Serata movimentata a Nola, dove un 14enne è stato ferito alla gamba con un coltello durante una lite con un coetaneo avvenuta nella zona del Centro Commerciale “Vulcano Buono”. Il giovane, raggiunto di striscio dal fendente, ha riportato una ferita superficiale ed è stato medicato all’ospedale Santa Maria della Pietà, con una prognosi di dieci giorni. Sull’episodio sta indagando la Polizia di Stato, che sta cercando di ricostruire con esattezza quanto accaduto.
Il fatto è avvenuto verso le 22, orario serale nel quale la struttura commerciale registra ancora un alto flusso di clienti, soprattutto nelle aree ristoro e cinema. La dinamica, al momento, non è del tutto chiara: il ragazzo ferito ha riferito agli agenti di conoscere l’autore dell’aggressione e di aver discusso con lui per banali contrasti. Durante il litigio, l’altro adolescente avrebbe tirato fuori un coltello, colpendolo alla gamba.
Il padre della vittima ha provveduto a portare il figlio al pronto soccorso. Nonostante le condizioni non siano serie, la vicenda riaccende il dibattito sul crescente fenomeno dei minori che girano armati. Negli ultimi anni, infatti, le forze dell’ordine hanno registrato un aumento preoccupante di reati e violenze che coinvolgono adolescenti, spesso durante il tempo libero e nei luoghi di aggregazione.
Coltelli e piccoli strumenti da taglio, facilmente reperibili e difficili da controllare preventivamente, continuano a rappresentare l’arma più utilizzata in risse e aggressioni tra giovanissimi. Un fenomeno che interessa non solo i quartieri del capoluogo partenopeo, ma anche numerosi comuni dell’hinterland, Nola compresa.
Le indagini proseguiranno nei prossimi giorni per individuare l’aggressore e valutare eventuali responsabilità penali.






