Somma Vesuviana. Il percorso di inclusione della Cooperativa “Nati due volte”. Le importanti iniziative tra cui la visita guidata pressi “Il Villaggio delle Zucche”.
Assegnataria di un progetto riguardante la gestione del “Centro diurno per disabili” del Comune di Somma Vesuviana , la Cooperativa, in sinergia con l’ufficio di Ambito Territoriale N 22 guidato dal Dott. Luigi Ruggiero , propone un percorso di inclusione e di incontri mattutini , atto a favorire l’integrazione in tutti i campi della vita sociale ed a sensibilizzare l’opinione pubblica sulle tante problematiche della disabilità.
Attraverso gli incontri , che si tengono ogni giorno in alcuni locali comunali, gli ospiti condividono momenti di attività didattiche, ludiche , di dialogo, di ascolto e di uscite.” Quella di oggi (16/10/2023) è stata una prima esperienza ,ci dice una esperta della cooperativa, che si è rivelata molto positiva, soddisfacente per noi addetti ai lavori e condivisa ed apprezzata anche dai familiari e dai nostri “giovani amici” sul viso dei quali si leggeva entusiasmo, ,gioia e curiosità. Ripeteremo sicuramente la visita in altri laboratori creativi per dare spazio alle potenzialità ed alla creatività di tutti loro. La diversità spesso è nei nostri pensieri più che nelle abilità di questi ragazzi. E’ nostro impegno donare amore ad ognuno di loro.”
“Quello che ci preoccupa è il “DOPO DI NOI” ,dice la responsabile della Cooperativa ,che cosa faranno i nostri ragazzi quando i loro familiari non potranno più aiutarli o prendersi cura di loro? Questo è uno degli aspetti sul quale ci interroghiamo quotidianamente ed è per questo che ritengo sia importante creare delle strutture solide e fornire servizi costanti che provvedano a costruire il loro futuro. Ci auguriamo che il progetto possa proseguire nel tempo perché la continuità è fondamentale in questi interventi per la tutela degli equilibri e dei rapporti personali che si creano tra educatori e i ragazzi”.
Oggi ,come ama dire la coraggiosa atleta Bebe Vio “E’ stato bello far vedere uno stralcio di vita o di futuro agli altri in momenti in cui a loro sembra che il futuro non ci sia più”.





