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Sant’Anastasia, Esposito si carica col suo esercito di fedelissimi per battere Caserta
SANT’ANASTASIA. La campagna elettorale entra nel vivo e i candidati sindaco intensificano incontri, iniziative pubbliche e appuntamenti con cittadini e sostenitori. Nelle ultime ore a catalizzare l’attenzione è stato soprattutto Carmine Esposito, che ha affidato ai social il racconto della serata di apertura della sua campagna elettorale, definendola un momento di grande partecipazione popolare.
“Grazie, Sant’Anastasia!”, ha scritto Esposito in un lungo messaggio pubblicato dopo l’iniziativa in piazza. Il candidato ha parlato di una comunità “piena di energia, di speranza e di amore per la nostra terra”, sottolineando come la presenza di tanti cittadini gli abbia dato “la spinta giusta per continuare il percorso iniziato insieme”.
Nel post, Esposito ha anche voluto ringraziare le liste civiche che sostengono la sua candidatura – “Agire”, “Siamo Anastasiani”, “Cuore Anastasino” e “Sant’Anastasia Prima di Tutto” – definendole una squadra di uomini e donne pronti “a lavorare per il bene comune”. Un passaggio che punta chiaramente sull’idea di coalizione civica e di radicamento territoriale. “Non è solo una coalizione, è una squadra di cittadini”, ha scritto ancora il candidato, chiudendo con un appello all’unità : “Andiamo avanti, insieme”.
Ma la sfida elettorale si gioca anche sul fronte degli altri candidati. Mariano Caserta ha invece scelto un tono più riflessivo e identitario per raccontare il percorso della sua coalizione. Nel suo messaggio social ha parlato delle “sere delle firme” come di momenti carichi di emozioni e partecipazione, rivendicando il sostegno di 128 candidati impegnati nel progetto politico che lo sostiene.
“Potranno dire ogni falsità , bugia, orrore”, ha scritto Caserta, assicurando però che questo non cambierà il lavoro del gruppo. Il candidato ha quindi rilanciato il suo slogan politico: “Svegliamo e cambiamo la città . Tutti assieme”.
Infine Alessandro Pace continua a puntare sugli incontri diretti con i cittadini. Nelle scorse ore ha promosso un appuntamento pubblico in Piazza Cattaneo, nei pressi della ferrovia, dal titolo “Un caffè in piazza con il candidato sindaco”. Un’iniziativa pensata per incontrare residenti e simpatizzanti in modo informale insieme ai candidati consiglieri della lista “Adesso… Noi”. “Il futuro lo costruiamo insieme”, è il messaggio scelto da Pace per accompagnare l’evento.
A Sant’Anastasia, dunque, la campagna elettorale entra in una fase sempre più intensa, tra piazze, social network e incontri pubblici, con i candidati impegnati a conquistare consenso e attenzione in vista del voto.
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Casalnuovo, voto al veleno tra promesse e spettro voto di scambio: informativa alla Procura
A Casalnuovo il clima della campagna elettorale si fa sempre più acceso e nelle ultime ore la vicenda è finita anche all’attenzione della magistratura. Come riportato da Il Mattino, i Carabinieri avrebbero trasmesso una prima informativa alla Procura di Nola dopo alcune segnalazioni legate alle elezioni amministrative in corso nel comune dell’area nord di Napoli.
Al centro degli accertamenti ci sarebbe un video pubblicato su TikTok da una candidata al consiglio comunale schierata nella coalizione che sostiene Nicoletta Romano. Nel filmato, diventato rapidamente oggetto di discussione politica e social, la candidata mostra un facsimile della scheda elettorale invitando gli elettori a votarla con una frase che fa riferimento a presunti “soldini” legati alla preferenza espressa.
Proprio il contenuto del video avrebbe spinto i militari dell’Arma ad avviare verifiche preliminari, mentre tra le ipotesi segnalate alla Procura comparirebbe anche quella del possibile voto di scambio. Al momento, però, si tratta esclusivamente di accertamenti iniziali e non risultano contestazioni definitive.
Parallelamente, a far discutere è anche un esposto presentato da Katia Iorio, candidata sindaco sostenuta dall’area progressista composta da Pd, M5s, Avs, Casa Riformista e liste civiche. Nel documento consegnato ai Carabinieri vengono sollevati dubbi sulla presenza nelle liste elettorali di dipendenti comunali assunti con incarichi fiduciari e contratti a tempo determinato.
Secondo quanto emerso, i militari avrebbero già ascoltato alcune persone informate sui fatti per verificare le circostanze segnalate nell’esposto. La stessa Iorio ha parlato di una situazione che, a suo avviso, rischierebbe di creare confusione e polemiche durante la competizione elettorale.
Intanto, all’interno della stessa coalizione di centrodestra non sono mancate prese di distanza rispetto al video pubblicato sui social. In particolare la lista civica Oblò ha definito il filmato “da condannare”, sottolineando come in una campagna elettorale non debbano esserci messaggi interpretabili in maniera ambigua.
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Acerra e Terra dei Fuochi, nuovo allarme ambientale: trovate sostanze cancerogene nelle acque
Acerra tra i territori campani sotto osservazione dopo il ritrovamento di sostanze cancerogene nelle acque sotterranee. La Regione Campania ha disposto verifiche urgenti sanitarie, ambientali e sulla filiera agroalimentare, mentre cresce la preoccupazione per gli elevati livelli di tricloroetilene rilevati nell’area.
Nuovo allarme ambientale in Campania dopo il ritrovamento di sostanze chimiche potenzialmente cancerogene nelle acque sotterranee di diversi comuni della regione. La Regione ha chiesto alle Asl di attivare rapidamente controlli sanitari, ambientali e verifiche sulla filiera agroalimentare, alla luce dei risultati emersi da uno studio realizzato dall’Università degli Studi di Napoli Federico II.
Al centro dell’attenzione ci sono soprattutto il tricloroetilene (Tce) e il tetracloroetilene (Pce), composti utilizzati in ambito industriale e classificati come sostanze cancerogene o probabilmente cancerogene.
Le criticità più significative sarebbero state riscontrate soprattutto nell’area della Terra dei Fuochi, territorio che da anni convive con emergenze ambientali e problematiche legate all’inquinamento.
Le aree interessate
Nella provincia di Napoli le situazioni piĂą delicate riguardano Acerra, Giugliano in Campania, Boscoreale e Striano. In particolare, ad Acerra sarebbero stati rilevati livelli particolarmente elevati di tricloroetilene.
Nel Casertano, invece, la situazione piĂą complessa riguarda Villa Literno, dove tra il 2023 e il maggio 2025 sarebbero stati registrati numerosi superamenti dei limiti non solo in pozzi privati, ma anche in alcune aree pubbliche e strutture comunali frequentate quotidianamente dai cittadini.
Altri casi di contaminazione sarebbero emersi anche ad Aversa, Casal di Principe, Casapesenna, Castel Volturno e Succivo.
La problematica interessa anche altre province campane. In Irpinia il fenomeno si concentrerebbe soprattutto nel territorio di Montoro, mentre nel Salernitano le anomalie sarebbero state riscontrate a Scafati, Angri e Sarno.
I rischi segnalati
Secondo quanto evidenziato nella comunicazione inviata alle Asl, la contaminazione potrebbe comportare esposizioni dirette attraverso utilizzi domestici non controllati dell’acqua, ma anche effetti indiretti collegati alla catena alimentare e al bioaccumulo negli ecosistemi.
Particolare attenzione è stata richiesta per le aree agricole, dove saranno necessari approfondimenti sugli usi irrigui e sui possibili impatti sulla produzione agroalimentare.
La polemica sui tempi
La vicenda ha acceso anche il dibattito politico. Il consigliere regionale della Lega Severino Nappi ha criticato la gestione della situazione da parte della Regione, sostenendo che le istituzioni fossero giĂ a conoscenza della problematica da diversi mesi.
Secondo l’esponente politico, a fronte di una situazione definita grave per la salute pubblica, sarebbero serviti interventi più rapidi oltre alle richieste di verifica inviate alle Asl.
L’emergenza riporta ancora una volta l’attenzione sulle condizioni ambientali di diversi territori campani e sulla necessità di monitoraggi costanti per tutelare salute pubblica, ambiente e sicurezza alimentare.

