La prima tappa del durissimo ciclo di partite che attenderà il Napoli nelle prossime 2 settimane ha avuto esito positivo: gli azzurri espugnano Bergamo per 1-2, vincendo così il primo big match in questa stagione.
Non poteva esserci ritorno più dolce per mister Mazzarri, che ha conquistato il successo nel finale, come tante volte era capitato nella prima esperienza partenopea. Nel primo tempo si sono intraviste cose molto buone, con la squadra alta, corta e in pressing costante: sembra che siano stati ripresi molti concetti del Napoli dello scorso anno e la fase di non possesso ne ha sicuramente beneficiato. In più anche l’atteggiamento è parso molto più positivo rispetto alle ultime uscite di Garcia e si è vista infatti tanta grinta e motivazione da parte dei ragazzi.
Nella ripresa è evidentemente calata la condizione fisica e contestualmente è salita in cattedra l’Atalanta, che fa dell’intensità il suo punto di forza, rendendosi spesso pericolosa dalle parti di Gollini. La differenza con il recentissimo passato (basti pensare alle partite contro Lazio e Fiorentina) l’ha fatta proprio la voglia di vincere a tutti i costi, di sacrificarsi per la squadra ed è questo l’aspetto su cui Mazzarri avrà lavorato maggiormente nei pochi giorni in cui ha avuto tutta la rosa a disposizione. Seconda tappa, Madrid: la sfida più difficile della stagione, e allo stesso tempo la più affascinante.
“Bisogna verificare un trasferimento magmatico dal sistema profondo (7-8 km) a quello superficiale (4km)”. Così nella relazione finale delle due riunioni fiume della commissione Grandi Rischi del 27 e 28 ottobre sui Campi Flegrei e di cui il Corriere del Mezzogiorno pubblica oggi un’anticipazione.
“La modellazione del campo deformativo dal 2015 – c’è scritto – necessita di un ulteriore contributo da parte di una sorgente magmatica a 7-8 km di profondità”, e di qui “l’urgenza di estendere le analisi all’anno 2023 (….) al fine di verificare (…) un trasferimento magmatico dal sistema profondo (7-8 km) verso quello superficiale (4Km)”. E, in base all’analisi del gas nelle fumarole si evidenzia che “dal 2021 il sistema idrotermale si sta evolvendo verso condizioni (…) più magmatiche”.
Prevedere fenomeni come un’esplosione freatica? “Appare importante promuovere – scrivono gli esperti – con urgenza una discussione critica su possibili segnali premonitori di tale attività e sulla capacità dell’attuale sistema di monitoraggio di rilevarli, evidenziando la necessità di eventuali implementazioni”. Per la commissione, “non si può escludere che si possano innescare processi quali sismicità significativa, manifestazioni freatiche e risalita del magma verso la superficie”.
CERCOLA: violenza di genere. Manovre pericolose in auto per uccidere moglie e figlie. Carabinieri arrestano 47enne
l’operatore del 112 si finge dipendente pizzeria per ottenere informazioni sulla loro posizione
La sua storia non era mai stata raccontata. Sulle scrivanie dei Carabinieri nessuna denuncia.
Nessuno dei maltrattamenti subìti per oltre un anno era stato denunciato.
Fino a questa notte.
Un 47enne di Casoria raggiunge in auto moglie e figlie di 11 e 15 anni. Erano a cena dalla cognata e lui è lì per riportarle a casa.
E’ l’una passata, l’uomo è ubriaco e le donne gli chiedono se è in grado di guidare. Lui le spinge nell’abitacolo e chiude le sicure. La cognata assiste alla scena e chiama il 112, fornendo un primo allarme.
L’auto parte.
Ad ogni svolta, ad ogni curva il 47enne compie manovre azzardate. Tenta di far schiantare l’auto, per uccidere tutta la famiglia.
L’operatore della centrale operativa attiva le ricerche ma non sa con precisione dove si trovino.
Così contatta la vittima, finge di essere il dipendente di una pizzeria. La donna comprende e in modo discreto e implicito fornisce indicazioni.
Il carabiniere in centrale riesce a raccogliere le informazioni necessarie e guida le pattuglie.
I carabinieri della tenenza di Cercola arrivano in pochi minuti e bloccano la strada al 47enne Le tre donne si liberano e fuggono, mentre l’uomo è fuori di se. Prova ad aggredire moglie e figlie anche in presenza dei militari.
L’intervento dura diverse ore, l’uomo è incontenibile e viene fermato con molta difficoltà, anche grazie all’intervento del 118.
Verrà portato all’ospedale del Mare e poi al carcere di Poggioreale. Dovrà rispondere di maltrattamenti in famiglia aggravati.
Le tre donne, invece, ricostruiranno in caserma gli ultimi 365 giorni trascorsi nel dolore.
12 mesi di aggressioni e insulti ingiustificati, spesso guidati dall’abuso di alcol.
Nel corso della seduta tenutasi ieri pomeriggio nell’aula consiliare di Santa Maria la Nova e appena conclusasi, il Consiglio Metropolitano di Napoli ha approvato – con l’accordo dei 5 Comuni interessati, Castello di Cisterna, Brusciano, San Vitaliano, Marigliano e Mariglianella – la riclassificazione della ex S.S. 7/bis Var, che collega Nola con Pomigliano d’Arco, come strada provinciale e il suo conseguente inserimento nell’elenco delle arterie di proprietà della Città Metropolitana di Napoli, cui sarà demandata, quindi, la competenza e la relativa manutenzione con un primo importo di 2 milioni e 750mila euro.
“Sono particolarmente soddisfatto – ha dichiarato il Consigliere Metropolitano Domenico Esposito Alaia – per l’approvazione di questo atto, avvenuto all’unanimità, con il voto favorevole di tutte le forze presenti in Consiglio. Questa strada costituisce un problema annoso per quell’area, e sono contento di aver avuto mandato dal Sindaco metropolitano Gaetano Manfredi, con la piena collaborazione e il supporto del Consigliere Delegato alle strade, Dionigi Gaudioso, che ringrazio, di adoperarmi per una efficace soluzione che potesse garantire, nei tempi più brevi possibili, la sicurezza dei cittadini che ogni giorno percorrono quella importante via di comunicazione dell’area nolana, e di essere riuscito a trovare un’intesa con i Comuni e con i tecnici della Città Metropolitana per risolverlo”, ha spiegato Alaia.
“Si tratta, infatti – ha concluso il Consigliere Metropolitano – di un’arteria che si presenta in condizioni fortemente disagiate, e che necessita di interventi importanti, sulla quale, purtroppo, sovente si sono registrati incidenti, anche con conseguenze gravi. Il frazionamento della competenza sulla stessa tra vari Comuni non ha certo aiutato, in questi anni, a creare le migliori condizioni di mobilità. La sua riclassificazione come strada provinciale e il suo passaggio, ora, nella proprietà della Città Metropolitana ci consentirà, invece, di avere un unico centro decisionale sugli interventi da realizzare e soprattutto, di avere una maggiore capacità di spesa per metterla in sicurezza. Già è previsto, infatti, uno stanziamento di due milioni e 750mila euro per effettuare le prime opere, ma lavoreremo fin da subito per appostare le ulteriori risorse necessarie affinchè i cittadini, gli automobilisti che fruiscono di questo importante asse viario possano percorrerlo salvaguardando la propria incolumità e quella dei propri veicoli”.
Somma Vesuviana. Riceviamo e pubblichiamo:
Istituita a Somma Vesuviana la sezione del CDU (Cristiani Democratici uniti). Un nuovo partito centrista ispirato ai valori democratici e cristiani e dall’esigenza di concepire l’adeguamento dell’azione politica ai profondi cambiamenti sociali nel rispetto dei principi e delle libertà fissate dalla Carta Costituzionale. Il Segretario Regionale, Prof Raimondo Pasquino, ha conferito l’incarico di Commissario Cittadino al Prof Antonio Raia, da sempre impegnato in ambito sociale e politico, con lealtà e serenità di giudizio. La nuova formazione politica a Somma Vesuviana si pone l’obiettivo di raccogliere la partecipazione dei cittadini (senza distinzione di professione ed estrazione sociale), che ormai da troppi anni rifiutano di fornire il proprio contributo al progresso della città.
E’ purtroppo noto da molti anni che, la Città di Somma Vesuviana è sprovvista di una seria guida politica ed amministrativa ed costretta ad accettare i numerosi trasformismi che si succedono all’interno del Consiglio Comunale, presumibilmente dettati da ragioni ed interessi individuali che esulano e tradiscono il mandato del corpo elettorale. Occorre, dunque, introdurre novità ed innovazione nella vita politica cittadina, ed per questa ragione che la sezione si propone come una formazione aperta all’ingresso di giovani ispirati ed appassionati che intendono confrontarsi e dare un contributo concreto al miglioramento del futuro della nostra città e mettere fine al declino culturale e sociale provocato da quegli amministratori che da decenni siedono inoperosi all’interno dell’istituzione locale.
Pertanto, la nuova sezione si propone di offrire ospitalità a qualunque cittadino che intenda formulare proposte e programmi utili al raggiungimento del fine comune del benessere della Città. La sezione locale del nuovo CDU opererà con il sostegno ed in collaborazione con i rappresentanti Regionali (on Giovanni Mensorio) e nazionali (on Mario Tassone) e rappresentante al consiglio metropolitano felice sorrentino e il rappresentante nel Consiglio Comunale di Napoli Carlo Migliaccio.
Somma Vesuviana. Riceviamo e pubblichiamo:
Nella cornice artistico culturale del borgo casamale, si resta profondamente colpiti dall’ipogeo della Collegiata, completamente ristrutturata. Il luogo trasuda di storia, arte, cultura, grazie alle associazioni Tramandars, Amici del Casamale, Vesuvia pro loco e al giovane artista napoletano Vittorio Valiante che con il suo estro artistico lo ha reso unico. L’intreccio di fili rossi che richiamano al ventre materno e le suo opere che celebrano la maternità in un contesto contemporaneo in cui pannelli di legno riportano immagini di donne strettamente legate all’artista… Sua madre, la sua donna e sua sorella permettendo a chi guarda di immergersi nell’universo femminile. In questo “ventre materno” gli alunni della Scuola Media San Giovanni Bosco Summa Villa – plesso De Matha, faranno la loro riflessione sulle donne, in occasione della giornata internazionale della violenza sulle donne. Si affronterà il tema del femminicidio, le diverse forme di violenza fisica e psicologica, retaggio di una cultura patriarcale, la visione della donna tra preconcetti e stereotipi. Donne che trovano la morte per mano di chi dovrebbe proteggerle. L’amore non è morte, ma purtroppo ciò, oggi, è la triste cronaca quotidiana. Vi aspettiamo lunedì 27 novembre alla 17,30 per riflettere insieme.
Somma Vesuviana. Riceviamo e pubblichiamo:L’Accademia Etnostorica Angelo Calabrese APS e il Museo Etnostorico Annamaria Amitrano, nell’ambito della Prima Rassegna dei BENI IMMATERIALI della Regione Campania, che si terrà il 1-2-3 dicembre 2023, presso NEXT – ex Tabacchificio, via Cafasso, Capaccio- Pestum- Sa, sarà presente con un proprio spazio con “LA PERTICA” (‘A PERTECA) Bene Immateriale della Civiltà del Lavoro e della Cerimonialità Religiosa nella secolare Tradizione di Somma Vesuviana – Napoli- Italia.
Il presidente dr. Biagio Esposito, nel ringraziare gli organizzatori della rassegna e di quanti hanno collaborato per preparare il nostro evento, comunica che a conclusione della Prima rassega il giorno 3 Dicembre alle ore 12,30, L’Accademia Etnostorica e il Gruppo di Canto Popolare LA TAMORRA , consegneranno alle Autorità Nazionali e Regionali presenti “LA PERTICA” addobbata dei suoi doni per l’occasione, con il magistrale rito del canto, eseguito dal cantore Enzo Tarantella e Pino Jove a seguirà LA TAMMURRIATA con canto e ballo.
“LA PERTICA”
Elemento costitutivo della Tradizione millenaria di Somma Vesuviana (Na), estesa per consuetudine all’Area dell’Ente Parco del Vesuvio – Regione Campania – Italia. La Pertica, eredità immateriale che identifica il patrimonio di Somma Vesuviana, è una “cerimonia” di peculiare significazione ancestrale iscritta nel grande tradizionale libro dei culti arborei, persistenti dall’età preclassica ad oggi. A Somma Vesuviana, il Sabato dopo Pasqua e il 3 Maggio, viene offerto un ramo d’albero dall’innamorato, all’amata nel corso di danze tradizionali al ritmo della tammorra accompagnate da un canto. A Somma Vesuviana, La Pertica corrisponde ad un significativo rito di purificazione riferito maschile. Le Paranze, gruppi generazionali che si rinnovano per aggregazioni di giovani conservatori della tradizione ascendono alla cima del Monte Somma ( Traversa – Il Ciglio) e compiono ritualità sacrali con inni alla Mamma Schiavona, La Vergine del Castello. Purificati dalla preghiera e dalla immersione nei quattro elementi della vita, aria acqua terra e fuoco, in solitudine ciascuno sceglie un alberello schietto e fronzuto, e lo decora liberandolo in parte dalla corteccia. Agli innesti dei rami tagliati saranno, poi, appesi i doni da offrire alle donne amate e alle autorità cui sono destinati. La pratica della Pertica è popolare, è parte della Storia di Somma Vesuviana e dell’Area Vesuviana: si pratica dal sabato dopo Pasqua fino al 3 Maggio. Il Monte Somma accoglie via via i Fedeli di tutte le Paranze, solo maschi di tutti i Comuni del comprensorio. Dopo le singole partecipazioni e benedizioni delle Pertiche in successione, il 3 Maggio tutte le Paranze riunite, con partecipazioni anche femminili partecipano ai canti tradizionali della Pertica con le diversificate inflessioni dialettali.
Una docente dell’Istituto “M. Rossi Doria” è stata aggredita da uno studente con un pugno.
Ieri, si è verificato un episodio di violenza ai danni di una professoressa dell’Istituto Superiore ” Manlio Rossi Doria” di Marigliano. Sul posto sono intervenuti immediatamente i carabinieri, allertati dalla scuola. Dal racconto è emerso che uno studente di 15 anni ha aggredito la docente con un pugno. La donna è stata accompagnata dall’ambulanza all’ospedale di Nola. Fortunatamente, è stata dimessa senza alcun giorno di prognosi e al momento non avrebbe sporto denuncia.
Proprio domani, 25 novembre, nella stessa scuola ci sarà un flash mob organizzato dai ragazzi contro la violenza sulle donne. La Preside, infatti, ha tenuto a valorizzare i percorsi di legalità anti-violenza che si effettuano nel suddetto Istituto.
La scuola c’è e la sua presenza si fa sentire. Cos’è allora che manca? Cos’è che non funziona? Cosa spinge i ragazzi a tale violenza? In quale contesto vivono questi giovani? È tutta colpa dell’istinto di imitazione dei bambini, come sosteneva lo psicologo canadese Albert Bandura dopo il suo esperimento della bambola Bobo? Domande che instillano dubbi e paura per una deriva che sta riguardando ormai diversi istituti scolastici e luoghi di aggregazione giovanile.
Riceviamo e pubblichiamo dall’ufficio stampa del comune di Ottaviano.
Il sindaco di Ottaviano Biagio Simonetti è il nuovo presidente del Gal Vesuvio Verde, il gruppo di azione locale che ha il compito di gestire e promuovere progetti di sviluppo del territorio con lo strumento dei fondi europei.
Un Gruppo d’Azione Locale (GAL), è uno strumento promosso dall’Unione Europea per sviluppare piani e programmi di interventi dedicati al miglioramento socio-economico delle comunità rurali. I GAL sono raggruppamenti di partner pubblici e privati che rappresentano sia le popolazioni rurali, attraverso la presenza di enti pubblici territoriali (comuni, province e comunità montane), sia le organizzazioni degli operatori economici presenti nel territorio.
«Ho seguito le sorti del Gal Vesuvio Verde fin dalla sua origine, ho fatto parte del consiglio di amministrazione, oggi accolgo la nomina a presidente con grande senso di responsabilità e gratitudine verso chi mi ha scelto e votato. Credo fortemente nella crescita del nostro territorio, credo nell’area vesuviana e nelle sue potenzialità economiche, turistiche, sociali e cultura. Col Gal Vesuvio Verde abbiamo fatto già tanti passi avanti: altri ne faremo ancora, con progetti concreti e con la sinergia tra pubblico e privato», ha dichiarato Simonetti
Riprende l’attività sismica ai Campi Flegrei. Ieri pomeriggio alle 19.42 è stato registrato l’evento tellurico più importante del mese di novembre (3.1 di magnitudo), ma stamattina le scosse sono più frequenti. Ben dieci quelle registrate nel giro di un’ora e mezza dalle 9,26 alle 11, come riportato dall’Osservatorio Vesuviano nella tabella (l’orario di riferimento è quello del meridiano zero). Le scosse hanno avuto un’intensità compresa tra 0.2 e 1.4.
La tabella delle scosse di oggi
Ieri una scossa di terremoto di magnitudo 3.1 è stata registrata dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia in serata nell’area dei Campi Flegrei. Non si registrano danni, anche se il sisma – avvenuto alle 19.41 – ha creato apprensione tra i cittadini di Pozzuoli, Quarto, Bacoli ed è stato avvertito anche in alcuni quartieri di Napoli. Il terremoto, accompagnato da un boato, ha avuto come epicentro la zona Solfatara all’altezza della seconda traversa Coste di Agnano, ai confini tra i comuni di Pozzuoli e Napoli.
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