Boscoreale, scoperto mentre spaccia: 30enne finisce in manette
Alfonso Mirto, 30enne di Boscoreale, sorvegliato speciale e già noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio e inerenti gli stupefacenti, è stato tratto in arresto dai carabinieri della stazione di Boscoreale per spaccio.
I militari lo hanno bloccato su via Giovanni De Falco dopo che aveva ceduto un piccolo involucro ad un uomo che era chiaramente un acquirente.
L’uomo è stato fermato ed è stato sottoposto a perquisizioni personale e domiciliare nel corso delle quali i carabinieri gli hanno trovato e sequestrato circa 57 grammi di marijuana e 6,2 di cocaina divisi in dosi, un bilancino elettronico e materiale per il confezionamento.
Dopo le formalità è stato tradotto in carcere.
Festa dell’Europa, il messaggio dell’europarlamentare Aldo Patriciello
Riceviamo e pubblichiamo da Aldo Patriciello, europarlamentare di Forza Italia e candidato alle elezioni europee del prossimo 26 maggio, un messaggio in occasione della ricorrenza della Dichiarazione Schuman del 9 maggio 1950, Festa dell’Europa.
“Per festeggiare degnamente l’Europa bisogna sentire il dovere di battersi per cambiarla. È questa la sfida che ci attende nei prossimi anni. Quella di riportare l’Ue sulla strada tracciata dai padri fondatori, meno burocratica e più vicina ai cittadini. Se oggi l’Unione fatica a risolvere i problemi che l’affliggono è perché troppo spesso si è sacrificato l’interesse generale sull’altare dei singoli egoismi nazionali. È una verità che va detta in tutta franchezza. L’Europa ha certamente davanti a sé enormi difficoltà e sfide importanti, ma anche grandi risorse e nuove opportunità. I muri, l’individualismo esasperato e le soluzioni nazionalistiche lasciano il tempo che trovano: non è spostando indietro le lancette della storia che consegneremo alle future generazioni una Ue più forte e coesa. Oggi più che mai, nel giorno della Festa dell’Europa, abbiamo il dovere di ricordare che l’Unione Europea non può ridursi al ruolo di semplice comprimaria ed immobile spettatrice di un mondo in rapida evoluzione. È questa la lezione più grande della dichiarazione pronunciata da Robert Schuman sessantasei anni fa all’avvio al processo di integrazione tra Stati europei: un’Unione non soltanto strumento di pace tra i popoli, ma laboratorio permanente di innovazione politica e conquiste democratiche”.
Sant’Anastasia, un weekend all’insegna della solidarietà: test per cercare donatori di midollo osseo in piazza Arco
Admo Campania (associazione donatori midollo osseo), Aido Sant’Anastasia (associazione italiana per la donazione di organi) e Avis (associazione volontari italiani sangue) insieme con il patrocinio del comune di Sant’Anastasia e l’impegno dell’assessore Rossella Beneduce (politiche sociali) per un evento che potrebbe salvare una vita o molte di più. Dalle 9 alle 18 di sabato 11 maggio e dalle 9 alle 12 di domenica 12 maggio, si terrà in piazza Madonna dell’Arco una raccolta di campioni salivari al fine di reperire donatori di midollo osseo compatibili, per aiutare tutti coloro che ne hanno bisogno. Requisito anagrafico per chi voglia effettuare il test del campione salivare è avere un’età che va dai 18 ai 35 anni.
Sono molte le persone che ogni anno in Italia necessitano di trapianto, ma purtroppo la compatibilità genetica è un fattore molto raro, che ha maggiori probabilità di esistere tra consanguinei. Per coloro che non hanno un donatore consanguineo, la speranza di trovare un midollo compatibile per il trapianto è perciò legata all’esistenza del maggior numero possibile di donatori volontari tipizzati, dei quali cioè sono già note le caratteristiche genetiche, registrate in una banca dati. Si valuta che in Italia siano necessari circa mille nuovi donatori effettivi all’anno. Una stima che è destinata a subire un notevole aumento, se si tiene conto che il trapianto delle cellule staminali presenti nel midollo osseo è attualmente al centro di ricerche anche nel campo dei tumori solidi, mentre stanno diventando di routine alcune applicazioni in campo genetico. In questo panorama, ADMO svolge un ruolo fondamentale di stimolo e coordinamento: fornisce agli interessati tutte le informazioni sulla donazione del midollo osseo e invia i potenziali donatori ai centri trasfusionali del Servizio Sanitario Nazionale, presso i quali vengono sottoposti alla tipizzazione HLA, che avviene con un semplice prelievo di sangue. I dati vengono poi inviati al Registro Italiano Donatori Midollo Osseo (IBMDR), nel più assoluto rispetto della normativa sulla privacy. «Bastano davvero pochi minuti per chi voglia effettuare il test e magari, in futuro, salvare una vita. Questo evento si è già tenuto a Eboli e dopo sarà ripetuto a Poggiomarino (12 maggio) e Padula, in provincia di Salerno» – dice Rossella Beneduce. Casamarciano vieta la plastica e si appresta a diventare comune “plastic free”
Con un’ordinanza sindacale l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Andrea Manzi ha aderito alla campagna di tutela ambientale che fa divieto di uso e commercializzazione di manufatti monouso in plastica non degradabile. Il divieto riguarda anche la distribuzione di posate, piatti, bicchieri monouso, che dovranno essere rigorosamente biodegradabili, non solo durante feste e sagre, come già precedentemente previsto.
“Un provvedimento necessario soprattutto per l’ambiente perché contribuisce a ridurre le emissioni inquinanti, e poi perché permetterà di incrementare la quota della raccolta differenziata, facendo diminuire la percentuale di rifiuti residuali” – spiega il sindaco Andrea Manzi.
Il Sindaco dispone inoltre che non si possono importare sul territorio comunale sacchetti monouso in materiale non biodegradabile, posate, piatti, bicchieri, vassoi, contenitori per alimenti, cannucce, paline per il caffè in plastica o in materiale non biodegradabile e compostabile. La trasgressione della disposizione comporterà l’erogazione di sanzione amministrativa pecuniaria da un minimo di 25 euro a un massimo di 500 euro.
In via transitoria è permesso, fino al 30 settembre 2019, al fine di consentire l’esaurimento delle scorte e dei depositi di magazzino, la vendita e l’uso dei prodotti oggetto dell’ordinanza.
“Casamarciano non poteva sottrarsi a partecipare ad una iniziativa di sostenibilità ambientale così sentita per migliorare la vivibilità – continua Manzi – Lo scopo dell’amministrazione è di orientare e sensibilizzare la comunità verso scelte e comportamenti consapevoli e virtuosi in campo ambientale”.
Sant’Anastasia al voto, il priore di Madonna dell’Arco scrive ai candidati: “Guardate a ciò che vi unisce, non a quel che vi divide”
Padre Alessio Romano, rettore del Santuario di Madonna dell’Arco, ha scritto una sommessa ma accorata lettera ai quattro candidati sindaco per le amministrative del 26 maggio, Lello Abete, Raffaele Coccia, Carmine Esposito e Mario Gifuni.
Una campagna elettorale dai toni alti e infervorati soprattutto nei confronti del sindaco uscente, Lello Abete, sette liste civiche in suo sostegno e «bersaglio» privilegiato dei tre competitor che gli contendono il primo scranno di Palazzo Siano: Raffaele Coccia, consigliere uscente (Pd e una civica), Carmine Esposito, ex sindaco (tre civiche) e Mario Gifuni, presidente del consiglio comunale uscente (Fdi, Lega). Tra accuse al vetriolo, manifesti selvaggi, presa di distanza del vicesindaco Carmen Aprea dalla maggioranza, polemiche su concorsi, scrutatori nominati e non sorteggiati, videomessaggi di replica, si inseriscono le parole di pace del rettore del Santuario di Madonna dell’Arco, padre Alessio Romano, salentino di nascita e ormai anastasiano di adozione.





San Vitaliano, picchiava moglie e figlie: in manette 43enne
Un 43enne incensurato di San Vitaliano ha aggredito la moglie dopo l’ennesima discussione per disaccordi familiari e l’ha afferrata per il collo quando lei ha provato a chiamare i carabinieri.
I militari del posto, chiamati da vicini spaventati dalle urla della donna, lo hanno bloccato in casa e tratto in arresto per maltrattamenti in famiglia.
E’ emerso, infatti, ascoltando la donna e le figlie adolescenti, che il 43enne da mesi le picchiava e le offendeva pesantemente.
Dopo le formalità l’uomo è stato tradotto in carcere.
“Sviluppo e Territorio per Sant’Anastasia” continua lavoro per potenziare i trasporti e completare infrastrutture primarie
Fortuna Di Pascale e Fernando De Simone, candidati al Consiglio Comunale nella lista ‘Sviluppo e Territorio per Sant’Anastasia’, hanno rilasciato la seguente dichiarazione: «Grazie alla sinergia istituzionale promossa dal Consigliere regionale della Campania, On. Alfonso Longobardi, il progetto per l’ammodernamento della stazione circumvesuviana di Madonna dell’Arco prosegue a ritmo spedito. Come i cittadini e i pendolari chiedono da tempo è assolutamente importante ripristinare il servizio di biglietteria e ripulire dal degrado una delle fermate più importanti. Proprio con la collaborazione Regione, Comune, Eav il progetto ha avuto una accelerazione decisiva nelle ultime settimane, con l’impegno in prima linea del Sindaco Lello Abete, della sua Amministrazione comunale, e del Consigliere regionale Alfonso Longobardi. Nelle scorse ore i tecnici del Comune, dell’Eav e della Gori hanno effettuato ulteriori rilievi per definire gli ultimi dettagli prima di procedere con i lavori veri e propri. Stiamo rispondendo in maniera concreta e incisiva alle istanze dei Cittadini Anastasiani. Di questo passo in tempi celeri saranno implementati e migliorati i servizi collegati al trasporto in Città e nell’area vesuviana».
«La nostra quotidiana collaborazione – aggiunge il Consigliere Alfonso Longobardi, fondatore di Sviluppo e Territorio, sta garantendo risultati importanti e concreti. I servizi migliorano , la Città di Sant’Anastasia sta ricevendo le dovute risposte alle istanze popolari.
Con la nostra politica del fare siamo ogni giorno in prima linea per assicurare a tutti gli interventi istituzionali necessari.
La nostra campagna elettorale nel comune vesuviano è basata sulla concretezza e lealtà, per questo stiamo riscontrando un grande sostegno da parte dei Cittadini e siamo certi che il prossimo 26 maggio le urne premieranno la coalizione che sostiene la rielezione del’amico Sindaco Lello Abete. Avanti tutta, insieme».
Pompei, truffano anziano mediante finto affare con diamanti: arrestati 3 complici
Il 6 maggio, a Napoli, i Carabinieri della Compagnia di Torre Annunziata hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione di misura cautelare emessa dal GIP di Torre Annunziata nei confronti di 3 indagati ritenuti responsabili di truffa, aggravata dalla circostanza dell’avere approfittato della condizione di minorata difesa della vittima determinata dalla sua età avanzata.
Le indagini hanno consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza nei confronti di tutti gli indagati in ordine ad una truffa perpetrata il 12 settembre 2018 nei confronti di un anziano residente a Pompei.
Gli indagati hanno agito secondo un copione ben collaudato: l’anziano è stato raggirato con una finta trattativa per la vendita di diamanti da parte di un soggetto che l’ha avvicinato presentandosi come un marittimo finlandese temporaneamente in sosta al porto di Salerno e in possesso di un ingente quantitativo di pietre preziose da piazzare sul mercato a prezzo d’occasione. La vittima e il finto marinaio sono stati poi raggiunti da un secondo complice qualificatosi quale Intendente di Finanza -figura non più esistente competente in materia di gestione dei vari rami dell’amministrazione finanziaria delle Province- che ha simulato un concreto interesse per l’acquisto dei diamanti. L’autenticità delle pietre preziose è stata, infine, confermata dal terzo indagato che si è dichiarato esperto gemmologo e, alla presenza della vittima, ha attestato il rilevante valore dei gioielli.
La persona offesa è stata quindi indotta a prelevare in banca 1.200 euro a titolo di prestito a favore del presunto Intendente di Finanza che si era deciso all’acquisto e, in qualità di Pubblico Ufficiale, per la qualifica rivestita aveva guadagnato la sua fiducia in ordine alla serietà dell’affare e alla circostanza che il prestito sarebbe stato onorato.
Gli autori della truffa sono stati identificati grazie all’analisi del sistema di videosorveglianza comunale, alle dichiarazioni testimoniali assunte, nonché ai mirati servizi di osservazione e pedinamento svolti dai Carabinieri che hanno consentito anche di sequestrare le false pietre preziose.
Gli indagati sono stati sottoposti agli arresti domiciliari.
Sant’Anastasia, il consigliere Alfonso Di Fraia: “Coerente con la mia identità e con i valori di Destra”
Dal consigliere comunale uscente Alfonso Di Fraia, candidato nella lista civica Cuore Anastasiano in sostegno di Lello Abete, riceviamo e pubblichiamo la seguente “Lettera Aperta” ai cittadini.
“Ho sempre avuto l’ambizione di essere un soggetto Politico, coerente con la mia identità di Valori di Destra ma non mi aspettavo di stimolare così tanta considerazione come sta accadendo in questi giorni; sono fiero ed orgoglioso di tanto, ringrazio vivamente tutti quelli che hanno espresso attenzione alla mia posizione, anche e, soprattutto, coloro che non la condividono. Ho, però, la necessità di precisare, alla opinione pubblica, quanto è accaduto. Io sono stato eletto consigliere comunale, cinque anni fa, in una lista civica che faceva parte della coalizione del sindaco Lello Abete, la stessa con cui mi sono ricandidato oggi. Dopo la mia elezione “Fratelli D’Italia”
mi ha voluto far aderire come consigliere comunale al partito e poi mi ha, ulteriormente, gratificato, nominandomi anche segretario politico a Sant’Anastasia.
Ora non capisco come possa la dottoressa Carmela Rescigno, dirigente di Fdi, contestarmi, come leggo dai giornali (leggi qui), l’essere candidato in una coalizione di un sindaco che è lo stessa di cui facevo parte quando mi hanno tesserato ed inserito nell’organigramma. Il tutto mentre sostiene un candidato sindaco, Mario Gifuni, che da cinque anni, col suo voto in consiglio, sostiene da Presidente del consiglio (eletto dalla maggioranza Abete), ancora oggi, lo stesso Lello Abete. Misteri delle campagne elettorali!
Io vado avanti coerente e sereno per continuare il percorso di crescita del Paese che abbiamo cominciato! Tanto dovevo per tutto il rispetto che porto alla Opinione pubblica del mio Paese!”
Ottaviano, annullata la «Diana» per la festa di San Michele: mancato rispetto delle norme di sicurezza
Questa mattina le campane e poi il rito dello sparo della «Diana» avrebbero dovuto svegliare il popolo di Ottaviano. Non è stato così causando una sorta di “rivolta” social con tanti cittadini che si chiedono cosa sia accaduto. In molti hanno collegato il mancato svolgimento del rito tradizionale ad un accoltellamento avvenuto ieri sera mentre si svolgevano i festeggiamenti, ma così non è.
Ieri sera più o meno a mezzanotte, a margine dei festeggiamenti, un ragazzo è stato ferito con un coltello dopo una lite. Il giovane si trova tuttora all’ospedale di Nola ma non è in pericolo di vita. Nei gruppi cittadini in tantissimi hanno accostato il mancato rispetto della tradizione, che vuole iniziare questo giorno con gli spari della Diana, all’episodio in questione. Non è così: dopo un controllo, i carabinieri hanno vietato il rito– tranne l’ultima parte della “batteria”, quella in piazza – per il mancato rispetto delle norme di sicurezza, nello specifico la distanza tra le persone e i fuochi.
La processione solenne e il Volo dell’Angelo si terranno come da tradizione.

