Il prossimo mese sarà cruciale per la stagione del Napoli

Archiviata la trasferta vittoriosa di Roma contro la Lazio, il Napoli è chiamato domani ad iniziare un vero e proprio tour de force che lo vedrà impegnato due volte a settimana fino all’8 febbraio. Considerate le defezioni presenti ormai da tempo (a cui si è aggiunto anche Neres), da questo periodo passano molte delle ambizioni stagionali degli azzurri. Per quanto riguarda la lotta al campionato, sono previste tutte sfide ad alta tensione: spiccano chiaramente le trasferte contro Inter e Juventus, entrambe in un ottimo periodo di forma, e che potrebbero incidere non poco sul morale per i mesi a venire; nel contesto di una lotta punto a punto, altrettanto importanti sono le partite contro le squadre che si stanno giocando la salvezza, soprattutto considerando che bisogna guardare sia l’Inter che il Milan. In Champions League, le sfide contro Copenaghen e Chelsea decideranno il passaggio ai playoff, che è importante sia sul piano sportivo sia su quello economico, per permettere alla società di poter investire maggiormente nel mercato la prossima estate. A questo proposito, il blocco soft per questo mercato rende particolarmente difficile le operazioni di Manna: si vorrebbe migliorare qualcosa nel reparto offensivo, ma è necessario cedere (e non è facile) almeno Lucca a titolo definitivo o in prestito con obbligo; invece, la pista Mainoo sembra essersi raffreddata con il cambio di allenatore allo United.

Santobono, medici e Infermieri in piazza contro la chiusura del parcheggio

0
 Si è svolto questa mattina il sit-in di protesta dei lavoratori dell’ospedale pediatrico Santobono. La mobilitazione, indetta unitariamente da FP CGIL Campania, CISL FP, UIL FPL e FIALS, nasce dalla decisione della direzione strategica di interdire l’accesso al parcheggio riservato ai dipendenti a partire dal prossimo 12 gennaio.
La chiusura, motivata dall’azienda con la necessità di avviare lavori di adeguamento antisismico della durata prevista di circa quattro mesi, è stata accolta con forte preoccupazione dai sindacati. In un quartiere come il Vomero, notoriamente carente di spazi di sosta, il provvedimento rischia di paralizzare la logistica del personale sanitario, già provato da turni massacranti e dall’attuale picco di accessi causato dall’influenza stagionale. Nonostante la direzione abbia proposto un piano di mobilità sostenibile (con contributi economici per gli abbonamenti ai mezzi pubblici), le sigle sindacali giudicano tali misure insufficienti a garantire la continuità del servizio e la dignità dei lavoratori.”Questa mobilitazione – precisa Antimo Morlando Segretario Sanità Pubblica FP CGIL Campania- nasce dall’esigenza di tutelare il diritto dei lavoratori a operare con dignità, ma anche per informare i cittadini sui potenziali rischi per l’assistenza. Dal 12 gennaio, la chiusura del parcheggio imposta dalla direzione produrrà ripercussioni pesantissime: non si può chiedere a medici e infermieri, già sotto pressione per carichi di lavoro elevati, di affrontare ogni giorno anche lo stress di una logistica impossibile. È indispensabile che chi garantisce la salute dei nostri bambini sia messo nelle condizioni di lavorare con serenità”.
Domani si terrà l’assemblea dei lavoratori organizzata dai sindacati all’interno dell’ospedale.

Manovra 2026, Auriemma: “Costerà tutto di più, 900 milioni sulle spalle dei cittadini”

0

Una manovra che rischia di trasformarsi in una vera e propria stangata per milioni di cittadini italiani. È questo l’allarme lanciato da Carmela Auriemma, vice capogruppo del Movimento 5 Stelle alla Camera, commentando la legge di Bilancio approvata dal governo guidato da Giorgia Meloni.

Secondo Auriemma, il 2026 si aprirà con un aumento generalizzato dei costi che inciderà pesantemente sulla vita quotidiana degli italiani. Dall’assicurazione dell’auto ai carburanti, passando per i pedaggi autostradali, il quadro che emerge è quello di un incremento diffuso delle spese obbligate, difficilmente evitabili per famiglie, lavoratori e pensionati. Una somma complessiva che, stando alle stime delle associazioni dei consumatori, ammonterebbe a quasi 900 milioni di euro.

“La manovra finanziaria del governo – sottolinea la parlamentare pentastellata – non solo non offre risposte concrete al carovita, ma finisce per aggravare una situazione già critica”. Auriemma evidenzia come questi rincari colpiscano soprattutto le fasce più fragili della popolazione, che già oggi faticano a far quadrare i conti tra bollette, mutui e spese essenziali.

Nel mirino del Movimento 5 Stelle finiscono anche le priorità dell’esecutivo, accusato di aver scelto di non intervenire in modo strutturale sul potere d’acquisto dei cittadini. “Ancora una volta – aggiunge Auriemma – il peso delle scelte politiche ricade interamente sui contribuenti, senza tutele reali e senza misure capaci di compensare gli aumenti”.

L’esponente M5S chiede dunque un cambio di rotta, invocando interventi mirati per calmierare i prezzi e sostenere i redditi medio-bassi. In assenza di correttivi, avverte, il rischio è quello di un ulteriore impoverimento del tessuto sociale, con effetti a catena sui consumi e sull’economia reale del Paese. Una prospettiva che rende il 2026 un anno tutt’altro che rassicurante per molti italiani.

Palma Campania, riemerge l’Acquedotto Augusteo: nuovo tratto scoperto durante i lavori sulla rete idrica

0

Un nuovo segmento dell’antico Acquedotto Augusteo è tornato alla luce nel territorio di Palma Campania, in località Tirone, durante interventi di scavo legati alla sostituzione della rete idrica. Il rinvenimento, avvenuto a fine dicembre, ha permesso di individuare una porzione dell’infrastruttura romana a circa tre metri sotto l’attuale livello del suolo, confermando ancora una volta la straordinaria ricchezza archeologica del sottosuolo campano.

Come riportato da Il Mattino, il punto emerso riveste un valore particolare sia dal punto di vista storico sia paesaggistico. È infatti in quest’area che l’acquedotto, proveniente dalle sorgenti del Serino, abbandona il contesto collinare per proseguire in pianura, avviandosi verso alcuni dei principali centri della Campania antica. Da qui l’acqua raggiungeva città come Nola, Acerra, Pompei, Ercolano, Neapolis e Pozzuoli, fino a giungere a Bacoli, dove alimentava la monumentale Piscina Mirabilis, la più grande cisterna romana conosciuta.

Il tratto compreso tra Sarno e Palma Campania è considerato tra i più affascinanti dell’intero percorso dell’acquedotto. In questa zona l’opera idraulica si sviluppa attraverso gallerie scavate nella roccia, arcate e lunghi muri di sostegno che seguono l’andamento del versante montano. Proprio a Tirone il passaggio tra ambiente collinare e pianura rende il tracciato particolarmente leggibile dal punto di vista archeologico.

La struttura riportata alla luce conserva ancora la copertura originaria risalente al I secolo a.C., periodo in cui l’acquedotto fu realizzato per volontà di Ottaviano Augusto. Successivi interventi di età imperiale, databili al III secolo d.C., testimoniano la lunga durata e l’importanza strategica dell’opera.

I lavori proseguono sotto il controllo della Soprintendenza, con il costante monitoraggio archeologico. L’attenzione è ora rivolta alle possibilità di tutela e valorizzazione di un sito che potrebbe diventare un nuovo riferimento per la conoscenza dell’ingegneria romana e della storia del territorio vesuviano, confermando – come evidenzia Il Mattino – quanto il sottosuolo campano continui a custodire testimonianze di straordinario valore.

Coca in auto e in casa, fermati a Cercola zio e nipote

0
Cercola: Zio e nipote arrestati dai carabinieri I carabinieri della Tenenza di Cercola, durante un servizio antidroga, hanno arrestato per detenzioni a fini di spaccio Lucio Viterbo e Luigi Viterbo, zio 50enne e nipote 42enne, entrambi già noti alle forze dell’ordine. I due uomini sono a bordo di una Fiat Panda e percorrono Via Marconi quando i militari decidono di fermarli. Controllati e perquisiti sono stati trovati in possesso di 7 dosi di cocaina pronte per la vendita al dettaglio. I carabinieri estendono la perquisizione anche nell’abitazione dei due, all’interno di un involucro, trovano altra cocaina per un totale di 57,2 grammi.  Sequestrato anche materiale per il confezionamento e circa 500 euro ritenuto provento dell’attività illecita. I due sono stati sottoposti alla misura degli arresti domiciliari sono ora in attesa di giudizio. VITERBO LUCIO NATO A SANT’ANASTASIA (NA) L’11 GIU 1975 VITERBO LUIGI NATO A SANT’ANASTASIA IL 09 GIU 1983

Marigliano, strappano smartphone a 14enne e fuggono: presa coppia

0
Marigliano: Strappano smartphone dalle mani di una 14enne e fuggono. Carabinieri arrestano un uomo e una donna       Hanno strappato dalle mani di una 14enne lo smartphone e si allontanati verso la circumvesuviana.   I due – sono il 41enne Sebastiano Ruggiero e la 24enne Concetta Matteucci – sono finiti in manette, ad arrestarli i carabinieri di Marigliano.   Siamo a Marigliano, è sera e una ragazza di 14 anni sta passeggiando quando due persone, un uomo e una donna, le si avvicinano. Il gesto è rapido. Lo smartphone che la ragazzina ha tra le mani viene strappato in pochi secondi. I due fuggono ma le urla vengono ascoltate dai carabinieri poco distanti.   L’uomo e la donna vengono raggiunti nei pressi della Circumvesuviana e arrestati. Lo smartphone viene restituito alla ragazza.   I due arrestati, già noti alle forze dell’ordine, sono stati trasferiti in carcere. Devono rispondere di rapina impropria     RUGGIERO SEBASTIANO, NATO A SAN GIUSEPPE VESUVIANO (NA) IL 28.08.1984, RESIDENTE A CICCIANO (NA) MATTEUCCI CONCETTA, NATA A NOLA (NA) IL 25.10.2001, RESIDENTE A COMIZIANO (NA)  

Somma, lavori pubblici: rientra una professionalità interna. Ecco una nota stampa di De Falco

0
Somma Vesuviana. Con la delibera n.1 del 02 gennaio 2026, il sub commissario  revoca l’incarico a tempo determinato conferito a un professionista esterno come Responsabile dell’Area 4 – Lavori Pubblici, Patrimonio e Manutenzione, ai sensi dell’art. 110 del TUEL.   Secondo quanto si legge nella delibera, la revoca è avvenuta dal momento che è  rientrata in servizio una dipendente comunale interna con le stesse competenze, che prima era in impiegata presso la Regione Campania.

I motivi della decisione.

Dunque, alla base della scelta del Sub Commissario Prefettizio c’è una motivazione di tipo giuridico e amministrativo, dal momento che l’ art. 110 TUEL consente incarichi esterni solo in assenza di professionalità interne idonee. Con il rientro in servizio della dipendente interna, viene meno il presupposto legittimante dell’incarico esterno. Inoltre, la delibera è stata determinata anche dalla necessità di tutelare l’equilibrio finanziario del Comune, attualmente sottoposto a una procedura di riequilibrio finanziario. Infatti, con l’impiego di una risorsa interna si evitano spese superflue per l’Ente. L’incarico è stato revocato con un preavviso di dieci giorni, durante i quali l’ ex Responsabile dell’Area 4 deve consegnare una relazione dettagliata sulle attività svolte e su quelle ancora da completare.   Sulla  sopra citata questione,  riceviamo e pubblichiamo una nota stampa  di Crescenzo De Falco, ex Assessore alla Legalità e Trasparenza del Comune di Somma Vesuviana. “Negli ultimi giorni è stata pubblicata la deliberazione n. 1 del 02/01/2026, con la quale la gestione commissariale del Comune di Somma Vesuviana ha disposto la revoca dell’incarico ex art. 110 TUEL relativo alla direzione dell’Area 4 “Lavori Pubblici, Patrimonio e Manutenzione”. ln qualità di cittadino ed ex Assessore alla Legalità e Trasparenza, ritengo doveroso esprimere alcune preoccupazioni di carattere istituzionale, nell’esclusivo interesse della comunità e del corretto funzionamento dell’Ente. La decisione adottata presenta infatti profili di criticità che meritano un approfondimento pubblico e trasparente, soprattutto in un momento in cui il Comune è sottoposto a una delicata procedura di riequilibrio finanziario. ln particolare, desta perplessità la scelta di fondare la revoca dell’incarico sul rientro in servizio di una professionalità interna che risulta attualmente coinvolta in un contenzioso con lo stesso Ente. Una circostanza che, pur non precludendo in sé il rientro, avrebbe richiesto una valutazione più approfondita, una motivazione più articolata e una maggiore attenzione ai principi di coerenza amministrativa, imparzialità e buon andamento, sanciti dall’art. 97 della Costituzione. La trasparenza è un valore fondamentale, soprattutto quando si interviene su incarichi apicali e su scelte organizzative che incidono direttamente sull’efficienza della macchina comunale, Per questo motivo ho ritenuto opportuno presentare formali osservazioni e una richiesta di accesso agli atti, al fine di comprendere:  quali valutazioni istruttorie abbiano supportato la decisione;  se siano stati considerati tutti gli elementi rilevanti;  se la scelta risponda effettivamente ai criteri di economicità e tutela delle finanze pubbliche; se la professionalità rientrante sia stata valutata in modo completo e coerente con il quadro complessivo. L’obiettivo non è alimentare polemiche, ma rafforzare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni, garantendo che ogni decisione sia pienamente trasparente, motivata e rispettosa dei principi di legalità. Confido che la gestione commissariale voglia fornire alla cittadinanza ogni chiarimento utile, rendendo pubblici gli atti e le valutazioni che hanno portato alla deliberazione in oggetto. La comunità di Somma Vesuviana merita un’amministrazione chiara, coerente e trasparente, soprattutto in una fase così delicata della vita dell’Ente”.

Giovane madre muore dopo il parto, si salva la figlia

0
Doveva essere l’inizio di una nuova felicità, è diventata una delle pagine più dolorose per una famiglia di Pompei. Libera Icario, 33 anni, si è spenta dopo una lunga e disperata lotta iniziata subito dopo la nascita della sua seconda figlia. La gravidanza era stata desiderata, vissuta con attesa e speranza. Nove mesi trascorsi sotto controllo medico, fino alla decisione di procedere con un taglio cesareo programmato per il 2 gennaio presso l’ospedale Villa Matilde di Sarno. L’intervento si svolge regolarmente: la bambina nasce sana, la madre riesce ad abbracciarla, a stringerla a sé, vivendo quell’attimo unico che segna per sempre la vita di una donna. Poi qualcosa cambia. La pressione arteriosa, già leggermente alta prima del parto, non rientra nei parametri. Con il passare delle ore compaiono sintomi sempre più preoccupanti: forti cefalee, difficoltà visive, un malessere crescente. I medici intervengono, ma Libera perde conoscenza e scivola in coma. Gli esami rivelano una grave emorragia cerebrale. La giovane madre viene trasferita d’urgenza all’ospedale di Nocera Inferiore, dove i neurochirurghi confermano la criticità del quadro clinico. Le speranze si riducono drasticamente. In Rianimazione, Libera tenta di resistere, mentre i familiari si aggrappano alla preghiera. Il tempo, però, gioca contro. L’elettroencefalogramma non mostra più attività cerebrale. Nel pomeriggio di ieri, la commissione medica accerta la morte cerebrale e si avviano le procedure per il prelievo degli organi, autorizzato dai familiari. Una scelta di amore e responsabilità, compiuta nel momento più buio. Mentre la piccola, rimasta a Sarno, cresce ignara della tragedia, Libera continua a donare vita ad altri, trasformando la sua storia in un ultimo, silenzioso atto di speranza.

Mariglianella, grande partecipazione alla II edizione della Tombola Sociale della Pro Loco

Mariglianella. Riceviamo e pubblichiamo:  Mariglianella – Venerdì 02 gennaio 2026 la Pro Loco Mariglianella A.P.S. ha inaugurato il nuovo anno riproponendo la Tombola sociale – II° edizione – presso la Casa Comunale, sitaalla Via Parrocchia n. 48 in Mariglianella (NA), riscontrando un enorme successo.

Dopo il benvenuto a tutti i presenti, il Presidente Giovanni Maddaloni ha dichiarato che “ogni volta in cui le idee e gli sforzi associativi, di un gruppo di persone con età, professioni e percorsi diversi, ma con un legame viscerale e disinteressato a Mariglianella ed ai suoi Cittadini, si realizzano, è sempre unaemozione indescrivibile” ed ancora “stasera con una semplicità ed un’efficacia disarmante la Pro Loco Mariglianella A.P.S.persegue i suoi obiettivi tipici di valorizzazione delle tradizioni e del territorio organizzando un momento di aggregazione con un gioco tipico napoletano, la Tombola, condotto dalla maschera napoletana della commedia dell’arte per eccellenza, Pulcinella – alias Angelo Iannelli nostro concittadino – con premi offerti dalle attività locali, testimonianza tangibile della condivisione e dell’apprezzamento del percorso associativo.

Tra risate e divertimento, non sono mancati colpi di scena con le gradite performances artistiche di Renato Zero – alias Mimmo Castaldo –.

In seguito, il Presidente Giovanni Maddaloni ha ringraziato i Cittadini presenti, i soci, l’Amministrazione comunale per l’ospitalità ed il costante supporto, Angelo Iannelli, Mimmo Castaldo, il Comando dei Vigili, la Protezione Civile e gli sponsor (Macelleria Sant’Erasmo, Falegnameria Maddaloni, Supermercati Piccolo, La Casertana, Consorzio “Mericano”, Di Paola Parrucchieri, Le Ninfee ceramiche, Michele TramontanoParrucchieri, Caseificio San Paolo s.r.l., Scarabocchio, Panificio Altea, La Tana di Obelix, Dello Iacono e Sweet Dreams Bar).

Infine, l’Amministrazione Comunale, in persona del primo Cittadino, Arcangelo Russo, ed ai presenti Felice Porcaro, Lina Ottaviano, Valentina Rescigno e Giovanni Corbisiero, dopo aver rinnovato l’invito alla cittadinanza a partecipare alle serate in programma il 03 gennaio 2026 con Simone Schettino e Francesco Procopio e 04 gennaio 2026 con Ciro Ceruti, entrambe presso la palestra scolastica sita a Via Torino in Mariglianella, hannoconcluso la serata con il brindisi per l’anno venturo.

Pronto Soccorso di Nola, sovraffollamento e carenza di personale: Cisl vuole tavolo permanente

0

Caos, sovraffollamento e carenza cronica di personale. È il quadro allarmante denunciato dalla Cisl Funzione Pubblica in merito alla situazione del Pronto Soccorso del Presidio Ospedaliero di Nola, al centro di una nota formale inviata alla direzione sanitaria.

Il sindacato esprime “profonda preoccupazione per la catastrofica situazione che da tempo interessa il Pronto Soccorso del P.O. Nola”, evidenziando condizioni ormai ritenute inaccettabili sia per i pazienti che per gli operatori sanitari. Secondo la Cisl FP, l’area di emergenza versa in uno stato di “promiscuità e sovraffollamento inaccettabili, con pazienti stazionati per giorni in attesa di ricovero presso le unità di degenza e privati della propria dignità”.

Una situazione che snatura completamente la funzione del Pronto Soccorso. “Il Pronto Soccorso dovrebbe essere una struttura dedicata esclusivamente al servizio di Urgenza-Emergenza, ma è diventata di fatto un’area di degenza provvisoria e caotica, del tutto inappropriata dal punto di vista logistico e organizzativo”, si legge nella nota.

Le aree destinate all’emergenza, denuncia ancora il sindacato, sono ormai “diventate un reparto di degenza a tutti gli effetti, senza il personale e le strutture adeguate, con pazienti che vi stazionano per tempi ben superiori alle finalità per cui è stato creato”.

Il modello organizzativo attuale, secondo la Cisl FP, contribuisce inoltre ad aggravare il clima interno: “incrementa inevitabilmente i tempi di visita dei pazienti, determinando nell’utenza un sentimento di sconforto che spesso sfocia in aggressività verso il personale sanitario”.

A rendere il quadro ancora più critico è “la drammatica carenza di personale”, che mette quotidianamente sotto pressione medici, infermieri e operatori.

Per questo motivo la Cisl Funzione Pubblica chiede “l’immediata istituzione di un tavolo di confronto paritetico, permanente e monotematico relativo alle criticità dell’area Pronto Soccorso, a tutela della salute e di tutti coloro che ne prestano servizio”.