Una richiesta di 1.700 euro per riavere l’auto rubata, poi l’appuntamento concordato sotto il controllo della polizia e una fuga terminata a Casalnuovo dopo un inseguimento e una colluttazione. È quanto accaduto dopo il furto di una vettura avvenuto a Pomigliano d’Arco.
Nella giornata di sabato la Polizia di Stato ha arrestato un 40enne, già noto alle forze dell’ordine, con le accuse di resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale. L’uomo è stato inoltre denunciato per tentata estorsione in concorso.
La vicenda ha avuto inizio quando una donna si è presentata presso gli uffici di polizia per denunciare il furto della propria automobile, avvenuto la sera precedente a Pomigliano d’Arco. Proprio mentre si trovava negli uffici per formalizzare la denuncia, la vittima è stata contattata da una persona che le avrebbe chiesto 1.700 euro in cambio della restituzione del veicolo.
Informati immediatamente dell’accaduto, gli agenti hanno fornito alla donna le indicazioni necessarie per continuare la conversazione senza insospettire il suo interlocutore. È stato così concordato un luogo nel quale effettuare lo scambio.
Gli uomini della Squadra Mobile hanno raggiunto la zona stabilita e predisposto il servizio. Poco dopo è arrivato il 40enne che, secondo quanto ricostruito dalla polizia, avrebbe prelevato il pacco contenente la somma pattuita per poi allontanarsi rapidamente.
Ne è nato un inseguimento durante il quale l’uomo avrebbe effettuato diverse manovre pericolose, arrivando a urtare più volte la volante della polizia.
Abbandonato il mezzo, avrebbe quindi provato a proseguire la fuga a piedi. Gli agenti sono riusciti a raggiungerlo e, dopo una colluttazione, a bloccarlo.
Al termine dell’intervento il 40enne è stato arrestato per resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale e denunciato per tentata estorsione in concorso.


