Al Bracco è di scena “Il Padre della Sposa”

Una divertente comedy piena di gag coinvolgenti con alcune situazioni tenere e divertenti   Teatro Bracco da giovedì 23 a domenica 26 Gianfranco Jannuzzo e Barbara De Rossi Una divertente comedy piena di gag e momenti coinvolgenti, con situazioni tenere e divertenti. Il popolare attore e commediografo siciliano Gianfranco Jannuzzo e la conduttrice televisiva ed interprete Barbara De Rossi saranno i protagonisti da giovedì 23 a domenica 26 novembre della nuova commedia in programma al Teatro Bracco di Napoli dal titolo “Il Padre della Sposa” di Caroline Francke. Prodotto da Francesca e Virginia Bellomo per la regia di Gianluca Guidi, lo spettacolo approderĂ  giovedì sera alle 21 alla storica sala della Piagnasecca diretta da Caterina De Santis. Sul palco con Gianfranco Jannuzzo e Barbara De Rossi anche Martina Difonte, nel ruolo di Alice, e Roberto M. Iannone, Marcella Lattuca, Lucandrea Martinelli, con la partecipazione di Gaetano Aronica. Le scene sono di Carlo De Marino, le musiche dello stesso Gianluca Guidi, le luci di Umile Vainieri. Questa la trama: Giovanni un dentista spostato con Michelle, padre di famiglia, ha una bella figlia, Alice che sta per convolare a nozze, figlia a cui vuole molto bene e di cui è molto geloso. La ragazza sta per sposare Ludo, rampollo di una ricca famiglia, ma l’imminente matrimonio con annessi caotici preparativi avranno un effetto straniante sul povero padre, che in cuor suo non vuole accettare il fatto che la figlia sia ormai una donna e il solo pensiero di lasciare l’adorata fanciulla nelle mani di uno sconosciuto lo fa dar di matto. A peggiorare le cose ci si metterĂ  il prezzo esorbitante del matrimonio che costerĂ  all’uomo una piccola fortuna. Tutto ciò e l’ansia di una sorte di sindrome del nido vuoto al maschile faranno sì che l’uomo assuma bizzarri atteggiamenti facendo preoccupare tutto il parentado. La goccia che farĂ  traboccare il vaso sarĂ  l’invasione casalinga dell’eccentrico, richiestissimo e costosissimo organizzatore di matrimoni Boris e la scelta di organizzare il ricevimento proprio in casa, una situazione che farĂ  in men che non si dica crollare i nervi al sempre piĂą stressato padre che tra una figuraccia e l’altra finirĂ  addirittura in prigione, ma tutto ciò avrĂ  lo scopo di rendere l’esagitato padre della sposa piĂą consapevole che la figlia ormai adulta sta per sposare l’uomo che ama. Il nostro spettacolo si presenta come una divertente comedy piena di gag riuscite e momenti coinvolgenti con alcune situazioni tenere e divertenti. Previste repliche venerdì alla stessa ora, mentre sabato si andrĂ  in scena alle 19,30 e domenica alle ore 18,30.   Harry di Prisco        

L’idea dell’imprenditore Carmine Leonessa: scarpette rosse di cioccolato in onore delle donne

Le scarpette rosse, nate dall’idea di un’artista messicana come installazione per denunciare abusi sulle donne e femminicidi, sono diventate il simbolo della lotta per i diritti delle donne. Anche l’imprenditore Carmine Leonessa ha voluto riprendere questo simbolo, nell’imminenza della Giornata Mondiale per l’eliminazione della violenza contro le donne che cadrĂ  domenica 25 novembre, realizzando scarpette di cioccolato in onore delle donne. Cioccolato al latte, fava di cacao, pasta di zucchero, ed ecco le scarpette pensate per ricordare a tutti quanto sia importante parlare di violenza di genere. «Credo che tutti possiamo fare la nostra parte» – dice Carmine Leonessa del gruppo «Leonessa Experience» del quale fanno parte il Gran Bar Riviera di Napoli, il ristorante «Donna Giulia» e «I Giardini di Villa Giulia» a Sant’Anastasia. «Ciascuno di noi – continua Leonessa- anche con piccoli gesti può fare la differenza nel quotidiano, semplicemente parlando oppure, come in questo caso, mettendo in evidenza a chiunque frequenti le nostre attivitĂ , i simboli della violenza contro le donne».  

Usura e camorra, opposizione chiede al Comune di costituirsi dopo la conferma degli arresti

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ACERRA – Ai sensi dell’art. 39 comma 2 del Tuel 267/2000, che prescrive l’obbligo per il Presidente del Consiglio comunale di iscrivere la proposta e convocare il Consiglio comunale entro 20 gg dal ricevimento, i consiglieri comunale Casoria Giuseppe, Catapane Domenico, La Montagna Fausto, Maietta Salvatore, Messina Salvatore, Nocera Antonio e Piatto Andrea, ha avanzato una proposta di deliberazione per la costituzione di parte civile nei processi di camorra e usura (e dei reati spia di estorsione e spaccio di sostanze stupefacenti) considerandosi il Comune di Acerra, in rappresentanza della propria comunitĂ , parte offesa.

“Tale indirizzo tiene conto dei fatti emersi e riferiti dagli organi di stampa e che hanno portato alle dimissioni di un assessore – dichiarano i 7 consiglieri comunali – ma è da considerarsi valido e vincolante per il Sindaco per altri procedimenti penali a carico di organizzazioni criminali, finalizzato, in caso di condanna dei responsabili, al risarcimento di tutti i danni patrimoniali e non patrimoniali cagionati al Comune e alla comunità”

La richiesta arriva dopo la conferma degli arresti delle scorse settimane nell’ambito del blitz della Dda: tra le misure confermate c’è il carcere per Pasquale Balascio, marito dell’ex assessore Maria De Rosa, dimessasi dopo l’indagine.

Brusciano, clan minacciò ex sindaco: così ras lo sfidavano su social e in strada

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  BRUSCIANO – La tracotanza del clan Rega-Piacente a Brusciano si spinse fino a sfidare apertamente il sindaco che, preoccupato, si rivolse al prefetto di Napoli e anche alla Commissione Parlamentare Antimafia per segnalare la situazione di ingovernabilitĂ  della cittĂ . Emerge anche questo dall’ordinanza con la quale il gip di Napoli Fabio Provvisier ha disposto 41 misure cautelari (35 in carcere e 6 divieti di dimora in Campania) notificate ieri dai carabinieri della Compagnia di Castello di Cisterna. All’epoca, tra la fine del 2020 e i primi mesi del 2021, era in atto una faida tra i Rega-Piacente e il rivali del clan Esposito-Palermo. La guerra tra le due organizzazioni malavitose spinse l’ex sindaco Giuseppe Montanile a segnalare al prefetto di Napoli le difficoltĂ  che incontrava e il primo cittadino venne sfidato apertamente dalla camorra locale in strada e sui social tanto da finire sotto scorta. Pochi giorni dopo l’assegnazione della protezione individuale 14 consiglieri comunali su 16 si dimisero e il comune venne sciolto. Qualche mese dopo, il 28 maggio 2021 venne arrestato il boss Bruno Piacente, capo del clan Rega-Piacente ma fu la moglie, Tiziana De Donato, a prendere in mano le redini dell’organizzazione malavitosa. La De Donato assunse a pieno titolo il ruolo di referente e organizzatrice della vendita della cocaina, riscuotendo gli incassi attraverso altri due indagati: Francesco Cecero e Ciro De Luca. A tutti e tre, i carabinieri di Castello di Cisterna hanno notificato un arresto in carcere.

A Casoria Siani racconta Siani, il fratello Paolo incontra gli studenti del Gandhi

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Sarà un momento fortemente evocativo quello che vivranno studenti e cittadini martedì 28 novembre per la giornata l’amministrazione comunale targata Raffaele Bene dedicherà alla figura di Giancarlo Siani. Per raccontare chi era Giancarlo, oltre Siani il giornalista del Mattino ucciso dal clan Gionta nel 1985, ci sarà l’uomo che ne conosce gli aspetti umani meglio di tutti: il fratello Paolo Siani.

L’on. Paolo Siani, deputato Pd, sarà, infatti, l’ospite della giornata organizzata dal Comune di Casoria, grazie all’impegno del Settore Avvocatura e dell’assessore Roberta Giova, insieme al Liceo Gandhi presso la Biblioteca Comunale “Mons. Mauro Piscopo” di via Aldo Moro. Alle 10,30 gli studenti del liceo Gandhi, dopo  la proiezione di “Fortapàsc”, il film dedicato alla storia di Giancarlo Siani, interpretato dal compianto Libero De Rienzo, ascolteranno la preziosa testimonianza di Paolo Siani insieme a tutti i cittadini presenti. Un intervento condensato dal titolo “Paolo Siani racconta Giancarlo”, attraverso il quale carpire il messaggio dell’uomo prima che del giornalista, a 38 anni dall’assassinio. Il dibattito, alla presenza del sindaco Raffaele Bene, dell’assessore Roberta Giova e della dirigente scolastica del Gandhi Anna Errichiello, sarà moderato da Giuliana Covella.

“Lasciare una traccia così indelebile ai nostri ragazzi sulla figura di Giancarlo Siani significa dare loro l’opportunità di coglierne i valori più autentici e di confrontarli con questi tempi. L’impegno della nostra Amministrazione contro le mafie vive a 360 gradi, dall’impegno per la valorizzazione dei beni confiscati fino all’educazione dei ragazzi con figure di autentico spessore come Paolo Siani” ha dichiarato il sindaco Raffaele Bene.

“L’apporto di Paolo Siani in una giornata interamente dedicata al fratello Giancarlo darà agli studenti ed alle studentesse, ma anche alla Cittadinanza, un’opportunità unica. Vogliamo creare un percorso di impegno civile e legalità trasversale alle generazioni e la figura di Giancarlo Siani per tante ragioni è di quelle più vicine al contesto quotidiano anche delle nuove generazioni” è il pensiero dell’assessore all’Avvocatura Roberta Giova.

Sigarette nei box e negli spogliatoi del campo, blitz della Dda: 6 arresti

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In data odierna, militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza stanno eseguendo un provvedimento cautelare emesso dal GIP del Tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia del medesimo Ufficio Giudiziario, nei confronti di sei persone gravemente indiziate del reato di associazione per delinquere finalizzata al contrabbando di tabacchi lavorati esteri. L’esecuzione dei provvedimenti cautelari odierni si pone a valle di indagini, svolte dai finanzieri della Compagnia di Portici, eseguite mediante attività tecniche, di osservazione, controllo, pedinamento e riscontri operativi, che hanno consentito di disvelare l’esistenza di due sodalizi criminali, inseriti in un livello intermedio della catena distributiva delle sigarette di contrabbando provenienti dall’Europa orientale, con base operativa in Napoli. Gli indagati sono da individuarsi in soggetti residenti, rispettivamente, nei comuni di Portici ed Ercolano, nonché nei quartieri di Napoli – Barra e San Giovanni a Teduccio. Nel corso delle indagini, sono stati individuati e monitorati sia gli immobili destinati a deposito (box, garage, sottoscala, appartamenti) che gli automezzi utilizzati per le consegne delle forniture di t.l.e., sottoponendo a sequestro, complessivamente, oltre 5 tonnellate di T.L.E. di contrabbando e traendo in arresto, in flagranza di reato, 10 soggetti. Emblematici sono stati i sequestri operati nel territorio del Comune di Torre del Greco dove, in un caso, i tabacchi lavorati esteri venivano individuati all’interno di un’intercapedine ricavata sotto il pavimento sito al piano terra di una villetta in ristrutturazione e, in un altro caso, presso un locale adibito a spogliatoio di un campo di calcio ubicato all’interno di un grosso complesso sportivo. Complessivamente, l’organizzazione criminale, nell’arco di un biennio, ha movimentato circa 40 tonnellate di sigarette di contrabbando, di differente qualità, con un valore di mercato di circa 12 milioni di euro. Il provvedimento eseguito è una misura cautelare, disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione, e i destinatari della stessa sono persone sottoposte alle indagini e quindi presunte innocenti fino a sentenza definitiva

Come giocherĂ  il Napoli con Walter Mazzarri?

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A seguito di un inizio di campionato sicuramente molto altalenante, culminato con la sconfitta dell’Empoli, il Napoli cambia rotta: scelto per sostituire Luciano Spalletti a seguito della vittoria dello scudetto, Rudy Garcia è stato esonerato dal Presidente Aurelio de Laurentiis e sostituito con Walter Mazzarri. GiĂ  allenatore del Napoli in due occasioni, in una delle quali soltanto da vice, Mazzarri è stato scelto dopo che il Napoli è stato vicino anche ad Igor Tudor, non ingaggiato per motivi contrattuali. Ovviamente, per tutti coloro che vogliono divertirsi guardando le partite del Napoli o giocando su piattaforme di giochi casinò, così per tutti quei potenziali giocatori di pronostici, è importante comprendere come giocherĂ  il Napoli con Walter Mazzarri, sia in termini di modulo che di schieramento in campo e calciatori. Di seguito, tutto ciò che c’è da sapere in merito.

Il modulo che sarĂ  utilizzato da Walter Mazzarri

La prima questione importante da tenere bene a mente riguarda il modo in cui il Napoli di Walter Mazzarri scenderĂ  in campo per quanto riguarda il modulo utilizzato dall’allenatore toscano. Naturalmente, non si avrebbero dubbi semplicemente guardando alla carriera di Walter Mazzarri, che si è sempre affidato alla difesa a tre con il modulo caratteristico delle 3-5-2. Quest’ultimo prevede la presenza di tre difensori, di cui uno centrale e due braccetti di destra e di sinistra. Il centrocampo è formato da un mediano che viene accompagnato da un mediano e due mezzali, con i due esterni, sia a sinistra che a destra, che presentano sia caratteristiche importanti in termini di spinta, sia una buona propensione e per il ritorno in difesa, contrastando gli esterni o le ali avversarie. Quanto all’attacco, invece, Mazzarri ha dimostrato in carriera di poter giocare o con due punte, o con una mezza punta a supporto della prima punta, come accaduto all’Inter. Nel suo Napoli, invece, il 3-5-2 diventava 3-4-3 con la presenza di Cavani, Lavezzi e Hamsik che, in termini di impostazione offensiva, andavano ad occupare gli esterni, lasciando l’attaccante uruguaiano al centro dell’aria. Nel nuovo Napoli Mazzarri potrebbe decidere di mantenere il 4-3-3 soprattutto per una volontĂ  di Aurelio De Laurentiis, che potrebbe decidere di preservare la qualitĂ  della rosa non andando a snaturare particolarmente il senso del gioco che è stato perfezionato da Spalletti e che aveva portato il Presidente a scegliere proprio Rudy Garcia.

Come scenderĂ  in campo il Napoli

Dopo aver parlato del possibile modulo che potrebbe utilizzare Walter Mazzarri nel suo nuovo Napoli, è importante considerare anche l’aspetto relativo alla disposizione degli uomini che scenderanno in campo in occasione dei prossimi incontri del Napoli. A partire dal cambio in porta, con Gollini che prende il posto di Meret, il Napoli potrebbe veder schierati Natan, Ostigard e Rrahmani contemporaneamente in campo mentre, nel caso in cui sia mantenuta la difesa a 4, uno dei due terzini potrebbe avere compiti maggiormente difensivi: a questo punto, la scelta di tenere uno dei due arretrato potrebbe ricadere su Di Lorenzo, che ha già esperienza sul braccetto di destra e che, per questo motivo, potrebbe non causare problemi alla nuova impostazione di Mazzarri, lasciando così Mario Rui o Olivera più libero di spingere verso l’attacco. Quanto alla fase offensiva, Kvaratskhelia potrebbe diventare ancor più centrale nel progetto dell’allenatore, addirittura da seconda punta a supporto di Osimhen mentre, in assenza del nigeriano, Mazzarri potrebbe voler affidarsi alla fisicità di Simeone in area. L’importanza degli esterni è sacra per il toscano, per cui Politano e Lindstrom potrebbero essere le prime due scelte in campo, anche contemporaneamente con il primo sulla fascia di sinistra all’occorrenza e il secondo, pagato a peso d’oro dal Napoli, più sfruttato.

“Donna, c’è ancora un domani!”: Sant’Anastasia contro la violenza sulle donne

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Il prossimo 25 novembre, per la giornata mondiale contro la violenza sulle donne, la Commissione pari opportunitĂ  del comune di Sant’Anastasia organizza, all’interno dell’aula consiliare, un evento pubblico dal titolo: “Donna, c’è ancora un domani!”. Per l’occasione, rappresentanti delle istituzioni, professionisti e cittadini si uniranno per dire basta alla ormai quotidiana piaga del femminicidio.

Il programma della giornata, interamente curato dalla CPO, sarĂ  ricco di proposte culturali e sociali.

Mattina:

ore 10:00/12:30 aula consiliare

Inaugurazione esposizione da parte del sindaco dott. Carmine Esposito e dell’assessore alla Cultura Veria Giordano dell’esposizione fotografica “Un posto nel mondo” a cura dell’artista Enza Sola e della mostra “Come eri vestita? ” a cura della CPO. SeguirĂ  lettura di testi di letteratura laica e magistero ecclesiastico a cura di Padre Clemente M. Angiolillo O.P (ore 11).

Pomeriggio:

ore 17:00/19:00 aula consiliare

Convegno: “Violenza femminile e violenza di genere”.

Con il monologo dell’attrice Sara Borrelli inizierĂ  la seconda parte della giornata. Seguiranno i saluti istituzionali del sindaco dott. – Carmine Esposito, della Presidente Commissione pari opportunitĂ  – Immacolata Balestra, del Presidente Lions club Sant’Anastasia Monte Somma – Monica Di Marino e del Presidente New Voice Lions – Carmela Fulgione.

Interverranno:

Dott.ssa Annarita Patriarca Parlamentare – Segretario Ufficio di Presidenza Camera dei Deputati Componente Commissione Parlamentare d’inchiesta sul femminicidio nonchĂ© su ogni forma di violenza di genere

Dott. Emanuele Adiletta – psicologo/sessuologo

Dott.ssa Marianna Marsilio – pedagogista clinico

Prof. Avv. Raffaele Manfrellotti – Ordinario di Istituzioni di diritto pubblico presso l’universitĂ  degli studi di Napoli Federico II

Dott.ssa Giuseppina De Rosa – Presidente associazione Comunicare Liberi

A moderare il convegno la giornalista Rita Terracciano.

Operazione Terra dei Fuochi nel Vesuviano e nel Nolano, 8 denunce

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Nuova impennata delle verifiche effettuate presso siti produttivi in funzione di prevenzione dei reati ambientali e dei controlli su strada contro il trasporto illecito di rifiuti in Terra dei fuochi. Ammontano a piĂą di 300.000 euro le sanzioni comminate, 5 i veicoli sequestrati e 8 le persone denunciate dalle Forze dell’ordine. Uno specifico focus si è sviluppato nelle aree di San Paolo Belsito  e Mondragone (CE) per quanto riguarda gli sversamenti abusivi di materiali edili. Un secondo bliz a Qualiano, dove l’intensa attivitĂ  di monitoraggio del territorio, da parte dei militari di Strade Sicure e delle Polizia locale, ha portato all’individuazioni di due siti di stoccaggio di rifiuti speciali fuorilegge.     Altre numerose operazioni di “secondo livello”, condotte da pattuglie miste dell’Esercito Italiano, dei Corpi di Polizia Municipale e dei Carabinieri, hanno interessato Ottaviano, Casoria, Casalnuovo, Torre Annunziata, Grumo Nevano, Casandrino, Cardito, Sant’Anastasia, Portici ed inoltre, nell’area casertana, le zone di Capua, Teverola, Caserta, Sessa Aurunca, Recale, Falciano del Massico e Aversa. Portati a termine anche due nuovi Action Day interforze, il primo nell’area flegrea, il secondo tra Parete, Trentola Ducenta, Frignano e Casaluce, dove è stata sequestrata un’officina, risultata abusiva, nel cui ambito era presente un deposito di rifiuti pericolosi e   A Napoli, paralleli controlli e ricognizioni operate dall’amministrazione comunale si sono estese al sottosuolo, dove è stata scoperta e sequestrata un cavitĂ  tufacea, a Montesanto, giĂ  ricovero bellico durante la seconda guerra mondiale, risultata disseminata da cumuli di rifiuti di vario genere.  

Pomigliano si mobilita per Giulia: “Facciamo rumore per tutte”

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Non bastano piĂą i minuti di silenzio e allora

FACCIAMO RUMORE

per Rita, per Giulia e per tutte le donne, uccise, violentate, molestate, punite dalla sporca mano del patriarcato e della secolare cultura machista e maschilista del nostro Paese.

Facciamo rumore perché chiedere di introdurre l’insegnamento dell’educazione affettiva nelle scuole, perché vogliamo essere libere di uscire, di giorno, di sera, di notte, senza la paura di tornare a casa.

Facciamo rumore perché non siamo una proprietà, non siamo oggetti, non siamo trofei.

Facciamo rumore perché dovevano essere 105, già troppe, e invece sono aumentate ancora.

E aumentano ogni giorno.

Facciamo rumore perché siamo stanche e perché siamo stanchi.

Facciamo rumore perché non possiamo abituarci.

Facciamo rumore domenica 26 novembre, alle ore 17.30, incontrandoci nello slargo del Parco Pubblico su via Gandhi (nei pressi della libreria Mio Nonno è Michelangelo).

Facciamo rumore marciando su via Gandhi, via Leonardo Da Vinci, Viale Alfa, via Terracciano, via Ercole Cantone e fermiamoci a Piazza Primavera.

Accendiamo candele e indossiamo qualcosa di rosso, in memoria di tutte le donne uccise e come simbolo di lotta alla violenza.

Facciamo rumore invitando tutte le cittadine e tutti i cittadini, le studentesse e gli studenti, gli operai e le operaie, i negozianti e le negozianti, le associazioni, le Istituzioni, la CittĂ  tutta.