Dalla testa ai piedi. Da Lukaku a Meret. Dall’inizio alla fine. Dai gol alle parate

Il primo è appena arrivato, e sebbene ancora indietro nella preparazione, è centrale nel gioco del suo allenatore. Si capisce perché Conte lo abbia cercato. E’ il giocatore atipico, quello che fa da centroboa, che combatte, che fa a spallate, ed è quello che prende palla e se ne va. Di piede e di testa. L’allenatore gli disegna addosso la tattica della partita con il Cagliari. Spallate, palle conquistate, e passaggio verso il compagno vicino, e spazi che si aprono.

 

Il secondo è un veterano di questa squadra, ragazzo serio, e portiere da nazionale. Bravo nei pali, ritenuto meno capace nelle uscite e nel gioco con i piedi. Spesso criticato. Non si è fatto mancare errori nella sua storia napoletana. Ma questa sembra proprio la sua stagione. Non è la prima partita nella quale salva il risultato. Col Cagliari è decisivo. Clean sheet. E’ finalmente un portiere decisivo. E’ stato fondamentale in questo inizio di stagione, decisivo come quei portieri che ti fanno parate che valgolo un gol.

Dalla testa e ai piedi, il Napoli è una squadra che, come dice Conte, non si tira indietro, che cambia vestito, e se lo sporca. Dalla testa e i piedi, dopo Lukaku e Meret, segue una squadra che, piano piano, trova i suoi ritmi, copre gli spazi, corre all’unisono. Una squadra molto verticale e centrale. Col Cagliari, alle parate di Meret, si accompagnano assist e gol di Lukaku, l’assist è per Kvara. I giochi li ha aperti il capitano Di Lorenzo. Chiude un altro nuovo acquisto, Buongiorno, il suo arrivo ha dato la giusta quadra alla difesa.

Dalla testa ai piedi, ora la testa è rivolta e concentrata alla Juventus. E i piedi? Continuiamo ad usare bene anche quelli.

Le ricette di Biagio: uova all’ occhio di bue. Velazquez, a 19 anni, le dipinse in un capolavoro

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Velazquez dipinse il quadro (cm. 99 x cm.169) tra il 1618, quando aveva 19 anni, e il 1620. E già in questo quadro giovanile, classificato da alcuni critici come quadro di genere, egli dimostrava di essere “la perfetta immagine del pittore puro, che, dotato di una portentosa rètina, possiede anche la “mano” infallibile, capace di tenere la realtà sospesa in un istante di vita folgorante.” (A. Perez Sànchez). Del suo quadro “Las meninas” Luca Giordano disse che era “la teologia della pittura”.

 

Ingredienti: uova, olio di semi, sale. Ungiamo una padella antiaderente con un filo d’olio e portiamo sul fuoco. Rompiamo le uova in una ciotolina e versiamole in padella una alla volta con delicatezza. Cuociamo a fuoco bassissimo per qualche minuto, irrorando le uova con un po’ d’olio ogni tanto. Impiattiamo, condiamo con un po’ di sale e serviamo con una fetta di pane tostato le nostre uova all’occhio di bue. Per fare in modo che l’uovo all’occhio di bue rimanga perfetto, il trucco è aprire le uova in una ciotola e versarle in padella delicatamente da lì. In questo modo, eviteremo che il tuorlo si rompa o si sposti su un lato. (La ricetta è tratta dal sito “fatto in casa da Benedetta”.)

 

Un critico spagnolo del ‘600, Vicencio Carducho in uno scritto del 1633 fu molto duro con quei pittori che hanno “abbassato l’Arte nobile ai concetti umili, quali si vedono oggi, di tanti quadri di nature morte dai bassi e vilissimi soggetti”. Egli si riferiva anche a Velazquez: e infatti Francisco Pacheco, il suocero del pittore, fece notare al polemico Carducho che le nature morte del genero “meritano altissima considerazione” e risultano “una vera imitazione della natura”. Velazquez risolse genialmente il problema dipingendo nature morte in opere a tema religioso, come nel quadro “Cristo in casa di Marta” (immagine in appendice). L’anziana donna di questo quadro è molto simile a quella che sta cucinando le uova: è probabile che sia il ritratto della suocera del pittore, che aveva l’abitudine di servirsi dei familiari come modelli. Racconta il Pacheco che il genero aveva al suo servizio “un contadinello che gli faceva da modello” e che, in questo quadro “delle uova” è il ragazzo che porta il melone e la bottiglia. Interessante è il commento di Julian Gallego: “La vecchia che cuoce le uova alza lo sguardo sul ragazzo, senza fissarlo: questa azione, che implica dinamismo, viene espressa dall’artista con una quiete sconcertante. Gli sguardi non si incontrano e i personaggi sono immobili quanto gli oggetti che li circondano, come sorpresi dall’obiettivo di una macchina fotografica nel momento in cui si accingono a fare qualcosa che non riescono a fare”. L’immobilità e la tensione del ragazzo e della signora sono sottolineate dalla forma circolare – la figura del cerchio si chiude su se stessa – degli oggetti collocati sul tavolo, del tegame, delle uova stesse, del melone: ma se osserviamo attentamente, notiamo la prima tensione di un movimento nelle pieghe del panno bianco che copre la testa della vecchia e del suo abito, nelle ombre che gli oggetti proiettano sul tavolo -e il coltello all’interno del piatto bianco -, nelle linee sulla scorza del melone. L’immobilità delle figure è in contrasto con il significato metaforico delle uova, che danno energia a chi le mangia: e mi pare che l’autore abbia voluto attirare la nostra attenzione su di esse inclinando verso l’osservatore la parte inferiore del dipinto. La tecnica pittorica di Diego Velazquez si modificò, nel corso degli anni, in misura notevole. Ma in questo quadro ci sono già alcuni moduli che possono considerarsi definitivi. Nel dipingere gli oggetti e i volti il pittore usa, come Caravaggio, “morbidi pennelli di pelo piuttosto che quelli ruvidi di setola” (W. Januszczak): sono pennelli che gli consentono di usare pennellate lisce e sfumate. Non vi sono forti contrasti di tono e di luce, e tutte le parti della scena, anche quelle in ombra, “vivono” di una luce diffusa: Velazquez ottiene questo risultato, che è una caratteristica di tutti i suoi quadri, dipingendo la “scena” non sul bianco della tela, ma su un’imprimitura di toni trasparenti, ottenuta con una sapiente miscela di terra di Colonia, di rosso ocra e di giallo ossido di piombo. “Probabilmente Velazquez stemperava i suoi pigmenti con olio di lino dalla consistenza giustamente fluida, usando un legante più denso solo per i tocchi e le lumeggiature” (W. Januszczak).E poi qualcuno si chiede ancora perché i pittori del ‘900 hanno messo da parte pennelli, colori, leganti, tinte, mezze tinte e tocchi di luce…..

La partita a scacchi tra Conte e Motta non vede vincitori

Nel primo vero big match il Napoli pareggia a reti bianche allo Stadium di Torino, firmando il quarto risultato utile consecutivo in campionato: gli azzurri falliscono l’aggancio alla vetta occupata dal Torino, ma si tengono in scia a -1.

Il risultato ha rispecchiato lo svolgimento di una partita a due facce, con un primo tempo più favorevole al Napoli e una ripresa in cui i bianconeri si sono resi più pericolosi. La novità con cui Conte ha cercato di scompigliare i piani di Motta è stata l’inserimento in formazione di McTominay, passando ad un 4-2-3-1 che serviva principalmente a limitare la costruzione della Juventus: la mossa ha ben funzionato ad inizio partita, mentre poi è stata meno importante nel secondo tempo quando il Napoli ha avuto un baricentro più basso, non riuscendo a ripartire con i suoi terminali offensivi.

Una chiosa finale sulla vicenda che ha caratterizzato in negativo i giorni precedenti la partita, il divieto della trasferta per i residenti nella provincia di Napoli (poi rimosso in seguito ad un ricorso): è assurdo che ancora oggi si faccia pagare un’intera tifoseria e la brava gente per le colpe di pochi, pur avendo i mezzi a disposizione per identificarli, e per di più con una tempistica folle, considerando che molti si erano già organizzati con il trasporto e l’alloggio. Per fortuna ha prevalso il buon senso.

Tar dà ragione ai cittadini, liberato accesso al mare: lido condannato a rimuovere costruzione

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Ercolano. Tar dà ragione ai cittadini, lido La Favorita condannato a rimuovere costruzione che impedisce accesso alla spiaggia pubblica. Blitz di Borrelli sul lido: “Avevamo ragione. Ora si proceda subito ad abbattere l’abuso e si restituisca la spiaggia pubblica ai cittadini”

Nuovo blitz del deputato di Alleanza Verdi Sinistra Francesco Emilio Borrelli al lido La Favorita di Ercolano, insieme ai comitati civici, dopo la sentenza del Tar, N. 01769/2024 REG.PROV.CAU. del 17 settembre, che ha dato ragione ai cittadini respingendo il ricorso dei titolari del lido La Favorita contro il provvedimento del  Comune di Ercolano che aveva diffidato la ricorrente a rimuovere, entro 15 giorni, la porzione di struttura ricadente nella fascia di rispetto di m 5,00 di battigia, consentendo così il libero accesso alla spiaggia pubblica come denunciato dallo stesso Borrelli e dall’associazione Hippocampus.

“Avevamo ragione su tutti i fronti. Il Tar ha detto che si deve procedere all’abbattimento immediato di almeno 5 metri della costruzione in legno realizzata dal lido Favorita che ha impedito per una intera stagione estiva il libero accesso dei cittadini alla spiaggia libera. Con la complicità di alcuni ‘professionisti’ che si sono prestati con ogni tipo di sotterfugio e cavillo tecnico per far sì che questa ingiustizia continuasse nel tempo. Un atto di arroganza e cattiveria inqualificabili contro le quali continueremo a batterci per evitare che questa vergogna accada anche nella prossima stagione balneare. I cittadini di Ercolano sono stati defraudati del loro diritto di accedere alla spiaggia senza dover chiedere il permesso a nessuno e nonostante l’ordinanza del Tar la spiaggia libera resta inaccessibile tramite la battigia. Al sindaco di Ercolano chiedo di farsi parte dirigente per dare seguito a quanto disposto dal Tribunale in assenza di attività da parte di chi dovrebbe rispettare la legge e non lo fa. Vengano le ruspe e date seguito a quanto disposto dal Tribunale”. Questo il duro commento di Borrelli.

Convegno sicurezza sul lavoro, Sergio Costa: «Comma2 punto di riferimento»

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Convegno sicurezza sul lavoro, Sergio Costa: «Comma2 punto di riferimento»

 

Successo per il convegno degli avvocati a Castel Capuano

 

Napoli. Grande partecipazione per il convegno organizzato dall’associazione Comma2 “Sicurezza è dignità del lavoro” sia in presenza che da remoto. Tanti gli avvocati collegati da tutta Italia. L’evento si è svolto nella storica e prestigiosa biblioteca “Alfredo De Marsico” di Castel Capuano. Dopo i saluti del Coa di Napoli e degli avvocata Silvana Lamacchia sono intervenuti: Mariella Fiorentino avvocato del Foro di Napoli, Bruno Giordano magistrato ed ex direttore I.N.L, Giuseppe Cantisano direttore I.A.M Ispettorato Area Metropolitana, Simona Di Monte procuratore aggiunto del Tribunale di Napoli, Massimiliano Del Vecchio componente di Comma2, Roberto Vona docente ordinario dell’ università Federico II, Francesca Buccellato membro Comma2 e Jean Renè Bilongo presidente Osservatorio Placido Rizzotto. Il convegno è stato efficacemente coordinato dall’avvocato Francesco Andretta. Atteso e apprezzato l’intervento del vicepresidente della Camera dei Deputati Sergio Costa: «Nella mia funzione di legislatore provo a fare sintesi tra governo e parlamento – spiega – per cui oggi recepisco molti spunti stimolanti da parte degli avvocati di Comma2, che proverò a fare miei. Non è un mistero che in questo momento, in Italia, c’è un affievolimento della tutela dei lavoratori: bisogna investire e scongiurare questa fragilità, in particolar modo in questo che è un tempo di trasformazione del mondo del lavoro, anche per il passaggio sempre più preponderante al digitale – e continua focalizzando l’attività di Comma2, l’associazione di avvocati caratterizzata dalla scelta di occuparsi di lavoro nelle sue varie declinazioni- è fondamentale identificare la Sicurezza come parte preponderante della dignità dei lavoratori- dice infatti il Sottosegretario Costa – Comma2 ha questo grande merito di occuparsi non solo di tutela dei diritti dei lavoratori, ma anche di essere un ente propositivo su questi temi e sempre più di riferimento».

Blitz nel Vesuviano, 3 commercianti nei guai: avevano 12 lavoratori in nero

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Nei giorni scorsi le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Napoli, anche alla luce delle indicazioni fornite dal Prefetto di Napoli – Dr. Michele Di Bari e tenuto conto delle premure espresse dai Sindaci nel corso di recenti Comitati Provinciali per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, hanno rafforzato il dispositivo di controllo economico del territorio in città, nella zona di Scampia, e nei Comuni di San Gennaro Vesuviano (NA) e Ercolano (NA).

 

In particolare, a Scampia, 54 pattuglie del Gruppo Pronto impiego Napoli, in aggiunta ai servizi di ordine pubblico e vigilanza presso le Vele coordinati dalla Questura, hanno controllato complessivamente oltre 70 autoveicoli e 170 soggetti, sequestrato alcune dosi di sostanze stupefacenti con la conseguente segnalazione al Prefetto di 3 soggetti, fermato un giovane a bordo di un motociclo rubato e in possesso di un coltello a serramanico di 16 cm., sottoposto a sequestro, denunciandolo altresì per resistenza a pubblico ufficiale, minacce e ricettazione.

 

A San Gennaro Vesuviano, 16 pattuglie della Compagnia di Ottaviano, con il supporto del Gruppo Pronto Impiego di Napoli e di un’unità cinofila, hanno controllato oltre 50 veicoli e 70 soggetti, elevando diversi verbali di contestazione al Codice della Strada e procedendo al fermo amministrativo di un veicolo, sequestrato alcune dosi di sostanze stupefacenti, con la conseguente segnalazione di 2 soggetti alla Prefettura. Presso taluni esercizi commerciali del centro, inoltre, sono stati individuati 12 lavoratori “in nero” e segnalati 3 datori di lavoro all’Ispettorato Territoriale del Lavoro, anche per l’irrogazione della c.d. maxi-sanzione, pari a un importo fino a 46.800 euro per ciascun lavoratore irregolare. Sempre in tale Comune sono stati sequestrati centinaia articoli di cartolibreria non sicuri, con segnalazione alla Camera di Commercio del titolare di una ditta individuale.

 

A Ercolano, 21 pattuglie della Compagnia di Portici, con il supporto dei colleghi “baschi verdi” e dell’unità cinofila, hanno intensificato i controlli lungo le strade principali, tra le quali via IV Novembre, Piazza Pugliano, Corso Resina, nonché presso la stazione ferroviaria “Ercolano Scavi” e le vie di comunicazione con i centri urbani limitrofi di Portici e Torre del Greco. Nel corso dei servizi, sono stati controllati oltre 220 soggetti e 100 veicoli.

Cambio alla guida commerciale di “La Bevanda del Re”: Stefano Arignano passa il testimone a sua sorella Luisa

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In un’importante svolta per il brand “La Bevanda del Re”, Stefano Arignano ha annunciato che a partire dal 1 novembre lascerà la guida commerciale dell’azienda e il ruolo di amministratore unico di Arignano Distribuzione Srl. Questa scelta, motivata da ragioni personali e dalla volontà di affrontare nuove sfide lavorative, segna un capitolo decisivo nella storia dell’azienda.

A prendere le redini della società sarà Luisa Arignano, sorella di Stefano, che assumerà la nuova carica di amministratrice unica. Con un forte impegno verso la continuità e l’innovazione, Luisa ha rassicurato tutti i clienti e i partner commerciali che non ci saranno cambiamenti sostanziali nella gestione quotidiana. Anzi, è previsto un periodo di grande crescita e sviluppo per il brand.

Luisa ha dichiarato: “Siamo entusiasti di continuare il percorso tracciato da Stefano e di portare avanti i progetti già in cantiere. Abbiamo in programma numerose iniziative che non solo consolideranno la nostra presenza sul mercato, ma porteranno anche innovazioni significative nel nostro approccio al marketing e alla distribuzione.”

In un clima di ottimismo, la società ha annunciato un piano di investimenti di 350.000 euro, destinato all’aumento del capitale sociale e a nuove strategie di marketing, sia social che commerciali. Questi investimenti sono mirati a far crescere ulteriormente il brand “La Bevanda del Re”, confermando l’impegno dell’azienda nel rimanere competitiva e all’avanguardia nel settore.

Con l’entusiasmo di Luisa Arignano alla guida, il futuro di “La Bevanda del Re” si preannuncia ricco di opportunità e progetti ambiziosi. L’azienda è pronta a scrivere un nuovo capitolo della sua storia, con la promessa di continuare a offrire prodotti di alta qualità e un servizio eccellente ai propri clienti.

Somma, F.C. Viribus Unitis: “estranei ai fatti di domenica scorsa”

Somma Vesuviana. Riceviamo e pubblichiamo: 
La società F.C. Viribus Unitis in merito ai fatti accaduti domenica scorsa, riguardo all’aggressione verbale e sputi ai danni dell’arbitro, si ritiene completamente estranea ai fatti. Inoltre vuole sottolineare che le contestazioni fatte dai tifosi riguardavano solo all’arbitraggio, ritenuto probabilmente non all’altezza e non sessiste come indicato da alcune testate giornalistiche. Si vuole inoltre precisare che tutto è stato fatto da un’unica persona e che la società convintamente condanna, in quanto non sono questi i modi di agire.
La stessa dirigenza sta valutando se sia il caso di presentare un eventuale ricorso in merito alla sentenza ricevuta dal giudice sportivo.
La società e la città che rappresenta non è di certo catalogabile come sessista per il gesto di un singolo.

Settimana dello Sport a Sant’Anastasia: ecco il programma

Riceviamo e pubblichiamo.

 

 

Sant’Anastasia, Sport e tornei in piazza

Inizia la Settimana dello Sport: alle 20:00 di sabato 21 settembre il
sindaco di Sant’Anastasia, Carmine Esposito, inaugurerà l’evento “Sport
e Comunità”, organizzato dal comune di Sant’Anastasia e finanziato dalla
Regione Campania, che si protrarrà fino a venerdì 27, in coincidenza con
la Settimana Europea dello Sport.
Ecco il programma dell’evento che è stato curato dal consigliere Ciro
Terracciano e che si svolgerà in piazza Arco, ad eccezione dei tornei di
bocce e ping pong che avranno luogo al bocciodromo comunale di via
Romani:

Sabato 21 settembre:
Ore 20:00: Inaugurazione con saluti del sindaco e inizio tornei;
Ore 21:00: Esibizione della Paradise dance studio con danze latino
americane ed esibizione dei campioni italiani in carica.

Da domenica 22 fino a venerdì 27 settembre  – dalle 18:00 alle 23:00
svolgimento tornei di eliminazione diretta nelle varie discipline
previste (Basket, Beach Volley, Ping Pong, Bocce). I calendari dei
tornei saranno pubblicati di volta in volta sui canali social del Comune
di Sant’Anastasia.

Venerdì 27 settembre sono previste le finali e – alle 18:00 – esibizioni
di danza classica, moderna, hip hop e danza contemporanea a cura della
Beautiful form gym & wellness.
Alle 19:00 si esibirà la scuola di danza e fitness “Talent Dance” della
maestra Emiliana Esposito. Alle 21:00 la scuola di ballo “L’Incantesimo”
della maestra Maria Oliva.
Infine, le premiazioni dei vincitori di ciascun torneo.
“Sport e Comunità” – dice il sindaco Esposito – è un’iniziativa che
celebra la passione per tutti gli sport e il valore della coesione
sociale. Questo evento non solo offrirà tornei ed esibizioni
coinvolgenti, ma rappresenterà  un’opportunità per rafforzare i legami
tra i cittadini e promuovere uno stile di vita attivo e sano. Invitiamo
tutti a vivere insieme momenti di divertimento, competizione e
solidarietà. Insieme, possiamo costruire una comunità più unita”.

Circumvesuviana, il Prefetto accoglie l’appello dei pendolari e convoca vertici regionali e Eav

Riceviamo e pubblichiamo: 
Comunicato Stampa Pendolari Circumvesuviana
Il Prefetto di Napoli ha accolto l’invito dei comitati pendolari e ha convocato i vertici regionali e di Eav per un incontro da tenere in prefettura il giorno 25 c.m. alle ore 11.30 per discutere delle criticità delle linee vesuviane e trovare delle soluzioni condivise. I rappresentanti dei comitati pendolari confermano la presenza all’incontro e ringraziano per la sensibilità e la celerità il Prefetto di Napoli dott. Michele Di Bari. L’attenzione del rappresentante del governo è un segnale importante per tutti i pendolari e viaggiatori delle linee vesuviane, siamo certi che con la disponibilità si possano trovare soluzioni condivise.
Enzo Ciniglio portavoce comitato pendolari NOALTAGLIODEITRENIDELLACIRCUMVESUVIANA
Salvatore Ferraro portavoce comitato pendolari CIRCUMVESUVIANA EAV Salvatore Alaia Presidente del Comitato Civico E(A)VITIAMOLO di Sperone Avv. Marcello Fabbrocini Presidente Comitato Civico di Ottaviano. A Cifariello ETS