Dopo il sopralluogo del sindaco, arriva l’ordine di revocare il permesso rilasciato dagli uffici competenti. Stamattina i paletti sono stati rimossi.
Qualche giorno fa un residente del borgo antico Casamale aveva istallato personalmente dei paletti di ferro in un tratto di strada di via Castello per impedire che altri parcheggiassero e non gli permettessero così di uscire facilmente dalla sua proprietà. La cosa aveva subito suscitato perplessità da parte del vicinato, tant’è che qualcuno aveva chiesto spiegazioni fino a scoprire che l’uomo in realtà aveva ottenuto regolare autorizzazione a procedere da parte degli uffici comunali competenti.
Nel rimpallo delle responsabilità, nel passaggio da un ufficio all’altro, dall’ufficio lavori pubblici fino al comando della polizia municipale, la richiesta fatta aveva ottenuto infatti parere favorevole.
Possibile che in un centro storico dove non si può neanche mettere un chiodo l’amministrazione rilasci permessi simili e affidi ai richiedenti stessi il compito di procedere su suolo pubblico? Questa la domanda che in tanti si sono posti e a cui il sindaco, Pasquale Piccolo, ha risposto con un sopralluogo sul posto e la conseguente richiesta di revoca dell’autorizzazione rilasciata. Dunque, questa mattina i paletti di ferro sono stati rimossi. “Forse il sindaco – ha dichiarato uno dei residenti di via Castello- dovrebbe verificare meglio titoli e competenze di alcuni impiegati o preposti dell’ufficio lavori pubblici. Così evita di fare brutte figure.”
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