Il circolo PER di Somma Vesuviana esprime solidarietà alla Comunità parrocchiale di S. Giorgio martire
Nasce ChatGPT Salute: l’intelligenza artificiale che aiuta a capire referti e benessere, senza sostituire i medici
OpenAI si prepara a fare un nuovo passo nel campo della salute digitale con ChatGPT Salute, una sezione dedicata al benessere personale e alla gestione delle informazioni sanitarie. Il progetto, ancora in fase di sviluppo e non accessibile al pubblico, punta a offrire agli utenti uno strumento di supporto per comprendere meglio i propri dati clinici e orientarsi tra referti, esami e documentazione medica.
Un assistente digitale per la salute, non un medico virtuale
L’obiettivo dichiarato è chiaro: affiancare le persone, non sostituire i professionisti sanitari. OpenAI ha specificato che ChatGPT Salute non fornirà diagnosi, prescrizioni o terapie. Il sistema servirà piuttosto come supporto informativo, utile a interpretare referti, chiarire termini medici e prepararsi in modo più consapevole a una visita specialistica.
Una distinzione importante, ribadita fin dall’inizio, per evitare equivoci e usi impropri dello strumento.
Dati sanitari e privacy: cosa sappiamo
Secondo quanto emerso, gli utenti potranno caricare e organizzare la propria documentazione sanitaria all’interno della piattaforma, con la possibilità di collegare dati provenienti da servizi come Apple Health o app per il monitoraggio dell’attività fisica.
OpenAI ha assicurato che:
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i dati sanitari saranno crittografati
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non verranno utilizzati per addestrare i modelli
Un punto cruciale, considerando la sensibilità delle informazioni trattate.
Due anni di lavoro e il coinvolgimento di medici da tutto il mondo
Il progetto non nasce all’improvviso. ChatGPT Salute è il risultato di oltre due anni di sviluppo, durante i quali OpenAI ha collaborato con più di 260 medici provenienti da 60 Paesi, appartenenti a diverse specializzazioni.
Un supporto per orientarsi, non per curarsi
ChatGPT Salute nasce quindi come uno strumento di accompagnamento: aiuta a comprendere meglio il proprio stato di salute, a leggere esami e referti, a preparare domande per il medico. Non sostituisce visite, terapie o diagnosi cliniche.
In un’epoca in cui sempre più persone cercano risposte online, l’idea è offrire un punto di riferimento più affidabile, controllato e trasparente rispetto alle ricerche casuali sul web.
Quando sarà disponibile?
Al momento non è stata annunciata una data ufficiale di lancio. La waitlist risulta chiusa e l’accesso è limitato a test interni. È probabile che il rilascio avvenga in modo graduale, dopo ulteriori verifiche su sicurezza e affidabilità.
Una cosa però è certa: l’ingresso dell’intelligenza artificiale nel mondo della salute è ormai una realtà, e ChatGPT Salute rappresenta uno dei tentativi più strutturati di coniugare tecnologia, informazione e tutela dell’utente.
Morto Enrico De Martino, papà di Stefano
Nella mattina del 19 gennaio si è spento Enrico De Martino, papà del conduttore di Rai 1 Stefano De Martino. Torre Annunziata ne piange la scomparsa
Questa mattina, all’età di 61 anni, è morto Enrico De Martino, cittadino di Torre Annunziata e padre del conduttore di punta della TV di Stato, Stefano De Martino.
Stando ad alcune informazioni trapelate, l’uomo era in condizioni di salute precarie già da diverso tempo.
È un rapporto molto stretto ma complicato quello tra il conduttore e suo padre, che ha ereditato proprio da lui la passione per la danza e per la televisione, nonostante fosse contrario ad una carriera da ballerino per il figlio.
Infatti, Enrico De Martino ha avuto un passato nel mondo della danza e, data la precarietà del settore, avrebbe preferito un futuro diverso per il figlio. Questo è un aneddoto che ha raccontato lo stesso Stefano in diverse occasioni, spiegando come il padre insistesse affinché abbandonasse quella strada.
Enrico De Martino, in un’intervista al Corriere della Sera, spiegò la sua contrarietà a questa scelta del figlio: “È un lavoro impegnativo, sia fisicamente che mentalmente, non puoi uscire la sera con gli amici perché si prova sempre, anche il sabato e la domenica. Temevo che non ce l’avrebbe fatta a sopportare una cosa del genere”.
L’uomo, dopo aver abbandonato il mondo della danza a soli 25 anni, ha poi gestito in età adulta un’attività di ristorazione.
Sempre nella stessa intervista spiegò che lasciò il ruolo da ballerino a seguito della notizia della gravidanza di sua moglie, quella da cui nacque proprio Stefano: “Mi trovavo a Roma, in scena con una compagnia di danza, quando mi telefona la mia fidanzata, attuale moglie, e mi dice che è in stato interessante, incinta di Stefano”.
Enrico ha sempre vissuto a Torre Annunziata, città nella quale è nato e cresciuto suo figlio Stefano e ha preferito vivere la sua vita lontano dai riflettori, pur mantenendo un ruolo importante nella vita del figlio.
Anche Stefano infatti è legatissimo alla sua città natale e spesso, nelle interviste rilasciate a diversi quotidiani, ha precisato quanto importante fosse ricordare sempre le proprie radici. Ha inoltre sottolineato l’importanza degli insegnamenti ricevuti dalla famiglia, fondamentali per vivere in un contesto non sempre semplice come quello di Torre Annunziata.
La città piange la scomparsa di Enrico, cittadino importante che incarnava i sani valori e principi e che ha sempre espresso un attaccamento particolare per il proprio territorio.
Somma, Borgo Casamale: restaurato il portale seicentesco di Palazzo Sirico
Somma Vesuviana. Riceviamo e pubblichiamo:
Dalla volontà concreta di prendersi cura del patrimonio comune e di restituirlo alla comunità viene presentata la prima tappa del progetto “Porta dopo Porta”, ideato e promosso dall’Associazione Tramandars e dall’associazione Amici del Casamale, che annunciano insieme all’ARCI, Ass.Festa delle Lucerne e ARS-Archivio Russo Somma, l’inaugurazione del ripristino del portale storico di Palazzo Sirico secolo XVII del Borgo Casamale in via Botteghe, primo intervento di un più ampio programma dedicato al recupero dei portoni storici del quartiere.
Il progetto prende avvio da una scelta chiara e condivisa: avviare un percorso strutturato di tutela del borgo, partendo dal portale più complesso e simbolicamente significativo, un manufatto di straordinario valore storico e artistico, caratterizzato da una rosta lignea del XVII secolo, testimonianza della maestria artigianale tramandata nei secolie da una spettacolare cornice in piperno.
L’iniziativa trova il suo primo e decisivo impulso grazie a Domenico Russo e Gaetano Maria Russo, autori ed editori, con Archivio Russo Somma, della Guida storico-artistica del Borgo Casamale, che hanno scelto di autofinanziare la pubblicazione del volume e di destinare integralmente i proventi delle vendite alla promozione del restauro della rosta lignea del portale.
A partire da questo gesto concreto, Tramandars e Amici del Casamale hanno dato immediata operatività al progetto, coinvolgendo la comunità e attivando in pochi mesi un percorso partecipato: dapprima attraverso la diffusione del libro anche con la collaborazione di Somma Trekking ed Ass. Arcobaleno, che ha consentito di raccogliere le prime risorse, e successivamente con una campagna di raccolta fondi online sulla piattaforma Eppela, grazie alla quale è stato possibile consolidare e portare a compimento l’intervento.
Nel corso del progetto si è inoltre sviluppata una collaborazione con le associazioni ARCI e Festa delle Lucerne, che da anni auspicavano un recupero completo e hanno curato il restauro della parte in piperno del portale, permettendo così il recupero completo dell’intero manufatto.
L’intervento, concluso in meno di cinque mesi, rappresenta un esempio concreto di come la collaborazione tra associazioni, cittadini pragmatici e studiosi possa tradursi in azioni efficaci e misurabili, restituendo al Casamale un elemento identitario nella sua piena integrità.
L’inaugurazione del restauro non segna soltanto la conclusione di un lavoro tecnico, ma l’avvio concreto di un percorso di rigenerazione culturale e identitaria aperto a chiunque, che il progetto “Porta dopo Porta” intende proseguire, soglia dopo soglia, nel segno della cura, della memoria e della responsabilità condivisa verso le generazioni future.
📍 Luogo: Borgo Casamale – Somma Vesuviana, Napoli 📅 Data inaugurazione: ore 11:00 Santa Messa nella chiesa Collegiata in Santa Maria Maggiore ore 12:30 Inaugurazione del portale e della rosta del XVII secolodel palazzo Sirico ripristinati in via Botteghe
Il ripristino della rosta lignea è opera del maestro Carmine Castaldi, quello del portale in piperno di Renato Vitiello ed Evaristo Castaldo di AR.PI. srl Lavorazione Pietra Lavica Vesuviana Si ringraziano per il prezioso supporto pratico e logistico alla realizzazione dell’opera : LR Designer e AGM costruzioni di Luigi Capasso.
Il restauro è stato reso possibile grazie alle generose donazioni in memoria di Bruno D’Avino e della zia Carolina Pappalardo, di Irene e Ciro Molaro, in memoria di Gaetano Molaro – Rose Rosse, di Domenico Russo e Gaetano Maria Russo, la famiglia Granato-Raia il cui contributo è stato determinante per la realizzazione dell’intervento.
Si desidera inoltre esprimere riconoscenza a Gennaro Di Sarno, Andrea Miranda, Maria Luisa Mangoni di Santo Stefano, Gianluca e Grazia Annunziata, Angela Pentella, Giovanni Negri, Salvatore Piccolo, Roberto Rea, Alia Perna, Teresa Aliperta, Salvatore Aliperta, Carolina Russo, Fabrizio Urraro, Anna Sirico, Cristian Gruppi, Roberta Mele, Gabriella Bellini, tutti coloro che hanno donato tramite la raccolta fondi con la Guida Storico Artistica del Borgo Casamale, a chi ha contribuito in forma anonima tramite le associazioni Amici del Casamale APS,Tramandars, Arci e Ass.festa delle lucerne, rendendo possibile questo restauro con un atto di cura e partecipazione. L’evento è promosso dalle associazioni Tramandars, Amici del Casamale, ARS- Archivio Russo Somma, Unità Pastorale San Pietro – San Michele – San Giorgio Somma Vesuviana, ARCI- Somma Vesuviana e Ass.Festa delle lucerne.



