Nella notte tra sabato 14 e domenica 15 marzo, all’ITI Medi di San Giorgio A Cremano, è avvenuto un furto di materiale scolastico per un valore di circa 400.000€
I ladri si sono introdotti nell’edificio di notte e hanno rubato 250 computer di ultima generazione, tablet e apparecchiature audiovisive. Il danno recato alla struttura scolastica è consistente, con una stima di 400.000€.
I danni però non si limitano al furto. Infatti, oltre alla perdita dei dispositivi elettronici, la scuola superiore “ITI Medi” ha subito dei veri e propri atti vandalici, con finestre rotte, distributori automatici in frantumi e un intero istituto devastato.
Il primo ad esporsi è stato il dirigente scolastico Salvador Tufano: “È un colpo durissimo per la nostra scuola. I ladri non si sono limitati a rubare gli strumenti che i nostri professori utilizzano per costruire il futuro dei nostri ragazzi, ma hanno anche vandalizzato tutto quello che trovavano lungo il cammino. Distributori automatici rotti, finestre divelte… è un atto di pura distruzione”.
L’Istituto Tecnico Medi è da tantissimo tempo, precisamente dagli anni ‘70, un punto fondamentale per l’intera zona vesuviana e vanta ogni anno un elevato numero di studenti (più di 1.500) con una media di 300 diplomati ogni anno.
L’intera comunità è scossa da questo triste evento e spera che si possa risalire al più presto ai responsabili.
Il dirigente Tufano ha poi precisato come questo attacco non abbia causato solo danni economici, ma soprattutto morali: “I ladri si sono introdotti nell’Iti Medi nella notte fra sabato e domenica dal lato confinante con i terreni agricoli di via Tufarelli. Quello che fa più male è il fatto che i ladri hanno colpito una scuola che lavora ogni giorno per garantire ai giovani del territorio una formazione di qualità. È un danno non solo economico, ma anche morale. Siamo costernati e speriamo che i responsabili siano presto assicurati alla giustizia”.



