Il sindaco Salvatore Di Sarno: “Sono facinorosi che dovrebbero stare nei ghetti, andrò personalmente a prenderli a casa non appena le riprese delle videocamere di sorveglianza ci diranno cosa è accaduto e chi è stato”.
Vandalizzata la tendostruttura montata appena qualche giorno fa in piazza Vittorio Emanuele III, una struttura di circa 1120 metri quadri che il sindaco Salvatore Di Sarno e l’assessore agli eventi Daniela Garofalo hanno voluto, autorizzandone l’installazione, affinché ospitasse una pista di pattinaggio sul ghiaccio, i mercatini di Natale e un palco per gli spettacoli, dando così spazio anche agli artisti locali e ad altri eventi. «Una sorpresa per un Natale col sorriso» era stata la presentazione dell’iniziativa sui social, ma la sorpresa, meno piacevole, l’hanno avuta proprio gli amministratori: durante la notte tra sabato e domenica, ignoti vandali hanno metodicamente praticato squarci, usando evidentemente un coltello o una qualsiasi altra arma da taglio, lungo tutto il perimetro della tendostruttura. Un danno non ancora quantificato e che sarà comunque a carico del Comune, dunque dei cittadini di Somma Vesuviana. Il sindaco Di Sarno ha voluto reagire con un messaggio video diffuso sui social e che, dopo poche ore, superava già le diecimila visualizzazioni: «Qualche facinoroso che non tiene a Somma Vesuviana ha commesso un grave reato causando danno alla città – ha esordito di Sarno – ma saranno tutti individuati e denunciati perché in questa piazza sono installate telecamere funzionanti e, non appena saprò chi è stato, andrò io stesso a casa di questi vandali, bastardi che dovrebbero stare nei ghetti perché in mezzo alla gente non sanno vivere». Stando al videomessaggio del primo cittadino, l’ipotesi non è quella di mero vandalismo. «Non è una sciocchezza commessa da bambini o ragazzini – prosegue Di Sarno- ma è un’azione ben precisa commessa da qualcuno per mandarci un messaggio: ebbene, se hanno il coraggio venissero a dircelo in faccia, noi non abbiamo timore». Di Sarno ha poi fatto appello ai responsabili, invitandoli ad andare in municipio per autodenunciarsi, prima che la loro identità sia resa nota attraverso le riprese delle telecamere di videosorveglianza. Da Palazzo Torino fanno sapere, in ogni caso, che il programma degli eventi natalizi resta invariato: la tendostruttura sarà riparata e ospiterà tutti gli spettacoli e le iniziative già programmate.




