A Casalnuovo il clima della campagna elettorale si fa sempre più acceso e nelle ultime ore la vicenda è finita anche all’attenzione della magistratura. Come riportato da Il Mattino, i Carabinieri avrebbero trasmesso una prima informativa alla Procura di Nola dopo alcune segnalazioni legate alle elezioni amministrative in corso nel comune dell’area nord di Napoli.
Al centro degli accertamenti ci sarebbe un video pubblicato su TikTok da una candidata al consiglio comunale schierata nella coalizione che sostiene Nicoletta Romano. Nel filmato, diventato rapidamente oggetto di discussione politica e social, la candidata mostra un facsimile della scheda elettorale invitando gli elettori a votarla con una frase che fa riferimento a presunti “soldini” legati alla preferenza espressa.
Proprio il contenuto del video avrebbe spinto i militari dell’Arma ad avviare verifiche preliminari, mentre tra le ipotesi segnalate alla Procura comparirebbe anche quella del possibile voto di scambio. Al momento, però, si tratta esclusivamente di accertamenti iniziali e non risultano contestazioni definitive.
Parallelamente, a far discutere è anche un esposto presentato da Katia Iorio, candidata sindaco sostenuta dall’area progressista composta da Pd, M5s, Avs, Casa Riformista e liste civiche. Nel documento consegnato ai Carabinieri vengono sollevati dubbi sulla presenza nelle liste elettorali di dipendenti comunali assunti con incarichi fiduciari e contratti a tempo determinato.
Secondo quanto emerso, i militari avrebbero già ascoltato alcune persone informate sui fatti per verificare le circostanze segnalate nell’esposto. La stessa Iorio ha parlato di una situazione che, a suo avviso, rischierebbe di creare confusione e polemiche durante la competizione elettorale.
Intanto, all’interno della stessa coalizione di centrodestra non sono mancate prese di distanza rispetto al video pubblicato sui social. In particolare la lista civica Oblò ha definito il filmato “da condannare”, sottolineando come in una campagna elettorale non debbano esserci messaggi interpretabili in maniera ambigua.








