Auriemma (M5S): «Manovra del Governo Meloni affonda il Sud: dati Svimez sono da allarme rosso»

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Carmela Auriemma (Camera M5S): «La manovra del Governo Meloni affonda il Sud: i dati Svimez sono un allarme rosso» «I numeri parlano chiaro e certificano quello che noi del Movimento 5 Stelle denunciamo da mesi: il Governo Meloni sta facendo pagare il prezzo più salato alle comunità meridionali con una manovra di bilancio iniqua, regressiva e priva di visione sul futuro del Paese». La Memoria Svimez presentata alla Commissione Bilancio della Camera brucia come una sentenza: tra il 2025 e il 2027 il Mezzogiorno perderà circa 5,3 miliardi di risorse dedicate, con impatti devastanti sulla crescita economica, sull’occupazione e sulla tenuta sociale dell’area più fragile del Paese.

“Itinerari del Gusto e dell’Anima”, a Scisciano l’evento “La Magia delle Luci”.

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Il sindaco Antonio Ambrosino: “La rete tra Comuni valorizza identità e territori”   Scisciano – L’accensione delle luminarie natalizie a Scisciano, in programma domani sabato 13 dicembre alle ore 18, rientra tra le iniziative del progetto regionale “Itinerari del Gusto e dell’Anima: Cultura, Natura e Sapori nei Borghi Campani”, finanziato dalla Regione Campania nell’ambito del Piano strategico Cultura e Turismo 2025. Il progetto è realizzato in forma intercomunale e coinvolge Scisciano in qualità di Comune capofila insieme a Saviano, Castello di Cisterna, Sant’Anastasia, Somma Vesuviana e Camposano, con l’obiettivo di promuovere una strategia condivisa di valorizzazione culturale e territoriale fondata sulle identità locali e sulla messa in rete dei borghi. L’evento “La Magia delle Luci” interesserà Piazza XX Settembre, la Villetta Palazzuolo, la Villetta Spartimento e Piazzetta Santa Maria della Cuna, trasformando gli spazi pubblici in luoghi di incontro e partecipazione. La direzione artistica del progetto è affidata a Vincenzo Pugliese, che ha curato l’impostazione culturale complessiva delle attività. “Esprimo soddisfazione per la realizzazione del progetto regionale, costruito d’intesa con gli altri Comuni della rete e con Scisciano nel ruolo di capofila – dichiara l’Assessore alla Cultura del Comune di Scisciano, Raffaele Ambrosino – un finanziamento che ha consentito, fra l’altro, l’installazione delle luminarie natalizie sul territorio comunale senza alcun aggravio di costi per il bilancio comunale”. “Itinerari del Gusto e dell’Anima – dice il sindaco Antonio Ambrosino – rappresenta un esempio concreto di cooperazione istituzionale, capace di valorizzare le specificità locali all’interno di una visione condivisa che mette la cultura al centro delle politiche di sviluppo territoriale”.

Strage nella fabbrica di fuochi a Ercolano, 17 anni e mezzo ai titolari

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Momenti di fortissima tensione si sono registrati al Tribunale di Napoli subito dopo la lettura della sentenza nel processo con rito abbreviato relativo all’esplosione avvenuta il 18 dicembre 2024 in una fabbrica abusiva di fuochi d’artificio a Ercolano. Un verdetto che ha scatenato la rabbia e la disperazione dei familiari delle vittime, sfociata in scene di caos all’interno dell’aula giudiziaria.

Alla pronuncia del giudice per l’udienza preliminare, che ha inflitto una condanna a 17 anni e 6 mesi di reclusione ai datori di lavoro Pasquale Punzo e Vincenzo D’Angelo, e a 4 anni al fornitore della polvere da sparo, i parenti dei tre giovani morti hanno reagito con urla e gesti violenti. Sedie e scrivanie sono state rovesciate e, in un clima di forte esasperazione, qualcuno ha tentato di avvicinarsi ai magistrati, venendo fermato solo grazie al tempestivo intervento delle forze dell’ordine presenti in aula.

Nell’esplosione persero la vita le gemelle Sara e Aurora Esposito, di Casalnuovo, entrambe di 26 anni, e il 18enne Samuel Tafciu, residente ad Aversa. Una tragedia che ha segnato in modo profondo le famiglie, presenti in massa in tribunale per assistere alla conclusione del procedimento giudiziario. La lettura della sentenza, tuttavia, non ha portato sollievo, ma ha alimentato un sentimento diffuso di frustrazione e di ingiustizia.

“Diciassette anni di carcere per tre morti non sono giustizia”. Questa la frase gridata con forza dai parenti delle vittime, che una volta usciti dall’aula hanno continuato a manifestare il proprio dolore e la propria rabbia, rivolgendosi con toni durissimi anche ai familiari degli imputati. “Siamo finiti dallo psicologo – hanno aggiunto – non dormiamo più per il dolore di non poterli baciare”.

In più momenti si è rischiato il contatto fisico tra i due gruppi contrapposti, evitato solo grazie alla presenza massiccia degli agenti di polizia, impegnati a mantenere l’ordine e a impedire ulteriori degenerazioni. La tensione emotiva è stata tale che alcuni familiari delle vittime hanno accusato malori, rendendo necessario l’intervento dei sanitari.

Una giornata drammatica, che ha riportato alla luce tutta la sofferenza legata a una tragedia sul lavoro consumatasi in un contesto di illegalità e che, ancora oggi, continua a lasciare ferite profonde.

Governo blocca linea 10, Casillo si mobilita: “Campania umiliata, è in gioco il futuro dell’area Nord”

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A seguito della bocciatura in Parlamento dell’emendamento che mirava a ripristinare i fondi necessari per il prolungamento del collegamento metropolitano verso l’area Nord e la Tav di Afragola, Rossella Casillo, candidata alle ultime Regionali nella lista “A Testa Alta”, interviene con una dura presa di posizione, denunciando l’ennesimo danno al futuro della mobilità campana e alla realizzazione della Linea 10.

Secondo Casillo, quanto avvenuto in Aula rappresenta un segnale politico gravissimo, che va ben oltre il singolo voto. «La decisione presa in Parlamento di affossare i fondi destinati al prolungamento della metropolitana verso Afragola e l’area Nord è l’ennesimo tradimento verso la Campania», dichiara. Una scelta che per Casillo conferma ancora una volta l’atteggiamento ostile del Governo nei confronti del Mezzogiorno e delle sue infrastrutture strategiche.

La mancata approvazione del finanziamento non colpisce solo il collegamento con la stazione dell’Alta Velocità, ma incide direttamente sulla visione complessiva della Linea 10, progetto cardine per modernizzare la mobilità dell’intera area nord di Napoli. Si tratta di un’infrastruttura che, nelle parole di Casillo, «avrebbe potuto finalmente ridurre distanze, traffico, isolamento e disservizi cronici», collegando quartieri popolosi, poli universitari, aree produttive e servizi essenziali.

La bocciatura, prosegue il comunicato, è un fatto politico tutt’altro che neutro: mostra un Governo che parla di sviluppo ma nei fatti «taglia proprio ciò che serve davvero». Casillo evidenzia come le briciole di attenzione mediatica e le promesse altisonanti del Ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini non si siano mai tradotte in una pianificazione reale per la Campania. «È una scelta gravissima — sottolinea — non solo per il mancato ripristino dei fondi, ma perché colpisce un progetto più grande e più ambizioso: la Linea 10 della metropolitana di Napoli.»

Mettere a rischio, o comunque posticipare, la Linea 10 significa creare più traffico, più inquinamento, meno accessibilità, tempi di percorrenza più lunghi per lavoratori e studenti, e un ulteriore divario con le regioni che oggi ricevono investimenti e infrastrutture moderne. «Mentre la Campania chiede trasporti, il Governo risponde con tagli. Mentre i territori domandano investimenti, Roma chiude i rubinetti», ribadisce con forza Casillo.

Rossella Casillo ribadisce che non si tratta di rivendicazioni politiche, ma di diritti fondamentali dei cittadini: mobilità efficiente, trasporti moderni, investimenti giusti. «La Campania non chiede privilegi: chiede rispetto e infrastrutture. Questo Governo, purtroppo, continua a negarglieli. Dagli Enti territoriali, a partire dalla Regione, deve partire una mobilitazione forte per garantire un futuro degno ai nostri figli e a chi decide di restare e investire qui»

Fuga contromano in autostrada, scoperte 2 vetture rubate

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Nola: fuga contromano in autostrada. La Polizia di Stato ha sottoposto a sequestro due auto provento di furto. La Polizia di Stato di Napoli ha sequestrato due auto di grossa cilindrata risultate poi provento di furto. Nei giorni scorsi, gli agenti della Sottosezione Autostradale di Caserta Nord hanno intercettato due veicoli alla barriera di Napoli Nord; in quei frangenti, i conducenti, accortisi della loro presenza, si sono dati alla fuga per sottrarsi al controllo. Il Centro Operativo di Napoli ha quindi inviato una pattuglia del Distaccamento di Nola, che ha individuato i veicoli nei pressi dell’area di servizio “Tre Ponti” sull’A30. Alla vista degli operatori, però, i guidatori hanno invertito la marcia in autostrada, percorrendo contromano alcuni metri, prima di abbandonare le auto sulla corsia di emergenza e dileguarsi a piedi, insieme agli occupanti delle vetture, nelle campagne circostanti. Dagli accertamenti di seguito esperiti, gli agenti hanno accertato che entrambi i veicoli erano stati oggetto di rapina ed uno di questi era già stato utilizzato nelle province di Napoli, Caserta e Salerno per compiere diversi reati di natura predatoria. Inoltre, all’interno delle vetture sono stati rinvenuti attrezzi da scasso che sono stati sequestrati.

Marigliano, corsa contro il tempo per salvare i tesori archeologici nell’area PIP

Riceviamo e pubblichiamo   I resti di una capanna del Bronzo Medio (1600-1350 a.C.), una grande villa di epoca sannitico-romana con un ninfeo ad esedra rivestito di cruste in preziosi marmi orientali, due necropoli stratificate con decine di tombe di varie epoche, santuari e aree sacre. E poi un tratto dell’antica autostrada del mondo romano: la via Popilia (Via ab Rhegio ad Capuam) costruita nel 132 a. C. con i resti di alcuni edifici destinatati alla sosta e provvisti di servizi (mutationes per il cambio dei cavalli, dei muli e dei buoi; mansiones o stazioni di sosta, che consentivano ai viaggiatori di fermarsi e pernottare) ma anche altre strutture preesistenti pubbliche e/o private destinate allo svago e poste ai lati della strada; colonne e cippi miliari posti lungo il tracciato, cauponae i ristoranti dell’antichità con resti archeobotanici. É un tesoro senza fine quello di Marigliano, emerso tra il 2007 e il 2010, nei cantieri del Piano degli Insediamenti Produttivi (PIP) a via Nuova del Bosco e Via Sentino che aspetta solo il riconoscimento formale di “parco”. Ovunque si scavi, salta fuori qualcosa: marmi, monete, ceramiche, statue e colombari ricchi di materiale votivo e poi un’altra villa senatoria intercettata a qualche chilometro, a Via Ponte delle Tavole, con un grande portico su colonne. Un patrimonio senza pari di natura, storia e civiltà, scavato e risepolto in attesa di tempi migliori. Adesso, però, tutti questi tesori rischiano di scomparire per sempre sotto prefabbricati in cemento e assediati da capannoni industriali. Per salvare la straordinaria area archeologica, associazioni, istituzioni e scuole del territorio rilanciano il progetto del parco archeologico-naturalistico-agricolo dell’ Antica Marilianum, interconnesso con il parco-corridoio ecologico regionale del Clanio/Regi Lagni. Il convegno “Verso il Parco Archeologico Naturalistico Agricolo di Marilianum e del Clanio/Regi Lagni”, sabato prossimo 13 dicembre alle ore 17 presso il Convento di San Vito a Marigliano (Na), vuole gettare le basi per l’istituzione proprio del Parco che la Regione Campania, il Ministero della Cultura, attraverso le competenti Soprintendenze, con il Comune di Marigliano si impegnarono a costituire già nel 2010 per tutelare e valorizzare gli straordinari gioielli archeologici e naturalistici dell’area. Ma dopo pochi anni, quel sogno di riscatto sociale, ambientale e culturale finì nel dimenticatoio delle promesse tradite. La parola d’ordine è riaprire i cassetti chiusi e polverosi che intendono tacitamente affossare tutto. Tra i relatori dell’evento ci saranno l’archeologo Nicola Castaldo, l’architetto Bigio Perreca ideatore e progettista del vicino Parco Archeologico di Suessola, Gianfranco Nappi politologo e responsabile della rivista “Infiniti Mondi”, Stella Cervasio giornalista e scrittrice e attivista, Pasquale Belfiore architetto, urbanista, storico, docente all’Università di Napoli “Federico II”, Ilaria Matarese funzionaria archeologa della Soprintendenza Area Metropolitana di Napoli,  Vito Lombardi presidente del Consiglio Comunale di Marigliano, Dino Manna assessore al PIP e alla valorizzazione del patrimonio artistico e paesaggistico di Marigliano, il sindaco Gaetano Bocchino. Tra le personalità del mondo della cultura, del giornalismo e dell’imprenditoria agricola e ricettiva, le istituzioni scolastiche, che in questi anni hanno tenuto accesa la fiaccola della tutela del patrimonio archeologico di Marigliano saranno premiati, con il riconoscimento del “Gallo d’oro”, il noto giornalista Rai e scrittore Ettore Di Lorenzo, la Croce Rossa Italiana di Napoli sezione Marigliano, il regista teatrale e poeta Antonio Cerciello, il pedagogista e conservatore di beni culturali Luigi Monda, l’Istituto Comprensivo “Siani-Alighieri” di Marigliano per il progetto “PON Coltivare un mondo sostenibile”, l’Orchestra dell’Istituto Comprensivo “Don Milani-Aliperti” di Marigliano, l’Istituto Statale di Istruzione Superiore “G. Ferraris” di Marigliano. Insieme a Raffaele di Palma architetto e scrittore e allo storico dell’arte Giovanni Villano, modera e coordina la giornalista, docente e sociologa, Anita Capasso, che proprio nel 2007 urlò dai media e in particolare dalle pagine del quotidiano “Il Mattino” la notizia sottaciuta degli eccezionali ritrovamenti archeologici, facendo scattare le misure di salvaguardia.  

All’Agenzia Area Noala il workshop sul nuovo codice degli appalti

Riceviamo e pubblichiamo

Si terrà venerdì 12 dicembre, alle ore 9.30, nella Sala “Carmine Sommese” dell’Agenzia di Sviluppo dei Comuni dell’Area Nolana, il convegno <Profili innovativi ed aspetti problematici del “Codice nuovo” dei contratti pubblici>, promosso dall’Agenzia di Sviluppo in qualità di Centrale Unica di Committenza per numerosi enti pubblici della Campania. I lavori saranno preceduti dai saluti istituzionali del presidente del Tavolo dei Comuni dell’Agenzia e sindaco di Cicciano Giuseppe Caccavale, di Vincenzo Caprio amministratore unico della società partecipata da 18 amministrazioni comunali e dalla Città Metropolitana di Napoli, del vicepresidente del Consiglio di Presidenza al Consiglio di Stato Francesco Urraro e del presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Nola, Arturo Rianna.

Interverranno:  Antonio Andolfi,  consigliere della Prima Sezione del Tar Campania – Salerno che si concentrerà su “Affidamenti diretti e sottosoglia. Costo della manodopera tra ribassabilità e congruità”.

Di “Raggruppamenti, avvalimento, cumulo alla rinfusa”, si occuperà invece  il professor Francesco Armenante, docente al Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università di Salerno mentre l’ordinario di Diritto amministrativo della Sapienza Università di Roma,  Gianluca Maria Carmelo Esposito si soffermerà su “Partenariato Pubblico Privato”.

Sarà il Presidente della Quarta Sezione del Consiglio di Stato Luigi Carbone a relazionare sul “Correttivo al codice degli appalti  (d.lgs. 209/2024)”.

I lavori saranno moderati dal responsabile della Cuc Area Nolana Angelo Gambardella.

“Il nuovo Codice dei contratti pubblici – dichiara l’amministratore unico dell’Agenzia Area Nolana Vincenzo Caprio – richiede un aggiornamento costante e una capacità di applicazione rigorosa: come Centrale Unica di Committenza abbiamo il dovere di accompagnare i Comuni in questo cambiamento, fornendo strumenti tecnici e occasioni di confronto di alto livello”.

“La formazione specialistica – afferma il presidente del Tavolo dei Comuni Giuseppe Caccavale – è parte integrante della missione dell’Agenzia e assume un valore ancora maggiore alla luce del ruolo che la Cuc svolge per tanti enti del territorio”.

L’evento è in corso di accreditamento da parte del COA di Nola che ha patrocinato la giornata dedicata all’approfondimento insieme con l’Osservatorio ReSpo dell’Università degli Studi di Salerno e della Scuola di Giurisprudenza del Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università degli Studi di Salerno.

Somma, la nuova installazione di Gianfranco De Angelis allo Spazio Putéca

Somma Vesuviana. Riceviamo e pubblichiamo:  Tramandars presenta Nel fermarsi e nello stormire di Gianfranco De Angelis, a cura di Massimiliano Maglione, in inaugurazione sabato 13 Dicembre alle 18.30 presso lo Spazio Putéca nel Borgo Casamale di Somma Vesuviana (NA), dove sarà visitabile 24 ore su 24 fino al 13 Gennaio 2026. Lopera si colloca come un dispositivo di ascolto e prossimità, costruito attraverso una logica di fragilità attiva e una relazione site-specific laterale che non interpreta il luogo dallesterno, ma lo attraversa con discrezione, accogliendone ritmo, memoria e silenzi.

Linstallazione si compone di un insieme sospeso di fogli di carta traslucida attraversati da immagini di radici e ramificazioni, una struttura mobile che invita a una visione rallentata. Le superfici ospitano anche scritture invisibili, attivabili grazie a una piccola torcia UV che il pubblico può utilizzare liberamente, rivelando segni, frammenti e tracce altrimenti non percepibili. La luce svolge un ruolo essenziale, la retroilluminazione diffusa restituisce profondità e stratificazione, mentre linterazione UV introduce un gesto di responsabilità individuale, trasformando la visione in un atto di cura. Lopera non impone un percorso unico, ma propone un orizzonte aperto in cui la lettura diventa ricerca, errore, riemersione.

Allinterno emergono riferimenti letterari, tra cui un frammento di Samuel Beckett. Non è citazione ornamentale, ma struttura concettuale che richiama unestetica dellinterruzione, della sospensione e del frammento. Le parole che si accendono e si spengono, come in un respiro trattenuto, suggeriscono una grammatica dellincompiuto che attraversa lintero progetto e ne orienta la postura etica.

La relazione con il Borgo Casamale è orizzontale e rispettosa, lopera cerca di non monumentalizzare il contesto, ma vi si inserisce come gesto attento, restituendo allo spazio una nuova possibilità percettiva senza sovrastarne lidentità.

Tramandars ringrazia Amici del Casamale per il prezioso supporto e Shazar Gallery per la sensibilità dimostrata verso il progetto.

Gianfranco De Angelis (Napoli, 1974) è un artista visivo che unisce alla sua lunga esperienza nel campo della grafica editoriale una ricerca che si sviluppa attraverso installazioni, pittura e dispositivi testuali. Ha esposto in contesti pubblici e privati, ed è attualmente rappresentato da Shazar Gallery.

A Cicciano rinnovata la giunta dal sindaco Giuseppe Caccavale

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Riceviamo e pubblichiamo

Il sindaco Giuseppe Caccavale ha disposto il rinnovo della Giunta comunale, nominando Lazzaro Alfano vicesindaco e assessore con delega ad Affari Generali, Personale e Contenzioso, Angela Ferone assessore con delega a Gentilezza, Trasparenza, Salute Pubblica e Cimitero Comunale, Felicia Russo assessore con delega a Politiche Giovanili, Politiche per la Casa e Rapporti con ACER, Michele Vetrano assessore con delega a Polizia Locale, Sicurezza Urbana, Pubblica Illuminazione, Arredo Urbano e Verde Pubblico, Salvatore Santoriello assessore con delega a Programmazione delle Risorse Finanziarie, Bilancio, Sviluppo Locale, Cultura e Sport.

Il sindaco ha confermato che il rinnovo rappresenta un passaggio programmato sin dall’inizio del mandato, previsto a metà del percorso amministrativo per riorientare il lavoro  e ampliare il coinvolgimento dei consiglieri di maggioranza.

“Questo è un momento di passaggio che avevamo immaginato come parte naturale della nostra azione di governo. Nei primi due anni abbiamo costruito basi solide sulle quali proseguire nell’adempimento dei doveri verso i nostri concittadini. Un ringraziamento agli assessori che hanno concluso la loro esperienza è sincero e doveroso: hanno lavorato con impegno e continueranno a contribuire attivamente attraverso le deleghe consiliari loro affidate. Ciò che oggi rafforziamo non è solo una squadra amministrativa, ma un metodo: condividere il carico delle decisioni, valorizzare ogni competenza e trasformare la collaborazione in risultato. È così che un’amministrazione cresce e diventa più forte nel dare risposte concrete alla città.” conclude il primo cittadino Giuseppe Caccavale.

Ragazzo disabile segregato in casa per mancata installazione dell’ascensore

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A Pomigliano D’Arco un ragazzo disabile è chiuso in casa da quattro anni per mancata installazione dell’ascensore nello stabile in cui abita

Dal 2022 la famiglia di Luigi, ragazzo con sindrome di down di Pomigliano, richiede l’installazione dell’ascensore nello stabile in cui abitano per consentire gli spostamenti del ragazzo con facilità.

La difficoltà di deambulazione del ragazzo è stata causata da un intervento di stabilizzazione occipito-cervicale, certificata e documentata da RX e referti medici.

Ormai le barriere architettoniche rappresentano un problema nella nostra società, sia a livello fisico che sociale. Queste condizioni non consentono una partecipazione attiva alla vita sociale. La normativa italiana prevede e obbliga l’abbattimento di tali ostacoli ma la realtà di molte famiglie italiane, e soprattutto quelle campane, è ben diversa.

La mamma di Luigi, stanca di chiedere aiuto e di non essere ascoltata, si è rivolta al deputato Borrelli. In particolare, ha chiesto al deputato di utilizzare la sua posizione istituzionale per bloccare questo scaricabarile per ottenere il prima possibile l’intervento richiesto.

In passato la donna ha effettuato una denuncia pubblica dove chiariva di aver effettuato la richiesta dell’installazione nel 2022 e che da allora ha intrapreso una battaglia scrivendo al Comune di Pomigliano D’Arco, ad ACER Campania, al Ministero delle Infrastrutture, alla Regione, al Difensore Civico e al Garante dei Disabili. Non è giunta alcuna risposta ed è iniziato uno scaricabarile di responsabilità tra gli enti.

La madre, nel suo appello, ha dichiarato: “Questa non è solo una questione amministrativa: è una violazione dei diritti umani. Chiedo un riscontro formale, un cronoprogramma dei lavori, o in alternativa un alloggio accessibile per restituire a mio figlio la libertà che gli spetta.”

Il Deputato Francesco Emilio Borrelli, informato della situazione e della richiesta della donna, ha dichiarato: “Questa storia è un pugno nello stomaco per la nostra coscienza civile. Non è accettabile che nel 2025 un ragazzo con disabilità sia condannato all’isolamento per l’inerzia e la burocrazia. Interverrò immediatamente e con la massima fermezza presso ACER Campania, il Comune di Pomigliano d’Arco e la Regione Campania. La dignita di Luigi e il diritto alla mobilità non sono negoziabili. Non tollereremo che le istituzioni si nascondano dietro uno scaricabarile. Chiederemo conto e ragione a tutti i soggetti coinvolti e ci batteremo per un cronoprogramma vincolante o per l’immediata assegnazione di un alloggio accessibile. Un Paese che non garantisce la dignità ai suoi cittadini più fragili è un Paese che ha fallito.”