L’arte della bugia è un’arte complessa: chi non sa usarla, cade nel ridicolo

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E la prima annotazione è quella che la bugia, per compiersi, deve rendersi credibile all’altro. Bisogna convincere qualcuno di una presunta verità. Dunque, in questo senso, chi mente ha necessità di un rapporto, di un dialogo, non può prescindere dal prossimo. E quindi l’inganno è anzitutto socialità, relazione. Elementi da cui, paradossalmente, chi dice il vero può prescindere” (Antonio Taglialapietra, intervistato da Ivo Lini). Mi sembra un tema di grande attualità. Misurate lo spazio che danno al genocidio di Gaza certi giornali a stampa e i telegiornali di alcuni canali. Introduce l’articolo l’immagine di un quadro di I. L. Géròme “la Verità esce dal pozzo”.

Antonio Taglialapietra ha pubblicato nel 2001 un libro straordinario “Filosofia della bugia. Figure della menzogna nella storia del pensiero occidentale”. E nell’intervista concessa a Ivo Lini egli dice parole su cui i politici di oggi dovrebbero meditare: “La menzogna nega e nasconde la verità. Però ha bisogno di sapere, cioè di possedere un’intelligenza delle aspettative di verità di chi si vuole ingannare. Non c’è bugia senza comprensione dell’altro. Solo se c’è da parte del bugiardo un profondo ‘intus legere’, ossia un leggere dentro la mente della sua vittima, egli può sperare di essere creduto”. Non c’è giorno in cui non si pubblichino articoli, pamphlet e libri seri e pesanti che elogiano la menzogna: la menzogna come incremento della realtà, la menzogna madre della letteratura, dai tempi di Ulisse, e madre delle arti. Anche la natura mente: si pensi al mimetismo dei fiori e degli animali .

Tutti i lodatori della bugia sono debitori di Schopenhauer, di Nietzche. Chi dice la verità conosce una cosa sola, la verità. Chi mente, chi sa mentire – mentire è un’arte difficilissima – conosce due cose: la verità e la menzogna. Si diceva una volta che esistono due tipi di bugia: la bugia scusabile, che non fa male a nessuno e che anzi serve a tutelare le relazioni sociali; e la bugia violenta che offende e calunnia: il bugiardo se ne serve per difendere i propri interessi, anche a costo di rovinare gli altri. Ma mi pare che proprio questa Bugia violenta e cinica abbia regolato la vita politica e sociale di noi Italiani nel secolo XX e che negli ultimi trenta anni non abbia nemmeno tentato di mascherarsi. Questa Bugia, sazia della propria onnipotenza, non solo ha sciorinato e sciorina arroganza e volgarità, ma ha preteso e pretende perfino di apparire elegante attraverso l’eleganza dei politici che a lei si ispirano.

Recentemente, parlando a una delegazione di politici francesi, Papa Leone XIV ha sottolineato con vigore il ruolo centrale che l’amore per la Verità occupa nella cultura del Cattolicesimo. “Il discorso ha un cuore preciso: la necessità del coraggio. Coraggio di dire la verità, di difenderla, e – se serve – di opporsi. «Hanno bisogno di coraggio – ha detto il Papa –: il coraggio di dire a volte “no, non posso!” quando è in gioco la verità». Un richiamo che suona quanto mai attuale, se si guarda alle sfide che attraversano le società occidentali: leggi sull’aborto e sull’eutanasia, ideologie che ridefiniscono la famiglia e l’identità, politiche economiche che ignorano i più fragili, derive culturali che anestetizzano la coscienza collettiva”. (Il Timone). Ma il Papa ha affrontato il tema della Verità quando, ripetutamente, ha parlato della guerra in Ucraina e dei massacri di Gaza.

La Bugia può apparire bella e la Verità, talvolta, risulta brutta. Nel 1894 scoppiò in Francia l’Affare Dreyfus. Alfred Dreyfus, ufficiale dell’esercito francese, ebreo, accusato di essere una spia dei tedeschi, fu degradato e condannato alla deportazione nell’isola del Diavolo. La Francia si divise in due partiti: quello che credeva nell’innocenza dell’ufficiale era capeggiato da Emile Zola. Due anni dopo il caso venne riaperto, e alcuni pittori “innocentisti” dipinsero la Verità che esce finalmente dal pozzo, in cui è di solito relegata o si fa relegare, e si accinge a smascherare e a fustigare i calunniatori dell’ufficiale. Dal pennello di Jean Léon Gérome, che aveva dipinto splendidi nudi di donna e maliziose odalische, uscì la brutta Verità che apre l’articolo: il volto scomposto dalla smorfia dell’incazzatura, l’anca grossa, indizio di un posteriore, diciamo così, abbondante, un ventre copioso, la gamba sinistra troppo magra rispetto ai volumi del busto e delle braccia e il colore della pelle opaco e, a causa dei toni azzurri e verdi dell’ombra, alquanto acido.

Capitò la stessa cosa a Edouard Debat-Ponsan, anche lui abile pittore di nudi. La Chiesa e l’Esercito cercano di impedire alla Verità di uscire dal pozzo,e lo sforzo per divincolarsi contorce il corpo della Verità in un movimento innaturale: il pittore, che pure era un abile colorista, non riuscì a calibrare il rapporto cromatico tra i toni giallo e rosa della pelle e il rosso intenso della chioma. Un malpensante avrebbe potuto sospettare che le certezze dei due pittori sull’innocenza di Dreyfus non fossero granitiche, che quella Verità non li ispirasse. Ma spesso il coinvolgimento eccessivo appanna l’ispirazione degli artisti e dei politici. Non è facile dire bugie, non è facile dire la verità.

Franco Ricciardi live a Somma: maxi concerto tra musica e misure di sicurezza

Somma Vesuviana. Riceviamo e pubblichiamo: Franco Ricciardi in concerto a Somma Vesuviana per l’evento atteso della Festa di San Gennaro.         Venerdì 19 – ore 21 – Piazza Vittorio Emanuele III!     Salvatore Di Sarno  – sindaco di Somma Vesuviana, nel napoletano: “Attenzione potrà accedere all’area concerto soltanto chi ha la prenotazione. Inoltre abbiamo previsto molteplici provvedimenti in materia di circolazione delle auto e divieti. Ho firmato anche sulle bevande alcoliche”.    Attenzione perchè ci sarà divieto di sosta dalle ore 19 alle ore 01 del giorno successivo in tutte le aree interessate ed elencate di seguito!     “Somma Vesuviana si prepara al grande evento del 19, quando dalle ore 21 avremo il concerto di Franco Ricciardi. Attenzione perchè potranno, per motivi di sicurezza, accedere solo tutti coloro i quali hanno già effettuato la prenotazione al concerto. Non possono essere concessi ingressi liberi illimitati. Ho firmato l’ordinanza sindacale che prevede il divieto di vendita di alcolici e altre bevande in bottiglie di vetro e lattine, per le attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, anche in forma ambulante e per i distributori automatici, per gli esercenti dei pubblici esercizi, per gli esercenti degli esercizi di vicinato e le medie strutture di vendita, per gli esercenti di vendita al dettaglio su area pubblica o privata, per i laboratori artigianali alimentari con annessa attività di vendita di bevande, nonché per gli operatori professionali e non professionali che esercitano attività di vendita e somministrazione su aree pubbliche anche a carattere temporaneo, salvo che il consumo nei sopra citati contenitori avvenga all’interno dei locali e delle aree del pubblico esercizio, sotto la responsabilità dei titolari delle attività. C’è divieto anche di portare a seguito, a piedi o a bordo di veicoli, da parte di chiunque, bibite in bottiglie di vetro o lattina acquistate presso esercizi posti al di fuori dell’area perimetrata dalle vie suindicate in cui vige il divieto di vendita”. Lo ha affermato Salvatore Di Sarno, sindaco di Somma Vesuviana, nel napoletano.   Tutte le informazioni saranno nelle prossime ore sul sito del Comune di Somma Vesuviana Home page | Comune di Somma Vesuviana   DIVIETO DI TRANSITO e il DIVIETO DI SOSTA nelle seguenti strade interessate dalla processione tradizionale del Santo Patrono: Via Collegiata-Via Piccioli-Via S. Giovanni De Matha -Via Margherita- Via Canonico Feola- Via A. Moro (I°tratto)- Via Circumvallazione- Via Macedonia- Via Fosso dei Leoni- Via Gobetti- Via Turati- Via Amendola- Via Gramsci- Via Casaraia- Via Mercato Vecchio fino all’intersezione con Via Lopez (torna indietro)- Via Mercato Vecchio- Via Roma- Via Gramsci- Via Casaraia- Via S.Pietro- Via F. D’Aragona- Via M. Troianiello- Via Colonnello G.Aliperta/ Via Cavone – Via M.Troianiello- Via Collegiata (rientro nell’omonima chiesa);   Ci sarà la rimozione forzata dei veicoli dove è previsto il divieto di sosta, dalle ore 19 del giorno 19 alle ore 01 del giorno successivo.   DIVIETO DI TRANSITO E DI SOSTA con la conseguente sospensione del servizio di sosta a pagamento in Via/Piazza Vittorio Emanuele III, dall’intersezione con Via Casaraia e sino all’intersezione con Via S. Giovanni De Matha. C’è DIVIETO DI SOSTA E DI TRANSITO in Piazza Vittorio Emanuele III, con la conseguente sospensione del servizio di sosta a pagamento nell’area destinata normalmente alla sosta a pagamento, antistante il Monumento ai Caduti (eccetto mezzi autorizzati). DIVIETO DI SOSTA E DI TRANSITO in Piazza Vittorio Emanuele III, anche nell’area destinata normalmente alla sosta a pagamento e non, con la conseguente sospensione del servizio di sosta a pagamento antistante la chiesa di S. Giorgio Martire (eccetto mezzi autorizzati); Senso unico in VIA SAN GIOVANNI DE MATHA. ISTITUZIONE DEL SENSO UNICO DI CIRCOLAZIONE VEICOLARE E DIVIETO DI SOSTA con la conseguente sospensione del servizio di sosta a pagamento nel tratto di strada compreso tra l’intersezione con Via Margherita e l’intersezione con Via V. Emanuele III/Via A. Moro, unica direzione di marcia consentita Via San Giovanni de Matha/ Via Circumvallazione.   In VIA CIRCUMVALLAZIONE (intersezione con Via San Giovanni de Matha) DIVIETO DI SVOLTA A SINISTRA per i veicoli provenienti da Sant’Anastasia e di SVOLTA A DESTRA per i veicoli provenienti da Ottaviano; In VIA MARGHERITA, ISTITUZIONE DELL’OBBLIGO DI SVOLTA A SINISTRA, unica direzione di marcia consentita sarà Via Margherita/Via Circumvallazione; TRAVERSA SAN GIOVANNI DE MATHA – Obbligo di svolta a sinistra su via San Giovanni de Matha. In VIA PICCOLI ci sarà l’obbligo di svolta a sinistra su via San Giovanni de Matha.   In VIA GINO AURIEMMA intersezione con Via San Giovanni de Matha ISTITUZIONE DELL’OBBLIGO DI SVOLTA A DESTRA in direzione Via Circumvallazione. In VIA CASARAIA – DIVIETO DI TRANSITO E DI SOSTA dall’intersezione con Via Roma/Via Mercato Vecchio fino all’intersezione con Via Gramsci;   In VIA COLONNELLO ALIPERTA – DIVIETO DI TRANSITO su Via Portaterra; In VIA SAN PIETRO – DIVIETO DI TRANSITO (eccetto i residenti).   In VIA ALDO MORO – divieto di svolta a destra per Via Vittorio Emanuele III. In VIA PORTIELLO – DIVIETO DI TRANSITO Ø   Ci sarà la SOSPENSIONE DEL SERVIZIO DI RICARICA DEI VEICOLI ELETTRICI relativo alla colonnina elettrica posta in Piazza Vittorio Emanuele III e l’interdizione dei relativi stalli di sosta.

Festa di San Gennaro a Somma, vietata la vendita di bibite in vetro

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A Somma Vesuviana, in occasione della Festa di San Gennaro, é stata vietata la vendita di bibite in vetro e lattina

Il comune di Somma Vesuviana, tramite l’ordinanza n. 125 del 17/09/2025, ha vietato la vendita di bevande in bottiglie di vetro e lattine e il divieto di quest’ultime nelle aree pubbliche.

É consentito l’utilizzo di bevande in contenitori diversi, come carta o plastica. Il consumo di bibite in vetro o lattine é possibile solo all’interno dei locali, sotto responsabilità dei gestori.

In particolare, questo divieto si estende alle zone aperte al pubblico e interessate dalla manifestazione del 19 settembre.

Infatti, in questa giornata si festeggerà il santo patrono di Somma Vesuviana, San Gennaro, e in occasione ci sarà il concerto di Franco Ricciardi in Piazza Vittorio Emanuele III.

I tratti in particolare interessati dall’ordinanza sono: Piazza Vittorio Emanuele III, Via Antonio Gramsci, Via I Traversa Casaraia, Via San Pietro, Via F. D’Aragona, Via Michele Troianiello, Via Botteghe, Via Collegiata, Via Campane, Via Roma, Via Aldo Moro, Via Margherita, Via San Giovanni de Matha, Via F. Turati, Via Diaz, Piazza San Francesco.

Il divieto sarà in vigore dalle ore 18:00 del 19/09 alle ore 06:00 del 20/09 e le violazioni saranno sanzionate con multe che vanno da €25 a €500.

Il sindaco di Somma Vesuviana Salvatore Di Sarno, tramite un post su facebook, ha elencato tutte le direttive descritte dall’ordinanza, confidando nella collaborazione di tutti per vivere insieme una festa in sicurezza.

Queste misure precauzionali vengono attuate per vivere al meglio questi momenti che rappresentano un’occasione di unione e senso di appartenenza per tutta la comunità sommese.

Prende a martellate l’ex compagno di classe

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Questa mattina, all’ingresso della scuola a Napoli, si è verificata la lite sfociata poi in una violenta aggressione

L’episodio si è verificato questa mattina, intorno alle 8:30, all’Istituto Tecnico Industriale in Piazza Santa Maria della Fede, a Napoli centro.

La lite è scoppiata tra due ex compagni di classe, uno di 17 e uno di 18 anni, per motivazione ancora ignota.

Da quanto ricostruito, il tutto è iniziato da una lite di poco conto per poi sfociare in una vera e propria aggressione fisica.

Infatti, poco prima del suono della campanella, il 17enne avrebbe colpito il compagno alla testa con un martello per poi fuggire.

Sono prontamente intervenuti i carabinieri della Compagnia Stella per ritrovare il fuggitivo.

Inizialmente hanno controllato nella zona della Stazione Centrale, dove era stato avvistato il giovane. Poi, sono andati a casa del ragazzo, dove era effettivamente rientrato dopo l’aggressione.

É stato perquisito il suo zaino, nel quale é stato rinvenuto il martello utilizzato per picchiare il compagno.

I carabinieri, di concerto con la Procura per i Minori di Napoli, hanno arrestato il giovane con l’accusa di tentato omicidio ed è stato portato nel Centro di prima accoglienza dei Colli Aminei.

La vittima, invece, é stato portato all’ospedale Pellegrini con codice giallo a seguito delle lesioni riportate dall’aggressione.

Teatro Summarte, la nuova stagione 25/26

Riceviamo e pubblichiamo

Il teatro è pronto a riaccendersi di emozioni: parte la nuovaStagione Teatrale 2025/26, un viaggio tra risate, musica, cultura e spettacolo dal vivo che accompagnerà il pubblico per tutta la stagione.

Il primo appuntamento sarà il 7 novembre 2025 con Peppe Codice in “Ho visto Maradona”, un debutto che già promette scintille. Un racconto che mescola comicità e passione, memoria e identità, con un titolo che da solo è capace di evocare un’interagenerazione di sogni ed emozioni.

Ma non finisce qui: il cartellone di quest’anno è davvero straordinario. Andrea Sannino, voce amatissima della musica napoletana, porterà sul palco la sua energia e la sua sensibilità. Amedeo Colella, con la sua verve inconfondibile, ci guiderà allascoperta della Napoli più autentica, fatta di aneddoti e sorrisi.

Non mancheranno le risate irresistibili de I Ditelo Voi, trio di comicità che ha conquistato migliaia di spettatori. Accanto a loro, BarbaraForza, Fabio Fiorillo, Antonio Gillo e tanti altri artisti che renderanno la stagione un vero e proprio mosaico di talenti.

Una rassegna che non si limita a proporre spettacoli, ma che vuole creare un luogo di incontro e condivisione, dove il pubblico diventa parte integrante della magia teatrale. Risate, emozioni, musica e racconti: ogni sera sarà diversa, ma tutte avranno ununico comune denominatore, quello di regalare momenti indimenticabili.

 

Con 10 spettacoli a soli 190 euro, l’abbonamento è un invito anon perdere neanche un tassello di questa grande avventura teatrale. 

Per chi preferisce scegliere di volta in volta, ci sarà naturalmentela possibilità di acquistare biglietti singoli.

Il teatro è da sempre la casa delle emozioni dal vivo, e laRassegna 2025/26 è pronta a confermarsi come uno degli appuntamenti culturali più attesi della stagione.

 

 

Info e prenotazioni: 3280612709 -3935667597 – 0813629579 Email: summarte1@gmail.com 

Sito web: www.summarte.it

Non mancate, il teatro vi aspetta

IX Giornata Nazionale SIPO: “Tracciare il Presente, Ipotizzare il Futuro, Dare Voce ai Bisogni”

Riceviamo e pubblichiamo

La Società Italiana di Psico-Oncologia (SIPO) è un’associazione scientifica che riunisce le diverse figure professionali impegnate nell’oncologia e nell’assistenza alle persone malate di cancro e alle loro famiglie.

L’obiettivo principale della SIPO è promuovere la conoscenza, il progresso e la diffusione della Psico-Oncologia in ambito clinico, formativo, sociale e di ricerca.

Dal 17 al 24 settembre 2025, la SIPO celebra in tutta Italia la IX Giornata Nazionale della Psico-Oncologia, un’iniziativa di informazione, formazione e sensibilizzazione sulle complesse conseguenze delle patologie neoplastiche.

L’evento organizzato dalla SIPO CAMPANIA, in programma il 17 settembre 2025 presso la Sala del Consiglio Regionale della Campania, luogo simbolo di dialogo tra professionisti, istituzioni e cittadini, rappresenta un momento di incontro e confronto volto a riflettere sul ruolo della psico-oncologia nella rete oncologica regionale e nazionale.

Il programma sarà dedicato alla formazione e alle competenze della figura dello psico-oncologo, con particolare attenzione all’aggiornamento formativo, alle nuove abilità richieste e agli aspetti pratici del lavoro clinico. Verranno inoltre affrontati i temi dell’integrazione nelle reti assistenziali e dell’iter legislativo in corso in Campania per il potenziamento, l’istituzione e l’integrazione dei servizi di psico-oncologia sul territorio regionale.

L’iscrizione è gratuita. È obbligatoria la prenotazione a: formazione.sipocampania@gmail.com

 

 Programma della Giornata

Ore 8.30 – Saluti istituzionali delle autorità

Ore 9.00 – Introduzione alla IX Giornata SIPO:

Giuseppe Auriemma – Coordinatore SIPO Campania

Violetta Caserta – Segretaria Direttivo SIPO Campania

Ore 9.30Lo Psico-Oncologo 4.0, Formazione, Competenze e SpecificitàPaolo Gritti

Ore 10.00 – Tavola Rotonda: Dalla clinica alla rete: L’agire dello Psico-Oncologo oggi

Chairperson: Ester Livia Di Caprio – Interventi di Giuseppe Auriemma, Violetta Caserta, Silvia D’Ovidio,Francesca Fiore, Raffaella Manzo

Ore 10.30Il Diritto all’accesso e alle cure psico-oncologiche in Campania

Chairperson: Giuseppe Auriemma, Ester Livia Di Caprio, Gabriella De Benedetta

Interventi dei Consiglieri regionali cofirmatari della Pdl sulla Psico-Oncologia invitati:

o On. Vincenzo Alaia, Presidente V Commissione Sanità

o On. Bruna Fiola, Presidente VI Commissione consiliare, istruzione e cultura, ricerca scientifica e politiche sociali

o On. Massimiliano Manfredi, Vicepresidente Commissione Ambiente

o On. Tommaso Pellegrino, Componente III e VIII Commissione, Attività Produttive e Agricoltura

Ore 11.30 – Pausa

Ore 12.00 – Tavola Rotonda: La Partnership per la Cura: Le Associazioni e il Futuro della Psico-Oncologia in Campania

Chairperson: Gabriella De Benedetta – Interventi di:

o Angela Margiotta (Farmaciste Insieme)

o Maurizio Latella (Cittadinanza Attiva)

o Antonella Barone (Insieme per la Mielofibrosi)

o Angela Di Bartolomeo (Associazione Volontari Ospedalieri)

Ore 13.30 – Chiusura dei lavori e Assemblea Annuale dei Soci SIPO Campania

 

La giornata sarà un momento di riflessione, proposta e collaborazione tra professionisti, istituzioni e associazioni, con l’obiettivo di costruire un modello di psico-oncologia sempre più inclusivo e vicino ai bisogni dei pazienti.

“Scisciano in festa” si conclude con lo spettacolo musicale dei “Parsifal”

Riceviamo e pubblichiamo

La lunga rassegna saluta il suo pubblico con “Parsifal – La vera tribute band dei Pooh”.

Si conclude la rassegna “Scisciano in Festa”, kermesse di cultura e spettacolo inserita nel Cartellone degli Eventi Metropolitani 2024-2025” e organizzata dall’Amministrazione Comunale di Scisciano con lo spettacolo musicale dei “Parsifal”, la vera tribute band dei Pooh, tra i più iconici gruppi italiani.

Il concerto gratuito si terrà sabato 20 settembre 2025, a partire dalle ore 21.00, in Piazza XX settembre a Scisciano (NA). Con 25 anni di attività live alle spalle “Parsifal” è la tribute band che, in Italia, è considerata l’unico e reale prosieguo dell’attività artistica dei Pooh. Uno status confermato dalla stessa storica band.

Lo spettacolo musicale sarà, dunque, la degna conclusione della lunga progettualità voluta dal Sindaco di Scisciano, Antonio Gladenoro Clavino Ambrosino e dall’Assessore alla Cultura Raffele Ambrosino, il cui scopo è stato quello di fornire alla cittadinanza, e agli abitanti dei comuni limitrofi che hanno ampiamente partecipato alle iniziative programmate, occasioni qualificate per rivitalizzare gli spazi urbani della cittadina di Scisciano.

Un’esperienza positiva che si auspica possa ripetersi il prossimo anno.

Attore di Mare Fuori va in escandescenza in ospedale

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Napoli, agitazione in ospedale: Artem Tkachuk ricoverato al Vecchio Pellegrini   Attimi di tensione nella notte al pronto soccorso dell’ospedale Vecchio Pellegrini di Napoli, dove Artem Tkachuk, giovane attore di origine ucraina ma ormai volto noto del panorama televisivo italiano, è arrivato in condizioni critiche a causa di un forte stato di agitazione. Il ragazzo, conosciuto soprattutto per il ruolo interpretato nella serie di successo Mare Fuori, è stato preso in carico dal personale sanitario con un codice rosso, che indica un’urgenza di massima priorità.   Secondo quanto si è appreso, durante gli accertamenti clinici Tkachuk avrebbe avuto reazioni improvvise e violente, dando in escandescenze e rendendo difficili le procedure mediche. La situazione è rapidamente degenerata, costringendo l’intervento delle guardie giurate in servizio all’interno del presidio ospedaliero, che lo hanno contenuto per evitare ulteriori rischi sia per lui stesso sia per i presenti.   Poco dopo sul posto sono arrivati anche i carabinieri della compagnia Napoli Centro, che hanno collaborato con il personale dell’ospedale per riportare la calma. Al momento non sono ancora chiare le cause dello stato di agitazione che ha portato il giovane attore al ricovero e le indagini sono in corso per ricostruire l’accaduto nei dettagli.   L’episodio ha destato particolare attenzione, non solo per la notorietà del ragazzo, ma anche perché il pronto soccorso del Vecchio Pellegrini, già spesso sotto pressione per il gran numero di accessi, si è trovato a gestire una situazione complessa che ha richiesto un intervento congiunto di sanitari e forze dell’ordine.   Artem Tkachuk, classe 2000, negli ultimi anni è diventato uno dei volti emergenti del cinema e della televisione italiana. La sua interpretazione in Mare Fuori lo ha reso popolare soprattutto tra i giovani, contribuendo a consolidare la sua carriera artistica.

“PERstradaPERcaso”, alla scoperta dei tesori nascosti

Riceviamo e pubblichiamo TESORI NASCOSTI, un briciolo di storia raccontato in video da CARMINE SCOGNAMIGLIO, youtuber e videomaker di alcuni lavori presentati in collaborazione con Ciro NOTARO, per la nostra rubrica, “PERstradaPERcaso – IL MEDIANO.it”, in cui raccontammo e filmammo, due pezzi di storia locale: il complesso monumentale di “Santa Maria del Pozzo” a Somma Vesuviana e la “villa Tortora Brayda” a Sant’Anastasia. Ma le sorprese in quest’area non si esauriscono, perché il nostro territorio ricco di storia conserva una nuova gemma incastonata  nell’area del parco Vesuviano proprio a Somma Vesuviana, emersa durante una operazione di scavo iniziata nel 1932 e  susseguitasi in verie fasi nel 1936 e 2002. Una prestigiosa villa romana, appartenente all’Immperatore Ottaviano Augusto, risalente al – I sec. a.c. – V sec. d.c. Un nuovo fiore all’occhiello che da’ ulteriore lustro alle nostre origini e alla nostra storia…che Carmine SCOGNAMIGLIO ci racconta e mostra abilmente in video. Nel ricordarvi che la rubrica “PERstradaPERcaso” sostiene il progetto LEGATIALFILO 2025, a favore dell’OSPEDALE SantoBono,  vi lascio alla visione di questo interessante video, emblema della nostra storia locale, facente parte di una serie video,  ideata e pubblicata sul canale youtube,  quale compendio di storia e arte di cui Carmine  è estimatore e che ama  scoprire appunto PER STRADA, viaggiando  col suo camper nei BORGHI del sud. Note: https://youtube.com/@carmine-scognamiglio?si=TJEZqYlVTIjVstRb è il canale youtube a cui potrete anche iscrivervi: BORGHI IN PILLOLE in CAMPER. – LEGATIALFILO è un progetto solidale di supporto al nuovo progetto 2025 “UNA RIMA PER UN SORRISO” a favore dei bambini dell’Ospedale pediatrico Santobono di Napoli,   ma  da quest’anno anche ai familiari – costretti a risiedere fuori città  diversi mesi – attraverso la messa a disposizione di punti di appoggio (foresterie) di cui l’Ospedale se ne fa carico. Ringraziamenti: Grazie alla direzione de “IL MEDIANO.it”   sempre sensibile  ad iniziative culturali oltre che benefiche. Grazie a Carmine SCOGNAMIGLIO  per la messa a disposizione dei suoi lavori, della sua dedizione ed esperienza. con stima Ciro NOTARO autore solidale. Link allegato: https://youtu.be/EGbTd7bbwac?si=rJXzHh64ywZzucaU

Sant’Anastasia, donna sfregiata dal marito: lui è libero. Le conseguenze choc

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SANT’ANASTASIA – Una vicenda drammatica riporta l’attenzione sulla violenza contro le donne. Lo scorso 17 marzo, una donna di Sant’Anastasia è stata brutalmente picchiata dal marito, dal quale è in fase di separazione legale, davanti alle figlie piccole. Le conseguenze sono state devastanti: frattura pluriframmentaria del pavimento orbitale destro, perdita di ciocche di capelli e un delicato intervento chirurgico con l’inserimento di una protesi all’occhio.

Una scena di sangue che ha sconvolto le bambine presenti e che ha lasciato la vittima segnata per sempre, costretta a convivere con un volto asimmetrico e con dolori continui.

Nonostante la denuncia immediata e l’attivazione del Codice Rosso, l’uomo è oggi libero. Nessuna misura cautelare, né divieto di avvicinamento né braccialetto elettronico: il giudice ha ritenuto sufficiente il fatto che, dopo l’aggressione, non si sia più avvicinato alla donna. L’unico provvedimento riguarda gli incontri con le figlie, che avvengono in un centro dedicato e sorvegliato.

L’avvocato Hilary Sedu, che assiste la vittima, denuncia la gravità della situazione: la donna, dice, avrebbe dovuto essere protetta con un arresto immediato, mentre un referto medico “minimizzante” ha finito per aggravare ulteriormente la vicenda.

A sei mesi di distanza, la donna vive ancora nella paura. Proprio per questo si è rivolta al deputato di Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli, che ha raccolto il suo appello.

“Siamo di fronte a un caso gravissimo – dichiara Borrelli assieme alla rappresentante territoriale di Europa Verde Ines Barone–. Una donna è viva per miracolo, ha riportato danni permanenti e le sue figlie hanno assistito a una scena agghiacciante, eppure il suo aggressore è libero. È una vergogna. Non possiamo chiedere alle donne di denunciare se poi lo Stato le abbandona. Serve un’applicazione rigorosa del Codice Rosso e misure cautelari immediate per chi si macchia di violenza, altrimenti continueremo a piangere vittime innocenti”.

Il deputato ha annunciato un’interrogazione parlamentare al Ministero della Giustizia per chiarire le scelte adottate e un esposto agli organi sanitari e giudiziari sul referto medico contestato.

La vittima, con forza e dignità, ha affidato le sue parole a un appello: “Sono grata al Signore perché sono viva e perché le mie figlie hanno ancora la loro mamma. Ma non posso vivere nella paura che lui torni. Non riesco neanche più a lavorare, faccio fatico in ogni gesto quotidiano. Chiedo che la mia vicenda non venga dimenticata, perché troppe donne non hanno avuto la mia stessa possibilità di raccontare la loro storia”.