Dure le repliche di cittadini e opposizione sulla piazza virtuale. “La città cambia” parla di “mercato delle vacche”, per il Pd si è “ai limiti della legalità”. Intanto domani, 3 marzo, il sindaco Piccolo dovrà gestire la mozione di sfiducia presentata dall’opposizione a firma di 12 consiglieri all’indomani dell’affidamento diretto ai servizi cimiteriali.
La crisi politica, l’ennesima che nell’arco di due anni si è aperta all’interno dell’amministrazione Piccolo, sembra risolta. La consigliera Preziosa Barone del gruppo consiliare “Noi sud”, che qualche giorno fa aveva intenzione di passare all’opposizione, ci ha ripensato ed è rientrata in maggioranza. L’equilibrio si sarebbe ristabilito grazie anche alle dimissioni del vicesindaco Gaetano Di Matteo che, con il suo passo indietro, avrebbe lasciato spazio e possibilità alla consigliera di avere un suo assessore. Le deleghe dell’ex assessore Di Matteo potrebbero essere affidate a Mariano Allocca, già consigliere di maggioranza durante l’amministrazione Allocca. la delega di vicesindaco, invece, dovrebbe essere affidata all’assessore Clelia D’Avino.
Comunque sia, il “rientro” della consigliera Barone ha scatenato immediatamente la polemica sul web dei cittadini, ma in particolare dei leader dell’opposizione, uno tra tutti il Pd, che fa appello a tutte le forze politiche affinché “si adoperino per ripristinare la legalità”.
Vittorio De Filippo, capogruppo di Fratelli d’Italia passato da poco all’opposizione, in un post esprime la sua profonda delusione sulle strategie politiche della maggioranza Piccolo e invoca invece uno scatto di dignità per il bene della città.
Dura anche la replica del gruppo politico “La Città Cambia”: “Quello che sta accadendo a Palazzo Torino è uno spettacolo indecoroso: ricatti, minacce, dimissioni, trasformismo. L’amministrazione Piccolo ha oltremodo superato il limite della decenza. E’ in atto un vero e proprio mercato delle vacche sotto gli occhi inermi della cittadinanza dimenticata e abbandonata dal governo cittadino. Invitiamo il sindaco a compiere l’unico atto dignitoso possibile, dimettersi”.
Mentre sulla piazza virtuale alcuni chiedono le dimissioni del sindaco, voci di corridoio, che al momento non hanno trovato alcuna conferma, parlano di imminenti trasferimenti di alcuni dirigenti in altre aree. Questo per rispondere alla richiesta insistente di alcuni consiglieri sulla rotazione dirigenziale. Se così fosse, a Palazzo Torino ci sarebbero ulteriori colpi di scena.
Intanto domani, 3 marzo, il sindaco Piccolo dovrà affrontare la mozione di sfiducia firmata di 12 consiglieri di opposizione all’indomani dell’affidamento diretto dei servizi cimiteriali.



