La cantante, vincitrice di The voice of Italy, ha vissuto due giorni a fronteggiare la violazione del suo profilo facebook, collegato ovviamente anche alla pagina fan e all’account instagram. Il malintenzionato, chiamarlo hacker ci sembra un po’ troppo, aveva cambiato le password di accesso al social. Maryam è riuscita a recuperare pagina e account instagram e, ieri, con l’aiuto delle forze dell’ordine – polizia postale e carabinieri – si è rimpossessata del profilo facebook e della sua «vita virtuale».
Ha rassicurato i fan e gli «amici» dei social. Ma non finirà certo qui, perché come Maryam stessa ha scritto, la persona che ha violato la sua intimità – perché è di questo che si tratta ed è uno dei reati più squallidi che si possano compiere – era evidentemente vicina a lei tanto da conoscere le sue password. Del resto si occuperanno le forze dell’ordine.
Può sembrare una «notizia» di poco conto ma la verità è un’altra: con l’uso smodato che la maggior parte delle persone fa dei social network, l’accesso a informazioni riservate (posta privata, chat) dovrebbe sempre essere ben tutelato. Perché di sciacalli pronti ad usarle a proprio vantaggio – o magari utilizzarle per quelle che possono sembrare semplici bravate ma in realtà sono reati – è pieno il mondo, in questo caso Somma Vesuviana. Sulla bacheca di Maryam infatti, si fa cenno al presunto autore del «furto» – pur breve – di profilo, come ad una persona residente proprio nella cittadina che a Maryam ha dato i natali e che poche settimane fa l’ha acclamata con una festa nella piazza principale.








