Una madre ha inscenato il rapimento del figlio piccolino a Marigliano per ricevere qualche like sui social, smascherata dalle riprese di video sorveglianza
La donna, in un apparente stato di shock, si è presentata dai Carabinieri di Marigliano con il figlio piccolino di appena due anni, denunciando un tentato rapimento di quest’ultimo.
Ha raccontato ai militari che mentre stava passeggiando per Corso Umberto a Marigliano uno sconosciuto si è avvicinato di colpo tentando di rapire con forza il bimbo che si trovava nel passeggino.
Il colpo non è andato a buon fine, a detta della donna, perché il bambino era allacciato all’interno del passeggino. Dato il fallimento del rapimento, il soggetto di sarebbe allontanato di corsa facendo perdere le proprie tracce.
In caserma avrebbe anche mostrato ai carabinieri la tutina del piccolo lacerata, segno dello strattone subito poco prima. A questo punto, i militari si sono rivolti ai proprietari dei locali commerciali siti in Corso Umberto per sentire le versioni dei testimoni al fine di accertare la dinamica del tentato rapimento e l’identità dell’uomo e hanno verificato le immagini delle telecamere pubbliche e private della zona.
Da quest’ultime si è chiarito il tutto. Infatti, nelle immagini si vede in maniera chiara che nessuno si è avvicinato al passeggino e di conseguenza il tentato rapimento non è mai avvenuto.
La donna è stata nuovamente convocata in caserma e inizialmente continuava a confermare la versione del tentato rapimento. Però, dopo le incalzanti domande dei carabinieri, la madre del bambino ha iniziato a piangere ammettendo di aver inventato tutto per ottenere dei likes sui social. Da qui è scattato il deferimento all’autorità giudiziaria per simulazione di reato.







