Choc nel Vesuviano, cadavere trovato carbonizzato: svelata l’identità

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 BOSCOREALE- Cadavere carbonizzato trovato tra i comuni di Boscoreale e Poggiomarino: indagano i carabinieri. La scoperta è stata fatta dai militari dell’Arma della stazione di Poggiomarino, che sono intervenuti in via Canalone, ai confini tra i due comuni. Stando alle prime informazioni, potrebbe trattarsi di un 44enne di origini marocchine. Il corpo è stato trovato in un rudere abbandonato. Sul posto, per i rilievi del caso, sono giunti anche il magistrato di turno e un medico legale. La salma è stata sequestrata e portata al Policlinico di Napoli, dove saranno eseguiti gli esami autoptici. Sono in corso le indagini dei carabinieri per provare a chiarire le cause della morte e l’esatta dinamica dei fatti.

Usura ed estorsioni ad Acerra: nel mirino anche poveri pensionati

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Dall’inchiesta della Dda emerge un quadro sconcertante della mala acerrana    Non solo aziende, esercizi commerciali e pompe funebri. Ad Acerra gli usurai-estorsori della camorra strozzavano anche i pensionati, gente con una pensione di appena mille euro al mese. Anziani terrorizzati dai cravattari dei clan fin dentro i loro appartamenti, palazzo per palazzo. Lo racconta in un’intercettazione una persona molto vicina al pregiudicato Vincenzo Capone, uno dei principali indagati dell’inchiesta antimafia del pubblico ministero della Dda Giuseppe Visone, indagine che il 3 novembre portò in carcere insieme a Capone anche Pasquale Balascio, marito dell’allora assessore comunale Maria De Rosa, poi costretta a dimettersi, e Diego Andretta, fratello del boss Salvatore. Nell’intercettazione una donna racconta a Carmine Pacilio, imprenditore della principale ditta di pompe funebri della città vessata da un’usura a tasso stellare, la spregiudicatezza del congiunto, Capone appunto, in quel momento impegnato, secondo le frasi usate nell’intercettazione, a imporre con la sua forza intimidatrice il pizzo usuraio a poveri pensionati che avevano chiesto dei prestiti.

                        L’Intercettazione

«Non lo capisce che quella è povera gente riferisce la donna a Pacilio parlando dei comportamenti assunti da Capone lui avverte le persone, quando ancora devono riscuotere la pensione di mille euro, che verrà a prenderle una a una, in ogni scala». È la testimonianza di un terrore indiscriminato. Intanto i fratelli Carmine e Giordano Pacilio, imprenditori delle pompe funebri, sono finiti nella stessa inchiesta. Si trovano ai domiciliari. Ma per un motivo diverso da quello che ha portato in prigione Capone, Andretta e Balascio. Secondo gli inquirenti i Pacilio dovranno rispondere di aver intestato la loro ditta a un prestanome, Antonio Riemma, anche lui ai domiciliari, pur di far proseguire le attività dopo l’interdittiva antimafia voluta dalla prefettura per un rapporto con persone ritenute vicine alla camorra di Marano. Ma in base a quanto dichiarato dal gip che ne ha disposto i domiciliari, Giordano Pacilio non dovrà rispondere di usura aggravata dal metodo mafioso. « I miei assistiti – spiega Salvatore Pettirossi, difensore dei Pacilio – non sono mai stati carnefici in questa storia ma vittime. Hanno dovuto sborsare più di un milione e il loro negozio ha subito una serie di attentati. Inoltre – conclude Pettirossi – l’intestazione a Riemma aveva lo scopo di consentire a Giordano Pacilio l’affidamento in prova ai servizi sociali essendo stato condannato per bancarotta ».

Mensa e lavori, discussione in Consiglio dopo i ricorsi respinti dal Tar

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Pollena Trocchia – Refezione scolastica, lavori pubblici in via Vigna, via San Martino e via Cavour, assistenza domiciliare per anziani e diversamente abili. L’ultimo consiglio comunale, ha dato l’occasione alla maggioranza consiliare a sostegno dell’amministrazione guidata dal sindaco Carlo Esposito di chiarire queste ed altre questioni di interesse pubblico. «Le interpellanze e le interrogazioni rivolteci ci hanno consentito di evidenziare l’impegno di questa amministrazione comunale e il suo buon agire, nonostante la minoranza come al solito si sia dichiarata insoddisfatta. Non solo: nell’ultima riunione del consiglio comunale si sono convalidate le delibere dell’assise del 27 luglio scorso, provvedimento resosi necessario a causa di due ricorsi al TAR Campania proposti da parte della minoranza consiliare, entrambi conclusisi positivamente per il Comune di Pollena Trocchia, con il Tribunale Amministrativo Regionale che ha rigettato le richieste dei proponenti» ha detto il sindaco del comune vesuviano, Carlo Esposito. «A dispetto dei proclami, chi tra le fila dell’opposizione ha proposto ricorso non lavora per il bene dell’Ente comunale e del paese intero. Con questa azione, infatti, ha rallentato l’agire amministrativo degli uffici comunali, impegnati per preparare gli atti necessari a superare, come poi è successo, la problematica, profondendo un lavoro che nessun vantaggio ha reso all’Ente e costringendo quest’ultimo ad un aggravio di spese. Altro che opposizione responsabile: nessuna proposta fattiva o lavoro per la comunità, si è tentato un uso politico della giustizia che però non ha avuto buon esito» ha spiegato il capogruppo di Progetto Futuro Giuseppe Manno.

Pomigliano si illumina di magia: Natale incantato tra luminarie e mercatini

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POMIGLIANO D’ARCO – Pomigliano d’Arco si prepara a celebrare un Natale speciale con un’illuminazione straordinaria. Il sindaco Raffaele Russo, per la settima volta rieletto, ha lanciato “Pomigliano s’illumina di gioia”. Sarà un Natale diverso dai precedenti quello che si appresta a vivere la città: l’amministrazione comunale ha voluto, anche a supporto del commercio locale, che Pomigliano si trasformasse per le festività natalizie nella città delle luci natalizie, che saranno allestite anche nelle periferie, laddove mai erano state collocate begli anni precedenti e molte anche nei parchi pubblici, nei due polmoni della città ed in particolare nel Parco Giovanni Paolo II dove saranno accese nel corso di una manifestazione ufficiale il 10 dicembre. Ma il giorno precedente, e cioè il 9 dicembre le luci verranno accese in tutte le strade con una mega iniziativa che avverrà in piazza Giovanni Leone alla presenza soprattutto di centinaia di bambini delle scuole del territorio. «Abbiamo voluto fare uno sforzo economico non indifferente – ha spiegato nel corso della presentazione il sindaco di Pomigliano Raffaele Russo – perché la nostra teoria è che la ricchezza di Pomigliano è il commercio, portando in città un cartellone di eventi del genere siamo sicuri che attrarremo cittadini di altri territori che potranno conoscere la bontà dei nostri esercizi commerciali». «Da tempo nella nostra città – ha aggiunto il sindaco – si era creata una tradizione piacevole che vedeva i cittadini in attesa dell’8 dicembre per l’accensione delle luminarie che davano un po’ di gioia a bambini e famiglie, questo è il secondo motivo per cui ci siamo sforzati tanto».

Piazza Giovanni Leone che nel corso di queste festività sarà anche teatro del “Mercatini di Natale”, mentre la parte storica di Pomigliano, Corso Vittorio Emanuele e Piazza Municipio saranno dedicate allo street food. «Sin dal nostro insediamento – ha sottolineato Marianna Manna, Assessore al Commercio – abbiamo manifestato la volontà di rilanciare una serie di momenti di aggregazione e culturali per promuovere la nostra Pomigliano. Già con la rassegna estiva abbiamo creato tanti eventi ed accolto tantissimi visitatori con un risultato positivo per tutte le realtà economiche, sociali e culturali che esistono in città. Da quella esperienza abbiamo pensato ad un ricco cartellone di eventi natalizi. Avremo una città illuminata da bellissime luminarie presenti nel centro cittadino ma anche in periferia e nelle nostre masserie. Quest’anno abbiamo pensato molto anche a come valorizzare i parchi pubblici, al centro dell’attenzione dell’amministrazione, in particolare il parco Giovanni Paolo II diventerà un giardino incantato per la felicità di bambini e famiglie».

E a partire dal 9 dicembre ogni giorno si articoleranno fino a gennaio eventi culturali, artistici, spettacoli, concerti. Insomma, un cartellone corposo e per tutti i gusti. E il 23 dicembre giorno dell’antivigilia è in programma lo spettacolo di danza per antonomasia del Natale, “Lo Schiaccianoci”. Saranno gli allievi di “Pomigliano Danza” diretti da Edmondo Tucci che alle ore 18 al Teatro Gloria metteranno in scena questo spettacolo dedicato al Natale. Tra gli eventi non mancheranno anche il Presepe Vivente, concerti di musica classica, pop e popolare. Il cartellone dettagliato sarà pubblicato sul sito del Comune la prossima settimana.

«Abbiamo lavorato – ha spiegato Giovanni Russo, Assessore alla Cultura – per coinvolgere quanto più possibile le realtà locali.  Natale è la festa delle luci, questa dimensione consente alla città di riscoprirsi. Un ruolo importante avranno le scuole, l’arte, il teatro e la musica. Coinvolgeremo fortemente le periferie, le parrocchie del tessuto urbano cittadino e il quartiere Partenope (ex 219)».

Al Museo Archeologico di Terzigno parte la Rete dei musei del Vesuvio

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Al Museo MATT di Terzigno, Martedì 21 novembre scorso, ha preso il via il progetto di costruzione di una rete museale del Vesuvio: un percorso che, a partire dal Museo MATT (Museo Archeologico Territoriale di Terzigno) guidato dall’assistenza tecnico – specialistica di Mediateur, promuove un vero proprio cantiere progettuale con azioni di analisi, ascolto, innalzamento degli standard museali e co-creazione di una rete museale per mettere a sistema l’offerta museale dell’intera zona rossa del Vesuvio, in particolare dei siti minori, e prendere parte al Sistema museale nazionale. Il percorso, particolarmente innovativo, prevede un’azione di analisi e studio e il coinvolgimento attivo e la partecipazione dei musei della zona rossa del Vesuvio che attraverso un percorso di analisi condiviso un e ciclo di incontri laboratoriali affronteranno tematiche di interesse comune nella gestione dei musei per acquisire le competenze necessarie per poter accedere al Sistema museale nazionale, si conosceranno reciprocamente e attraverso due giornate di progettazione partecipata disegneranno un’idea comune di rete. Hanno preso parte all’incontro, coordinato dalla direzione del Museo MATT con l’assistenza tecnica di Mediateur, il sindaco di Terzigno, la dirigenza dell’Ufficio “Promozione e Valorizzazione dei Musei e delle Biblioteche di ente locale e di interesse locale” della Regione Campania, i funzionari delegati del Parco Archeologico di Pompei, i responsabili del Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, del MUSA Musei della Reggia di Portici, del MAV Museo Archeologico Virtuale di Ercolano e Museo del Parco Nazionale del Vesuvio, del Parco Archeologico di Ercolano, di Oplontis, dell’Antiquarium di Boscoreale e Trecase, del Museo Emblema di Terzigno, del Parco Archeologico naturalistico di Longola di Poggiomarino e del costituendo Museo del Carnevale di Palma Campania. Il progetto Rete museale del Vesuvio in rete è promosso dal museo civico “MATT” del Comune di Terzigno, Assessorato alla Cultura, realizzato da Mediateur e adottato dalla Regione Campania UOD 501201 Promozione e Valorizzazione dei Musei e delle Biblioteche.

Si “inaugura” a Ottaviano la statua dell’imperatore Augusto

La manifestazione si svolgerà sabato, 25 novembre, a partire dalle ore 9.30, presso la Chiesa di San Michele.   Interverranno il sindaco di Ottaviano, prof. Biagio Simonetti, la prof.ssa Fiorella Saviano, consigliere comunale con delega alla cultura, il prof. Carmine Cimmino, storico, l’avv. Marcello Fabbrocini, presidente del Comitato Civico “A. Cifariello”, il prof. Umberto Catapano, storico, che di questo Comitato è consigliere, l’avv. Vincenzo Iovino per il “Lions Club International distretto 108”, lo scultore Domenico Sepe. Ci saranno, ovviamente, i saluti  del parroco Don Michele Napolitano. Da sottolineare la partecipazione straordinaria dell’  Accademia Vesuviana del Teatro Arte e Musica diretta dal Maestro Gianni Sallustro. Dunque, la città di Ottaviano rende omaggio all’ imperatore che le ha dato il suo nome e che forse assegnò al primo nucleo della futura comunità ottajanese un ruolo particolare all’ interno dell’esteso “praedium” della sua famiglia. Quando nel nostro territorio si parla di Augusto, fatalmente il discorso cade e si arena su una questione che oggettivamente pare già “chiusa”, da tempo, con una soluzione che però molti non accettano (E c’è perfino chi ha scritto che negli ultimi anni della sua vita l’imperatore venne sostituito da un sosia). Esprimiamo l’augurio che gli oratori ci dicano come la “gens Octavia” e l’imperatore Augusto indirizzarono la storia della loro “proprietà”, che si estendeva da Nola a Pompei; e ci illuminino sull’ “idea” dell’imperatore che Domenico Sepe ha voluto raffigurare. La foto della statua la pubblicheremo a corredo dell’articolo in cui “racconteremo” lo svolgimento della manifestazione. (fonte foto: il quotidiano del Sud)

“Scusate la Follia”, presentato il romanzo di Lucia Sforza

Santa Maria Capua Vetere. Riceviamo e pubblichiamo:  Stamattina si è tenuta la presentazione presso L’Università Vanvitelli- Palazzo Melzi sita a Santa Maria Capua Vetere, del romanzo intitolato “Scusate La Follia” della scrittrice e giornalista Sforza Lucia. Un romanzo giallo-psicologico , di cui i temi trattati sono: omicidio e indagini forensi, psicologia sociale e adolescenziale ,alcolismo , violenza di genere , tossico-dipendenza , bipolarismo , complesso di Elettra , riferimenti alla prostituzione e alla violenza verbale , amore tossico, visione duale dell’amore. Prima studentessa ventenne a debuttare nel prestigioso palazzo. La presentazione è stata organizzata dall’Associazione studentesca Futura Vanvitelli, di cui il moderatore dell’evento è stato Domenico Iodice , volto della Vanvitelli nonché rappresentante CDS. La presentazione si è svolta attraverso le domande curiose del relatore, e delle professoresse. In platea la Prof.ssa Marianna Pignata e Carmela di Carluccio, insieme ai loro studenti del corso di scienze delle investigazioni della sicurezza. Il romanzo ha riscosso una vera pioggia di successo, ricco di contenuti e lunghi e sentiti applausi da parte del pubblico e delle professoresse.  

Da Somma a Casa Sanremo: Ciro Castaldo presenterà “Martini Cocktail” nei giorni del Festival

Chi lo conosce sa che Ciro Castaldo, classe 1975, è uno degli uomini più tenaci e culturalmente vivificanti del territorio. Il professore di matematica e fisica, che iniziò negli anni ‘90 ad occuparsi di Mia Martini e del cantautorato italiano, non ha smesso ancora di sorprenderci. Ciro infatti sarà presente come giornalista e autore alla 74esima edizione del Festival di Sanremo rappresentando, di fatto, l’intero territorio all’appuntamento per eccellenza della televisione italiana. Un riconoscimento legittimo, frutto di tanti anni anni di lavoro e dedizione per promuovere ed educare i giovani e i meno giovani alla bellezza musicale e all’arte nelle sue varie declinazioni. Il nostro matematico infatti avrà la possibilità di presentare a Casa Sanremo Writers “Martini Cocktail”; un’opera – già utilissima al regista Giorgio Verdelli, per il suo docufilm Rai “Fammi sentire bella” – che lo ha consacrato tra i massimi biografi e critici viventi di Mimì. D’altronde Ciro ha iniziato molto presto, infatti è stato uno storico collaboratore dello Chez Mimì Mia Martini club, l’unico fans club riconosciuto dall’artista nel 1990, fondato e diretto dal compianto messinese Pippo Augliera. A partire dai primi anni ‘90 il nostro professore ha raccolto materiali, interviste, aneddoti e curiosità sulla grande Mia Martini. Al centro di questa lunga linea del tempo non ci sono solo una conoscenza raffinata e un amore smisurato per Mia Martini ma anche il desiderio di riporre l’attenzione sul suo straordinario contributo al panorama musicale italiano e mondiale, diffidando e combattendo le cattiverie che la grande interprete ha dovuto subire durante la sua carriera artistica e approfondendo anche tematiche personali che hanno segnato la vita dell’artista. Da fine biografo ha posto l’attenzione su tutte le fasi musicali del repertorio martiniano: dallo studio della musica classica alle prime esecuzioni jazz, dall’approccio al folk e al rock progressive alle consacrazioni ai Festivalbar. Ciro ha fondato l’associazione no profit Universo di Mimì di cui è presidente, ha richiesto e ottenuto che un luogo pubblico di Somma Vesuviana portasse il nome di Piazza Mia Martini, ha ideato e realizzato, come direttore artistico, il Mia Martini Festival che si tiene ogni anno al Teatro Summarte di Somma Vesuviana. Il professore non ha nascosto il suo entusiasmo sui social e ci ha raccontato come l’accredito in sala stampa sia un vecchio desiderio che si è realizzato negli anni. Essere poi a Casa Sanremo come autore è sicuramente un risultato importante. Vale la pena ricordare infatti che Ciro Castaldo è autore di quattro libri dedicati alla critica e alla recensione musicale. La scelta, tra questi, di partire da Martini Cocktail, piuttosto che dagli altri, si fonda su una questione affettiva e encomiastica. Infatti, uno dei Premi più importanti del festival, quello della Critica (più volte riconosciuto come il vero premio della gara canora), porta il nome di Mia Martini; proprio a sottolineare la straordinaria dimensione artistica che la cantante calabrese ci ha lasciato in eredità. È quindi questa la volontà dell’autore, far conoscere Mimì alle nuove generazioni, trasmettere il suo amore, sottolineare – come nel suo libro – il modo in cui i “grandi” della musica l’hanno amata e apprezzata per il suo essere, oltre che interprete, musicista autentica.

Pompei, il Liceo E. Pascal tra i luoghi aperti ai visitatori per le Giornate FAI

Pompei. Riceviamo e pubblichiamo: 
In occasione delle giornate  FAI , dedicate agli eventi nazionali , il giorno 24-11-2023, alle ore 9.00 la Dirigente Scolastica del Liceo E. Pascal di Pompei Prof.ssa Filomena Zamboli , in piena sinergia con il Sindaco di Pompei Carmine Lo Sapio, aprono le porte ai cittadini e ai visitatori, entrambi tenendo a cuore la valorizzazione del contesto territoriale in una funzione educativa e formativa da cui scaturisce anche l’iniziativa dell’ apertura del liceo con un’estemporanea a scuola, presso la sede centrale , in viale Unità d’ Italia ,dove i discenti si esibiranno in “Attimi” di Performance a Tema ,su un problema molto attuale  : il femminicidio e le violenze di genere Inoltre, presso la sede comunale di palazzo De Fusco e presso la Fonte Salutare ,  gli allievi  del liceo TRED verranno coinvolti attivamente in un percorso di cittadinanza attiva,  tutela  e salvaguardia del nostro patrimonio artistico , guidando i cittadini ed i visitatori , come degli “Apprendisti Ciceroni “
Gli allievi del Liceo quadriennale TRED ( transizione ecologica e digitale),sono quelli coinvolti maggiormente dalle Università ,imprese e territorio , in una sfida sul futuro internazionale mediante l’ utilizzo e le competenze del Learning Week, e l’English First e delle competenze STEM ,che i lavori del futuro richiederanno sempre di più .
“Con piacere ospitiamo le Giornate FAI” spiega il primo cittadino di Pompei Carmine Lo Sapio, “i cittadini  pompeiani e ospiti avranno la possibilità di visitare tanti tesori culturali della città come la nostra casa comunale , il Palazzo De Fusco, che normalmente sono chiusi al pubblico, o scoprire con occhi nuovi luoghi che frequentano regolarmente ma che non si erano mai soffermati a guardare con attenzione . Questo evento rappresenta la ideale “ prima tappa” di un viaggio alla riscoperta delle radici storiche della nostra città. Ringrazio la delegazione FAI, la Dirigente Scolastica del Liceo E. Pascal , Filomena Zamboli, gli insegnanti e gli studenti che si sono prestati a fare da accompagnatori “.
Fonte immagine: rete internet. 

Cosa è la Bellezza ? per MAMA è un opinione !

  Appena  inaugurato a Napoli  il  MAMA Beauty Club ed è già un must   Ti svelo un segreto !   I napoletani nei giorni scorsi si sono svegliati e andando al lavoro non hanno potuto fare a meno di notare dei cartelli giganti su cui era raffigurata una stupenda ragazza dagli occhi azzurri che sussurrava “Ti svello un segreto !”. Alla fine l’attesa è terminata ed il segreto è stato svelato: l’inaugurazione del Beauty Club MAMA nella centralissima Via dell’Epomeo n° 413. Nel cuore di Napoli il Centro estetico è nato già grande ed è il luogo dove la Bellezza (quella con la B maiuscola !) è di casa, aiutata dalle più innovative tecnologie che la scienza offre e dove la tecnica incontra  la salute con l’obiettivo di praticare trattamenti integrati di estetica di base e avanzata viso/corpo, nonché di medicina estetica di cui il responsabile sanitario è la dottoressa Roberta Onda. Il centro infatti coadiuva i servizi ed i trattamenti estetici con la medicina estetica ed è questo  proprio il valore aggiunto di questa nuova modernissima struttura. Maria Esposito e Cira Medio così presentano la loro iniziativa: «Il nostro obiettivo nasce dalla volontà di valorizzare la bellezza che è propria di ogni individuo e saremo noi che faremo scaturire da ogni persona la massima espressione della sua bellezza unendo la tecnologia dell’estetica avanzata alla medicina estetica con il dichiarato scopo di valorizzare la soggettivava bellezza di ogni individuo». Dunque per poter definire con una sola parola il concetto astratto di Bellezza potremo dire che è una “Opinione”, nel doppio senso che è sia  l’opinione che abbiamo interiormente di noi stessi, che quella che hanno gli altri di noi nei nostri rapporti sociali. Il Centro è contornato da una loggia che riproduce un giardino tropicale, che mette un senso di pace e tranquillità e dove ci si sente subito a casa propria a seguito dell’accoglienza che crea un’atmosfera rilassante, che ti mette subito a tuo agio, in attesa di essere coccolato dai vari trattamenti che vengono effettuati da mani esperte, da preparati professionisti nelle numerose cabine attrezzate. Il giorno dell’inaugurazione sin dalla mattina ha visto la partecipazione di oltre 500 persone che sono state intrattenute dal  DJ-Set Jessica Ferrara di Radio Club 91. Ospite d’eccezione è stata la ex velina di Striscia la Notizia   Shaila Gatta per la quale la bellezza:  « è qualcosa che si interiorizza, quando la mattina ti svegli e ti guardi allo specchio, la bellezza vera è come ti senti dentro, la bellezza esteriore svanisce presto mentre quella che si racchiude in ognuno di noi resta per sempre», questo concetto espresso da una reginetta della televisione è molto profondo e lascia da pensare. Oggi si tende ad associare la bellezza esteriore alla virtù, anche perché i giornali esaltano la bellezza estetica in ogni aspetto (come nella pubblicità !), facendo credere che sia necessaria per ottenere successo e raggiungere la felicità. Concludono il loro pensiero  Maria Esposito e Cira Medio : « nel nostro Centro Beauty Club MAMA siamo in grado di creare protocolli personalizzati in cui le più moderne tecnologie si intersecano con la medicina estetica per valorizzare una bellezza autentica e naturale», ed è proprio questo che tutte le donne e gli uomini desiderano: avere un aspetto gradevole senza far trapelare come si è raggiunto quel risultato. Il nome MAMA è stato scelto proprio per quel senso di fiducia che sprigiona la parola: chi può consigliarti meglio di MAMA ? Tanti i trattamenti, i consigli, i trucchi che il Centro offre, per fare un esempio: “Morpheus“, un’innovativa tecnologia che permette di ottenere risultati sorprendenti in termini di tonificazione e lifting dei tessuti del viso e del corpo, combinando le tecnologie del laser frazionato con quelle della radiofrequenza.”Morpheus” è un macchinario rivoluzionario che permette di intervenire su una vasta gamma di inestetismi, tra cui rughe, macchie cutanee, smagliature, cellulite e adiposità localizzate, i risultati di Morpheus sono visibili già dopo le prime sedute e si mantengono nel tempo. Il macchinario, infatti, sfrutta la potenza della radiofrequenza frazionata con aghi rivestiti in oro per stimolare la produzione di collagene e di elastina, che sono le proteine responsabili della tonicità e dell’elasticità della pelle. La radiofrequenza, invece, agisce in profondità, riscaldando i tessuti e stimolando il metabolismo. Il progetto creativo e comunicativo del Mama Beauty Club è stato realizzato da M4 Associati in collaborazione con Wellness World e GMC Medical, che si occupano della creazione di Beauty Clinique in tutta Italia. La mission di MAMA è quella di migliorare l’autostima e la percezione di  benessere generale, nel senso di “stare bene” innanzitutto con noi stessi, cosa questa che si può raggiungere solo attraverso una consulenza personalizzata e integrata  da parte di specialisti altamente qualificati. Inoltre la filosofia che è alla base del Centro è quella di celebrare la bellezza naturale di ognuno piuttosto che cambiarla, con trattamenti che mirano a migliorare e a sottolineare l’unicità dell’individuo, che portano a risultati naturali che fanno sentire sicuri di se stessi e belli. Pertanto il concetto di bellezza non viene circoscritto a tutto ciò che è  armonico e dà soddisfazione alla vista, ma la bellezza è intesa come qualcosa di più profondo che dona compiacimento a tutti i sensi e non si limita a soddisfare la sfera fisica, ma invade anche la nostra anima. Il mistero è stato quindi svelato: presentare il segreto della bellezza. Harry di Prisco