L’assessore di riferimento, Giovanni Salierno, sta effettuando visite su tutti i plessi scolastici comunali per rilevarne personalmente le criticità strutturali e per capire in che modo i servizi possono essere migliorati.
Libri gratuiti fino alla scuola secondaria di secondo grado e soprattutto il trasporto e la mensa scolastica gratuiti per tutti i bimbi che hanno i genitori disoccupati . L’amministrazione Di Sarno si muove in direzione di una adeguata politica scolastica, dunque. L’assessore di riferimento, Giovanni Salierno, sta effettuando visite su tutti i plessi scolastici comunali per rilevarne personalmente le criticità strutturali e per capire in che modo i servizi possono essere migliorati. Il servizio più complesso e delicato riguarda sicuramente la mensa scolastica Qualche giorno fa l’assessore Salierno ha voluto assaggiare i pasti forniti , oramai da anni, dalla azienda Ri.Ca. Sulla qualità, così come sostenuto dalle docenti e dai genitori, nulla da eccepire ma il menù esigerebbe qualche cambiamento ed è quello che l’assessore proporrà alla commissione mensa scolastica e al medico scolastico.
In ogni modo il problema tariffe e qualità della mensa scolastica è un problema che riguarda tutte le scuole e, stando a quanto riportato nel dossier “Servizi in…Comune. Tariffe e qualità di nidi e mense” presentato da Cittadinanzattiva , si rileva che i bimbi mangiano felici in compagnia, ma vorrebbero cibi più vari, locali allegri, più tempo per mangiare e maggiore cortesia del personale addetto. Per quanto riguarda i gusti, i bambini, in base alle loro scelte alimentari, si presentano sempre più carnivori, amanti di dolci e carboidrati e la pratica del bis, diffusa ovunque, non li aiuta a modificare le cattive abitudini alimentari. Solo il 13% dice di mangiare tutto a mensa, il 36% di mangiare solo alcuni cibi, in particolare dolci e gelato (80%), pizza (78%), pane (61%), carne e frutta fresca (58%), pasta al sugo (47%). Fra i cibi meno graditi, verdure cotte (70%), minestre di verdure (60%), pesce e verdure crude (54%). Il 63% dei bambini mangia a mensa con piacere, soprattutto perché può stare insieme ai compagni (93%). Fra quelli che non amano mangiare a scuola, il motivo per due bimbi su tre è proprio la monotonia del cibo. I bambini di Somma Vesuviana invece non amano molto la frittatina e le verdure e presto il loro menù subirà un piacevole cambiamento.



