Choc a scuola: studente 16enne precipita dal secondo piano

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TORRE DEL GRECO – Uno studente di 16 dell’istituto Pantaleo di Torre del Greco è caduto questa mattina, per cause ancora da accertare, da un’aula posta al secondo piano della sede centrale della scuola, in via Cimaglia. Sul posto sono giunti carabinieri, polizia e agenti di polizia municipale, mentre un’ambulanza ha trasportato il ragazzo all’Ospedale del Mare: il giovane avrebbe numerose fratture e sarebbe in gravi condizioni.

Ha 16 anni e frequenta una terza classe il ragazzo che questa mattina, per motivi ancora da accertare, è precipitato da una finestra di una classe posta al secondo piano dell’istituto Pantaleo di Torre del Greco. Appena si è verificato l’episodio, gli studenti – già presenti a scuola per iniziare le lezioni – sono stati fatti allontanare da tutte le aule e sono stati sistemati in un’ala dell’edificio lontano dallo stabile di via Cimaglia.

Molti genitori, una volta che si è diffusa la notizia, si sono riversati all’esterno della scuola nel tentativo di prelevare i propri figli, ma è stato impedito loro di varcare il cancello d’ingresso per ragioni di sicurezza. Inevitabili le ripercussioni sul traffico, diventato molto caotico nella zona di viale Ungheria e via della Repubblica, dove si trova tra l’altro la stazione centrale della Circumvesuviana.

 

Blitz antiusura della Dda, arresti per 15: tassi da 100% al mese

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I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri Poggioreale, con il supporto dei militari del Nucleo Investigativo di Napoli e dei Gruppi Carabinieri di Napoli e di Castello di Cisterna, hanno dato esecuzione a quindici ordinanze che dispongono l’applicazione di misure cautelari personali, emesse dal giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Napoli, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di altrettanti soggetti ritenuti, a vario titolo, gravemente indiziati in ordine ai reati di usura ed estorsione.

Gli indagati avrebbero estorto denaro in danno di due uomini residenti nel quartiere Poggioreale, i quali avrebbero contratto debiti con tassi usurari spesso superiori al 100% mensile. Resta da arrestare una sola persona che é attivamente ricercata.

L’ordinanza emessa dal GIP del Tribunale di Napoli ha disposto la misura della custodia cautelare in carcere nei confronti di otto indagati e degli arresti domiciliari nei confronti dei restanti sette.

Il provvedimento eseguito è una misura cautelare disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione e i destinatari della stessa sono persone sottoposte alle indagini e, quindi, presunti innocenti fino a sentenza definitiva.

Somma Vesuviana, un Presidente del Consiglio Comunale di troppo…

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Somma Vesuviana. Due presidenti convocano due diverse sedute dell’assemblea consiliare. Cosa sta succedendo nel Consiglio Comunale di Somma?

Nuovi scontri e polemiche si registrano nell’ambiente politico cittadino di Somma Vesuviana. Infatti, sull’albo pretorio del Comune di Somma Vesuviana sono apparse oggi due convocazioni del Consiglio Comunale. Una in programma per domani, martedì 24 settembre alle 19:30. L’altra per mercoledì 25 settembre alle ore 10:30. La prima a firma dell’avvocato Antonio Granato, la seconda a firma dell’avvocato Luigi Pappalardo. Ma qual è la causa di questa situazione particolarmente confusionaria che porta un ulteriore scossone al terremoto politico già in atto da diversi mesi nell’Amministrazione comunale sommese?

Doppio Presidente, doppia seduta.

Il problema risiederebbe proprio nella presenza di ben due Presidenti del Consiglio. Infatti, secondo il segretario comunale Simona Accomando e sulla base dello statuto Comunale, l’avvocato Pappalardo avrebbe concluso il suo incarico poiché l’ufficio della presidenza va ricostituito ogni due anni. Al termine del mandato di Pappalardo, secondo gli accordi presi dalla vecchia maggioranza Di Sarno, doveva essere eletto  presidente del consiglio Antonio Granato. Durante lo scorso Consiglio Comunale, però, non è stata portato a compimento il voto per la nomina del nuovo Presidente, nonostante fosse tra i punti all’ordine del giorno.

Partono le diffide.

Da qui la doppia convocazione del Consiglio Comunale da parte dei due avvocati: Pappalardo ha convocato la seduta per il 25 con all’ordine del giorno l’interpretazione della delibera afferente al rinnovo dell’ufficio di presidenza. Granato, in quanto consigliere più anziano,  dopo la nota del Sindaco Di Sarno in cui gli chiedeva di riunire l’assise comunale, ha fissato la convocazione per il 24, durante la quale si voterà per la rielezione del presidente. Da parte sua, Pappalardo non sembra intenzionato ad arrendersi ed è pronto a dare battaglia per vie legali.

Tangenti in cambio di affidamenti lavori, sequestro per funzionario del Comune

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CAIVANO – I carabinieri hanno sequestrato, su ordine del gip del tribunale di Napoli Nord, la somma di 15mila euro ad un 63enne fino a qualche mese fa dipendente del comune di Caivano, già condannato a tre anni per vari episodi di corruzione commessi mentre era responsabile del settore Lavori Pubblici, Manutenzione, Urbanistica e Cimitero.

I fatti per cui il 63enne è stato condannato risalgono al 2015, quando il dirigente prese varie tranche di danaro dall’amministratore di una società di pulizie che in cambio ebbe diversi affidamenti diretti dal Comune. Nonostante quei fatti, il dipendente è rimasto in servizio fino a tempi recenti.

Oggi i carabinieri del Nucleo Investigativo del gruppo di Castello di Cisterna, sotto il coordinamento della procura di Napoli Nord, hanno sequestrato al 63enne la somma corrispondente alle tangenti prese.

Spaccio nel Vesuviano, 21 arresti nell’operazione della Dda

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ERCOLANO – Operazione antidroga ad Ercolano.

I Carabinieri della Compagnia di Torre del Greco hanno eseguito una ordinanza cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 21 persone (per 14 custodia in carcere, per 7 arresti domiciliari) gravemente indiziate, a vario titolo, dei reati di associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e di detenzione a fini di spaccio di varie tipologie di droga.
In particolare, all’esito delle indagini, sarebbe emersa l’operatività di due gruppi associati, attivi nella zona di Ercolano e territori limitrofi, l’individuazione di varie piazze di spaccio e di plurimi episodi di cessione -anche giornalieri- di sostanze stupefacenti.

Nel corso delle investigazioni erano arrestate in flagranza diverse persone nonché sequestrate varie tipologie di droga (hashish, cocaina, crack) e somme in contanti.
Il provvedimento eseguito è una misura cautelare disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione e i destinatari della stessa sono persone sottoposte alle indagini e, quindi, presunte innocenti fino a sentenza definitiva.

Incastrato in un macchinario, operaio 23enne perde una gamba

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STRIANO – Un operaio di 23 anni è rimasto incastrato all’interno di una colmatrice, un macchinario utilizzato nelle aziende agricole, in una cooperativa di Striano. E’ accaduto nella notte tra sabato e domenica.

Il giovane, di nazionalità marocchina, è stato portato in ospedale a Sarno e poi a Salerno, per l’amputazione della gamba destra.

Indagini in corso per ricostruire la vicenda da parte dei carabinieri della compagnia di Nola.

Saviano, recuperata l’ultima vittima del crollo. Bilancio finale di 4 morti

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Saviano – I Vigili del fuoco hanno estratto dalle macerie della palazzina crollata a Saviano, il corpo dell’anziana che ancora non era stato trovato. Con il recupero della donna, la nonna dei tre bambini coinvolti nel crollo, sono terminate le operazioni di ricerca e soccorso. Il bilancio finale è di quattro morti.

“Abbiamo fino all’ultimo sperato che il bilancio della esplosione avvenuta a Saviano fosse meno implacabile e meno pesante. È una tragedia che colpisce la comunità nazionale e che lascia attoniti. Ai familiari delle vittime e al sindaco della cittadina la vicinanza mia e della Protezione civile nazionale. Ai vigili del fuoco e ai volontari che hanno faticato senza risparmio di energie nell’opera di salvataggio va la più sincera gratitudine” ha dichiarato il ministro per la Protezione Civile Nello Musumeci.

Saviano, identificate le vittime del crollo: si cerca solo l’80enne

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Nel crollo della palazzina di Saviano hanno perso la vita Vincenza Spadafora, di 41 anni e i suoi due figli Giuseppe Zotto, di sei anni, e Autilia Pia Zotto, di 4. Si continua a scavare tra le macerie per cercare la sua suocera, Autilia Ambrosino, 80 anni il prossimo ottobre che abita al piano superiore. Ferito in modo grave e ricoverato nell’ospedale Cardarelli di Napoli il marito di Vincenza, Antonio Zotto, 40 anni, mentre al Santobono è ricoverato l’ultimo figlio della coppia, Gennaro, di appena due anni.

È infatti la madre e non la nonna come emerso in un primo momento la donna trovata sotto le macerie.

Saviano – È stato individuato poco fa il cadavere della donna più finita sotto le macerie nella palazzina crollata a Saviano. I vigili stanno lavorando per estrarre il corpo senza vita mentre si lavora per cercare l’ultima dispersa.

I vigili del fuoco si stanno attrezzando per proseguire le ricerche dell’ultima persona dispersa nel crollo della palazzina di Saviano anche dopo il tramonto. Da un primo sopralluogo sarebbero due le famiglie, che vivono in abitazioni adiacenti a quella crollata, che in via precauzionale potrebbero lasciare per la prossima notte le loro case. Ciò soprattutto a causa della forte deflagrazione, che ha causato la rottura di vetri ed infissi. Intanto, anche per garantire la sicurezza, il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha assicurato che ci sarà nell’area una vigilanza costante delle forze dell’ordine.

Le reazioni

Biagio Simonetti, sindaco di Ottaviano, ha voluto così mostrare la propria vicinanza alla città di Saviano: “Con profondo dolore, esprimiamo la nostra vicinanza alla comunità di Saviano, tragicamente colpita dal crollo di una palazzina a causa di un’esplosione che ha spezzato la vita di una famiglia. Questa mattina, sono stato sul posto della tragedia ed ho parlato con il sindaco Vincenzo Simonelli. Anche la nostra polizia municipale erano a Saviano dimostrando impeccabile dedizione al ruolo. Gli agenti hanno confermato un senso di abnegazione eccezionale, partecipando attivamente alle operazioni di soccorso. In segno di rispetto e lutto, abbiamo deciso di sospendere le attività previste per la Festa di San Gennarello. In questi momenti di dolore, non ci sono confini amministrativi che tengano: siamo una sola comunità. Forza Saviano.”

Saviano, si scava a mani nude per le disperse: le condizioni del bimbo superstite e l’aiuto del sindaco di Marigliano

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SAVIANO – I vigili del fuoco ed i soccorritori stanno scavando a mano, pietra dopo pietra, per estrarre le ultime due persone finite nel crollo della palazzina di Saviano, una donna di 80 anni e la figlia di 40, madre dei bambini e moglie dell’uomo coinvolti. I soccorsi sono stati tempestivi perché, come spiega il tenente colonnello Paolo Leoncini, comandante del gruppo di Castello di Cisterna, “una pattuglia dei carabinieri era in zona per un controllo di routine. In pochi minuti sono state avviate le operazioni di soccorso”, che sono giunte anche con le squadre Usar. Operazioni che sono particolarmente complesse, come spiega il funzionario del comando provinciale dei vigili del fuoco, Giuseppe Masi, perché i solai hanno collassato, con il primo piano della palazzina che ha ceduto sotto il peso delle macerie del secondo.

Il bambino di due anni estratto vivo dalle macerie della casa crollata a Saviano non è in gravi condizioni: è quanto si apprende dall’ospedale Santobono di Napoli, dove si sottolinea che il piccolo non presenta danni neurologici, non è in prognosi riservata ed ha riportato la frattura di un femore.

Crollo palazzina, il sindaco di Marigliano Peppe Jossa: “Abbiamo messo a disposizione personale e mezzi”

“Siamo scossi ed addolorati per quanto accaduto a Saviano. Piangiamo per le vittime, siamo vicini alla comunità ed esprimiamo la nostra solidarietà al sindaco Vincenzo Simonelli. Rispetto a questa tragedia non abbiamo voluto restare inermi ed è per questo che abbiamo comunicato la nostra disponibilità a supportare, con personale e mezzi della Polizia Locale e del Comune di Marigliano, le attività di soccorso”, così il sindaco di Marigliano Peppe Jossa.

Somma, inaugurazione area giochi presso la parrocchia di S.M. di Costantinopoli

Somma Vesuviana. Riceviamo e pubblichiamo: 
A te bambino di questo tempo;

A te che sei naufragato nel mare nostrum;

A te che giocando con gli amici sei saltato al suono di una bomba;

A te che hai la pancia piena d’aria e non di cibo;

A te che non leggi né scrivi perché scuola non hai;

A te che di malattia soffri senza cure;

A te che per gli adulti sei carne succulenta;

A te che verrai qui a giocare perché possa imparare a costruire un futuro di condivisione, attenzione, premura, rispetto e pace.

Domenica 29 settembre alle ore 10.30 sarà inaugurato uno spazio giochi per i bambini nella parrocchia di Santa Maria di Costantinopoli. Uno spazio dedicato ai bambini del mondo e alla pace. Uno spazio pensato perché si possano costruire ponti di pace e di gioia.

Cofinanziato dal Parco Nazionale del Vesuvio, questo spazio sarà consegnato ai bambini della periferia di Rione Trieste alla presenza del parroco, del presidente del Parco del Vesuvio, il Sindaco di Somma Vesuviana, della preside del II Circolo Didattico di Somma Vesuviana.

Altro segno importante che la comunità di rione Trieste vivrà sarà la consegna del materiale didattico raccolto per i bambini meno fortunati. L’iniziativa “segno di benedizione è la carità”, promossa dalla parrocchia, ha fatto si che si raccogliessero quaderni, penne e altro materiale di cancelleria che sarà consegnato alla scuola perché tutti i bambini, soprattutto quelli meno fortunati, abbiano sempre ciò che è necessario allo studio.